Guida degli Archivi diocesani d'Italia. III - Direzione generale archivi

Elenco delle diocesi per regione pastorale, volumi I-II-III. » 22 ... Grottaferrata, Abbazia di S. Maria di. » 158 ..... Gaeta III. Grottaferrata, Abazia S. Maria III.
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PUBBLICAZIONI DEGLI ARCHIVI DI STATO QUADERNI DELLA RASSEGNA DEGLI ARCHIVI DI STATO 85

ASSOCIAZIONE ARCHIVISTICA ECCLESIASTICA

Guida degli Archivi diocesani d’Italia III

EMANUELE

a cura di VINCENZO MONACHINO BOAGA, LUCIANO OSBAT, SALVATORE PALESE

MINISTERO PER I BENI CULTURALI E AMBIENTALI UFFICIO CENTRALE PER I BENI ARCHIVISTICI 1998

UFFICIO CENTRALE PER I BENI ARCHIVISTICI DIVISIONE STUDI E PUBBLICAZIONI

Direttore generale per i beni archivistici: Salvatore Italia Direttore della divisione studi e pubblicazioni: Antonio Dentoni-Litta Comitato per le pubblicazioni: Salvatore Italia, direttore generale per i beni archivistici, presidente, Paola Carucci, Antonio Dentoni-Litta, Ferruccio Ferruzzi, Cosimo Damiano Fonseca, Guido Melis, Claudio Pavone, Leopoldo Puncuh, Isabella Ricci, Antonio Romiti, Isidoro Soffietti, Giuseppe Talamo, Lucia Fauci Moro, segretaria. Cura redazionale: Erilde Terenzoni.

© 1998 Ministero per i beni culturali e ambientali Ufficio centrale per i beni archivistici ISBN 88-7125-149-0 Vendita: Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Libreria dello Stato Piazza G. Verdi 10, 00198 Roma Stampato nel mese di luglio 1998 dalla Tipografia Russo s.n.c. - Napoli

SOMMARIO

Premessa al terzo volume Diocesi esistenti fino al 1985 e ristrutturazione del 1986 Elenco delle diocesi per regione pastorale, volumi I-II-III Opere citate in forma abbreviata Abbreviazioni Archivi diocesani di: Acerenza Adria-Rovigo Agrigento Alatri Alba Albenga-Imperia Ales-Terralba Alessandria Alghero Alife Anagni Aosta Arezzo Asti Atri Bagnoregio Benevento Biella Bisignano Bobbio Bolzano-Bressanone Bosa Bova Bovino Cagli Caiazzo Calvi Camerino Campobasso-Bojano Cassano all’Jonio Castellammare di Stabia Catanzaro Cefalù

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Guida degli archivi diocesani

Cerignola Cesena Chiavari Chioggia Chiusi Civita Castellana Civitavecchia Colle di Val d’Elsa Concordia-Pordenone Cortona Crotone Fabriano-Matelica Fano Ferrara Fidenza Foligno Fossombrone Frascati Frosinone-Veroli-Ferentino Gaeta Genova Grottaferrata, Abbazia di S. Maria di Guastalla Gubbio Iglesias Imola Irsina Isernia-Venafro Jesi L’Aquila La Spezia-Sarzana-Brugnato Lacedonia Lamezia Terme Latina-Terracina-Sezze-Priverno Lucca Lungro Mantova Massa Carrara-Pontremoli Massa Marittima-Piombino Matera Melfi-Rapolla-Venosa Messina Mondovì Montalcino Montalto Monte Oliveto Maggiore, Abbazia Montecassino, Abbazia

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Sommario

Muro Lucano Narni Nepi Nicosia Nonantola Norcia Nuoro Orbetello, Abbazia delle Tre Fontane Oristano Ozieri Palermo Palestrina Parma Patti Pergola Pesaro Pescia Piacenza Piana degli Albanesi Piazza Armerina Pienza Pitigliano Policastro Porto e S. Rufina Ravenna-Cervia Recanati Rimini Ripatransone Roma, S. Paolo fuori le mura Rossano Sabina Saluzzo San Benedetto del Tronto - Ripatransone - Montalto San Marco Argentano-Scalea San Severino Marche Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia Sant’Angelo in Vado Santa Severina Santi Vincenzo e Anastasio “ad Aquas Salvias”, Abbazia Savona e Noli Segni Senigallia Siena Siracusa Sora-Aquino-Pontecorvo Squillace Subiaco, Abbazia

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Guida degli archivi diocesani

Susa Tarquinia Teggiano Tempio Ampurias Teramo Termoli Terni Tivoli Todi Tolentino Trapani Treia Treviso Tricarico Trivento Tropea Tursi-Lagonero Urbania Urbino Ventimiglia Vercelli Vicenza Viterbo

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358 359 362 365 367 368 372 375 378 383 385 386 388 391 395 397 398 399 405 406 409 412 414

PREMESSA

Con profonda soddisfazione consegniamo questo terzo ed ultimo volume della Guida degli Archivi Diocesani d’Italia alle diocesi, alle istituzioni archivistiche ed ai centri di ricerca storica. Siamo fiduciosi che sarà ben accolto, come il primo e il secondo, per più di una ragione. Questo terzo volume, infatti, comprende un numero maggiore di schede: nei due precedenti erano 160 gli archivi presentati, nel terzo raggiungono il numero di 158. Si completa il vasto panorama degli archivi diocesani con il loro immenso patrimonio documentario sulla vita religiosa delle nostre popolazioni, sull’attività pastorale, sulle istituzioni ecclesiastiche e su tanta storia sociale, economica e culturale delle varie contrade italiane. La raccolta del materiale pubblicato è stata certamente più impegnativa che in passato. Lentezze operative, precaria condizione della direzione e della gestione degli archivi, insufficienza delle loro strutture, lavori in corso per il loro ammodernamento, riordinamenti ancora non completati di fondi e di serie e loro inventariazione, iniziative locali in programma, talvolta stato di abbandono, addirittura lo stesso riassetto delle circoscrizioni diocesane degli anni ‘80 sono stati ostacoli che hanno rallentato il compimento di un’operazione che meritava, comunque, di essere portata a termine. Le lacune che segnaleremo (in particolare per alcune diocesi non è stato possibile avere la scheda descrittiva dei fondi e delle serie del rispettivo archivio; per altre non sempre l’ordinamento è stato completato) si trasformano in indicazioni molto utili per un supplemento di sollecitazione e di impegno per la tutela e la valorizzazione della documentazione ivi giacente. I criteri generali adottati nei primi due volumi sono stati conservati in questo. Si è tenuto conto delle osservazioni fatte ai primi due e si è cercato di seguire, per quanto possibile, alcune di quelle indicazioni. In alcuni casi si è preferito accogliere le descrizioni di ciascun archivio come sono state offerte dai compilatori delle schede, al fine di dare una visione realistica dell’ordinamento dei fondi e delle serie secondo l’organizzazione propria di ciascun archivio. Ciò renderà più agevole e spedita la consultazione delle carte, come si è detto nella premessa del secondo volume. Nonostante la diligenza impiegata, molto probabilmente, anche in questo volume ci saranno sviste ed inesattezze: esse potranno correggersi in una seconda edizione della Guida che auspichiamo vivamente e che stiamo già cominciando a predisporre. 9

Guida degli archivi diocesani

Questi problemi e questi limiti non ci hanno fermato dal licenziare alle stampe il volume conclusivo della Guida, che si è già qualificata come sussidio prezioso per la ricerca storica. Del resto, essa segnala ed orienta; i ricercatori, poi, troveranno presso ciascun archivio gli strumenti specifici (inventari, indici, repertori, ecc.) per lo studio della documentazione ivi conservata. Responsabili della redazione sono stati ancora una volta i quattro membri del consiglio direttivo dell’Associazione Archivistica Ecclesiastica, designati specificamente nel 1985, all’avvio dell’iniziativa: il p. Vincenzo prof. Monachino, professore emerito della Pontificia Università Gregoriana e fino a qualche anno addietro custode dell’Archivio storico della medesima università, il p. Emanuele prof. Boaga, direttore dell’Archivio generale dei Carmelitani e docente della Pontificia Facoltà Teologica Marianum, il prof. Luciano Osbat della Facoltà di Conservazione dei beni culturali dell’Università di Viterbo, e don Salvatore prof. Palese, direttore dell’archivio diocesano di Ugento-S. Maria di Leuca e docente dell’Istituto Teologico Pugliese aggregato alla Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia meridionale di Napoli. Il loro impegno e la loro fatica si sono raddoppiati in questa parte finale dell’intera operazione. La Guida, progettata alla metà degli anni ’80, è così divenuta una realtà di cui l’Associazione Archivistica Ecclesiastica può vantarsi. L’Associazione ha reso un servizio notevole alla ricostruzione storica della memoria delle Chiese d’Italia, allo sviluppo della loro missione che potrà avvalersi di una più solida cultura storica. In non pochi casi è stata prodotta la “riscoperta” degli archivi diocesani. Le lacune, dovute al fatto che i responsabili di alcuni archivi non hanno potuto inviare le loro schede descrittive per ostacoli di varia natura, non inficiano la validità della Guida stessa che viene consegnata alla cultura nazionale ed europea. Non possiamo congedarci senza esprimere la viva gratitudine a tutti i responsabili degli archivi diocesani, molti dei quali interni alla nostra Associazione: senza la loro collaborazione quest’opera non si sarebbe potuta realizzare. Ringraziamo poi la Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana, per l’apprezzamento del nostro lavoro e per il generoso contributo che hanno reso possibile il proseguimento fino al suo completamento dell’iniziativa della Guida. Rinnoviamo infine il nostro ringraziamento ai responsabili dell’Ufficio centrale per i beni archivistici del Ministero dei beni culturali: il prof. Renato Grispo, il dr. Salvatore Mastruzzi, la dr. Rosa Aronica, il dr. Salvatore Italia attuale direttore generale, che hanno apprezzato il nostro lavoro ed hanno accolto la Guida nei «Quaderni della Rassegna degli Archivi di Stato». Ringraziamo pure il dr. Antonio Dentoni-Litta, direttore della divisione “Studi e pubblicazioni” per l’assistenza prestataci nella coedizione. 10

Premessa

Quel che la Guida significa ed esprime per quanto riguarda la conservazione e la valorizzazione del patrimonio archivistico delle Chiese d’Italia, ci sembra ben sottolineato dalla lettera circolare della Pontificia Commissione per i beni culturali della Chiesa, del 2 febbraio 1997. Il benevolo riferimento alla nostra attività ci gratifica e ci impegna ulteriormente. L’Associazione Archivistica Ecclesiastica vive il suo quarto decennio e si trova quanto mai rivolta al conseguimento dei suoi obiettivi istituzionali, consapevole com’è di dare un contributo qualificato a quel «guardare al futuro, pensando al passato», indicato da Giovanni Paolo II. VINCENZO MONACHINO EMANUELE BOAGA LUCIANO OSBAT SALVATORE PALESE

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DIOCESI ESISTENTI FINO AL 1985 E RISTRUTTURAZIONE DEL 1986

DIOCESI

FINO AL

1985

Acerenza Acerno (v. Salerno) Acerra Acireale Acquapendente Acquaviva delle Fonti Acqui Terme Adria-Rovigo Agrigento Alatri Alba Albano Laziale Albenga-Imperia Ales e Terralba Alessandria Alghero Alife Altamura Amalfi Amelia Ampurias (v. Tempio Pausania) Anagni Ancona Andria Aosta Apuania Aquino Arezzo Ariano Irpino Ascoli Piceno Ascoli Satriano Assisi

UNITE

NEL

1986 A:

Salerno sopp. (Viterbo) Altamura

Anagni

Terni Tempo Pausania

ora: Massa Sora

Cerignola

REGIONE

PASTORALE

Basilicata Campania Campania Sicilia Lazio Puglia Piemonte Triveneto Sicilia Lazio Piemonte Lazio Liguria Sardegna Piemonte Sardegna Campania Puglia Campania Umbria Sardegna Lazio Marche Puglia Piemonte Toscana Lazio Toscana Campania Marche Puglia Umbria 13

Guida degli archivi diocesani

Asti Atri (v. Teramo) Teramo Avellino Aversa Bagnoregio sopp. (Viterbo) Bari Barletta Trani Belluno Benevento Bergamo Bertinoro Forlì Biella Bisaccia (v. S. Angelo Sant’Angelo dei Lomb.) dei Lombardi Bisceglie Trani Bisignano Cosenza Bitonto Bari Bobbio Genova Bologna Bolzano-Bressanone Bosa Alghero Bova Reggio Calabria Bovino Foggia Brescia Brindisi Brugnato La Spezia Cagli Fano Cagliari Caiazzo Alife Caltagirone Caltanissetta Calvi in Pignataro Maggiore Teano Camerino Campagna Salerno Campobasso-Boiano Capua Cariati Rossano Carpi Casale Monferrato Caserta Cassano allo Jonio Castellammare di Stabia Salerno 14

Piemonte Abruzzo e Molise Campania Campania Lazio Puglia Puglia Triveneto Campania Lombardia Emilia-Romagna Piemonte Campania Puglia Calabria Puglia Liguria Emilia-Romagna Triveneto Sardegna Calabria Puglia Lombardia Puglia Liguria Marche Sardegna Campania Sicilia Sicilia Campania Marche Campania Abruzzo e Molise Campania Calabria Emilia-Romagna Piemonte Campania Calabria Campania

Diocesi esistenti al 1985 e ristrutturazione del 1986

Castellaneta Catania Catanzaro Cava dei Tirreni Cefalù Cerignola Cervia (v. Ravenna) Cesena Chiavari Chieti Chioggia Chiusi Cingoli Città della Pieve Città di Castello Civitacastellana-Orte Civitavecchia Colle Val d’Elsa Comacchio Como Concordia-Pordenone Conversano Conza (v. S.Angelo dei Lombardi) Cortona Cosenza Crema Cremona Crotone e S. Severina Cuneo Diano-Teggiano Fabriano Faenza Fano Feltre Ferentino Fermo Ferrara Fidenza Fiesole Firenze Foggia Foligno

Amalfi Ravenna

Montepulciano Macerata Perugia ora: Civita Castellana Siena Ferrara

Puglia Sicilia Calabria Campania Sicilia Puglia Emilia-Romagna Emilia-Romagna Liguria Abruzzo e Molise Triveneto Toscana Marche Umbria Umbria Lazio Lazio Toscana Emialia-Romagna Lombardia Triveneto Puglia

S. Angelo dei Lombardi Campania Arezzo Toscana Calabria Lombardia Lombardia Calabria Piemonte ora: Teggiano Campania Marche Emilia-Romagna Marche Belluno Triveneto Frosinone-Veroli Lazio Marche Emilia-Romagna Emilia-Romagna Toscana Toscana Puglia Umbria 15

Guida degli archivi diocesani

Forlì Fossano Fossombrone Frascati Gaeta Gallese Gallipoli Genova Gerace-Locri Giovinazzo Gorizia e Gradisca Gravina Grosseto Grottaferrata, Ab. S. Maria Gualdo Tadino (v. Nocera U.) Guastalla Gubbio Iglesias Imola Irsina Ischia Isernia e Venafro Ivrea Jesi L’Aquila La Spezia Lacedonia Lanciano e Ortona Larino Lecce Lipari Livorno Lodi Loreto Lucca Lucera Lungro Luni-Sarzana Macerata Manfredonia e Vieste Mantova 16

Emilia-Romagna Piemonte Fano Marche Lazio Lazio sopp. (Civita Castellana) Lazio Nardò Puglia Liguria ora: Locri-Gerace Calabria Molfetta Puglia Gorizia (nuova den.) Triveneto Altamura Puglia Toscana Lazio Assisi Reggio Emilia

Matera

Ariano Irpino Termoli Messina

La Spezia

Umbria Emilia-Romagna Umbria Sardegna Emilia-Romagna Basilicata Campania Abruzzo e Molise Piemonte Marche Abruzzo e Molise Liguria Campania Abruzzo e Molise Abruzzo e Molise Puglia Sicilia Toscana Lombardia Marche Toscana Puglia Calabria Liguria Marche Puglia Lombardia

Diocesi esistenti al 1985 e ristrutturazione del 1986

Marsi-Avezzano Marsico Nuovo (v. Potenza) Massa MarittimaPiombino Matelica Matera Mazara del Vallo Melfi e Rapolla Messina Milano Mileto Modena e Nonantola Modigliana Molfetta Mondovì Monopoli Monreale Montalcino Montalto Monte Cassino Monte Oliveto Maggiore Monte Vergine Montefiascone Montepulciano Muro Lucano Napoli Nardò Narni Nepi (v. Sutri) Nicastro Nicosia Nicotera Nocera dei Pagani Nocera Umbra e Gualdo Tadino Nola Noli (v. Savona) Nonantola (v. Modena) Norcia Noto

ora: Avezzano

Abruzzo e Molise

Potenza

Basilicata

Fabriano

Faenza Conversano Siena S.Benedetto d. Tr.-Ripatran.

Toscana Marche Basilicata Sicilia Basilicata Sicilia Lombardia Calabria Emilia-Romagna Emilia-Romagna Puglia Piemonte Puglia Sicilia Toscana Marche Lazio

Toscana Campania sopp. (Viterbo) Lazio Toscana Potenza Basilicata Campania Puglia Terni Umbria sopp. (Civita Castellana) Lazio ora: Lamezia Terme Calabria Sicilia Mileto Calabria ora: Nocera Inferiore Campania Assisi Savona Modena Spoleto

Umbria Campania Liguria Emilia-Romagna Umbria Sicilia 17

Guida degli archivi diocesani

Novara Nuoro Nusco Ogliastra Oppido Mamertina-Palmi Orbetello Abazia Oria Oristano Orte (v. Civita Castellana) Ortona (v. Lanciano) Orvieto Osimo Ostuni Otranto Ozieri Padova Palermo Palestrina Parma Patti Pavia Penne-Pescara Pergola Perugia Pesaro Pescia Piacenza Piana degli Albanesi Piazza Armerina Pienza Pinerolo Pisa Pistoia Pitigliano-SovanaOrbetello Poggio Mirteto Policastro Pompei Pontecorvo Pontremoli Porto e S. Rufina 18

Piemonte Sardegna S.Angelo dei lombardi Campania ora: Lanusei Sardegna Calabria Toscana Puglia Sardegna sopp. (Civita Castellana) Lazio Lanciano Abruzzo e Molise Umbria Ancona Marche Brindisi Puglia Puglia Sardegna Triveneto Sicilia Lazio Emilia-Romagna Sicilia Lombardia ora: Pescara-Penne Abruzzo e Molise Fano Marche Umbria Marche Toscana Emilia-Romagna Sicilia Sicilia Montepulciano Toscana Piemonte Toscana Toscana

Teggiano Sora

Toscana Lazio Campania Campania Lazio Toscana Lazio

Diocesi esistenti al 1985 e ristrutturazione del 1986

Potenza-Marsico Nuovo Pozzuoli Prato Priverno (v. Terracina) Latina-Terracina Ragusa Rapolla (v. Melfi) Melfi Ravenna e Cervia Recanati Macerata Reggio Calabria Reggio Emilia Rieti Rimini Ripatransone-S.Bene- ora: S.Benedetto detto Tr. Tr.-Ripatr.-Montalto Roma, S. Paolo fuori le mura Roma, Vicariato Rossano Ruvo di Puglia Molfetta Sabina (v. Poggio Mirteto) Poggio Mirteto Salerno e Acerno Saluzzo San Marco ArgentanoScalea S. Marino-Montefeltro in Pennabilli San Miniato San Severino Marche Camerino San Severo Sansepolcro Arezzo Sant’Agata dei Goti Cerreto Sannita Sant’Angelo dei Lombardi Sant’Angelo in Vado Urbino Santa Lucia del Mela Messina Santa Severina (v. Crotone) Crotone Santiss. Trinità Cava de’ Tirreni Sarno Sarsina Cesena Sassari

Basilicata Campania Toscana Lazio Sicilia Basilicata Emilia-Romagna Marche Calabria Emilia-Romagna Lazio Emilia-Romagna Marche Lazio Lazio Calabria Puglia Lazio Campania Piemonte Calabria Emilia-Romagna Toscana Marche Puglia Toscana Campania Campania Marche Sicilia Calabria Campania Campania Emilia-Romagna Sardegna 19

Guida degli archivi diocesani

Savona e Noli Segni Senigallia Sessa Aurunca Sezze (v. TerracinaLatina) Siena Siracusa Sora Sorrento Spoleto Squillace Subiaco, Abazia Sulina (v. Valva) Susa Sutri e Nepi Taranto Tarquinia Teano Telese e Cerreto Sannita Tempio Pausania e Ampurias Teramo e Atri Terlizzi Termoli Terni Terracina-Latina Terralba (v. Ales) Tivoli Todi Tolentino Torino Tortona Trani Trapani Treia Trento Treviso Tricarico Trieste Trivento Troia Tropea (v. Nicotera) 20

Velletri

Liguria Lazio Marche Campania

Latina-Terracina

Lazio Toscana Sicilia Lazio Campania Umbria Catanzaro Calabria Lazio ora: Sulmona-Valva Abruzzo e Molise Piemonte sopp. (Civita Castellana) Lazio Puglia Civitavecchia Lazio Campania ora: Cerreto Sannita Campania

Molfetta ora: Latina-Terracina Ales Orvieto Macerata

Macerata

Lucera Mileto

Sardegna Abruzzo e Molise Puglia Abruzzo e Molise Umbria Lazio Sardegna Lazio Umbria Marche Piemonte Liguria Puglia Sicilia Marche Triveneto Triveneto Basilicata Triveneto Abruzzo e Molise Puglia Calabria

Diocesi esistenti al 1985 e ristrutturazione del 1986

Tursi Lagonero Tuscania (v. Viterbo) Udine Ugento - S. Maria di Leuca Urbania Urbino Vallo della Lucania Valva e Sulmona Vasto Velletri Venafro (v. Isernia) Venezia Venosa Ventimiglia-S. Remo Vercelli Veroli-Frosinone Verona Vicenza Vigevano Viterbo e Tuscania Vittorio Veneto Volterra

Viterbo

Urbino ora: Sulmona-Valva Chieti Isernia Melfi-Rapolla ora: Frosinone-Veroli

Basilicata Lazio Triveneto Puglia Marche Marche Campania Abruzzo e Molise Abruzzo e Molise Lazio Abruzzo e Molise Triveneto Basilicata Liguria Piemonte Lazio Triveneto Triveneto Lombardia Lazio Triveneto Toscana

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ELENCO DEGLI ARCHIVI DIOCESANI PER REGIONE PASTORALE VOLUMI I-II-III

ABRUZZO

E

MOLISE

Atri III Campobasso-Boiano III Chieti I Isernia-Venafro III L’Aquila III Lanciano-Ortona I Larino II Marsi I Pescara-Penne I Sulmona II Teramo III Termoli III Trivento III Valva II BASILICATA Acerenza III Irsina III Matera III Melfi-Rapolla-Venosa III Muro Lucano III Potenza I Tricarico III Tursi-Lagonero III CALABRIA Bisaccia III Bisignano III Bova III Cariati II Cassano allo Jonio III 22

Catanzaro III Conza III Cosenza I Crotone III Lamezia Terme III Locri-Gerace II Lungro III Mileto II Nicotera II Oppido Mamertina-Palmi I Reggio Calabria I Rossano III S.Marco Argentano-Scalea III S.Severina III Squillace III Tropea III CAMPANIA Abbazia Cava dei Tirreni I Abbazia Monte Vergine I Acerra II Alife III Amalfi I Ariano Irpino II Avellino II Aversa II Benevento III Caiazzo III Calvi in Pignataro Maggiore III Campagna I Capua II Caserta I Castellammare di Stabia III

Elenco delle diocesi per regione

Cerreto Sannita-Telese I Ischia II Lacedonia III Napoli II Nocera dei Pagani I Nola II Nusco II Policastro III Pompei II Pozzuoli II S.Angelo dei Lombardi III Salerno I Sant’Agata dei Goti II Sarno II Sessa Aurunca II Sorrento I Teano II Teggiano III Vallo della Lucania II EMILIA-ROMAGNA Bertinoro II Bologna I Cesena III Comacchio I Faenza II Ferrara III Fidenza III Forlì II Guastalla III Imola III Modena I Modigliana II Nonantola III Parma III Piacenza III Ravenna-Cervia III Reggio Emilia I Rimini III S.Marino-Mont., Pennabilli II Sarsina II

LAZIO Acquapendente I Alatri III Albano Laziale I Anagni III Bagnoregio III Civita Castellana III Civitavecchia III Ferentino III Frascati III Gaeta III Grottaferrata, Abazia S. Maria III Monte Cassino, Abazia III Montefiascone I Nepi III Orte I Palestrina III Pontecorvo III Porto e S. Rufina III Priverno III Rieti II Roma, S. Paolo f. m. III Roma, Vicariato II Sabina e Poggio Mirteto III Segni III Sezze III Sora III SS.Vincenzo e Anastasio “ad acquas salvias”, Ab. III Subiaco, Abazia III Sutri I Tarquinia III Terracina-Latina III Tivoli III Tuscania II Velletri II Veroli-Frosinone III Viterbo III LIGURIA Albenga-Imperia III Bobbio III 23

Guida degli archivi diocesani

Brugnato I Chiavari III Genova III La Spezia III Luni-Sarzana I Savona e Noli III Tortona I Ventimiglia-S.Remo III LOMBARDIA Bergamo I Brescia I Como II Crema I Cremona II Mantova III Milano I Pavia I Vigevano II MARCHE Ancona I Ascoli Piceno II Cagli III Camerino III Cingoli II Fabriano-Matelica III Fano III Fermo I Fossombrone III Jesi III Loreto I Macerata I Montalto III Osimo I Pergola III Pesaro III Recanati III Ripatransone-S.Benedetto Tr. III S.Angelo in Vado III S.Severino Marche III 24

Senigallia III Tolentino III Treia III Urbania III Urbino III PIEMONTE Acqui Terme I Alba III Alessandria III Aosta III Asti III Biella III Carpi II Casale Monferrato I Cuneo II Fossano I Ivrea I Mondovì III Novara I Pinerolo I Saluzzo III Susa III Torino II Vercelli III PUGLIA Altamura II Andria II Ascoli Satriano II Bari I Barletta I Bisceglie II Bitonto I Bovino III Brindisi I Castellaneta I Cerignola III Conversano II Foggia II Gallipoli I Giovinazzo II

Elenco delle diocesi per regione

Gravina II Lecce I Manfredonia II Molfetta I Monopoli II Nardò II Oria I Ostuni I Otranto I Ruvo di Puglia II San Severo II Taranto I Terlizzi II Trani I Troia II Ugento I Vieste II SARDEGNA Ales e Terralba III Alghero III Bosa III Cagliari I Iglesias III Nuoro III Ogliastra I Oristano III Ozieri III Sassari I Tempio Pausania e Ampurias III SICILIA Acireale I Agrigento III Caltagirone II Caltanisetta I Catania I Cefalù III Lipari II Mazara del Vallo I

Messina III Monreale II Nicosia III Noto I Palermo III Patti III Piana degli Albanesi III Piazza Armerina III Ragusa II Siracusa III Trapani III TOSCANA Arezzo III Chiusi III Colle Val d’Elsa III Cortona III Fiesole I Firenze I Grosseto II Livorno I Lucca III Massa Carrara III Massa Marittima-Piombino III Montalcino III Monte Oliveto Maggiore, Abazia III Montepulciano II Orbetello, Abazia III Pescia III Pienza III Pisa II Pistoia II Pitigliano-Sovana-Orbetello III Pontremoli III Prato II San Miniato II Sansepolcro I Siena III Volterra II

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Guida degli archivi diocesani

UMBRIA Amelia II Assisi II Città della Pieve I Città di Castello I Foligno III Gubbio III Narni III Nocera Umbra e Gualdo T. I Norcia III Orvieto II Perugia II Spoleto I Terni III Todi III

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VENETO E FRIULI -VENEZIA GIULIA Adria-Rovigo III Belluno I Bolzano-Bressanone III Chioggia III Concordia-Pordenone III Feltre I Gorizia II Padova I Trento II Treviso III Trieste I Udine II Venezia II Verona I Vicenza III Vittorio Veneto II

OPERE CITATE IN FORMA ABBREVIATA

Enc. Cat.

= Enciclopedia Cattolica, ed. P. PASCHINI ecc., voll. 12, Città del Vaticano, 1949-1954.

Hier. Cath. = Hierarchia Catholica Medii (et Recentioris) Aevi, sive de Summorum Pontificum, S. R. E. Cardinalium, ecclesiarum Antistitum series, ed. K. EUBEL ecc., voll. 8, Münster - Padova (dal vol. V), 1913-1978. KEHR

= P. F. KEHR, Regesta Pontificum Romanorum. Italia Pontificia, voll. 8, Berlino, 1906-1935.

LANZONI

= F. LANZONI, Le diocesi d’Italia dalle origini al principio del sec. VII (a. 601), Faenza, 1927.

MORONI

= G. MORONI, Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica da S. Pietro ai nostri giorni, voll. 103, Venezia, 1840-1861; indici, voll. 6, ivi, 1878-1879.

UGHELLI

= F. UGHELLI, Italia sacra sive de episcopis Italiae..., ed. N. COLETI, voll. 10, Venezia, 1717-17222.

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ABBREVIAZIONI

a., aa. b., bb. c., cc. ca. carp. cart., cartt. cit. f., ff. fald. fasc., fascc. in ord. ms., mss. n., nn. p., pp. perg., pergg. reg., regg. s. d. s. n. s. l. s., ss. t., tt. vol., voll.

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anno, -i busta, -e carta, -e circa carpetta, -e cartella, -e citato foglio, -i faldone, -i fascicolo, -i in ordinamento manoscritto, -i numero, -i pagina, -e pergamena, -e registro, -i senza data senza numero senza luogo seguente, -i tomo, -i volume, -i

Non sono elencate le abbreviazioni d’uso corrente, come: card., mons., sac., can., prof. e simili.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI ACERENZA

Indirizzo: Archivio diocesano, Largo Seminario, 85011 Acerenza (Potenza) Telefono: 0971/749221 Direttore: can. Antonio Grillo Accessibilità: su domanda motivata Orario: h. 9-12, giomi feriali Servizio riproduzione documenti: fotocopie a giudizio del direttore Compilatore della scheda: sac. Giuseppe Lettini, archivista

Certamente la diocesi di Acerenza esisteva alla fine del sec. V; secondo la tradizione risalirebbe al secolo precedente. Venne dichiarata sede metropolitana nel 1058. Negli anni 1203-1440 rimase unita a Matera. Soppressa nel 1818, venne ristabilita aeque principaliter con la sede di Matera nel 1822. Separatasi la sede di Matera il 2 luglio 1954, Acerenza divenne arcidiocesi nel 1976. L’archivio ha avuto inizio nel 1500. Sono confluite in esso pergamene e carte più antiche. L’ordinamento dell’archivio è stato compiuto una prima volta nel 1910 dal can. Antonio Gilio che ha compilato un Catalogozibaldone. Dal 1920 l’archivio è stato trasferito più volte da un ambiente all’altro e si è creato disordine nelle serie e nei faldoni. Da alcuni anni è in corso di riordinamento e di sistemazione definitiva in locali idonei. Dati complessivi: circa 300 cartelle (dal 1500 al 1995). Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. Vescovi, arcivescovi, vicari capitolari, amministratori apostolici, mensa arcivescovile, cartt. 10 2. Visite apostoliche, cartt. 2 3. Visite «ad limina», relazione sulla diocesi, cartt. 5 4. Visite pastorali alla diocesi, cartt. 30 5. Sinodi diocesani, cartt. 10 6. Lettere pastorali, cartt. 15 7. Decreti e atti vescovili, atti di curia, lettere circolari cartt. 20

dal 1500 dal 1700 1509-1994 dal 1545 dal 1600 dal 1700 dal 1545 29

Guida degli archivi diocesani

8. Miscellanea curia, cartt. 20 9. Protocolli e regg. (saltuari e regolari) 10. Atti pontifici, encicliche, lettere delle S. Congregazioni, concessioni facoltà, rescritti, cartt. 10 11. Provincia ecclesiastica, Sede metropolitana di Acerenza, diocesi suffraganee, cartt. 5 12. Capitolo metropolitano, cartt. 10 13. Vicarie foranee, congregazioni del clero, cartt. 5 14. Parrocchie, santuari, chiese ed oratori cimitero urbano, oratori privati, cartt. 15 15. Benefici ecclesiastici, concorsi cartt. 10 16. Clero: Sacerdoti diocesani, cartt. 10 Confessori, predicatori, disciplina, cartt. 10 Stato del Clero 17. Anagrafe: copie degli atti di battesimo, cresima, matrimonio e morte di tutte le parrocchie della diocesi 18. Dispense matrimoniali stati liberi, unità diverse 19. Seminario vescovile (istituito a Matera nel 1740, ad Acerenza nel 1853): Amministrazione, disciplina, scuole, unità 15 Registro dei Chierici 20. Ordinazioni 21. Processo di beatificazione del Beato Egidio da Laurenzana (morto il 10 gennaio 1518) cartt. 4 22. Atti per il culto, consacrazione di chiese, Reliquie, campane ecc. cartt. 10 23. Istituti di assistenza ed educazione, cartt. 10 Confratemite e pie unioni, cartt. 60 Azione Cattolica e sociale, cartt. 5 Collette: missioni, università, obolo S. Pietro, terremoti ecc. 24. Beni ecclesiastici, legati, cartt. 6 25. Miscellanea, argomenti vari, cartt. 20 26. Sacerdoti extradiocesani residenti in diocesi, cartt. 5 27. Monasteri maschili e femminili, soppressi, secolarizzazioni, cartt. 26 28. Atti civili manifesti, ecc.

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dal 1500 dal 1600 dal 1500 dal sec. XVI dal 1600 dal 1600 dal 1600 dal 1600 dal 1600 dal 1580 dal 1580 dal 1600 dal 1600 dal 1700 dal 1700 dal 1580

s.d. dal 1800 dal 1700 dal 1900 dal 1900 s.d. s.d. dal 1900 1800-1900 s.d.

Archivio diocesano di Acerenza

INVENTARI

E STRUMENTI DI RICERCA

Esiste un Catalogo zibaldone (1910) curato dal can. Antonio Gilio. Altri inventari sono in via di formazione. BIBLIOGRAFIA UGHELLI VII, 67; MORONI I, 62-63; KEHR IX, 452-467; LANZONI I, 299300; Hier. Catholica I 70, II 79, III 94, IV 67, V 67, VI 64, VII 57, VIII 72; Enc. Catt. I, 211-213.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI ADRIA-ROVIGO

Indirizzo: Archivio diocesano, Via Sichirollo n. 18 - 45100 Rovigo Telefono: 0425/22454 Direttore: mons. Alberino Gabrielli Accessibilità: su richiesta motivata, e previa autorizzazione del cancelliere vescovile Orario: martedì, mercoledì, sabato ore 9-12 Servizio di riproduzione dei documenti: Fotocopie a giudizio del direttore Compilatore della scheda: mons. Alberino Gabrielli

L’Archivio della diocesi di Adria-Rovigo si è progressivamente costituito, per quanto riguarda l’antica diocesi di Adria, soprattutto a partire dai sec. XIII-XIV, anche se gran parte dei documenti di questo periodo è andata perduta e alcune serie sono state successivamente trasferite in altre sedi. A partire dal sec. XVI, l’Archivio conserva con una certa compattezza i principali documenti riguardanti la storia della diocesi di Adria, mentre per quanto riguarda le parrocchie che solo tra il XVIII e il XIX secolo furono sottoposte alla giurisdizione adriese, bisogna ricorrere agli Archivi delle archidiocesi di Ravenna e Ferrara, e all’Archivio di Stato di Modena (Fondo Vangadizza-D’Espagnac) per i territori pertinenti all’antica abbazia benedettina di Santa Maria della Vangadizza (attualmente Badia Polesine). L’Archivio, dunque, copre l’intero territorio dell’attuale diocesi di AdriaRovigo solamente dagli inizi del XIX secolo, anche se i principali documenti (es. Visite pastorali) degli arcivescovi ferraresi e ravennati e degli abati vangadicensi relativi a parrocchie oggi comprese nel territorio diocesano sono posseduti dell’Archivio in microfilm o copia fotostatica. Dati complessivi: dato il riordinamento ancora in via di completamento non è possibile fornire dati in dettaglio nella presente scheda informativa. Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. 2. 3. 4. 32

Amministrazione Anagrafe Atti civili Atti vescovili

dal sec. XIX dal 1820 dal 1660 dal 1519

Archivio diocesano di Adria-Rovigo

5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. 19. 20. 21. 22. 23. 24.

Cancelleria Vescovile Cause civili Cause criminali Centri sociali e assistenza Congregazioni romane Fondo oratori Fondo parrocchie Fondo religiosi Fondo sacerdoti Indulti Lettere pastorali Matrimoni (Dispense, Libertas, Atti, Cause matrimoniali) Mensa vescovile - Atti amministrativi Mensa vescovile - Catastici Parrocchie: resoconti amministrativi Parrocchie: visite vicariali Seminario e scuole Sinodi Visite «ad limina» Visite pastorali

dal 1802 1491-1799 1521-1800 sec. XX dal sec. XVII dal sec. XVII dal sec. XVII dal sec. XVII dal 1608 dal sec. XVII dal sec. XVII dal 1540 sec. XVI-XX sec. XV-XVIII dal 1936 dal 1953 dal sec. XVII dal 1314 dal sec. XVI dal 1473

Altri fondi e documenti Presso la Curia vescovile è depositato anche l’Archivio del Seminario, attualmente non accessibile, e parte dell’Archivio del Capitolo della Cattedrale (sec. XVII-XX). MATERIALE

CONSERVATO IN ALTRA SEDE

Presso la biblioteca dell’Accademia dei Concordi di Rovigo esiste il fondo Confraternite, conventi e monasteri soppressi. Sempre presso l’Accademia dei Concordi esistono microfilm e parziali trascrizioni dattiloscritte dei Regesti più antichi riguardanti la diocesi di Adria, nonché la principale redazione manoscritta dell’opera Hadriensis episcopatus memorabilia. Catalogus totius hadriensis ecclesiae Ioannis Petri Ferretti ... (copia del XVIII secolo di un manoscritto perduto vergato negli anni 1536-1539, anticamente custodito presso l’archivio vescovile). Infine il cosiddetto Codex Adrianus (Catasticum Episcopatus Adriae, sec. XIII-XV) è conservato in Monaco di Baviera, Staatsbibliotek, cod. lat. 27312, e il regesto da questo ricavato dal vescovo Iacopo degli Obizzi (sec. XV) si trova in Venezia, Archivio di Stato, Provveditori sopra camere, A-I, 19. 33

Guida degli archivi diocesani

INVENTARI

E STRUMENTI DI RICERCA

L’Archivio non possiede attualmente un inventario generale e neppure una indice topografico dei fondi. È stato organizzato uno schedario alfabetico sul clero diocesano, con indicazioni anagrafiche generali e note particolari che rimandano a documenti dell’Archivio. Si veda per alcuni fondi nella Bibliografia. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, II 397-409; MORONI, I 96-97; KEHR, V, 286-197; LANZONI, II 943-949; Hier. Cath., I 71, II 80, III 95, IV 69, V 69, VI 66, VII 59, VIII 77; Enc. Cat., I 333-334. S. MALAVASI, L’archivio del Sant’Ufficio di Rovigo, in L’Inquisizione romana in Italia nell’eta moderna. Archivi, problemi di metodo e nuove ricerche, Atti del Seminario internazionale, Trieste, 18-20 maggio 1988, a cura di A. DEL COL, Roma 1991, pp. 133-141. Una descrizione completa del fondo Visite pastorali ed una più sommaria relativa ad altri fondi, nonché un’indicazione generale su fonti manoscritte e archivistiche riguardanti la storia della Diocesi e conservate in altri luoghi, si trova nell’appendice Principali fonti manoscritte e fondi archivistici consultati, in A. GABRIELLI, Comunità e chiese nella diocesi di Adria-Rovigo, Roma 1993. ALTRE

NOTIZIE UTILI

Presso l’Archivio sono conservati i bollettini parrocchiali, il bollettino diocesano e il settimanale diocesano «La settimana».

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ARCHIVIO DIOCESANO DI AGRIGENTO

Indirizzo: Archivio Vescovile, Curia vescovile, Via Duomo 96 - 92100 Agrigento Telefono: 0922/20250 (interno 21) Direttore: mons. Giuseppe Traina Accessibilità: su domanda motivata e presentazione del Parroco Orario: da lunedì a venerdì, h. 9,30-12,30 Servizio di riproduzione di documenti: fotocopie o fotografie a giudizio del direttore Compilatore della scheda: mons. Giuseppe Traina

La Chiesa di Agrigento è l’unica diocesi in Italia i cui confini attuali corrispondono con quelli della provincia civile. Anche se secondo una venerabile tradizione vanta origini dall’epoca apostolica, certamente la sua esistenza è documentata solo dalla fine del secolo VI. Decaduta nel secolo IX venne ristabilita nel 1093. Nel 1844, sotto il pontificato di Gregorio XVI, nell’ambito del riordinamento delle circoscrizioni ecclesiastiche della Sicilia, la diocesi di Agrigento ha ceduto tredici comuni per la formazione della diocesi di Caltanissetta, altri cinque comuni all’arcidiocesi di Monreale e un altro (Castronovo di Sicilia) all’arcidiocesi di Palermo. Immediatamente soggetta alle origini, la diocesi di Agrigento divenne suffraganea di Palermo nel secolo XI, di Palermo-Monreale negli anni 1775-1802, di Palermo nel 1802 ed infine di Monreale dal 1844. L’archivio diocesano conserva documenti a partire dal secolo XVI, mentre documenti più antichi e molte pergamene sono conservate nell’archivio capitolare della Cattedrale. L’archivio vescovile ha attraversato numerose vicende nelle quali una considerevole parte del patrimonio storico è stato perduto o danneggiato. Un ordinamento più sistematico è stato realizzato dal signor Vincenzo Gaglio Sciascia, nominato archivista dal vescovo mons. Domenico Turano (1872-85) con decreto del 20-01-1881. Il Gaglio ha redatto la Giuliana, un indice dei principali provvedimenti dei Vescovi con riferimenti ai volumi e alle pagine. Di recente è stata avviata la catalogazione-inventariazione informatizzata. Dati complessivi: voll. 2.250 (1511-1994) e regg. 57 (1920-1989).

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Guida degli archivi diocesani

Fondi o serie proprie dell’Archivio Carte varie, voll. 11 Commendatizie, voll. 8 Confessori, voll. 14 Corrispondenza, voll. 42 Dispacci, voll. 6 Editti, voll. 11 Lettere Pastorali, voll. 3 Moniales, voll. 3 Patrimoni Sacri, voll. 322 Pratiche Matrimoniali, voll. 1759 Processi criminali, vol. 1 Processi di nullità, voll. 8 Professione di fede, voll. 2 Registri della Curia, voll. 403 Registri delle Visite Pastorali, voll. 77 Registri di protocollo: Nulla Osta di Matrimonio, regg. 57 Nulla Osta di Matrimonio, decriti vescovili, atti di Curia, tabulati Rogatoriali, voll. 7 Sinodi Diocesani, vol. 1 Transunti di Battesimi, Cresime, Matrimoni e Defunti, voll. 12 Bollettino Ecclesiastico Agrigentino, voll. 45 MATERIALE

s.d. 1871-1922 1776-1975 1838-1965 1780-1835 1800-1904 1943-1974 1943-1974 1600-1936 1800-1994 1624-1815 1801-1923 1910-1946 1511-1961 1540-1959 1920-1989 1990-1994 1860-1917 1947 1870-1993 1950-1995

DELL’ARCHIVIO CONSERVATO IN ALTRE SEDE

Presso l’archivio capitolare della Cattedrale si conservano alcuni documenti antichi e molte pergamene. Quasi tutti gli atti del Vescovo mons. Peruzzo (1932-1963) e gli atti dei Vescovi mons. Petralia (1963-1980) e mons. Bommarito (1980-1988) si trovano ancora presso l’Episcopio. Gli atti recenti del Tribunale ecclesiastico, dell’Ufficio Amministrativo e Tecnico e di altri uffici si trovano ancora presso gli stessi uffici. INVENTARI

E STRUMENTI DI RICERCA

Dal 1990, con l’istituzione del protocollo unico generale, si è dato inizio alla informatizzazione dei decreti vescovili, degli atti di Curia e dei N. O. matrimoniali, con la stampa di tabulati a fine anno. 36

Archivio diocesano di Agrigento

Nel 1994 è stata informatizzata tutta la Giuliana del Gaglio (indice analitico di molti documenti dei regg. di Curia e di quelli delle Visite Pastorali). Dal gennaio 1995 è in corso l’informatizzazione dell’indicizzazione tematica dei bollettini ecclesiali agrigentini ad iniziare da quelli del 1950. BIBLIOGRAFIA MORONI, XXXI 83-87; KEHR, X 261-267; LANZONI, I 639-641; Hier. Cat. IV 73, V 73, VI 71, VII 63, VIII 82; Enc. Catt., I 577-580. ALTRE

NOTIZIE UTILI

Presso l’Archivio vescovile si conservano 37 volumi delle Acta Apostolicae Sedis, comprendenti le annate dal 1929 al 1980.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI ALATRI

Indirizzo: Curia Diocesana, P.le dell’Acropoli, 03011 Alatri Telefono: 0775/434586 Direttore: mons. Alberto Ponzi Accessibilità: l’archivio è in fase di riordinamento e, pertanto, non accessibile in questa fase Orario e chiusura: la Curia diocesana è aperta il lunedì e il venerdì dalle 9 alle 12 Compilatore: Luciano Osbat

Le diocesi di Alatri ed Anagni erano unite in persona Episcopi dal 1972; sono state fuse insieme a partire dal 30 settembre 1986. Contano 53 parrocchie distribuite in 18 comuni della provincia di Frosinone e di Roma. L’archivio di Alatri, dalla sua costituzione, ha sempre avuto sede all’interno della Curia, nel Palazzo vescovile che sorge accanto alla chiesa cattedrale, sull’acropoli che sovrasta la città. In tempi recenti ha subito alcuni traslochi sino alla sede attuale che sarà quella definitiva. Non vi è un ordinamento delle carte e quindi l’archivio non può essere aperto agli studiosi. È in progetto una generale sistemazione che porterà alla compilazione di un inventario e quindi alla possibilità di consentire l’accesso agli studiosi. Dati complessivi: circa 768 pezzi (1611-1995). Fondi o serie proprie dell’Archivio Governo della diocesi: 1. Visite pastorali, pezzi 47, 2. Lettere pastorali, pezzi 6, 3. Vescovi, pezzi 23, 4. Inventari,pezzi 2, 5. Bollario, pezzo 1, Atti della Curia: 1. Protocolli, pezzi 2, 2. Corrispondenza, pezzi 8, 3. Atti diversi della Curia, pezzo 1, 38

1611-1910 secc. XIX-XX 1777-1915 1767-1852 1777-1784 1851-1866 1751-1877 secc. XIX-XX

Archivio diocesano di Alatri

4. Minutario di lettere e rescritti, pezzo 1, 5. Collationes, pezzi 9, Giurisdizione ecclesiastica: 1. Atti civili, pezzi 196, 2. Criminale, pezzi 15, 3. Volontaria giurisdizione, pezzi 9, Ordinazioni, clero: 1. Ordinazioni, pezzi 37, 2. Collazioni ordinazioni, pezzo 1, Benefici ecclesiastici, parrocchie, concorsi: 1. Benefici, pezzi 5, 2. Parrocchie, pezzi 14, 3. Concorsi, pezzi 3, Religiosi, religiose: 1. Monastero di S. Luca in Guarcino, 1, 2. Religiosi, 2, Confraternite, luoghi pii, associazioni: 1. Confraternite, pezzi 8, 2. Azione Cattolica, pezzo 1, Pratiche liturgiche e sacramentali: 1. Atti di stato libero, Matrimoniali, pezzi 362 (e altri 4 metri lineari), Varie, pezzi 115 e altri 31 metri lineari,

1855-1870 1600-1898 1608-1870 1834-1841 1833-1870 1643-1904 1648-1777 1807-1890 secc. XVIII-XX secc. XVIII-XIX 1803-1869 sec. XVIII-XIX 1699-sec. XX 1939-1940 1703-1995 s.d.

BIBLIOGRAFIA UGHELLI I, 288-294; MORONI I, 177-178; KEHR II, 148-154; LANZONI I, 169; Hier. Catholica I 79, II 84, III 88, IV 74, V 76, VI 71, VII 63, VIII 84; Enc. Catt. I, 629-630. ANGELO SACCHETTI SASSETTI, Storia di Alatri, Alatri 1967, 2ª ed., p. 436; GIORGIO FALCO, I Comuni della Campagna e della Marittima, Roma 1919; F. CARAFFA, Visite Pastorali nel Lazio Meridionale dal Concilio di Trento al secolo XIX, in “Archiva Ecclesiae”, 22-23 (1979-1980), p. 248-250; M. C. RAPOLLA, Società e vita religiosa ad Alatri alla fine del XVIII secolo (tesi di laurea, copia presso l’Archivio diocesano); A. R. ALVIANI, Società e religione nella diocesi di Alatri durante l’Episcopato di mons. Gaetano Rodilossi, 1855-1878 (tesi di laurea, copia presso l’Archivio diocesano)

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ARCHIVIO DIOCESANO DI ALBA

Indirizzo: Archivio Vescovile e della Curia, Curia Diocesana, P.za mons. Grassi, 9 - 12051 Alba (Cn) Telefono: 0173/2367 Direttore: mons. Cesare Battaglino Accessibilità: su richiesta motivata per iscritto Orario: martedì, mercoledì, giovedì e sabato, dalle h. 9 alle h. 12 Servizio riproduzione documenti: fotocopie a giudizio del direttore Compilatori della scheda: mons. Cesare Battaglino e Amedeo Castagnotti

Eretta alla fine del secolo V, e non come indica la tradizione che ritiene di porre le sue origini al secolo precedente, la diocesi di Alba venne successivamente dal 985 al 992 unita ad Asti, a cui fu incorporata molto tempo dopo. La diocesi è stata ristabilita nel 1817. L’Archivio diocesano, la cui istituzione risale agli inizi del secolo XIX con raccolta anche di materiale precedente, è stato recentemente riordinato, distribuendo il materiale in quindici sezioni. Dati complessivi: fald. (o mazzi) 443, con complessive circa 6.000 cartelle (sec. XVI-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio Sezione I Inventari - Indici Sezione II Biblioteca (libri di storia locale, ecc.). Sezione III Fonti stampate (bollettini diocesani, “Gazzetta d’Alba”, atti della Sede Apostolica). Sezione IV Libri parrocchiali [atti di battesimo, di matrimonio e di morte], mazzi 616 Sezione V Carte antiche (bolle, rotoli) Sezione VI Protocolli notarili (“instrumenti” vari) 40

dal 1830

Archivio diocesano di Alba

Sezione VII Atti del tribunale ecclesiastico (cause: criminali, civili, regg. delle sentenze, separazioni matrimoniali, promesse di matrimonio non mantenute, monitoriali) Sezione VIII Atti di cancelleria (abiure, giuramenti suppletori, dispensa matrimoniali, processi matrimoniali) Sezione IX Clero (regg. ordinazioni e vestizioni clericali, elenchi del clero, elenco dei parroci, “Maneat”, “Exeat”, concorsi, nomine a benefici, collazione benefici, Opera vecchi parroci, seminario, costituzione patrimonio ecclesiastico, canonicati, Capitolo della Cattedrale, lettere dimissoriali, ordini religiosi) Sezione X Vescovi e vicari generali Sezione XI Archivio segreto Sezione XII Cause di beatificazione Sezione XIII Fondi vari (monasteri, compagnie religiose, confraternite, Azione Cattolica), Sezione XIV Fondi parrocchiali e dei benefici Sezione XV Fondi depositati in archivio (parrocchie già sotto la giurisdizione ecclesiastica albese) INVENTARI

E STRUMENTI DI DI RICERCA

Oltre agli inventari e indici di cui nella sezione I, esiste un recente e ampio inventario di tutto il materiale. Detto inventario è anche depositato presso l’Archivio Storico del Comune e la Biblioteca Civica di Alba. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, IV, 281-301; MORONI, I, 178-179; KEHR, VI/2, 184-189; LANZONI, II, 829-830; Hier. Cath., I 80, II 84, III 100, IV 75, V 74, VI 73, VII 65, VIII 85; Enc. Catt., I, 630-631. A. CASTAGNOTTI, Riordinato l’Archivio della Curia Diocesana di Alba, in “Alba Pompeia”, Nuova serie, XV (1994), 100-108. 41

ARCHIVIO DIOCESANO DI ALBENGA-IMPERIA

Indirizzo: Archivio Capitolare e Diocesano, Via Episcopio, 5 - 17031 Albenga (SV) Telefono: 0182/50288; Fax: 0182/51933 Direttore: can. Antonio Bonfante Accessibilità: su richiesta motivata Orario: mercoledì e venerdì, dalle h. 9 alle 12. Chiusura estiva: mese di agosto Servizio riproduzione documenti: fotocopie a giudizio del direttore Compilatore della scheda: can. Antonio Bonfante

La diocesi di Albenga, eretta verso la metà del secolo V, fino al secolo scorso abbracciava la zona da Finalpia (SV), esclusa, fino a San Remo. Dal 1 dic. 1973 è aggiunto il nome di Imperia. Il 20 giugno 1831, con decreto di papa Gregorio XVI venivano tolte alla diocesi 25 parrocchie, che passavano a quella di Ventimiglia. Di recente le parrocchie, secondo il nuovo ordinamento, da 193 sono state ristrutturate in 64 parrocchie. L’archivio diocesano risulta istituito nel secolo XIII, però a motivo di incendi avvenuti in passato, ben pochi sono i documenti anteriori al sec. XV. Nel riordinamento suggerito dal vescovo Alessandro Piazza, alcuni anni fa, vennero creati spazi sufficienti per raccogliere gli archivi parrocchiali, onde evitare perdite e danni. Con decreto vescovile del 1985 si iniziò a ritirare dalle parrocchie tutti i documenti anteriori al 1880, per essere conservati nell’archivio diocesano. Purtroppo gran parte della documentazione di alcune parrocchie è andata distrutta durante l’ultimo conflitto mondiale. Dati complessivi: fald. 706 e voll. 5 (secc. XIV-XIX). Fondi o serie proprie dell’Archivio Carteggi di Vescovi, fald. 1 Ordinazioni, fald. 2 e voll. 5 Investiture, voll. 10 Amministrazione, fald. 347 42

1598-1946 dal 1500 1300-1800 1500-1800

Archivio diocesano di Albenga-Imperia

Vescovi, fald. 3 Mensa Vescovile, fald. 2 Reliquie, fald. 2 Ordinazioni, fald. 2 Curia vescovile (pratiche varie), fald. 7 Cattedrale, fald. 13 Monasteri Femminili, fald. 8 Monasteri Maschili, fald. 7 Parrocchie della Diocesi, fald. 303 [libri di Battesimo, Matrimoni, Defunti, Cresime, Oratori, ecc., Amministrazione ecc.] Visite pastorali: gli atti di dette visite, quando esistono, si trovano nel fondo delle parrocchie, ai rispettivi luoghi.

secc. XVI-XIX secc. XVI-XIX secc. XVI-XIX 1500-1600 secc. XVI-XIX secc. XVI-XIX secc. XVI-XIX secc. XVI-XIX secc. XVI-XIX

BIBLIOGRAFIA UGHELLI, IV, 910-924; MORONI, I 193-195; KEHR, VI/2, 358-362; LANZONI, II, 841-842; Hier. Cath., I 81, II 84, III 101, IV 75, V 75, VI 73, VII 66, VIII 86; Enc. Catt., I, 654-656.

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ARCHIVIO DIOCESANO Dl ALES-TERRALBA Indirizzo: Archivio Curia Vescovile, Piazza Cattedrale 1 - 09093 Ales (OR) Telefono: presso Curia Vescovile 0783/91760 Direttore: sac. Francesco Tuveri Gestione: Coop. La Memoria Storica Accessibilità: domanda motivata per iscritto all’ingresso Orario: Martedì, Venerdì, h. 8,30 -13,30. Chiusura estiva: mese di agosto Servizio riproduzione documenti: fotocopie a giudizio del direttore Compilatori della scheda: Susanna Naitza, Anna Orrù, Francesco Tuveri

La diocesi di Ales risulta eretta nel secolo VII (per alcuni studiosi lo sarebbe nel V o VI secolo) a Usellis. Nel 1182 la sede, distrutta dal terremoto, venne trasferita a Ales, a cui più tardi, nel 1503 da Alessandro VI venne unita aeque principaliter la sede di Terralba; il provvedimento però venne reso esecutivo solo da Giulio II con la bolla Aeque repulamus nel 1503. Con la recente riforma delle diocesi (1986) le sedi di Ales e Terralba sono state unite pienamente assumendo la nuova denominazione di Ales-Terralba, ed è suffraganea di Oristano. L’archivio, tenuto dalle origini nella Cancelleria presso la residenza dei Vescovi, ha seguito nel 1845 e nel 1949 gli Uffici della Curia nel loro trasloco, per trovare nel 1982 sistemazione al primo piano dell’ex Seminario. È in corso il riordinamento. Dati complessivi: 830 unità (secc. XVI-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. Acta Episcoporum, unità 45 secc. XVI-XIX 2. Amministrazione Curia, unità 11 1910-1948 3. Atti del Governo (Pregoni, Editti, Patenti), unità 19 secc. XVlI-XVIII 4. Azione Cattolica, unità 4 1910-1960 5. Bullarium, pezzi 124 1510 -1948 6. Cattedrale, unità 5 1683-1950 7. Causas civiles, unità 15 secc. XVII-XVIII 8. Causas criminales, unità 10 secc. XVII-XVIII 9. Causas matrimoniales, unità 43 secc. XVII-XVIII 44

Archivio diocesano di Ales-Terralba

10. Circolari, unità 5 secc. XVIII-XIX 11. Clero (Cost. patrim., Ordin., Concorsi, Nomine), unità 29 secc. XVIII-XIX 12. Contadoria, unità 116 1587-1920 13. Corrispondenza pervenuta, unità 16 secc. XVIII-XIX 14. Corrispondenza spedita, unità 15 secc. XVIII- XIX 15. Decreti, unità 1 secc. XVII-XIX 16. Legados pios, unità 3 secc. XVII-XIX 17. Lettere pastorali, unità 5 secc. XVIII-XX 18. Libri Baptizatorum, unità 45 1908 -1960 19. Libri Confirmatorum, unità 15 1907 -1960 20. Libri Defunctorum, unità 22 1908-1960 21. Libri Matrimoniorum, unità 41 1903-1960 22. Miscellanea ( distinta per Parrocchia), unità 95 secc. XVI-XIX 23. Montes de Piedad (Frumentari e nummari), unità 45 secc. XVII-XIX 24. Quinque libri, unità 93 1577-1848 25. Seminario, unità 4 1703-1948 26. Sinodi diocesani e provinciali, unità 2 1564-1775 27. Stamenti, unità 1 secc. XVII-XIX 28. Visite pastorali, unità 1 secc. XVI-XIX BIBLIOGRAFIA MORONI I, 219-220; KEHR X, 458; Hier. Catholica I 510, II 281, III 324, IV 335, V 401, VI 428, VII 386, VIII 577; Enc. Catt. I, 753. C. NIEDDU, Un Vescovo d’Ales del sec. XVIIII, Roma 1909; P. M. COSSU, Fasti e fasi della Diocesi di Usellus. Note storiche-critiche, Oristano 1945; AA. VV., La Diocesi di Ales-Usellus-Terralba: aspetti e valori, Cagliari 1975; S. TOMASI, Memorie del Passato in Nuovo Cammino , 19551964; G. PINNA, L’opera di mons. Giuseppe Maria Pilo nella diocesi di Ales (1761-1786), Roma, 1996. ALTRE

NOTIZIE UTILI

All’archivio è annessa l’antica biblioteca del Seminario che consta di circa 9.000 volumi. Nello stesso edificio dell’ex-Seminario, si trova, in proprio ambiente, anche l’Archivio capitolare, attualmente in fase di riordinamento. 45

ARCHIVIO DIOCESANO DI ALESSANDRIA

Indirizzo: Archivio Diocesano, Curia Vescovile, Via Vescovado, n. 1 - 15100 Alessandria Telefono: 0131/252973-441827, Fax 0131/444897 Direttore: mons. Luigi Traverso Accessibilità: sospesa a tempo indeterminato causa riordino e risistemazione generale. Eccezionalmente è ammessa la consultazione di documenti per importante causa Orario: Giorni feriali, ore 9-12 Servizio di riproduzione di documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: mons. Luigi Traverso

La Diocesi di Alessandria è stata istituita l’anno 1175 da Papa Alessandro III, fondatore della città (anno 1168). Dal 1213 fu retta dall’Arcidiacono del Capitolo in funzione di Pro-Episcopo. In successione si ebbero così 8 Arcidiaconi. La situazione si normalizzò nel 1405: Papa Innocenzo VII con bolla 15 aprile 1405, nominò vescovo di Alessandria, l’agostiniano Bertoldino Beccari. L’Archivio Diocesano fu impostato nella seconda metà del sec. XVIII ed ebbe più completa sistemazione nel sec. XIX. L’Archivio Storico Diocesano, che ha sede in Curia, comprende le seguenti sezioni: – Atti Vescovili e Visite Pastorali; – Parrocchie Città e Parrocchie Diocesi; – Atti e Documenti Vari. Attualmente, a causa del parziale rinnovo dei locali e del rinnovo delle scaffalature metalliche si richiedono lunga opera di risistemazione e rinnovata catalogazione. Per il momento non è disponibile la scheda descrittiva dei fondi e delle serie dell’Archivio. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, IV, 312-326; MORONI, I, 226-227; KEHR, VI/2, 201-211; Hier. Cath., I 83, II 85, III 102, IV 77, V 77, VI 75, VII 66, VIII 87; Enc. Catt., I, 754-756. 46

ARCHIVIO DIOCESANO DI ALGHERO

Indirizzo: Archivio Curia Diocesana, Episcopio, via P. Umberto, 07041 Alghero (Sassari) Telefono: 079/975209 Incaricato: dr. Antonio Nughes Accessibilità: su richiesta motivata Orario di apertura: martedì, giovedì e sabato, ore 10-12,30. Chiusura estiva: agosto Servizio riproduzione documenti: fotocopie a giudizio dell’incaricato Compilatore della scheda: dr. Antonio Nughes

La diocesi di Alghero, già eretta nel secolo XII, venne ristabilita da Giulio II l’8 dicembre 1503, con incorporazione di territori delle antiche diocesi di Castro e Bisarcio e di quella di Ottana, la cui sede fu soppressa ed unita ad Alghero. In seguito, nel 1799 una parte del suo vasto territorio passò alla nuova diocesi di Nuoro ed un’altra parte, nel 1803, alla diocesi di Ozieri. Nella ristrutturazione delle diocesi italiane del 1986 unisce pienamente la sede di Bosa e assume la nuova denominazione di Alghero-Bosa, suffraganea di Sassari. L’attuale Archivio Diocesano riunisce due fondi distinti: l’Archivio della Curia Vescovile e l’Archivio del Capitolo della Cattedrale. Quest’ultimo, istituito nel 1570 e trasferito nei locali della Curia Vescovile circa venti anni fa, custodisce anche un esiguo numero di documenti pervenuti dalle tre antiche diocesi; alcuni di essi, sono particolarmente importanti, quali una serie di atti sinodali del XV secolo. Dati complessivi: regg. e tt. 574, bb. 108, cartt. 33 e altri pezzi 30 (15281976). Fondi o serie proprie dell’Archivio Archivio della Curia Vescovile 1. Quinque Libri: Alghero: battesimi, regg. 92

1546-1976 47

Guida degli archivi diocesani

2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10.

11.

Alghero: cresime, regg. 19 1600-1968 Alghero: matrimoni, regg. 63 1574-1968 Alghero: morti, regg. 50 1677-1968 Altre Parrocchie, bb. 30 secc. XIX-XX Libri di Ordinazioni, regg. 19 1578-1933 Atti di Amministrazione di mons. Baccallar, regg. 5 secc. XVI-XVII Visite Pastorali, regg. 4 e fascicoli diversi 1528-1549; secc. XVII-XX Real Parlamento, reg. 1 1593 Amministrazione del Seminario, regg. 2 sec. XVII Parrocchie della diocesi (miscellanea di carte), bb. 45 secc. XVIlI-XX Strumenti pubblici, regg. 11 secc. XVII-XlX Amministrazione diocesana, cartt. 300 Cause: Cause Ecclesiastiche, cartt. 5 secc. XVII-XIX Cause Penali, cartt. 5 secc. XVII-XIX Cause Matrimoniali, cartt. 8 secc. XVII-XIX Cause Civili, cartt. 25 secc. XVII-XlX Bolle, Brevi, Lettere, pezzi 30 s.d. Archivio Capitolare

1. Noticias Antigua, tt. 3 [contengo tra l’altro i sinodi di: Castro (1420), Bisarcio (1435), Ottana (1475), Frago (1567-70 e 1572) e di Baccalar (1581) e le Costituzioni capitolari di mons. Vaguer (1549) e quelle di mons. Baccalar (1585)] 2. Juntes Capitulars, tt. 13 3. Testamentos e Inventarios, tt. 2 4. Processos, tt. 2 5. Auctos, tt. 24 6. Auctos Sueltos, tt. 2 7. Amministrazione della Cattedrale, tt. 7 8. Amministrazione Santuario di Valverde, tt. 6 9. Notandos i Obligaciones, tt. 8 10. Conti, censi, economato, tt. 65 11. Altri documenti amministrativi, tt. 107 12. Editti di Vescovi 13. Documenti vari, bb. 33 48

secc. XV-XVIlI

1605-1929 s.d. s.d. s.d. s.d. s.d. s.d. s.d. s.d. s.d. s.d. s.d.

Archivio diocesano di Alghero

14. Raccolta del canonico A. M. Urgias consistente in documenti autentici o copie raccolti e rilegati dallo stesso, tt. 54 [contengono tra l’altro: Carte Reali (tt. 3), Lettere Antiche (tt. 2), Lettere Antiche di Vescovi, Brevi, Carte Reali e altre di importanza, Lettere Moderne (tt. 3), Lettere (tt. 7)].

1817-1826

BIBLIOGRAFIA MORONI I, 262-263; KEHR X, 447; Hier. Catholica III 104, IV 78, V 78, VI 76, VII 67, VIII 88; Enc. Catt. I, 880-881.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI ALIFE

Indirizzo: Archivio diocesano presso Curia Vescovile, Via Angelo Scorciarini Coppola 230/b - 81016 Piedimonte Matese (Caserta) Telefono: 0823/911082 Direttore: mons. Giulio Farina, vicario generale Accessibilità: su richiesta motivata Orario: per appuntamento Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: redazione.

La diocesi di Alife venne eretta alla fine del sec. V. Soppressa nel 1818, venne di nuovo ristabilita ed unita aeque principaliter a Telese-Cerreto dal 1820 al 1852, quando venne separata da quest’ultima. Con la riforma delle circoscrizioni diocesane del 30 sett. 1986 unisce pienamente la sede di Caiazzo (eretta nel sec. IX, ed unita a Caserta dal 1818 al 1849) e assume la nuova denominazione di Alife-Caiazzo. Sono conservati separati i due archivi diocesani. Per il momento non è disponibile la scheda descrittiva dei fondi e delle serie dell’archivio diocesano di Alife. BIBLIOGRAFIA UGHELLI VIII, 206-212; MORONI I, 263-264; KEHR IX, 114-116; LANZONI I, 378; Hier. Cath. I 84, II 85, III 104, IV 78, V 79, VI 76, VII 68, VIII 89; Enc. Cat. I, 884-885.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI ANAGNI

Indirizzo: Chiesa di S. Agostino, Via Vittorio Emanuele, 03012 Anagni Telefono: 0775/739178 Direttore: mons. Francesco Cardinali Accessibilità: su domanda motivata Orario: per appuntamento Servizio riproduzione di documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: Luciano Osbat

La diocesi di Anagni venne eretta alla fine del secolo V. Incorporò Trevi nel 1088. Nella ristrutturazione delle diocesi italiane del 1986 Anagni unisce la diocesi di Alatri e assume la nuova denominazione di Anagni-Alatri. L’Archivio diocesano storico è stato eretto dal vescovo di Anagni-Alatri, mons. Luigi Belloli, in esecuzione di quanto disposto dal nuovo codice di diritto canonico ed è strutturato in due sezioni: una per ciascuna delle due antiche diocesi, conservata nella sede di origine. L’archivio di Anagni si è venuto formando nel corso del XVII secolo e sembra si sia separato dall’Archivio capitolare all’inizio del XVIII secolo. È probabile che sia stato, all’origine, presso il palazzo che era la residenza del vescovo e la cancelleria della Curia. In Curia è rimasto sino a pochi anni fa quando è stato trasferito nei nuovi locali annessi alla chiesa di S. Agostino. Dati complessivi: voll. 12, fascc. 467 e pezzi 390 (secc. XVII-XX), oltre altro materiale da ordinare. Fondi o serie proprie dell’Archivio Governo della diocesi 1. Visite pastorali, voll. e fascc. 45 2. Sinodi, vol. 1 3. Congregazioni romane, vol. 1 4. Sacre Congregazioni, fascc. 6 5. Fascicoli riservati, fascc. 2

1642-1930 1627 1710-1726 secc. XIX-XX sec. XIX 51

Guida degli archivi diocesani

Atti della Curia 1. Expeditiones, fascc. 13 2. Lettere, fascc. 11 3. Atti della Curia (per località), pezzi 108 Tribunali ecclesiastici 1. Atti criminali, pezzi 44 2. Atti civili/Atti di volontaria giurisdizione/ Brogliardo delle comparse, fascc. 267 Clero, Ordinazioni 1. Ordinationes, fascc. 88 Processi di beatificazione e di canonizzazione 1. Processi, vol. 1 Benefici, parrocchie, cappellanie 1. Beneficialia et monialia, fascc. 8 2. Atti beneficiali, fascc. 26 3. Produzioni, fasc. 1, Istrumenti, legati, eredità, contratti 1. Instrumenta, Inventari, in ord. 2. Amministrazione dei luoghi pii, voll. 3 Confraternite 1. Confraternita del Gonfalone, vol. 1 2. Confraternite del SS. Crocifisso, voll. 4 Pratiche liturgiche e sacramentali 1. Matrimonialia, pezzi 279 2. Stati delle anime, vol. 1 Religiosi e religiose 1. Suore adoratrici del Sangue di Cristo, pezzi 3

sec. XVIII 1708-1766 secc. XVIII-XX 1815-1870 1627-1866 1662-1972 sec. XX 1828-1895 1628-1817 1814-1816 s.d. sec. XIX 1743-1836 secc. XVII-XVII 1625-1947 1818-1826 secc. XIX-XX

Altri 20 metri lineari circa di documentazione è ancora in via di ordinamento. Altri fondi aggregati all’Archivio Parrocchie di Anagni: 1. Parrocchia di S. Paolo, in ord. 2. Parrocchia di S. Andrea, in ord. 3. Parrocchia di S. Pancrazio, in ord. 4. Parrocchia cattedrale. S. Maria Annunziata, in ord. Si tratta prevalentemente di regg. parrocchiali versati in tempi recenti e ancora da riordinare.

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Archivio diocesano di Anagni

INVENTARI

E STRUMENTI DI RICERCA

Esiste un inventario sommario ed una Rubrica con elenchi di carte riferite alle varie materie. Si sta procedendo ad un nuovo riordinamento al termine del quale si redigerà un nuovo inventario analitico. BIBLIOGRAFIA UGHELLI I, 305-323; MORONI II, 27-35; KEHR II, 135-142; LANZONI I, 166-167; Hier. Cath. I 86, II 87, III 107, IV 82, V 83, VI 81, VII 72, VIII 97; Enc. Catt., I, 1130-1132. A. DE MAGISTRIS, Istoria della Città e S. basilica Cattedrale di Anagni, Roma 1749; F. CARAFFA, Visite pastorali nel Lazio Meridionale dal Concilio di Trento al secolo XIX, in “Archiva Ecclesiae”, 22-23 (1979-1980), p. 245-248 (su Anagni); ID., Storia di Filettino, Anagni 1989, 2 voll.; G. RASPA, Le chiese di Anagni all’inizio del Settecento, in “Latium”, n. 3, 1986, p. 213-239; M. STIRPE, Visite pastorali e organizzazione ecclesiastica in Anticoli alla metà del Settecento, in Anticoli di Campagna (Fiuggi) alla metà del Settecento. La fondazione delle Maestre Pie, Anagni 1989, pp. 173-200; R. AMBROSI DE MAGISTRIS, Storia di Anagni, Roma 1989; L. COLOSIMO, La diocesi di Anagni nella prima metà del Settecento, in Latium, 1992, n. 9, p. 129-206; M. STIRPE, Una visita pastorale alla scuola publica di Anagni, ivi, pp. 237-242.

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ARCHIVIO DIOCESANO Dl AOSTA

Indirizzo: Archivio Storico della Diocesi di Aosta, Palazzo Vescovile, Rue Hotel des Etats, 15 - 11100 Aosta Tel.: 0165/288515-288516; Fax 0165/238517 Direttore: can. Donato Nouchy Accessibilità: su domanda motivata. Tale domanda va fatta, al momento dell’ingresso, al Vicario generale o al Cancelliere vescovile. I documenti sono consultabili fino all’Episcopato di mons. Tasso compreso (cioè fino all’anno 1919). Orario: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì: h. 9-12 Servizio riproduzione documenti: possibilità di fotocopie a giudizio del direttore Compilatore della scheda: can. Donato Nouchy

La diocesi venne eretta più probabilmente nel sec. V che nel secolo precedente, come vorrebbero invece alcuni studiosi. Soppressa il 1 giugno 1805 e incorporata a Ivrea, fu ristabilita il 17 luglio 1817. L’Archivio episcopale di Aosta vanta origini antiche. Fu particolarmente preso in considerazione dal vescovo mons. Paolo Giuseppe Solar (17841804) e sfruttato particolarmente dal vescovo mons. Giuseppe Augusto Melchiorre Duc, che è certamente da considerare ancora oggi il più grande storico della Chiesa Valdostana. L’attuale sede è merito del vescovo mons. Francesco Imberti (1932-1945). Il riordinamento (quasi completato) del materiale archivistico e la dotazione di moderna attrezzatura sono dovuti al vescovo mons. Ovidio Lari (1968-1994). Dati complessivi: pergg. 270; voll. 899; dispense 116; regg. 645. In tutto circa 90.000 pezzi (secc. XIII-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio Fondo Curiale Antico 1. Antichi diritti-Feudi-Beni ecclesiastici antichi-Reconnaissances, voll. 9 2. Rapporti con la Santa Sede: Bolle-Brevi-Omologazioni, fascc. 28 54

Archivio diocesano di Aosta

3. Ordinariato: carteggio dei Vescovi e Vicari capitolari, fascc. 6 4. Visite Pastorali, voll. 42 5. Sinodi provinciali e diocesani, fascc. 10 6. Lettere pastorali, fascc. 17 7. Bollettino Diocesano, voll. 18 8. Ordinazioni, fascc. 5 9. Cause di beatificazione, fascc. 10 10. Legati, fascc. 3 11. Ordini Religiosi, fascc. 4 12. Pergamene, pezzi 270 13. Memorie Storiche, fascc. 58 14. Archivi parrocchiali, fascc. 222 15. Contenzioso, fascc. 85 16. Libri liturgici antico rito valdostano, fascc. 5 17. Etats de Paroisses, fascc. 24 18. Scuole, fascc. 2 19. Rapporti con la Monarchia, fascc. 2 20. Fabbricerie, fascc. 3 21. Status Diocesis, fascc. 3 22. Statuti e Regolamenti vari, fasc. 1 Fondo Curiale Moderno 1. Clero: Concorsi-Nomine-Esami-Collazione Benefici-Cataloghi dei sacerdoti-Lettere dimissorie-Titoli clericali: voll. 31, fascc. 32, schede personali 350. 2. Beni Ecclesiastici, fascc. 7 3. Istituzioni canoniche: Capitoli canonicali - cappellanie, fascc. 6 4. Patriche matrimoniali, fascc. 52 5. Seminari, fascc. 14 6. Confraternite, voll. 16 7. Associazioni, fascc. 2 8. Contenzioso, cause 171 9. Rapporti con il Governo, fascc. 19 10. Rapporti con la Regione, fascc. 4 11. Sezione parrocchie: Battesimi-Matrimoni-Decessi, regg. 645 12. Cancelleria, fascc. 42 13. Congressi: Eucaristici, Mariani, fascc. 121 14. Fotografie varie: Visita del Papa - Vacanze del Papa, fascc. 11 15. Bollettino Ufficiale Regione Val d’Aosta

1433-1994 1276-1990 1533-1994 1933-1994

secc. XIV-XV 1993 1429-1870 1786-1994

1943-1995

dal 1832 dal 1946 1760-1994

1946-1995 55

Guida degli archivi diocesani

Mensa Vescovile, fascc. 6 Conti, Ufficio Amministrativo: Diocesi e Parrocchie, fascc. 176 Capitolo della Cattedrale, fascc. 6 Opere Pie: Rifugio dei Poveri - Ospizio di Carità - Opera Pia MissioniO. D. A-Prieure, fascc. 25 Fondo Henry, fascc. 2 Fondo Suor Onorina, 1 fasc. 1 INVENTARI

E

STRUMENTI

DI

RICERCA

Esiste una rubrica generale e alcuni indici speciali informatizzati. BIBLIOGRAFIA MORONI II, 232-235; KEHR VI, 158-167; LANZONI II, 1052-1056; Hier. Catholica I 117, II 98, III 122, IV 100, V 104, VI 106, VII 94, VIII 131; Enc. Catt. I, 1589-1594. ALTRE

NOTIZIE UTILI

All’Archivio Diocesano di Aosta è annessa una piccola biblioteca.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI AREZZO

Indirizzo: Archivio Diocesano, Curia Vescovile, Piazza Duomo 1, 52100 Arezzo Telefono: 0575/25254 Direttore: don Carlo Cannelli Accessibilità: su richiesta motivata Orario: h. 9,30-12,30 del martedì e venerdì Servizio riproduzione di documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: don Carlo Cannelli

La presenza del vescovo è attestata nel III secolo e stabilmente dal secolo seguente. Nel 1986 è stata unita la sede di Cortona e Sansepolcro, nella provincia ecclesiastica di Firenze. In conseguenza di diverse collocazioni provvisorie, l’antico ordinamento dell’archivio è stato profondamente alterato. Recentemente vi è stato trasferito l’Archivio Storico di S. Maria della Pieve di Arezzo, di grande importanza storica. Dati complessivi: oltre 1557 faldoni e registri (sec. XIV-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio Visite pastorali, regg. 85 Atti civili, oltre 500 faldoni Atti benefiziali, oltre 300 faldoni Atti Criminali, fald. 50 Governo, fald. 40 Ordinazioni, fald. 100 Libri parrocchiali, fald. 250 Inventari parrocchiali, fald. 50 Fondo Volpi, fald. 52 Relazioni semestrali, fald. 130 Atti ecclesiastici, in ord. Affari con Roma e S. Congregazioni, in ord. Corrispondenza, in ord. Stato d’anime, in ord. Monaci e religiose, in ord. Mensa vescovile, in ord.

secc. XV-XX secc. XIV-XVIII secc. XIV-XX secc. XVI-XVIII dal sec. XVIII dal sec. XVII dal sec. XVI dal sec. XVII s.d. dal sec. XIX dal sec. XV dal sec. XVIII dal sec. XVIII dal sec. XVIII dal sec. XVII dal sec. XVI 57

Guida degli archivi diocesani

Vacchette, in ord. Concorsi, in ord. Legati pii, in ord. Oratori e cappelle, in ord. Compagnie, in ord. Riduzioni e condonazioni, in ord. Patrimoni, in ord. INVENTARI

dal sec. XV dal sec. XVIII dal sec. XVIII dal sec. XVII dal sec. XVIIdal secc. XVIII dal sec. XVII

E STRUMENTI DI RICERCA

Alcune sezioni sono ordinate e dotate di strumenti di ricerca, altre sono in fase di riordinamento. BIBLIOGRAFIA UGHELLI X, 402-436; MORONI III, 15-18; KEHR III, 145-196; LANZONI II 567-573; Hier. Catholica I 104, II 94, III 116, IV 93, V 97, VI 98, VII 87, VIII 120; Enc. Catt. I, 1860-1867.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI ASTI

Indirizzo: Archivio storico della Curia Vescovile, Via Carducci 50, 14100 Asti Telefono: 0141/592176; fax 0141/590101 Direttore: dott. don Celestino Bugnano (tel. 0141/593889) Accessibilità: su richiesta motivata Data e orario: da concordare previamente Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: dott. don Celestino Bugnano

La diocesi di Asti risale presumibilmente alla fine del IV secolo. Nel medioevo fu estesa alla maggior parte del Piemonte meridionale, fino a comprendere gran parte delle attuali diocesi di Mondovì, Cuneo, Fossano, Alba, Casale Monferrato, Alessandria e alcune parrocchie ora appartenenti a Torino. I confini attuali risalgono al 1817. L’Archivio storico della Curia Vescovile comprende atti e documenti in massima parte successivi al Concilio di Trento. È ordinato secondo la natura degli atti e dei documenti che sono raccolti in volumi in serie cronologica; materiale vario è raccolto in una trentina di faldoni. Per il momento, non è disponibile la scheda descrittiva dei fondi e serie dell’Archivio. INVENTARI

E STRUMENTI DI RICERCA

Esiste un catalogo, analitico solo per le visite pastorali. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, IV, 332-404; MORONI, III, 85-86; KEHR, VI/2, 168-184; LANZONI, II, 830-834; Hier. Cath., I 113, II 97, III 121, IV 98, V 102, VI 103, VII 92, VIII 127; Enc. Catt., II, 219-220.

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Guida degli archivi diocesani

ALTRE

NOTIZIE UTILI

Presso l’Archivio Storico Diocesano si trova pure l’Archivio capitolare, che comprende oltre un migliaio di pergamene (alcune anteriori al 1000) ed altro numeroso materiale, parzialmente ordinato. È prossimo l’avvio del riordino e della catalogazione completa. Sono stati pubblicati sette voll. sulle pergamene e regg.; un ottavo è in preparazione. Nel Seminario vescovile esiste una Biblioteca, con oltre 30.000 volumi, per la maggior parte anteriori al ‘900, con una ottantina di manoscritti, per lo più medievali, e circa 300 incunaboli.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI ATRI

Indirizzo: Archivio Diocesano, Palazzo Vescovile, Via Roma - 64032 Atri (Teramo) Telefono: 085/87214 Direttore: mons. Giuseppe Di Filippo Accessibilità: nessuna, essendo in riordinamento l’archivio Compilatore della scheda: mons. Giuseppe Di Filippo

Si presume che, con la costituzione della Diocesi avvenuta nel 1251, abbia avuto inizio anche l’Archivio Diocesano. Alcuni documenti si trovano nell’Archivio diocesano di Penne, cui la Diocesi di Atri era unita aeque principaliter, perché la vera autonomia dell’Archivio diocesano di Atri ebbe inizio con l’avvento del vescovo mons. D’Alfonso, nel 1840. Fondi o serie proprie dell’Archivio Trattandosi di un archivio ancora da riordinare, non è possibile, per il momento, offrire la scheda descrittiva, dei fondi e delle serie conservate e rispettiva consistenza. A titolo d’informazione, i seguenti fondi hanno materiale: Pratiche matrimoniali dal 1600, Seminario diocesano per gli anni 1793-1900, Editti episcoli dal 1840, Sacre Visite dal 1900. BIBLIOGRAFIA MORONI III, 94; KEHR IV, 307-308; LANZONI I, 371; Hier. Catholica I 71.394, II 213, III 271, IV 276, V 310, VI 332, VII 302, VIII 446; Enc. Catt. IX, 1136-1138 (sotto Penne).

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ARCHIVIO DIOCESANO DI BAGNOREGIO

Indirizzo: Archivio Diocesano di Bagnoregio, Piazza Cavour, 19 - 01022 Bagnoregio Telefono: 0761/780870 Direttore: don Duilio Ceccariglia Accessibilità: su domanda motivata Orario: h. 9-12, mercoledì e per appuntamento negli altri giorni Servizio riproduzione di documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: Osbat Luciano

Sin dai tempi antichi la città di Bagnoregio era divisa nelle due contrade di Civita (ora Civita di Bagnoregio) e Rota (ora Bagnoregio). Nella parte più antica, Civita, era la sede vescovile (eretta inizio sec. VII), la cattedrale di S. Donato, il seminario costituito nel 1635. L’archivio è probabile che risultasse danneggiato da un incendio avvenuto prima del 1544; certamente lo fu dal terremoto del 1695 che provocò gravi danni a tutti gli edifici di Civita e che costrinse al trasferimento a Bagnoregio della cattedrale, della curia e dell’archivio che sappiamo essere stato sistemato in una nuova sede nel 1699 dal vescovo, Ulderico Nardi. All’inizio del Settecento il vescovo Onofrio Elisei lo fece riordinare e nel 1857 ricevette un’ultima sistemazione per decisione del vescovo Gaetano Brinciotti il quale «refecit instruxit ornavit». Negli anni del secondo dopoguerra è stato l’archivista mons. Galliano Moncelsi che ha provveduto a stendere un inventario dattiloscritto di tutto il materiale, compreso quello affluito dalle parrocchie, dai monasteri e conventi soppressi nel corso dell’Ottocento. L’archivio è raccolto in due sale nell’edificio dove era la curia diocesana. L’ordinamento dato da mons. Moncelsi, che riportava la segnatura degli scaffali, ora ha subito qualche piccola modifica che non impedisce il ritrovamento del materiale. Dati complessivi: pezzi 1249 (1381-1979). Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. Concilio Vaticano II, pezzi 8 2. Mensa vescovile, pezzi 12 62

s.d. 1381-sec. XIX

Archivio diocesano di Bagnoregio

3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14.

Curia diocesana, pezzi 74 Dimissorie e testimoniali, pezzi 25 Matrimoniali, pezzi 161 Ordinandorum, pezzi 24 Parrocchie, pezzi 101 Instrumenta e testamenti, pezzi 35 Atti civili, pezzi 225 Atti diversi, pezzi 57 Visite pastorali, pezzi 50 Beneficiali, pezzi 43 Ordinazioni, pezzi 8 Dimissorie, pezzi 3

sec. XVI-XX 1573-1819 1596-1979 1500-sec. XX sec. XVI-XX 1692-1860 1545-1870 1749-1977 1543-1972 1570-1957 1574-1867 sec. XIX

Altri fondi e documenti Archivio degli Agostiniani di Bagnoregio, pezzi 86 Archivio delle Clarisse di Bagnoregio, pezzi 42 Archivio degli Agostiniani di Vitorchiano, pezzi 11 Archivio delle Clarisse di Vitorchiano, pezzi 4 Archivio delle Trappiste di Vitorchiano, pezzi 1 Seminario, pezzi 25 Archivio capitolare, pezzi 92 Parrocchia di Vetriolo, pezzi 8 Parrocchia di Mugnano, pezzi 12 Parrocchia di Civita, pezzi 33 Parrocchia di Bagnoregio, pezzi 28 Parrocchia di Vitorchiano, pezzi 9 Parrocchia di Sermugnano, pezzi 4 Parrocchia di Bomarzo, pezzi 24 Parrocchia di Castiglione in Teverina, pezzi 19 Parrocchia di Lubriano, pezzi 6 Parrocchia di Castelcellesi, pezzi 12 Parrocchia di Civitella d’Agliano, pezzi 3 Parrocchia di Roccalvecce, pezzi 4 INVENTARI

1508-1810 1636-1955 1584-1826 s.d. s.d. sec. XVII-XX 1473-1962 1637-1957 1631-1931 1567-1976 1553-1967 1570-1868 1743-1939 1564-1961 1548-1938 1576-1928 1702-1975 1564-1975 1618-1901

E STRUMENTI DI RICERCA

GALLIANO MONCELSI, Archivio Vescovile di Bagnoregio, pp. 35 (dattiloscritto).

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Guida degli archivi diocesani

BIBLIOGRAFIA UGHELLI I, 514-519; MORONI IV, 42-45; KEHR II, 215-216; LANZONI 544565; Hier. Catholica V 112, VI 113, VII 103, VIII 139; Enc. Catt. II, 690691. GALLIANO MONCELSI, Origine della Diocesi di Bagnoregio, supplemento di «Risveglio», n. 48, 15 settembre 1980; OSCAR RIGHI, La chiesa bagnorese dal Concilio di Trento ai nostri giorni (cenni storici). Estratto dal numero unico per l’ingresso di mons. Adelchi Albanesi in Bagnoregio il 15 maggio 1938, Orvieto 1938; FRANCESCO PETRANGELI PAPINI, Bagnoregio. Cronologia storica, Viterbo 1972.

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ARCHIVIO DIOCESANO Dl BENEVENTO

Indirizzo: Archivio Storico Diocesano «Benedetto XIII»; Piazza Orsini 27 82100 Benevento Telefono: 0824/42825 - Fax: 0824/47110 Direttore: don Giovanni Giordano Accessibilità: su richiesta motivata Orario: martedì, h. 9-12, previa intesa con il direttore Servizio riproduzione documenti: fotocopie a giudizio del direttore. Disponibili mezzi tecnici per la lettura dei manoscritti. Compilatore della scheda: don Giovanni Giordano

L’esistenza documentata della diocesi di Benevento risulta solo dal IV secolo, mentre la tradizione la vorrebbe eretta nel corso del I secolo. Divenne sede metropolitana il 26 maggio 969. Unì Lesina dal 1459 al 1472 e l’incorporò nel 1567 circa. Il suo antico archivio andò distrutto quasi del tutto per gli eventi bellici del 12 e 14 settembre 1943. Gli succede ora l’attuale archivio costituito dal metropolita mons. Carlo Minchiatti con decreto in data 29 settembre 1991. Allo stato si sta inventariando documentazione proveniente dall’archivio personale del Metropolita e quella corrente della Curia Arcivescovile. Dati complessivi: 284 unità (1599-1986). Fondi o serie proprie dell’Archivio Parrocchie, unità 65 Visite Pastorali, unità 33 Conferenze episcopali, unità 38 Corrispondenza con le Congregazioni romane, unità 19 Capitolo e Mansionari, unità 4 Mensa arcivescovile, unità 15 Religiose ed asili, unità 2 Ricostruzione cattedrale, unità 4 Corrispondenza Carrano, unità 13 Guide in stampa sui fondi di archivi parrocchiali, unità 8 Album di documentazione fotografica, unità 15

1936-1962 1907-1956 1918-1976 1948-1967 1723-1819 1599-1901 1963-1976 1945-1955 1895-1924 1990-1995 1893-1986 65

Guida degli archivi diocesani

Fondo aggregato Archivio parrocchiale di mons. Modesto in Benevento, 68 unità 15691908 MATERIALE

DELL’ARCHIVIO CONSERVATO IN ALTRA SEDE

Documentazione varia attinente all’Arcidiocesi ed alle sue vicende, dall’Alto Medioevo ai tempi moderni, si trova presso la Biblioteca Capitolare. BIBLIOGRAFIA UGHELLI VIII, 3-188; MORONI V,95-117; KEHR IX, 45-106; LANZONI I, 254-263; Hier. Catholica I 133, II 104, III 132, IV 113, V 118, VI 120, VII 109, VIII 147; Enc. Catt. II, 1321-1329. Ampio corredo bibliografico per la storia diocesana si trova presso la Pubblica Biblioteca Arcivescovile «F. Pacca».

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ARCHIVIO DIOCESANO DI BIELLA

Indirizzo: Archivio Curia Vescovile di Biella - Via Vescovado 10, 13051 Biella Telefono: 015/2522274 Incaricato: can. Viola Lorenzo, cancelliere vescovile Accessibilità: su richiesta motivata Orario di apertura e chiusura: da martedì a sabato, ore 9-12; chiusura: agosto Servizio di riproduzione: a giudizio del cancelliere vescovile Compilatore della scheda: can. Lorenzo Viola

La diocesi di Biella è stata eretta il 1º giugno 1772. È stata suffraganea di Milano fino al 1800, e lo è di Vercelli dal 1817. L’archivio inizia con l’erezione della Diocesi di Biella. Le sue carte sono conservate in due locali. Il primo è situato a pianterreno del palazzo Vescovile, adiacente all’Ufficio Cancelleria, in armadi di legno. Il secondo locale si trova al secondo piano del Palazzo, ed è conservato in tre scaffalature metalliche aperte doppie, con armadi lignei lungo due pareti. Il materiale è stato ordinato ed inventariato dal cancelliere can. Pizzo negli anni 1946 e seguenti. Dati complessivi: voll. 233 e fascc. 202 (secc. XIII-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. Decreti vescovili, voll. mss. 20 1772-1972 2. Verbali Visite Pastorali, voll. 5 1771-1852 3. Stato delle Parrocchie: Inventario Napoleonico, fascc. 202 1807 Questionarii dei Vescovi del sec. XIX, voll. 19 1819-1888 4. Registrazioni di Curia: Codex Ordinatorum, voll. 5 1772 Institutiones Canonicae, voll. 18 1772 Acta Concursus, voll. 7 1830-1966 Provisiones Beneficiaries, voll. 94 secc. XVII-XIX Inventario beni ecclesiastici: Questionario della S. Congregazione del Concilio,voll. 3 20-6-1929 67

Guida degli archivi diocesani

Atti amministrativi, voll. 20 s.d. Mensa Vescovile, più faldoni sec. XIX 5. De Diversis Codex, voll. 47 secc. XIII-XIX Contengono documenti di età, dimensioni e natura varie (pergamena a. 1295, stampati dal 1800, istanze, risposte, liti etc.). Il materiale è ordinato per parrocchie e enti, ed in seno a ciascuna parrocchia in ordine cronologico, con indice ms. in frontespizio ad ogni vol.. 6. Anagrafe: copie di atti di nascita, battesimo, matrimonio e morte rilegati e sciolti, in fascc. 1838-1901 7. Collezioni Stampate Lettere Pastorali, fascc. e voll. 18 dal 1772 Rivista Diocesana Biellese dal 1920 Acta Apostolicae Sedis dal 1909 INVENTARI

E STRUMENTI DI RICERCA

Esiste uno schedario fatto negli anni 1946 e seguenti, con schede mobili ordinate per ordine alfabetico di parrocchie ed enti. La scheda regesta: ente di riferimento, contenuto e data e collocazione in archivio. BIBLIOGRAFIA MORONI V, 243-244; KEHR VI/II, 52-54; Hier. Catholica VI 133, VII 120, VIII 162; Enc. Catt. II, 1626-1628. ANGELO BESSONE, Fonti per la storia del movimento sociale cattolico biellese nell’archivio della Curia di Biella, in “Bollettino dell’Archivio per la storia del Movimento Sociale Cattolico in Italia”, VII (1972), 93-108.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI BISIGNANO

Indirizzo: Archivio Storico Diocesano, Palazzo Vescovile, Via Duomo, 87043 Bisignano (Cosenza) Telefono: 0984/95100 Direttori: mons. Ignazio Montalto - mons. Luigi Falcone Accessibilità: su richiesta motivata Orario: secondo accordo con l’incaricato. Chiusura estiva: 1 luglio - 31 agosto Servizio riproduzione documenti: a giudizio dei direttori Compilatore della scheda: mons. Luigi Falcone

La diocesi di Bisignano deve considerarsi di fondazione bizantina, essendo subentrata in parte a Turio, distrutta alla fine del sec. VII. Il primo vescovo, di cui si ha notizia, è un certo “Anderamus Bisuntianus”, che sottoscrisse il Sinodo di papa Zaccaria nel 744. Nel 1818 la diocesi di San Marco Argentano veniva unita aeque principaliter alla diocesi di Bisignano e, in ugual modo, nel 1979, a Cosenza. L’archivio venne a costituirsi con la fondazione stessa della diocesi, anche se notevole impulso alla conservazione razionale del materiale archivistico si ebbe con il vescovo Bonaventura Sculco (1745-1781). Dal 1818 in poi parte del materiale archivistico della diocesi di Bisignano è conservato nell’archivio vescovile di San Marco Argentano. L’archivio corrente della diocesi di Bisignano è entrato a far parte di quella di Cosenza, alla quale Bisignano è stata unita pienamente il 30 settembre l986. Il materiale dell’archivio storico di Bisignano è attualmente in via di catalogazione e inventariazione. Fondi o serie proprie dell’Archivio Per il momento non è possibile offrire la scheda descrittiva dei fondi e serie dell’Archivio, ma si possono solo dare alcune indicazioni. La documentazione abbraccia un periodo compreso tra XVI e XX secolo. Tra i documenti dell’Archivio due particolarmente sono importanti: la Platea del 1269 del vescovo Ruffino (1264-1269) e la Platea del 1508 del vescovo Piccolomini d’Aragona (1498-1530). Inoltre si conservano platee ed inventari di monasteri soppressi (sec. XIX), del seminario (sec. XVII); gli atti delle visite pastorali e carte riguardanti il clero greco, acta crimi69

Guida degli archivi diocesani

nalia, le carte della giurisdizione del feudo baronale di Santa Sofia, e infine l’archivio del Capitolo della Cattedrale. BIBLIOGRAFIA UGHELLI I, 519-525; MORONI 5, 252; KEHR X, 93-98; Hier. Catholica I 136, II 106, III 134, IV 115, V 119, VI 123, VII 112.252, VIII 365; Enc. Catt. II, 1675-1676. L. PAGANO, Bisignano, in “Enciclopedia dell’Ecclesiastico”, IV (1843), pp. 425-432; Id., Bisignano, in Il Regno delle Due Sicilie descritto e illustrato, Napoli 1857; G. DIOTISALVI, Memorie storiche sulla Cattedrale e sui Vescovi di Bisignano, a cura di R. FASANELLA D’AMORE E L. FALCONE, Rossano 1991; Bisignano e la Val di Crati tra passato e futuro, Atti del Convegno di Studi, Bisignano 14-15-16 giugno 1991, a cura di R. FASANELLA D’AMORE e L. FALCONE, M. PUGLIESE, Soveria Mannelli, 1993; P. DE LEO, Un feudo vescovile nel Mezzogiorno svevo. La Platea di Ruffino vescovo di Bisignano (Fonti e studi ‘Corpus membranarum Italicarum’, II Ser., IX).

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ARCHIVIO DIOCESANO DI BOBBIO

Indirizzo: Archivio diocesano presso Palazzo Vescovile, 29022 Bobbio (Piacenza) Telefono: 0523/93275 Direttore: cancelliere vescovile (tel. 0523/37346) Accessibilità: per il momento solo per casi eccezionali Orario: per appuntamento Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: redazione

La diocesi di Bobbio venne eretta forse nel 1014. Nel 1803 venne soppressa ed annessa fino al 1803 a Casale Monferrato. Ristabilita nel 1817 univa il titolo abbaziale di S. Colombano il 4 agosto 1923. Con la riforma delle circoscrizioni diocesane del 30 sett. 1986 è stata unita pienamente a Genova; però il 16 sett. 1989 è stata ristabilita e unita a Piacenza. L’archivio della diocesi di Bobbio è rimasto in sede. Per il momento non è disponibile la scheda descrittiva dei fondi e delle serie dell’Archivio. BIBLIOGRAFIA UGHELLI V, 925-950; MORONI V, 259-260; KEHR VI/2, 242-255; Hier. Cath. I 139, II 108, III 136, IV 117, V 122, VI 125, VII 113, VIII 151; Enc. Cat. II, 1726-1730.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI BOLZANO-BRESSANONE

Indirizzo: Archivio diocesano presso Curia Vescovile, Via Marconi, 9 - 39100 Bolzano Telefono: 0471/976509 Direttore: sac. Karl Wolfsgruber Accessibilità: su richiesta motivata Orario: per appuntamento Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore. Compilatore della scheda: redazione.

La diocesi venne eretta nel sec. VI a Sabiona nel Trentino. Trasferita a Bressanone nel sec. X, mutò nome il 6 agosto 1964. Con la riforma delle circoscrizioni diocesane del 30 sett. 1986 ha assunto la nuova denominazione Bolzano-Bressanone, con sede in Bolzano. Per il momento non è disponibile la scheda descrittiva dei fondi e delle serie dell’Archivio.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI BOSA

Indirizzo: Archivio Curia Diocesi di Bosa, Viale Papa Giovanni 5 - 08013 Bosa (Nuoro) Telefono: 0785/33740 Direttore: sac. Melchiorre Paris Accessibilità: su richiesta motivata e con lettera di presentazione di autorità culturale o ecclesiastica Orario: ore 10-12 tutti i giorni, tranne giovedì e sabato Riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: sac. Melchiorre Paris

La diocesi di Bosa secondo una veneranda tradizione sarebbe stata eretta nel secolo V, però le prime notizie documentate sulla sua esistenza risalgono solo alla fine del secolo VII. Con la ristrutturazione delle circoscrizioni ecclesiastiche d’Italia avvenuta il 30 settembre 1986, la sede bosanense è stata unita pienamente alla sede di Alghero, rimanendo però gli organismi amministrativi separati. L’archivio, il cui materiale in gran parte è d’epoca moderna, ha subito vari rimaneggiamenti. Attualmente è organizzato in cinque sezioni, ciascuna suddivisa in titoli. Il materiale archivistico è riunito in volumi e fascicoli, ordinati cronologicamente e numerati con numeri romani. Per il momento non è disponibile la scheda descrittiva dei fondi e delle serie dell’Archivio. BIBLIOGRAFIA MORONI, VI 64; KEHR, X 445-446; LANZONI, II 679; Hier. Cath., I 141, II 109, III 137, IV 118, V 124, VI 127, VII 115, VIII 153; Enc. Catt., II 1938-1939.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI BOVA

Indirizzo: Archivio Diocesano di Bova, p/o Archivio della Curia Metropolitana di Reggio Calabria, Via Tommaso Campanella 63, 89100 Reggio Calabria Telefono: 0965/218224 Direttore: mons. Nicola Ferrante Accessibilità: su domanda motivata Orario: martedì e venerdì, h. 9-12 Servizio di riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: mons. Nicola Ferrante

La diocesi di Bova appare per la prima volta nel secolo IX come suffraganea di Reggio Calabria. Nel 1574 passa definitivamente dal rito greco a quello latino. Unita alla persona dell’Arcivescovo di Reggio Calabria nel 1941, il 30 settembre 1986 la diocesi di Bova è stata unita pienamente il 30 settembre 1986 alla sede di Reggio, con la nuova denominazione Reggio Calabria-Bova. Vi fu il clero greco fino al 1574. Incendi e terremoti hanno distrutto gran parte dell’archivio diocesano. Nel 1994 ciò che rimaneva dell’archivio storico diocesano di Bova è stato trasferito nell’archivio storico arcivescovile di Reggio Calabria. Dati complessivi: pergg. 51 e cartt. 78 (1490-1950). Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9.

74

Vescovi e sinodi, cartt. 11 Curia, cartt. 5 Parrocchie, cartt. 16 Seminario, cartt. 2 Clero, cartt. 17 Capitolo, cartt. 8 Giudiziario, cartt. 8 Varie, cartt. 11 Pergamene n. 51

1693-1950 1700-1950 1700-1950 1700-1950 1700-1950 1700-1950 1700-1950 1700-1950 1490-1900

Archivio diocesano di Bova

INVENTARI

E STRUMENTI DI RICERCA

In fase di compilazione. BIBLIOGRAFIA UGHELLI IX, 338-342; MORONI 6, 81-82; KEHR X, 49-50; Hier. Catholica I 143, II 109, III 138, IV 119, V 125, VI 129, VII 116, VIII 154; Enc. Catt. II, 1997. Si veda anche sotto la bibliografia dell’Archivio Arcivescovile di Reggio Calabria, riportata in Guida degli Archivi Diocesani d’Italia, I, 263.

75

ARCHIVIO DIOCESANO DI BOVINO

Indirizzo: Archivio diocesano, c/o Episcopio, piazza Duomo 6 - 71023 Bovino (Foggia) Telefono: 0881/723381 (Arcivescovado Foggia); 0881/961060 (Episcopio Bovino) Direttore: d. Aldo Chiappinelli (tel.: 0881-961051) Accessibilità: su domanda motivata Orario: previo contatto telefonico, h. 9-12 nei giorni feriali tranne il venerdì Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatori della scheda: Soprintendenza Archivistica per la Puglia, a cura di D. Porcaro Massafra, R. Catacchio, G. B. L’Abbate, L. Genchi, A. De Lucia, R. Silvestri

Anche se la tradizione ritiene l’erezione della diocesi di Bovino accaduta nel corso del secolo V, essa appare costituita nel secolo VII o in un tempo successivo. Con la recente riforma delle diocesi (30 sett. 1986) la sede è stata unita pienamente a Foggia. L’archivio diocesano di Bovino, sommariamente riordinato a cura della Soprintendenza Archivistica per la Puglia, è attualmente sistemato in alcuni locali del palazzo vescovile di recente restaurato. Dati complessivi: pergg. 80, bb. 170 e regg. 47 (secc. XV-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. Fondo pergamenaceo, pergg. 80 ca. secc. XV-XVIII 2. Sante visite, bb. 6 1584-1977 3. Concili e sinodi; giubilei ordinari e straordinari, b. 1 1601-1904 4. Bolle, editti e decreti vescovili, bb. 2 secc. XVII-XIX 5. Registri delle lettere patenti e dei bollari, b. l 1685-1957 6. Lettere encicliche e decreti pontifici, bb. 2 secc. XIX-XX 7. Lettere pastorali, b. l sec. XIX seconda metà 8. Clero secolare: regg. di sacre ordinazioni, b. 1 secc. XVIII- XX decreti di sacre ordinazioni, b. 1 sec. XX lettere dimissoriali e decreti della curia, b. 1 secc. XIX-XX 76

Archivio diocesano di Bovino

9. Sacre ordinazioni del clero secolare di: Accadia, bb. 5 Bovino, bb. 7 Castelluccio dei Sauri, b. l Deliceto, bb. 5 Montaguto, b. 1 Panni, bb. 3 Sant’Agata, bb. 13 10. Clero regolare della diocesi: Circolari e decreti; sacre ordinazioni; lettere testimoniali; lettere dimissoriali; atti di secolarizzazione; ricerche, studi, appunti sugli ordini religiosi dei Minori Osservanti; ricerche, studi, appunti per le biografie di ecclesiastici regolari e secolari, bb. 3 11. Processi beneficiali di: Accadia e Montaguto, b. 1 Bovino, b. 1 Deliceto, b. 1 Panni, b. 1 12. Concorsi prebendali e beneficiali, bb. 4 13. Atti matrimoniali, bb. 21 14. Dispense da impedimenti matrimoniali, contrahatur, pubblicazioni matrimoniali, certificati di stato libero, bb. 2 15. Transunti dei battesimi, cresime e morte delle parrocchie di Accadia, Castelluccio dei Sauri, Deliceto, Montaguto, Panni, Sant’Agata, bb. 3 16. Inventari, elenchi dei beni, pandette, indici e protocolli di archivio, b. 1 17. Mensa vescovile: amministrazione delle rendite, bb. 2 contabilità, b. 1 produzioni legali, b. 1 regg. dei conti, b. 1 carteggio, inventari dei beni, corrispondenza, b. 1 18. Platea del capitolo e clero di Bovino, b. 1 19. Registri dei conti di monasteri e cappelle, b. 1 20. Amministrazione diocesana:

1680-1913 1616-1921 1747-1907 1673-1898 1746-1899 1680-1897 1645-1898

secc. XVIII-XX 1681-1877 1603-1852 1614-1856 1566-1886 1702-1935 1908-1986 sec. XX

sec. XX sec. XX 1682-1961 1804-1967 1662-1937 secc. XVII-XIX 1630-1941 sec. XV con annotazioni fino al sec. XIX secc. XVII-XIX 77

Guida degli archivi diocesani

21. 22.

23.

24. 25. 26. 27. 28.

29. 30. 31.

carteggio, bb. 20 ca. regg. dei conti, regg. 20 ca. Registri delle messe della cattedrale di Bovino, regg. 10 Seminario vescovile: reg. accessi, scrutini e voti, reg. 1 carteggio e regg. contabili; carteggio, regg. e documenti scolastici; appunti e note per le lezioni, bb. 13 Carteggio della Curia vescovile con i paesi della diocesi: Accadia, Bovino, Castelluccio dei Sauri, Deliceto, Montaguto, Panni, Sant’Agata, bb. 23 Carteggio della Curia vescovile con le Confraternite di Accadia, Bovino, Deliceto, Montaguto, Panni, Sant’Agata, bb. 12 Censimento disposto dalla Conferenza episcopale italiana relativo al clero regolare e secolare della diocesi, b. 1 Banca di S. Marco: regg. contabili, regg. 16 Chiesa di Santa Maria di Velleverde: carteggio, b. 1 Atti per la beatificazione di Nicola Molinari e Alessandro Cantoli, processo originale per la beatificazione di A. Lucci; atti per il processo di beatificazione di Suor Maria Crocifissa, bb. 4 Tribunale ecclesiastico, b. 1 Cause e liti, produzioni e allegazioni processuali a stampa, b. 1 Discorsi, trattati, panegirici, sermoni, opuscoli a stampa, articoli e pagine di giornali, bb. 7

secc. XIX-XX secc. XIX-XX secc. XIX-XX 1799-1800 secc. XVIII-XX

secc. XVI-XX secc. XVII-XX 1985 sec. XX secc. XIX-XX

secc. XIX-XX secc. XIX-XX secc. XVIII-XX secc. XIX-XX

BIBLIOGRAFIA UGHELLI VIII, 249-270; MORONI 6, 82; KEHR IX, 141-142; Hier. Catholica I 139, II 107, III 135, IV 120, V 125, VI 129, VII 117, VIII 155; Enc. Catt. II, 1999-2000.

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ARCHIVIO DIOCESANO Dl CAGLI

Indirizzo: Archivio diocesano, Curia vescovile, via Lapis 87 - 61043 Cagli (Pesaro-Urbino) Tel.: 0721/787288 Direttore: don Egisto Magi Accessibilità: su richiesta motivata Orario: h. 10,30-12, mercoledì e sabato Servizio riproduzione di documenti: fotocopie a giudizio del direttore Compilatore della scheda: dr.ssa Sonia Ferri

La diocesi di Cagli compare nel sec. VIII (per alcuni invece nel sec. IV), forse come continuazione della diocesi che appare sulla fine del secolo V a Pitinum Mergens presso Acqualagna. Il 18 gennaio 1819 unisce la sede di Pergola. Queste due sedi e Fossombrone risultano unite pienamente a Fano il 30 settembre 1986. A Cagli continua a funzionare un ufficio di cancelleria. L’archivio della curia di Cagli conserva documentazione propria a partire dalla seconda metà del XVI secolo. La documentazione più antica è conservata presso l’archivio del Capitolo della Cattedrale. L’archivio di curia fu riordinato alla fine del sec. XVIII, ma è stato in parte sconvolto in anni recenti soprattutto relativamente ai documenti conservati originariamente in filza. Nell’archivio di curia sono stati recentemente concentrati gli archivi di parrocchie soppresse e di confraternite estinte. Dati complessivi: unità 1100 circa (sec. XVI-1954). Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7.

Visite pastorali, unità 40 Istrumenti, unità 110 Rubricelle degli instrumenti, unità 4 Ordinazioni, unità 7 Collationes, in ord. Lettere patenti, unità 3 Lettere della S. Congregazione, unità 10

1565-1912 secc. XVI-XIX 1805-1837 1642-1806 dal sec. XVI 1660-1696 1500-sec. XVIII 79

Guida degli archivi diocesani

8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17.

Editti, unità 2 Corrispondenza varia, monitori, unità 15 Dimissionalia, unità 3 Suppliche, lasciti, cappelle, in ord. Matrimonialia, unità 32 Inventari delle chiese, unità 5 Concorsi, unità 13 Atti civili, unità 144 Atti criminali, unità 130 Fondo vescovo Caiani, unità 88

secc. XVII-XIX 1731-1800 1670-1699 sec. XVI-1860 1623-1763 sec. XVII-1728 1628-1764 1594-1854 sec. XVI-1854 1800-1860

Altri fondi o documenti 1. Parrocchie: S. Vincenzo di Monte Paganuccio, unità 27 S. Martino di Monte Paganuccio, unità 27 S. Savino di Frontone, unità 50 Fenigli, unità 27 Molleone, unità 21 S. Angelo in Maiano, unità 26 S. Maria di Montelabbate, in ord. S. Paterniano, in ord. S. Barbara, in ord. S. Cristoforo, in ord. S. Severo di Pigno o Smirra di Cagli, in ord. S.Venanzo di Monte Martello, in ord. S. Fiorano, in ord. S. Martino in Castello Onesto, in ord. 2. Confraternite: SS. Sacramento, unità 19 S. Maria della Misericordia, unità 300 Monastero di S. Pietro di Massa, unità 33

1579-1845 secc. XVII-XIX 1578-1932 1564-1954 secc. XIX-XX secc. XVIII-XIX

1500-1890 sec. XVI-1945 1525-1719

BIBLIOGRAFIA UGHELLI II, 808-826; MORONI 6, 221-222; KEHR IV, 222-226; LANZONI 365, 470, 494, 714, 788; Hier. Catholica I 158, II 115, III 147, IV 129, V 137, VI 140, VII 127, VIII 172; Enc. Catt. III, 288. A. TARDUCCI, De’ Vescovi di Cagli, Cagli 1896; G. BURONI, La diocesi di Cagli, Urbania 1943; P. GROSSI - E. SCIPIONI, Storia degli ecc.mi vescovi delle diocesi di Cagli e Pergola dal 1896 al 1950, Urbania 1950; G. PALAZZINI, Pievi e parrocchie del cagliese, Roma 1968. 80

ARCHIVIO DIOCESANO DI CAIAZZO

Indirizzo: Archivio della Diocesi di Caiazzo, Palazzo Vescovile, Piazza G. Verdi, 81013 Caiazzo (Caserta) Telefono: 0823/868152 Direttore: vicario generale (tel.: 0823/911082) Accessibilità: su domanda motivata Orario: per appuntamento Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: redazione

La diocesi di Caiazzo venne eretta nel sec. IX. Unita a Caserta negli anni 1818-1849, con la riforma delle circoscrizioni diocesane del 30 settembre 1986 è stata unita pienamente ad Alife. Dopo tale unione, l’Archivio diocesano di Caiazzo è in sede e quindi separato da quello di Alife. Per il momento non è disponibile la scheda descrittiva dei fondi e delle serie dell’Archivio. BIBLIOGRAFIA UGHELLI VI, 438-460 e X, 222-232; MORONI VI, 228; KEHR VIII, 271273; Hier. Cath. I 155, II 113, III 145, IV 127, V 134, VI 138, VII 124, VIII 168; Enc. Cat. III, 308-309.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI CALVI

Indirizzo: Archivio della Diocesi di Calvi, Palazzo Vescovile, 81052 Pignataro Maggiore (CE) Telefono: 0823/875428 Direttore: mons. Francesco Fucile (tel.: 0823/871145) Accessibilità: su domanda motivata Orario: h. 10-11,30 nei giorni feriali, a richiesta. Chiusura: dal 22 dicembre al 6 gennaio; dal martedì santo al sabato dopo Pasqua e dal 1 al 20 agosto Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: mons. Francesco Fucile

La Diocesi di Calvi, ritenuta per tradizione di origine apostolica, è attestata alla metà del sec. IV. Nel 1647 un violento incendio doloso distrusse completamente la cattedrale, l’episcopio e l’archivio. Trasferitasi la sede vescovile a Pignataro, vi fu trasportato successivamente anche l’archivio con quelle poverissime cose sfuggite all’incendio, trovate circa un secolo dopo, ammucchiate per terra, in un angolo della Curia, dal Vescovo mons. Filippo Positano (1720-1732). Questi costituì l’archivio diocesano a Pignataro. Dopo di lui anche i suoi successori ebbero a cuore le sue sorti, ma fu soprattutto per interessamento di due eminenti vescovi di Calvi, mons. Giuseppe M. Capece Zurlo (1750-1781) e mons. Bartolomeo D’Avanzo, elevati entrambi alla porpora cardinalizia, che si dette all’archivio una sua nuova vita. Purtroppo, durante l’ultimo conflitto mondiale, per i gravi danni arrecati al Palazzo vescovile, anche l’archivio è andato soggetto a diverse traversie, specie per i vari traslochi che si resero necessari, fino all’attuale definitiva sistemazione, che risale alla prima metà degli anni ‘80. Nella ristrutturazione delle circoscrizioni diocesane del 30 settembre 1986, la diocesi di Calvi è stata unita pienamente a quella di Teano (cui era già unita dal 1818) dando origine alla nuova diocesi denominata Teano-Calvi. Dati complessivi: voll. 22 e cartt. 417 (1543-1987).

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Archivio diocesano di Calvi

Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9.

Sacre Visite, voll. 5 Sinodi, voll. 6 Editti e Bollari, voll. 7 Acta matrimonialia, cartt. 360 Acta civilia, cartt. 3 Acta criminalia, cartt. 7 Requisita ad Ordines, cartt. 57 Platee di beni diocesani, voll. 2 Processo sui confini tra la diocesi di Calvi e la Diocesi di Teano, voll. 2

1583-1722 1655-1731 1583-sec. XIX 1650-1987 1600-1829 1600-1800 1600-1900 1555 e 1583 1543-1544

BIBLIOGRAFIA UGHELLI, VI 477-482; MORONI, VI 275-276; KEHR, VIII 263-264; LANZONI, 186-189; Hier. Cat., I 159, II 115, III 147-8, IV 130, V 137-8, VI 141, VII 128, VIII 174; Enc. Cat., III, 401-402. F. FUCILE, La Diocesi di Calvi, Pignataro Maggiore, 1992. ALTRE

NOTIZIE UTILI

All’Archivio è annessa una nutrita Biblioteca, con opere dal sec. XVI.

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ARCHIVIO ARCIVESCOVILE Dl CAMERINO

Indirizzo: Archivio Arcivescovile di Camerino, Palazzo Arcivescovile, Piazza Cavour, 12 - Camerino (Macerata) Tel. e fax: 0737/630400 Direttore: don Marcello Fiorgentili, cancelliere arcivescovile Accessibilità: su richiesta motivata Orario: da concordare con il direttore o archivista Riproduzione di documenti: fotocopie a giudizio del direttore Compilatore della scheda: don Marcello Fiorgentili

La diocesi, venne eretta verso la metà del sec. V, anche se tradizionalmente si afferma la sua fondazione nel secolo III. In data non nota venne unita alla diocesi di S. Severino, da cui venne separata e resa autonoma nel 1586. Unita a Fabriano negli anni 1782-85, fu dichiarata sede arcivescovile il 17 dicembre 1787. Con la revisione delle diocesi italiane del 1986 unisce pienamente la sede di S. Severino Marche e assume la nuova attuale denominazione: Camerino-San Severino Marche. L’archivio si è formato praticamente in epoca moderna. Nel sinodo del 1587 il vescovo De Buoi dava varie disposizioni perché alcune scritture fossero collocate «in nostro archivio». Nel Settecento l’archivio ebbe nuovo ambiente e riordinamento per intervento del vescovo Luigi Amici (1768-1796). Nel 1842 mons. Litterio Turchi, allora vicario apostolico, ampliò l’archivio, lo fornì di scaffali chiusi e non privi di una certa eleganza. All’inizio del nostro secolo, nel 1901, Milziade Santoni, aiutato da sacerdoti e chierici, eseguì il riordino intero, negli stessi scaffali, del vasto materiale, disposti in due vani, nella parte più interna della attuale Loggia di Sisto V. Da lì fu trasferito in altri locali alla fine degli anni ‘50 e di nuovo all’attuale sede. Ora è in corso l’ordinamento e la catalogazione. Per il momento non è possibile dare la scheda informativa sui fondi e serie dell’Archivio. Può esser utile sapere che per le pergamene, a quelle inventariate da Aleandri nel 1908, in numero di 623 dall’anno 1307 al 1828, vanno aggiunte altre in via di catalogazione.

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Archivio diocesano di Camerino

BIBLIOGRAFIA UGHELLI, I 546-570, IX 896; MORONI, VII 49-57; KEHR, IV 119; LANZONI, I, 487-489; Hier. Catholica, I 161, II 116, III 149, IV 131, V 139, VI 143, VII 129, VIII 176; Enc. Catt., III, 432-433.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI CAMPOBASSO-BOJANO

Indirizzo: Archivio Storico Diocesano, Curia Arcivescovile, via Mazzini, 76 Campobasso Telefono: 0874/60149 - 60694 Direttore: Elisabetta D’Onofrio (tel. 0874/310124) Accessibilità: su domanda motivata Orario: secondo accordo con il direttore Servizi di riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: Antonietta Santilli, archivista

L’arcidiocesi di Campobasso-Bojano è formata, nel suo assetto attuale, dalla diocesi di Bojano – che nel passato aveva assorbito quella di Sepino e che dal 1927, con il trasferimento della sede vescovile, aveva assunto la denominazione di Bojano-Campobasso – e dalla zona molisana (15 parrocchie) annessa nel 1985 e appartenente precedentemente all’arcidiocesi di Benevento. L’esistenza delle diocesi di Bojano e di Sepino è documentata già nel VI secolo dagli atti dei Sinodi tenuti a Roma da papa Simmaco nel 501 e 503, ai quali parteciparono «Laurentius Boviani episcopus» e «Proculejanus Sepinatis episcopus». L’unione delle due diocesi si fa generalmente risalire tra l’XI ed il XII secolo; secondo alcuni ciò avvenne invece nel sec. IX. I vescovi di Bojano assunsero il titolo di vescovo di Bojano e Sepino, mantenuto fino al XIX secolo. Nel 1927 la sede vescovile fu trasferita a Campobasso, che nel frattempo era diventato un importante centro amministrativo e commerciale, assumendo la denominazione di diocesi di Bojano-Campobasso. La stessa venne elevata ad arcidiocesi il 23 febbraio 1973 ed eretta a sede metropolitana il 13 novembre 1976. L’archivio storico diocesano è stato dichiarato «di notevole interesse storico» nel 1986 dalla Sovrintendenza Archivistica per l’Abruzzo e il Molise. Attualmente, l’archivio ha sede in un locale del palazzo arcivescovile e conserva documentazione relativa prevalentemente alla diocesi di Bojano, oltre ad un fondo pergamenaceo relativo alla chiesa dei SS. Giorgio e Leonardo in Campobasso. La documentazione ha subito sicuramente notevoli dispersioni, imputabili principalmente al già menzionato trasferimento della sede. L’archivio 86

Archivio diocesano di Campobasso-Bojano

è in via di riordino da parte del personale della Sovrintendenza archivistica del Molise. Dati complessivi: pergg. 177 (1267-1830); fascc. e regg. 2.988 (15511943). Fondi o serie proprie dell’archivio 1. Atti della S. Sede, fascc. 12 2. Sezione vescovile: – singoli vescovi, fascc. 52 – decreti ed atti vescovili, fascc. 7 – relazioni ad limina, fascc. 9 – visite pastorali, fascc. 37 – sinodi diocesani, fascc. 4 – bollari, regg. 5 – consulte diocesane, fascc. 2 – conferenze episcopali, fascc. 4 – diocesi - notizie e sede, fascc. 15 3. Mensa vescovile: – rendite, canoni, enfiteusi, ipoteche, fascc. 157 – Legati, donazioni, fascc. 36 4. Miscellanea di Curia, fascc. 106 5. Sezione Curia: – processetti matrimoniali, fascc. 240 – atti di battesimo, matrimonio, morte, dispense matrimoniali e stati liberi, fascc. 68 – ordinazioni, fascc. 300 – amministrazione diocesana e diritti curiali, fascc. 7 6. Atti riguardanti il clero: – fascicoli personali, fascc. 379 – incardinazioni ed escardinazioni, fascc. 17 – predicazioni quaresimali, fascc. 29 – concorsi per benefici e partecipazioni vacanti, fascc. 167 – confessori, eremiti, fascc. 35 – atti del clero, fascc. 151 – varie, fascc. 232 7. Atti riguardanti il culto: – reliquie, funzioni, processioni, fascc. 38 – libri di messe e rimborsi, fascc. 52 – collette, fascc. 33

dal 1800 dal dal dal dal dal dal dal dal dal

1723 1694 1773 1654 1784 1551 1803 1912 1927

dal 1666 dal 1662 s.d. dal 1875 dal 1775 dal 1690 dal 1818 dal 1747 dal 1811 dal 1768 dal dal dal dal

1683 1800 1768 1752

dal 1727 dal 17S2 dal 1784 87

Guida degli archivi diocesani

8. Seminario: – amministrazione, sede, fascc. 84 9. Monasteri - Conventi, fascc. 51 10. Congreghe - Confraternite, Luoghi Pii, fascc. 93 11. Capitolo della Cattedrale di Campobasso, fascc. 37 12. Capitolo della Cattedrale di Boiano, fascc. 13 13. Parrocchie, fascc. 213 14. Atti civili: – nomina conciliatori, governatori, sindaci, guardie civiche, fascc. 149 15. Varie: – protocollo corrispondenza, fascc. 9 – corrispondenza, fascc. 37 – protocollo notarile, reg. 1 – circolari - ordinanze, fascc. 53 – scuole pubbliche e private, fascc. 54 16. Sezione pergamene: – Tomo I, pezzi 90 – Tomo II, pezzi 49 – non rilegate, pezzi 38 INVENTARI

dal dal dal dal dal dal

1759 1775 1728 1732 1770 1770

dal 1762 dal 1879 dal 1800 1720 dal 1796 dal 1775 1267 - 1717 1270 - 1718 1397 - 1830

E STRUMENTI DI RICERCA

Schedatura analitica e inventario sono in corso di redazione. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, VIII 241-248; KEHR, IX 199-200; LANZONI, 378, 504; Hier. Catholica, I 140, II 108, III 136, V 123, VI 125, VII 114, VIII 151; Enc. Catt., II 1763-1764. G. V. CIARLANTI, Memorie Historiche del Sannio, ristampa anastatica dell’edizione del 1644, Forni Editore, 1981; G. MASCIOTTA, Il Molise dalle origini ai giorni nostri, ristampa anastatica dell’edizione del 1914, Campobasso 1988, vol. I, pp. 222-229; U. D’ANDREA, Notizie relative alla Diocesi di Boiano nei secoli XVII e XVIII, s.l. 1982. ALTRE

NOTIZIE UTILI

All’archivio della Curia è annessa una Biblioteca comprendente circa 10.000 voll. 88

ARCHIVIO DIOCESANO DI CASSANO ALL’ JONIO

Indirizzo: Archivio Diocesano, p/o Curia Vescovile, 87011 Cassano all’ Jonio (Cosenza) Telefono: 0981/71048 Direttore: sac. Severino Viola Accessibilità: su domanda motivata Orario: da concordarsi per appuntamento Servizio di riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della Scheda: d. Severino Viola

La diocesi di Cassano all’Jonio fu eretta certamente nel corso del secolo VII (e non nel sec. V, come indicano alcuni autori). Nel 1058 divenne suffraganea di Salerno; immediatamente soggetta alla S. Sede nei secoli XVII-XIX, nell’anno 1919 fu sottoposta a Reggio Calabria e dal 1986 è suffraganea di Reggio Calabria-Bova. L’archivio ha subito vicende alterne, e fatte alcune eccezioni, il materiale in esso contenuto è in grandissima parte d’epoca moderna. Recentemente, in seguito a lavori di ristrutturazione dei locali, è stato riordinato. Dati complessivi: pergg. 120 (1300-sec. XVIII); voll. 74 e cartt. 864 (1565sec. XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio Pergamene, n. 120 Platee, voll. 4 Relationes ad Limina, voll. 40 Visite Pastorali, voll. 30 Atti Concili e Sinodi, cartt. 35 Processi verbali Matrimonio, cartt. 530 Transunti Matrimonio, cartt. 84 Sacre Ordinazioni Dimissorie, cartt. 96 Mensa Vescovile, cartt. 48 Diplomi, Privilegi e Onorificienze, cartt. 5 Corrispondenza con la S. Sede, cartt. 5 Corrispondenza con Autorità Civile, cartt. 5

1300-sec. XVIII 1400-1600 1580-1700 1589-1800 1565-1957 1833-1986 1833-1986 dal 1800 dal 1700 dal 1600 dal 1600 dal 1800 89

Guida degli archivi diocesani

Monasteri Femminili e Maschili, cartt. 20 Tribunale Diocesano, cartt. 20 Ufficio Amministrativo, cartt. 88 Amministrazione Ecclesiastica, cartt. 48 Carteggio Messe binate e trinate, cartt. 20 Atti Ufficio tecnico Diocesano, cartt. 40 INVENTARI

dal dal dal dal dal dal

1700 1800 1800 1800 1800 1900

E STRUMENTI DI RICERCA

In fase di compilazione. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, IX 342-355; MORONI, X 147; KEHR, X 25-29; Hier. Catholica, I 169, II 119, III 156, IV 138, V 147, VI 152, VII 138, VIII 188; Enc. Catt., III, 993-994. ALTRE

NOTIZIE UTILI

All’Archivio è annessa la Biblioteca Diocesana, con circa 10.000 volumi.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI CASTELLAMMARE DI STABIA

Indirizzo: Archivio Storico Diocesano, Curia Vescovile, Via S. Anna 1 - 80053 Castellammare di Stabia (Napoli) Telefono: 081/8714501 Direttore: mons. Oscar Reschigg Accessibilità: su richiesta motivata Orario: h.9-12, lunedì e sabato Servizio di riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: mons. Oscar Reschigg

La diocesi di Castellammare di Stabia, che la tradizione vorrebbe eretta nel secolo IV, è certamente esistente nel secolo seguente. Nel 1818 ha incorporato la diocesi di Lettere, mentre con la recente riforma delle diocesi del 1986, la sede è stata unita pienamente a Sorrento. Nell’Archivio Storico Diocesano sono confluiti nel corso dei secoli, documenti relativi alle città di Castellammare di Stabia, Pimonte, Lettere, Gragnano e S. Antonio Abate. L’Archivio ha subito continui spostamenti nel corso degli ultimi decenni ed è per questo che ancora oggi è in stato di riordinamento. Tra il materiale interessante conservato presso l’archivio è senz’altro da ricordare una pergamena notarile del sec. XIII ed il quarto vol. delle «Scritture Ecclesiastiche» dell’Ayello. Dati complessivi: 570 unità (secc. XIII-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. Congreghe, confraternite, pie unioni, unità 100 Ospedale, Istituti di assistenza ed educazione, unità 7 Azione cattolica, unità 3 2. Acta ordinationis, unità 24 3. Processo di beatificazione vescovo Petagna, unità 6 Processi di beatificazione vari, unità 8 4. Miscellanea di Curia, unità 11 5. Seminario vescovile, unità 4 Amministrazione, disciplina, scuole, unità 6 91

Guida degli archivi diocesani

6. Parrocchie, santuari, chiese ed oratori» cimitero urbano e oratori privati, unità 122 7. Capitolo della cattedrale, unità 9 Capitolo Lettere, Gragnano, Pimonte, unità 13 8. Atti pontifici, encicliche, lettere delle S. Congregazioni, concessioni di facoltà, rescritti, unità 8 9. Vescovi, vicari, mensa, unità 60 10. Visite pastorali, unità 26 11. Visite apostoliche, unità 2 12. Sinodi diocesani, unità 2 13. Reliquie, unità 1 Atti per il culto, unità 10 14. Acta benefici, unità 27 15. Sacerdoti extradiocesani, unità 1 16. Clero, unità 7 Sacerdoti diocesani, cartt. individuali, unità 16 Stati del clero, unità 5 17. Monasteri femminili, maschili, soppressioni, secolarizzazioni, unità 13 18. Bollettini diocesani, unità 8 Atti della diocesi, unità 7 19. Decreti e atti vescovili, atti di Curia, lettere circolari, unità 24 20. Protocolli e regg., unità 6 21. Dispense matrimoniali, stati liberi 22. Atti giudiziari, testamenti, processi civili, unità 11 23. Miscellanea, argomenti vari, unità 22

1864-1957

BIBLIOGRAFIA UGHELLI, VI 655-666; MORONI, X 200-201; KEHR, VIII 412-413; LANZONI, I 245-246; Hier. Catholica, I 462, II 241, III 303, IV 140, V 149, VI 154, VII 141, VIII 191; Enc. Catt., III 1017-1018.

92

ARCHIVIO DIOCESANO DI CATANZARO

Indirizzo: Via Arcivescovado 13, 88100 Catanzaro Telefono: 0961/21922 Direttore: don Giuseppe Silvestre Accessibilità: su domanda motivata Orario: da concordarsi volta per volta Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: prof. Antonio Domenico Cristofaro

La diocesi fu eretta nel 1121 e divenne sede arcivescovile il 5 giugno 1927. Il 30 settembre del 1986 ha unito pienamente la sede di Squillace ed ha assunto la nuova denominazione di Catanzaro Squillace. Suffraganea di Reggio Calabria, è diventata immediatamente soggetta alla S. Sede nel 1927. Dati complessivi: 332 unità (sec. XVII-1969). Fondi e serie proprie dell’Archivio Bolle e decreti vescovili, unità 10 S. Visite, unità 1 Vescovi, unità 14 Mensa vescovile, unità 4 Benefici, unità 5 Varie, unità 15 Capitolo Cattedrale, unità 2 Seminario, unità 2 Monasteri e corporazioni, unità 18 Parrocchie, unità 77 Matrimoni, unità 128 Transunti, unità 7 Ordinazioni, unità 47 Preti, unità 2

dal sec. XVII dal sec. XVII dal sec. XVII dal sec. XVII dal sec. XVII sec. XVII- 1977 dal sec. XVIII sec. XX dal sec. XVII dal sec. XVII 1700-1955 dal 1955 1600-1900 1955-1969

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Guida degli archivi diocesani

BIBLIOGRAFIA UGHELLI, IX 355-380; MORONI, X 241; KEHR, X 76-84; Hier. Catholica, I 174, II 121, III 158, IV 141, V 149, VI 155, VII 141, VIII 191; Enc. Catt., III 1085-1086.

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ARCHIVIO STORICO DIOCESANO DI CEFALÙ

Indirizzo: Archivio Storico Diocesi di Cefalù, Piazza Duomo n. 2, 900015 Cefalù Direttore: mons. Sebastiano Scelsi, vicario generale Accessibilità: a richiesta motivata, nel rispetto della norme dell’apposito regolamento vescovile Orario: lunedì, mercoledì e giovedì, dalle h. 9 alle 13, previo accordo con l’archivista Servizio di riproduzione di documenti: a giudizio del direttore e sempre nel rispetto delle norme del suddetto regolamento Compilatore della scheda: dr. Giuseppe Schirò

Il primo nucleo dell’Archivio risale alla stessa fondazione del Duomo e della Diocesi, dovuta, nella forma attuale, al re normanno Ruggero II (1130-1154), il quale chiamò gli Agostiniani di Bagnara di Calabria per officiare nel nuovo tempio, insigne e famoso monumento dell’arte normanna in Sicilia. La fondazione della Diocesi venne presto approvata e riconosciuta dalla S. Sede. In origine, la Diocesi comprendeva, oltre Cefalù, dieci altri centri della Madonie e varie chiese in Sicilia fino a Siracusa. Il re fondatore, che si era riservato il diritto di patronato, aveva concesso ampi privilegi e diritti al vescovo in campo civile, giudiziario ed economico. Questi privilegi erano stati poi confermati dagli altri Sovrani ed approvati anche dai pontefici. Il loro esercizio non fu però sempre ed egualmente costante nel tempo, fino alla totale soppressione dei diritti feudali in Sicilia, avvenuta nel 1812. Una prima raccolta, con trascrizione, di questi numerosi documenti, venne compiuta nei primi decenni del 1399 da un notaio, per ordine del Vescovo Tommaso da Butera. La raccolta, ancora esistente, venne chiamata Rollus Rubeus. La maggior parte delle pergamene ed il Rollus Rubeus, dal 1857, si conservano nell’Archivio di Stato di Palermo. Le altre a Cefalù, presso l’Archivio Capitolare. Ma oltre questo Archivio, si formò lungo il corso dei secoli, l’Archivio della Curia Vescovile, attiva, oltre che nel campo ecclesiastico, in quello civile e giudiziario. La documentazione qui raccolta va dal ‘500 in poi e forma appunto l’Archivio Storico Diocesano. Nel passato esso ha subito varie perdite dovute ad incendi, allagamenti e traslochi e, pertanto, presenta notevoli lacune. Attualmente la sede dell’Archivio è presso la Curia Vescovile, accanto al 95

Guida degli archivi diocesani

Duomo. La sistemazione della documentazione è stata effettuata recentemente dal dr. Giuseppe Schirò. Dati complessivi: bb. 722, e altro materiale in ordinamento (secc. XVIXX). Fondi o serie proprie dell’Archivio “Registri” 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18.

Lettere Civili, regg. 196 in bb. 64 Lettere Criminali, regg. 77 in bb. 16 Corte Vicariale in Palermo, regg. 8 in 7 bb. 7 Carcerati, regg. 2 in b. 1 Empari, regg. 4 Benefici Ecclesiastici, regg. 11 in bb. 4 Legati di Maritaggio, regg. 9 in bb. 2 Ordinazioni Sacre, regg. 6 in bb. 2 Predicatori e Confessori, regg. 10 in bb. 2 Visite pastorali, regg. 63 in bb. 8 Clero Diocesano, regg. 2 in b. 1 Patrimoni Chiericali, reg. 1 Lettere Patentali e di Curia, regg. 27 in bb. 10 Sponsali, reg. 1 Stati Liberi Matrimoniali, regg. 9 in bb. 2 Dispense Matrimoniali, regg. 4 in bb. 2 Nulla Osta Matrimoniali, regg. 6 in bb. 2 Protocollo: regg. 5 in b. 1

1521-1883 1520-1843 1753-1774 1622-1774 1758-1823 1527-1967 1620-1968 1578-1844 1776-1944 1548-1918 dal 1888 1888-1951 1626-1969 1789-1793 1905-1986 1858-1956 1960-1973 1908-1960

«Scritture» I Settore Istituzionale Serie 1 - Diritti e privilegi del Vescovo, in ord. dal sec. XVI Serie 2 - Magistrature Generali, in ord. dal sec. XVI Serie 3 - Magistrature Locali, in ord. dal sec. XVI Serie 4 - Archivio Diocesano ed Archivi Parrocchiali, in ord. II Settore Pastorale Serie 1 - Fascicoli Personali dei Vescovi, bb. 4 Serie 2 - Lettere Pastorali, 1 raccolta incompleta 96

dal sec. XVI dal sec. XVII

Archivio diocesano di Cefalù

Serie 3 - Visite Pastorali, fascicoli e carte sciolte dal sec. XVII Serie 4 - Notificazioni e Disposizioni vescovili e circolari, bb. 5 Serie 5 - S. Sede, bb. 7 Serie 6 - C.E.I. Per Memoria, in ord. sec. XX Serie 7 - C.E.Si. Per Memoria, in ord. sec. XX Serie 8 - Concilio plenario siculo, b. 1 sec. XX Serie 9 - Vescovo Metropolita, b. 1 Serie 10 - Capitolo Diocesano: bb. 3 Serie 11 - Sinodo Diocesano ed esaminatori sinodali e prosinodali, b. 1 sec. XX Serie 12 - Vocazione degli Abbati, b. 1 Serie 13 - Curia Vescovile, in ord. Serie 14 - Segreteria Vescovile, bb. 7 secc. XIX-XX Serie 15 - Clero, bb. 4 contenenti fascicoli personali secc. XIX-XX Serie 16 - Seminario, bb. 2 Serie 17 - Patrimoni clericali, bb. 100 con 2150 fascicoli secc. XVII-XX Serie 18 - Ordinazioni Sacre, bb. 11 con fascicoli di ordinazioni presbiterali e bb. 12 con fascicoli di ordinazioni non presbiterali secc. XVII-XX Serie 19 - Predicatori e Quaresimali, b. 1 Serie 20 - Confessori, b. 1 Serie 21 - Attività religiose, liturgiche ed assistenziali, b. 1 sec. XX Serie 22 - Ordini religiosi, b. 1 Serie 23 - Stati liberi matrimoniali, bb. 17 Serie 24 - Pratiche matrimoniali, bb. 11 Serie 25 - Dispense matrimoniali, bb. 45 Serie 26 - Corrispondenza, memoriali, suppliche, bb. 24 Serie 27 - Certificazioni, bb. 14 III Settore Giudiziario Serie 1 - Processi civili, bb. 30 con più di 500 fascicoli processuali civili secc. XVI-XIX Serie 2 - Processi Penali, bb. 4 con circa 100 fascicoli Serie 3 - Scritture varie, civili e penali, frammenti di processi, bb. 60 Serie 4 - Nullità di professione religiosa, b. 1 Serie 5 - Cause matrimoniali, bb. 4 97

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IV Settore Arnministrativo Serie 1 - Ufficio Amministrativo, regg. 10 e bb. 6 Serie 2 - Legati, bb. 15 Serie 3 - Riveli, bb. 2 Serie 4 - Statistica, bb. 12 Serie 5 - Temporalità e Conti, bb. 22 Serie 6 - Documenti a carattere patrimoniale, bb. 2 V Settore Territorio Comprende la documentazione relativa all’attività sul territorio diocesano e ordinata in ordine alfabetico delle località comprese nella diocesi. La documentazione di ognuna di queste località è ordinata nelle seguenti serie: Serie 1 - Atti Istitutivi e Vertenze giudiziarie, cioè nomine, statuti, regolamenti etc... Serie 2 - Attività religiosa Serie 3 - Documenti a carattere patrimoniale Serie 4 - Statistica Serie 5 - Chiese Conventi, Monasteri, Confraternite, Istituzioni locali. VI Settore Varie 1. Documentazione riguardante soggetti estranei all’Ente, bb. 22 2. Carte assai deteriorate raccolte in bb. 76 3. Fogli bianchi recanti solo l’occhiello dell’originario documento dal quale improvvidamente in passato sono stati staccati, bb. 68 4. Documenti pergamenacei, 1 raccolta 5. Stemmi araldici di vari personaggi, 1 raccolta MATERIALE

DELL’ARCHIVIO CONSERVATO IN ALTRA SEDE

La documentazione dovrebbe essere verosimilmente integrata con altra che, a quanto pare, si conserva presso il Capitolo. INVENTARI

E STRUMENTI DI RICERCA

Esiste una Guida - Inventario compilato dal dr. Giuseppe Schirò. 98

Archivio diocesano di Cefalù

BIBLIOGRAFIA MORONI, XI 46-47; KEHR, X 362-367; Hier. Catholica, I 181, II 125, III 163, IV 146, V 155, VI 160, VII 145, VIII 196; Enc. Catt., III 1248-1250. Dell’Archivio si fa cenno nelle opere citate nella Guida - Inventario suddetta e, in particolare, nell’opera di GIAN ANGELO DE CIOCCHIS, Sacrae Regiae Visitationis per Siciliam..., Palermo 1836, vol. II, pag. 490. ALTRE

NOTIZIE UTILI

All’Archivio è annessa una piccola biblioteca con testi di diritto amministrativo ecclesiastico ed una raccolta del “Monitore diocesano di Cefalù” e della “Rivista della Chiesa cefaludese”.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI CERIGNOLA

Indirizzo: Archivio Diocesano, Curia Vescovile, Piazza Duomo - 71042 Cerignola Telefono: 0885/421572 oppure 0885/421816 Direttore: sac. Luigi Mansi, cancelliere Accessibilità: su motivata richiesta e con autorizzazione dal vescovo e dall’archivista del Capitolo Servizio riproduzione: a giudizio del direttore, con esclusione di fotocopie di pergamene e volumi manoscritti Compilatori della scheda: sac. Tommaso Dante e Specchio Vincenzo

L’Archivio Diocesano si è formato con l’erezione della chiesa di Cerignola in concattedrale vescovile «aeque principaliter unità» a quella di Ascoli Satriano il 14 giugno 1819. Sino a quel periodo era sede di Arcipretura “Nullius” e tutta la documentazione relativa a quel periodo è conservata nell’archivio capitolare che ha sede propria. Pertanto il materiale documentario della diocesi di Cerignola si trova in due parti: quello che costituisce il proprio archivio della Curia e quello presso l’archivio del Capitolo. Il secondo ha origine molto antica ed e il più importante dal punto di vista storico, nonostante tutte le vicessitudini disastrose subite nel corso dei secoli: incendi, terremoti, trasferimenti, manomissioni, trascuratezze. Attualmente non è possibile precisare con esattezza la consistenza archivistica del materiale cartaceo antecedente al 1819 in possesso all’Archivio della Curia, dovendo questo ricevere ulteriori versamenti da quello del Capitolo. Tra i documenti antichi segnaliamo la relazione della visita apostolica effettuata da mons. Cenci, vescovo di Melfi, nel 1581; il privilegio del 1503 in pergamena, con il quale si conferisce la nomina di «notarium tabellionum» a Camillo Fani di Cerignola ed infine la bolla pontificia in pergamena Quanquam per nupperrimam concordata tra Pio VII e Ferdinando I, datata 14 giugno 1819, per l’erezione a cattedra vescovile della città di Cerignola. Dati complessivi: bb. 69 (1700-sec. XX).

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Archivio diocesano di Cerignola

Fondi o serie proprie dell’Archivio Atti dei vescovi, b. 1 Bollari, b. 1 Concorsi vari, b. 1 Congregazioni romane, b. 16 Conferenza episcopale italiana, b. 1 Conferenza episcopale pugliese, b. 1 Miscellanea, bb. 4 Processetti matrimoniali, bb. 40 Trasunti degli atti di battesimo, b. 1 Trasunti degli atti di cresima, b. 1 Trasunti degli atti di matrimonio, b. 1 Trasunti degli atti di morte, b. 1 Cause di beatificazione, b. 1

1824-1980 1850-1857 1964-1955 1965-1995 1966-1995 1974-1995 1700-1987 1863-1984 1963-1973 1963-1973 1963-1973 1963-1973 1993

BIBLIOGRAFIA KEHR, IX 145-146; Hier. Catholica, VII 90, VIII 125 ; Enc. Catt., II 104105.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI CESENA

Indirizzo: Archivio Diocesano, Palazzo Vescovile, Via Giovanni XXIII, n. 13 47023 Cesena Telefono: 0547/22501 Direttore: prof. Claudio Riva Accessibilità: su richiesta motivata Orario: per appuntamento Riproduzione documenti: a giudizio del cancelliere o del direttore Compilatore della scheda: prof. Claudio Riva

Secondo la tradizione la diocesi di Cesena sarebbe stata eretta nel corso del I secolo; la sua esistenza però è documentata solo dal secolo VI. Fu suffraganea di Ravenna almeno dall’anno 649. Nelle recente riforma delle diocesi italiane (1986), ha unito pienamente la sede di Sarsina ed ha assunto la nuova denominazione di Cesena-Sarsina. Il suo attuale archivio risulta composto dall’unione di tre archivi: quello vescovile, quello del capitolo della cattedrale e quello del seminario. L’Archivio della Curia Vescovile, formatosi a partire dal secolo XVI, ha subito lacerazioni e perdite nel corso dei tempi. Attualmente è in fase di riordinamento, che già ha consentito d’individuare tutta una serie di fondi, che solo a lavoro ultimato potranno essere indicati con maggior precisione. L’Archivio del Capitolo della Cattedrale è anch’esso in via di ri-ordinamento; mentre l’Archivio del Seminario vescovile è già stato riordinato di recente, raggruppando tutte le posizioni archivistiche in due grandi serie. Dati complessivi: 3215 pezzi (1390-sec. XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio Curia Vescovile: 1. Carteggio n. 1: Sacre Congregazioni, provincia ecclesiastica, rapporti con l’autorità civile, conferimento dei sacramenti, insegnamento della dottrina cristiana, missioni popolari, clero secolare e popolare, attività amministrativa, ecc., pezzi 300 102

secc. XVI-XVIII

Archivio diocesano di Cesena

2. Carteggio n. 2: Santa Sede, Sacre Congregazioni, conferenze episcopali, rapporti con l’autorità civile, governo della diocesi, attività sacramentale, liturgica e pastorale, clero secolare e regolare, istituzioni religiose, associazioni cattoliche, attività missionaria, messe, amministrazione, ecc., pezzi 200 3. Carteggio dei vescovi e mensa vescovile, pezzi 58 4. Mastri, Catasti e Amministrativi, pezzi 150 5. Benefici, Cappellanie e legati, pezzi 17 6. Rescritti, strumenti, atti e testamenti, pezzi 180 7. Visite apostoliche e pastorali, pezzi 73 8. Sinodi diocesani, pezzi 10 9. Ordinazioni sacerdotali, pezzi 80 10. Concorsi parrocchiali, pezzi 26 11. Pratiche matrimoniali, pezzi 120 12. Messe e legati, pezzi 50 13. Lettere pastorali 14. Bollettino diocesano 15. Calendario liturgico 16. Atti civili, criminali, cause e processi, pezzi 950 17. Settimanali diocesani 18. Parrocchie, Chiese e Confraternite laicali, pezzi 150 19. Ospedali, Orfanatrofi, Monte di Pietà e luoghi pii, pezzi 10 20. Monasteri e conventi, pezzi 36

secc. XIX-XX secc. XVII-XIX secc. XVI-XX secc. XIX-XX secc. XVIII-XX dal 1566 1564-1929 secc. XVII-XX secc. XIX-XX sec. XX secc. XIX-XX dal 1795 dal 1916 dal 1825 secc. XVI-XIX dal 1946 secc. XVI-XX secc. XVI-XVIII secc. XVI-XVIII

Capitolo della cattedrale: 1 Pergamene, pezzi 70 1043-1749 2. Diritti, prerogative e riparti tasse, pezzi 44 1390-sec. XVIIex 3. Benefici e canonicati, pezzi 10 1466-sec. XVIIIex 4. Atti capitolari, pezzi 17 secc. XVI-XX 5. Corali, pezzi 7 fine sec.XV 6. Messe e legati, pezzi 300 secc.XVIII-XX 7. Amministrazione fabbrica del duomo, controversie ecc., pezzi 160 secc. XVII-XX 8. Mastri e regg. di contabilità, pezzi 120 secc. XVII-XX 9. Battesimi, pezzi 58 1547-1900 10. Compagnia della Madonna del Popolo, pezzi 25 159911. Compagnia del Santissimo Sacramento, pezzi 5 1572-1800 12. Statuti del Monte di Pietà, ms., pezzo 1 1487 103

Guida degli archivi diocesani

Seminario vescovile: 1. Istituzione Fondazione, chiusure e soppressioni, riaperture, regolamenti, disposizioni della Santa Sede, visite pastorali, esercizi spirituali, scuole, seminaristi, ecc., pezzi 24 2. Amministrazione Fabbrica del seminario, patrimonio, magazzino, inventari, legati, cause, ecc., pezzi 285

1566-1960 1566-1960

BIBLIOGRAFIA UGHELLI, II 441-467; MORONI, XI 125-135; KEHR, V 127-131; LANZONI, 714-721; Hier. Catholica, I 154, II 113, III 144, IV 127, V 134, VI 137, VII 124, VIII 168; Enc. Catt., III 1359-1360.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI CHIAVARI

Indirizzo: Archivio diocesano, Palazzo Vescovile, Piazza Nostra Signora dell’Orto, 7 - 16043 Chiavari (GE) Telefono: 0185/314651 Incaricato: Giuseppe Sanguinetti Accessibilità: su domanda motivata Orario: accordarsi con l’incaricato Riproduzione documenti: a giudizio dell’incaricato Compilatore della scheda: Giuseppe Sanguinetti

L’archivio ha inizio con la costituzione della diocesi (3 dicembre 1892, con la bolla di papa Leone XIII) dallo smembramento dall’archidiocesi di Genova. Dopo diverse e precarie sistemazioni, l’archivio ha trovato una destinazione definitiva ed è in atto il suo riordinamento. Dati complessivi: oltre 300 fascicoli (secc. XIX-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. Archivio Parrocchie: documenti sulle parrocchie, fascc. 177 2. Visite pastorali, fascc. 24 3. Duplicati o trasunti degli atti parrocchiali dei Battesimi, Cresime, Matrimoni, Atti di morte, in ord. 4. Decreti e atti del vescovo, in ord. 5. Sinodi diocesani, in ord. 6. Atti processo di canonizzazione S. Antonio Maria Giannelli, in ord. 7. Raccolta Rivista Diocesana, in ord. 8. Raccolta della legge «Lex», in ord. 9. Atti della S. Sede, in ord. 11. Protocolli, voll. 19 12. Parrocchie passate alla diocesi di La Spezia, fascc. 31 13. Concorsi a parrocchie, fascc. 20 14. Pratiche varie di contabilità, in ord.

secc. XIX-XX sec. XX dal 1918 secc. XIX-XX sec. XX sec. XX dal 1918 dal 1972 1892-1907 secc. XIX-XX sec. XX 1894-1957 secc. XIX-XX 105

Guida degli archivi diocesani

15. 16. 17. 18. 19. 20. 21. 22. 23. 24. 25. 26. 27.

Relazioni Visite Vicariali, in ord. Materiale relativo al Concilio Vaticano II, in ord. Pratiche matrimoniali (Dispense), vari fascc. Società di Mutuo Soccorso tra Sacerdoti nella Diocesi di Chiavari, reg. 1 Religiosi e Religiose, alcuni fascc. Corrispondenza varia, alcuni fascc. Consigli di Amministrazione Parrocchiali, in ord. Legati, vari fascc. Stati liberi, vari fascc. Atti di vescovi mons. Vinelli e mons. Gamberoni, voll. 2 Censimento anno 1912, vol. 1 Ordinazioni, vari fascc. Parrocchie della diocesi, pubblicazioni varie

1927-1957 secc. XIX-XX 1909-1951 sec. XX sec. XX sec. XX secc. XIX-XX secc. XIX-XX sec. XX 1912 secc. XIX-XX sec. XX

BIBLIOGRAFIA Hier. Catholica, VIII 209; Enc. Catt., III 1431. ALTRE

NOTIZIE UTILI

Presso l’Archivio si conservano anche le raccolte di: “Analecta ecclesiastica” (1907-1908), “Acta Apostolicae Sedis” (1909-1996) e del «Monitor Ecclesiasticus» (1950-1969), ed anche l’opera In Regulas di Giovanni Battista Riganti (1751).

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ARCHIVIO DIOCESANO DI CHIOGGIA

Indirizzo: Archivio della Curia Vescovile, rione Duomo, 1006 - 30015 Chioggia (Ve) Telefono: 041/ 400513; Fax: 041/5506107 Direttore archivista: dr. mons. Giovanni Pozzato Accessibilità su domanda motivata Orario: martedì e mercoledì, h. 9-12. Chiusura annuale: tutto il mese di agosto Servizio di riproduzione documenti: fotocopie a giudizio del direttore Compilatore della scheda: mons. Giovanni Pozzato

La diocesi di Chioggia venne eretta nel secolo VII. Assorbì Malamocca nel 1110. Suffraganea di Grado, lo divenne poi di Venezia nel 1451. L’archivio della Curia Vescovile, in fase di inventariazione, è costituito da documentazione di quattro enti distinti: Archivio proprio del Vescovo; Archivio misto o Serie Miscellanea; Archivio del Capitolo dei Canonici; Archivio della Fabbriceria della Cattedrale. L’Archivio vescovile si suddivide in due sezioni, di cui la prima costituisce un unico nucleo geneticamente e organicamente connesso con la Curia vescovile, e la seconda raccoglie documentazione non sempre omogenea e completa. La documentazione in via d’inventariazione contempla gli anni dal 1501 in poi, anche se presenta alcune lacune, coincidenti per lo più con i cambiamenti dei regimi politici (1797, 1798, 1805, 1814, 1848, 1866). La documentazione relativa al periodo precedente, è andata perduta a causa di tragici eventi naturali e bellici, in particolare la guerra veneto-genovese del 1378-81, che hanno sconvolto le istituzioni locali. Il fondo misto o Miscellanea sembra sia stato costituito in epoca recente, con raccolta di documentazione eterogenea proveniente da organi e istituti vari in seguito all’accostamento di residui di fondi in origine costituiti organicamente. L’Archivio del Capitolo Canonicale è esteso dal secolo XIV al XX e riflette la normale attività di questa istituzione, prevalentemente per la gestione dei beni patrimoniali, l’espletamento di atti di culto, soprattutto di messe di suffragio per le anime dei benefattori, e la cura pastorale durata fino al 1809. L’Archivio della Fabbriceria, istituzione derivata dall’antica Procuratia del Duomo, raccoglie la documentazione di quest’ultima sulla gestione dei 107

Guida degli archivi diocesani

beni anche delle due chiese vicariali, e quella seguente e propria quando la sua competenza venne limitata soltanto alla cattedrale. Fondi o serie proprie dell’Archivio Per il momento non è disponibile la scheda descrittiva dei fondi e delle serie dell’Archivio. È possibile però offrire le seguenti informazioni: 1. Archivio proprio del Vescovo Il fondo comprende 385 volumi (dal sec. XIV) oltre a numerose buste (secc. XVI-XX). Finora si è fatta la ricognizione analitica per la prima sezione fino al volume 35 e alle singole visite pastorali. 2. Fondo misto o Miscellanea È composto da 76 pezzi diversi, per provenienza e per contenuto. Le prime sette buste contengono pergamene sparse e di età varie (dal XIII secolo al XX). 3. L’Archivio del Capitolo Canonicale La serie propria del Capitolo è rappresentata dai volumi degli atti, dove sono trascritte le deliberazioni del Capitolo. A tale fondo è annessa la sezione anagrafica (comprensiva di atti di battesimo, matrimonio, morte, cresima) ripartita in tre curatie vicariali: Cattedrale, S. Giacomo e S. Andrea. 4. L’Archivio della Fabbriceria Le unità archivistiche sono rappresentate per lo più da registri contabili e libri maestri, dove sono riportati computi e bilanci soprattutto delle varie commissarie. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, VI, 1343-1360; MORONI, XIII, 99-102; KEHR, VII/2, 114-116; Hier. Cath., I 194, II 131, III 170, IV 153, V 161, VI 169, VII 153, VIII 210; Enc. Catt., III, 1550.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI CHIUSI

Indirizzo: Archivio Diocesano di Chiusi, Piazza XX Settembre 11 - 53043 Chiusi Telefono: — Direttore: don James Gozzi Accessibilità: su richiesta motivata Orario: da concordare con il direttore Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: don Adriano Brizzi

La diocesi di Chiusi certamente esisteva nel secolo VII; secondo la tradizione sarebbe stata eretta nel secolo III. Il 15 giugno 1772 unì la sede di Pienza. Nella riorganizzazione delle circoscrizioni diocesane d’Italia del 1986, Chiusi è sede unita pienamente a Montepulciano. L’Archivio Diocesano di Chiusi ha sede nel Palazzo Vescovile costruito dal vescovo Gabriele Piccolomini nel 1464, in piazza Duomo. L’assenza dei vescovi da Chiusi, e per incarichi della Santa Sede e per l’aria malsana, per cui rimasero a Chianciano fino al termine del XVIII secolo, causò la dispersione di tanti documenti di cui l’archivio era ricco per la vetustà della diocesi stessa. Molti di essi erano conservati nella sacrestia della cattedrale con quelli capitolari, ma furono distrutti da un incendio, ricordato dal vescovo Gaetano Maria Bargagli nel 1714, col dire non esservi ormai documenti anteriori al 1534, così perduti con le sacre suppellettili. Lo stesso vescovo riordinò, come da sue memorie del 1726, l’attuale archivio di Curia. Il vescovo Pannilini, con decreto del 7 gennaio 1779, sanzionò pene severe per salvaguardare tale patrimonio di notizie. Negli anni 1961, 1962 e 1963, Monsignor Carlo Raldini, fece ridare ordine al detto archivio, perché ridotto nuovamente in pieno confusionale disordine. E fu sistemato come attualmente si trova. L’attuale archivio è diviso in cinque sezioni, più una sezione aggiunta per manoscritti vari. Le sezioni sono distinte per le lettere d’alfabeto: A-B-CD-E; F è una sezione aggiunta. Dati complessivi: 967 filze (o cartelle), comprese le pergamene (1443-sec. XX).

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Guida degli archivi diocesani

Fondi o serie proprie dell’Archivio Sezione A, filze (o cartt.) 224 Contiene documenti riguardanti la diocesi in genere. Così vi si trovano documenti personali dei vescovi delle Mensa vescovile di Chiusi, Visite Pastorali, Atti di Curia come protocolli e varie, Bollari, istituzioni religiose e civili della Diocesi in genere. Inoltre, alcune filze (o cartt.) di corrispondenze varie di Vescovi o a Vescovi, musica sacra e profana, manoscritti, archeologia, arte etc., nella diocesi. Si aggiungono anche filze dell’antico Tribunale Ecclesiastico, con cause civili e criminali. Queste cause sono divise come le aveva classate il vescovo Giuseppe Pannilini per i sette antichi vicariati foranei, corrispondenti ai sette comuni civili da cui è composta la diocesi di Chiusi: Abbadia S. Salvatore, Chiusi, Chianciano, S.Casciano dei Bagni, Radicofani, Cetona e Sarteano.

sec. XV-1882

Sezione B, filze 201 Contiene filze con documenti di tutte le singole Parrocchie, Chiese, Benefici ecclesiastici, Istituzioni Religiose, Opere Pie, Compagnie, Congregazioni, Associazioni Cattoliche, e vari documenti civili dei singoli luoghi. Il materiale infatti è diviso in sette serie corrispondenti ai sette vicariati foranei.

1566-1972

Sezione C, filze 17 Comprende filze (cartt.) con documenti riguardanti diocesi «diverse», in particolare: Città della Pieve, scorporata da Chiusi nel 1601 e certe parrocchie di Chiusi passate alla diocesi di Montalcino nel 1772, quando Chiusi e Pienza furono unite “aeque et principaliter”.

1542-1728

Sezione D, filze 186 Contiene filze (cartt.) di Libri di Battesimi, Cresime, Matrimoni, Morte e Stato di Anime delle singole Parrocchie dell’attuale Diocesi di Chiusi. Alcune filze contengono solo in ordine cronologico, ma non divise per parrocchia, gli Atti di Matrimonio.

1568-1954

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Archivio diocesano di Chiusi

Vi si trovano anche filze con Libri di Sacre Ordinazioni, Formationi di Benefici “ad ordinationem” e atti vari riguardanti dette Ordinazioni Sacre. Sezione E, filze 339 Vi si trovano le pergamene in ordine cronologico, divise in tre serie: a) La prima contiene Bolle, Brevi pontifici di Privilegi, Indulgenze, Collazioni, Benefici, Nomine di Vescovi e affari vari personali e particolari. b) La seconda serie contiene Brevi etc. per Dispense etc. “ad sacros ordines recipiendos”. c) Contiene Bolle, Brevi e Lettere di Sacre Congregazioni riguardanti dispense etc. matrimoniali. Di tutte esiste un regesto nell’Inventario.

1443-1914

Sezione F, unità in ordinamento Contiene manoscritti e stampati di particolare interesse per la storia religiosa e civile di Chiusi e sua Diocesi, con manoscritti vari di sacerdoti diocesani studiosi e sacri predicatori. MATERIALE

DELL’ARCHIVIO CONSERVATO IN ALTRA SEDE

Documenti di Chiusi esistono anche nell’archivio della città della Pieve, dove per qualche tempo ebbero sede vescovi chiusini. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, III, 585-654; MORONI, XIII, 115-118; KEHR, III, 231-234; LANZONI, I, 552-554; Hier. Cath., I 195, II 131, III 171, IV 154, V 162, VI 171, VII 155, VIII 212; Enc. Catt., III, 1560-1561.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI CIVITA CASTELLANA

Indirizzo: Archivio Diocesano, Piazza del Duomo, 4 - 01033 Civita Castellana Telefono: 0761/515152 Direttore: mons. Amedeo Tombari Accessibilità: su richiesta motivata Orario: per richiesta, tutte le mattine, h 9.30-12. Chiusura a luglio e agosto Servizio riproduzione di documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: Luciano Osbat

La diocesi (Civitatis Castellanae, Falerii) venne eretta alla metà del secolo V. Unì la sede vescovile di Orte il 5 ottobre 1437, e poi quella di Gallese il 20 dicembre 1805. Recentemente (11 febbraio 1986) ha unito pienamente le diocesi di Orte, Gallese, Nepi, Sutri, poi soppresse e rese titolari il 16 febbraio 1991. Le carte più antiche dell’archivio risalgono agli anni immediatamente successivi la conclusione del Concilio di Trento. In base a quanto disposto dal sinodo Mengacci del 1858, fu redatto un inventario che è stato alla base dell’ordinamento attuale. Le carte sono raccolte in due stanze nel piano più alto del palazzo che ospitava sino ad epoca recente la Curia vescovile (accanto alla Cattedrale), in buono stato di conservazione. È in corso il completamento dell’ordinamento e dell’inventariazione delle carte dell’ultimo secolo. L’Inventarium del 1859 ordinava le carte in otto serie numerate I-VIII, quattro serie letterali (A, C, D, F) e una serie denominata «Actus Sancti Officii in Archivio clauso Episcopi (1775-1833)» che non è stata trovata durante il nuovo ordinamento realizzato negli anni 1980-1986. Questi i titoli delle serie: I. Ordinationes (1593-1859); Ia. [Ordinationes] Codices (1573-1859); II. Beneficialia (1624-1829); IIa. [Beneficialia] Codices (15731859); III. Matrimonialia (1632-1858); IIIa. Matrimonialia. Codices (1593-1802); IV. Moniales; V. Contractus. Codices Notariorum (1691-1850); VI. Civilia (1573-1857); VIa. [Civilia] Codices (1566-1858); VII. Criminalia (1627-1859); VIII. Jura diversa (1562-1739); A. Memorie diverse (1590-1843); C. Inventarii (1586-1847); D. Informazioni (1688-1809); F. In Archivio Episcopi (1619-1847). Dati complessivi: 1.802 tra registri, buste e pezzi (1539-sec. XX).

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Archivio diocesano di Civita Castellana

Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. 19. 20. 21. 22. 23.

Ordinazioni. Codici, regg. 9 Ordinazioni. Extra codices, bb. 75 Benefici. Codici, regg. 51 Benefici. Extra codices, bb. 95 Processi matrimoniali, bb. 235 Atti matrimoniali, regg. 37 Contratti; regg. e bb. 54 Atti civili, regg. 218 Atti civili. Codici, pezzi 243 Atti criminali, regg. 27 Processi diversi, pezzi 53 Diritti diversi, bb. 37 Memorie diverse, bb. 32 Inventari diversi, bb. 19 Informazioni, bb. 28 Produzioni civili, pezzi 33 Archivio riservato, bb. 28 Visite pastorali, bb. 27 Visite pastorali Mengacci, Mignanti, Carnevalini, pezzi 25 Visite pastorali Zaccherini, Margaria, pezzi 15 Corrispondenza Mengacci, Mignanti, Carnevalini, Ghezzi, bb. 43 Carte di corrispondenza e affari diversi, bb. 350 Oneri di messe, regg. 68

INVENTARI

1573-1859 1591-1910 1573-1859 1624-1919 1632-1979 1593-1802 1691-1919 1566-1816 1566-1858 1627-1859 1539-1789 1562-1739 1583-1795 1602-1847 1763-1805 1822-1867 1623-1849 1621-1844 1851-1895 1928-1947 1851-1919 sec. XVI-XX 1667-1944;

E STRUMENTI DI RICERCA

Inventarium omnium Librorum, et Scripturarum Cancellariae, et Archivii Episcopalis Civitatis Castellanae digestum juxta Synodum Dioecesanum Anno 1859, ms. sottoscritto il 3 agosto 1859 dal cancelliere vescovile Giovanni Battista Fiaccarini. LUCIANO OSBAT-TAMARA GORDION, L’Archivio storico diocesano di Civita Castellana, in «Rassegna degli studi e delle attività culturali nell’Alto Lazio», n. 6, a. 1985, p. 88-113. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, I 596-604 (Civ. Cast.), I 733-743 (Orte), X 108 (Gallese); MORONI, XIII 287 e CI 321 (Civ. Cast.), XXVIII 116-120 (Gallese), IL 182 113

Guida degli archivi diocesani

e CII 39 (Orte); KEHR, II 184-191 (Civ. Cast.), 192-194 (Orte), 195 (Gallese): LANZONI II, 546; Hier. Cath., I 190, II 130, III 200, IV 151, V 159, VI, VII 152.200, VIII 206; Enc. Catt., III, 1762-1763. MARIO MASTROCOLA, Note storiche circa le diocesi di Civita Castellana, Orte e Gallese. Parte I. Le origini cristiane; Parte II. Vescovadi e Vescovi f no all’unione del 1437; Parte III. I Vescovi dalla unione delle Diocesi alla fine del Concilio di Trento (1437-1564), Civita Castellana, 19651972, 3 voll.; LUCIANO OSBAT-TAMARA GORDION, L’Archivio storico diocesano di Civita Castellana, in «Rassegna degli studi e delle attività culturali nell’Alto Lazio», n. 6, a. 1985, p. 88-113.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI CIVITAVECCHIA

Indirizzo: Archivio diocesano, Curia vescovile, Piazza Vittorio Emanuele, 21 00053 Civitavecchia Telefono: (0766) 23320; fax (0766) 501796 Direttore: don Augusto Baldini Accessibilità: su richiesta motivata Orario: per appuntamento nei giorni lunedì, mercoledì, venerdì, h. 10-12 Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: Luciano Osbat

La diocesi di “Centumcellae” è ricordata nel IV secolo; nell’XI viene unita a Tuscania e poi a Viterbo-Tuscania. La sede vescovile viene reintegrata nell’attuale città di Civitavecchia separandola da Viterbo-Tuscania nel 1825 e sino al 1854 sarà unita alla sede suburbicaria di Porto e S. Rufina poi, dal 1854, a Corneto-Tarquinia, che nel contempo è stata disgiunta da Montefiascone (cfr. Archivio diocesano di Tarquinia). La sua giurisdizione si estende, oltre la città, alle parrocchie di Tolfa e Allumiere, già nella diocesi di Sutri e Nepi. La denominazione attuale della diocesi è Civitavecchia-Tarquinia. Queste vicende hanno avuto come conseguenza che la maggior parte dei documenti si trovano - per il periodo anteriore al 1825 - negli archivi diocesani di Viterbo e di Sutri (cfr. Archivio diocesano di Viterbo; Archivio diocesano di Sutri); carte dei periodi successivi si possono trovare in quello di Porto e S. Rufina (cfr. Archivio diocesano di Porto e S. Rufina) e di Tarquinia. L’archivio diocesano di Civitavecchia si è costituito subito dopo la reintegrazione della diocesi, come testimonia un inventario del 1826; si è arricchito di alcuni versamenti effettuati dalle diocesi di Sutri e Viterbo ma ha subito gravi perdite per i bombardamenti della Seconda guerra mondiale che distrussero parte della città oltre che la cattedrale e gli ambienti della Curia. È raccolto in un locale appositamente attrezzato, dopo gli ultimi rifacimenti degli uffici della Curia vescovile, ai piani superiori dello stesso edificio. È in corso l’ordinamento e l’inventariazione delle carte e quindi le indicazioni che si forniscono sono da intendersi come largamente provvisorie. Dati complessivi: 446 tra buste, pezzi e registri (secc. XIX-XX). 115

Guida degli archivi diocesani

Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. Tribunale ecclesiastico, regg. 3, bb. 38 2. Ordinationes, bb. 10 3. Jura diversa e documenti vari di giurisdizione, pezzi 28 4. Mensa vescovile, Corrispondenza, pezzi 6 5. Suppliche, Lettere e notificazioni, Copialettere, pezzi 8 6. Parrocchie e chiese, pezzi 15 7. Legati, Testamenti, Atti notarili, pezzi 2 8. Registri di messe, pezzi 6 9. Visite pastorali e lettere pastorali, pezzi 14 10. Darsena, Carcerati, Casa di pena, Lazzareto, Colera, pezzi 6 11. Bolle, rescritti, indulti, decreti, pezzi 5 12. Confraternite, pezzi 14 13. Posizioni matrimoniali, pezzi 255 14. Capitolo della cattedrale, pezzi 2 15. Vescovi Bianconi e Mazza, pezzi 9 16. Azione cattolica, Opere pie, Onarmo, pezzi 5 17. Curia romana, pezzi 3 18. Corrispondenza, pezzi 2

1800-1870 1826-1928 sec. XIX secc. XIX-XX secc. XIX-XX 1819-1932 1817-1875 sec. XIX 1820-1989 1806-1865 1809-1939 secc. XIX-XX 1802-1994 secc. XIX-XX 1945-1981 secc. XIX-XX secc. XIX-XX 1830-1875

Altri fondi e documenti 1. Seminario e scuole, pezzi 12 2. Parrocchie di Tolfa e Allumiere, pezzi 3 MATERIALE

1838-1932 secc. XIX-XX

CONSERVATO ALTROVE

I documenti della Diocesi di Civitavecchia si trovano nell’Archivio diocesano di Viterbo e nell’Archivio diocesano di Sutri sino al 1825. È probabile che alcuni documenti siano reperibili presso l’Archivio diocesano di Porto e S. Rufina e l’Archivio diocesano di Tarquinia Nell’Archivio diocesano di Viterbo, oltre le precedenti visite pastorali, di particolare rilievo sono quelle dei primi del XIX secolo: «Visitatio localis et personalis civitatis Centum Cellarum 1801» e «Visitatio localis et personalis civitatis Centum Cellarum 1804» raccolte in volumi a parte.

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Archivio diocesano di Civitavecchia

INVENTARI

E STRUMENTI DI RICERCA

Indice di Varie Posizioni esistenti In questa Cancelleria Vescovile A tutt’Ottobre 1836, fascicolo manoscritto di pp. 96 numerate, che raccoglie il materiale in 24 titoli. È in corso un nuovo ordinamento delle carte. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, X 55; MORONI, XIII 297-310, XIV 1-11; KEHR, II 200-201; LANZONI, I 519-5120; Hier. Catholica, VII 38.144, VIII 44.227; Enc. Catt., III 1764-1767. ITALO BENIGNETTI, Storia della Chiesa in Civitavecchia, Civitavecchia 1979; CARLO CALISSE, Storia di Civitavecchia, Firenze 1936, 2 ed.; VITTORIO VITALINI SACCONI, Gente, personaggi e tradizioni a Civitavecchia dal Seicento all’Ottocento, Civitavecchia 1982, 2 voll.; FRANCESCO CORRENTI, GIOVANNI INSOLERA (a cura di), I viaggi del padre Labat dalle Antille a Civitavecchia. 1693-1716, Roma 1995.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI COLLE DI VAL D’ELSA

Indirizzo: Archivio Arcivescovile, Piazza Duomo, 4 - 53934 Colle Val d’Elsa Telefono: 0577 - 920180 Direttore: mons. Veris Consumi Accessibilità: su richiesta motivata Orario: lunedì, mercoledì, venerdì alle h. 10-12 Servizio di riproduzione di documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: mons. Consumi Veris

Prima della costituzione di quest’archivio esisteva l’Archivio della Arcipretura di Colle di Val d’Elsa che andò completamente distrutto a causa di un incendio nel secolo XV. La costituzione dell’attuale Archivio risale al tempo dell’erezione della diocesi di Colle di Val d’Elsa avvenuta il 5 giugno 1592, con l’ampliamento dell’Arcipretura direttamente soggetta alla Sede Apostolica. L’Archivio è stato completamente riordinato negli anni 1973-1981. Dati complessivi: 19 serie, con 1215 unità (secc. XIV-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 118

Vescovile, unità 102 Clericale, unità 76 Pastorale, unità 39 Giudiziaria, unità 112 Cancelleria, unità 32 Matrimoniale, unità 80 Amministrativa, unità 111 Capitolare, unità 28 Cattedrale, unità 66 Vicariato di Colle di Val d’Elsa, unità 162 Vicariato di S. Gemignano, unità 22 Vicariato di Poggibonsi, unità 81 Vicariato di Staggia Senese, unità 48 Vicariato di Castellina in Chianti, unità 77 Vicariato della Montagnola, unità 116

secc. XVI-XX 1538-1897 1573-1907 1516-1903 1592-1860 1436-1900 1197-1898 1476-1891 1441-1901 1139-1899 1794-1890 1480-1887 1507-1914 secc. XV-XIX 1390-1919

Archivio diocesano di Colle di Val D’Elsa

16. 17. 18. 19.

Conventi e Monasteri, unità 31 Capitaliera, unità 2 Seminario, unità 8 Appendice Storico Culturale, unità 13

1305-1829 1408-1663 1613-1891 1326-1904

BIBLIOGRAFIA UGHELLI, III 203-210; KEHR, III 304-312; Hier. Catholica, IV 156, V 163, VI 172, VII 155, VIII 214; Enc. Catt., III 1967.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI CONCORDIA-PORDENONE

Indirizzo: Archivio Diocesano, Curia Vescovile Concordia-Pordenone,Via Revedole n. 1 - 33170 Pordenone Telefono: 0434/520051; Fax: 0434/27213 Direttore: sac. Mario Del Re Accessibilità: su richiesta motivata Orario: martedì e sabato, h. 10-12,30 (estivo: 10-13); mercoledì e venerdì h. 1618,30 (estivo: 16-19) Servizio di riproduzione di documenti: a giudizio del direttore, con obbligo di consegnare negativo e copia della fotografia Compositore della scheda: sac. Mario Del Re

La diocesi di Concordia venne eretta alla fine del secolo IV o inizio del seguente. Negli anni 615-618 circa fu trasferita temporaneamente a Caorle. Tornata in Concordia, vi rimase fino a quando, nel 1586 con autorizzazione del Pontefice Sisto V, il Vescovo mons. Matteo I Sanudo portò la sede vescovile a Portogruaro, pur rimanendo inalterato il titolo e la cattedrale di Concordia. In seguito la sede venne trasferita a Pordenone. Nel 1971 venne aggiunta al titolo originario di Concordia la denominazione anche di Pordenone. L’Archivio della Diocesi di Concordia ha avuto come prima sede l’Episcopio di Concordia. Con il trasferimento a Portogruaro della sede vescovile nel 1586, l’archivio fu collocato nei locali di un vecchio palazzo di proprietà della Mensa Vescovile. Il Vescovo mons. Giacomo Maria Erizzo, negli anni 1750-1760, dopo aver diviso i manoscritti secondo l’oggetto trattato, li fece rilegare in volumi, mentre quanto non poteva essere rilegato venne raccolto in grosse filze. Nell’anno 1918 l’Episcopio di Portogruaro è stato invaso dalla popolazione. In quella occasione molte cose mobili sono state distrutte o asportate. Anche gli archivi della Mensa e della Curia Vescovile sono stati danneggiati e vari registri e cartolari sono andati perduti. A seguito del trasferimento della Sede vescovile da Portogruaro a Pordenone, nell’anno 1972 l’archivio fu ivi trasportato e collocato nella nuova sede provvisoria della Curia Vescovile. Nell’anno 1989 gli archivi della Curia, della Mensa, del Capitolo e quelli delle singole Parrocchie, sono stati sistemati definitivamente nei locali a ciò predisposti nel complesso edilizio “Centro Pastorale Diocesano” di Pordenone. 120

Archivio diocesano di Concordia-Pordenone

L’Archivio del Capitolo della Cattedrale di Concordia, in seguito al trasferimento della Sede vescovile da Concordia a Portogruaro, avvenuta nell’anno 1586, in un primo tempo fu sistemato nei locali del Convento dei Francescani, sito in Portogruaro, acquistato dal Capitolo, che aveva scelto come propria sede l’annessa chiesa di San Francesco. Successivamente, dopo la costruzione della nuova chiesa parrochiale di Sant’Andrea in Portogruaro, nell’anno 1833, l’archivio capitolare fu conservato in un locale della chiesa stessa, divenuta sede del Capitolo. Nell’anno 1974, a seguito del trasferimento della Sede vescovile, e quindi anche del Capitolo della Cattedrale da Portogruaro a Pordenone, l’archivio capitolare fu trasportato a Pordenone e collocato nella sede provvisoria della Curia Vescovile e poi in quella definitiva presso il «Centro Pastorale Diocesano». Dopo il trasferimento dell’archivio a Pordenone, con il contributo della Soprintendenza Archivistica della regione Friuli-Venezia Giulia, sono stati restaurati gli atti capitolari, le pergamene e vario materiale cartaceo. Tutto l’archivio, a cura della stessa Soprintendenza Archivistica, è stato inventariato. L’Archivio capitolare è composto da 781 pergamene (1192-1949) e da 372 cartolari. In questi sono compresi tutti i regg. contabili e le distribuzioni quotidiane. Il materiale pergamenaceo è stato in gran parte restaurato a cura della Soprintendenza Archivistica della Regione Friuli-Venezia Giulia. Si fa presente che, nell’opera di restauro, sono state confuse le pergamene di ragione del Capitolo della Cattedrale di Concordia con quelle di ragione della Mensa e Curia Vescovile. Sono invece state mantenute distinte quelle di ragione delle singole Parrocchie. A causa del terremoto, che nel 1976 ha colpito la Regione Friuli-Venezia Giulia, varie case canoniche sono state distrutte e molte sono state lesionate seriamente. Perché il materiale degli Archivi Parrocchiali non andasse distrutto o rovinato, il Vescovo diede disposizioni affinché venisse trasportato provvisoriamente nei locali del Seminario Diocesano. Con la costruzione del nuovo complesso edilizio “Centro Pastorale Diocesano», questi Archivi parrocchiali hanno trovato una loro sistemazione definitiva nei locali a ciò destinati. In questi anni, con il contributo della Soprintendenza Archivistica della Regione Friuli Venezia Giulia, vario materiale cartaceo e pergamenaceo è stato restaurato. Gli Archivi Parrocchiali, attualmente in custodia presso l’Archivio Diocesano, sono 48. Quindici sono stati inventariati a cura della suddetta Soprintendenza Archivistica. Per gli altri è stato fatto un inventario provvisorio perché tutti possano essere facilmente consultabili. Nel numero dei cartolari che vengono indicati, sono compresi anche i Registri Canonici. Si è preferito unirli nei cartolari per una più semplice consultazione. Dati complessivi: pergg. 1.763 (1192-1949); cartolari 5.258, regg. 875, raccoglitori 193, proclami 1.074, fotografie 1.425, filze 361 (aa. 1139-1989). 121

Guida degli archivi diocesani

Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. Fondo Curia Vescovile Costituzione dei patrimoni ecclesiastici, 21 cartolari 1590-1899 Ordinazioni ecclesiastiche, 4 cartolari 1629-1856 Collatio beneficiorum, 35 cartolari 1567-1900 Fondazione di Benefici ecclesiastici, 3 cartolari 1815-1866 Liber confessorum et concionatorum, regg. 12 1624-1819 Liber reductionum Missarum, regg. 2 1727-1760 Liber licentiarum celebrandi, reg. 1 1761-1778 Liber discessuum presbiterorum, regg. 3 1725-1798 Liber licentiarum induendi habitum clericalem, regg. 2 1725-1795 Liber indulgentiarum, regg. 2 1725-1795 Liber Congregationum Curiae Romanae, regg. 7 1725-1756 Liber monialium, regg. 3 1707-1817 Acta matrimonalia, regg. 4 1630-1803 Liber contradictionum matrimonalium, regg. 2 1761-1838 Legati Ss. Messe, 6 cartolari 1765-1885 Cura d’anime e cancelleria, 218 cartolari secc. XlX-XX Amministrazione dei beni ecclesiastici, 169 cartolari 1820-1950 Pratiche esaurite dell’ufficio Amministrativo, divise per parrocchie, 242 cartolari 1926-1950 Pratiche varie dell’Ufficio Amministrativo: Denuncie dei redditi, donazioni, permute etc..., 63 cartolari 1920-1989 Materie varie: Fabbricerie, chiese e culto, monasteri, liturgia, tribunale, miscellanea, controversie, questue, quaresimale, etc,128 cartolari 1815-1870 Concilio Vaticano II e Conferenza Episcopale Italiana, 21 cartolari 1965-1970 Ufficio catechistico diocesano, 38 cartolari sec. XX Ufficio Missionario, 28 cartolari sec. XX Azione Cattolica Italiana, 68 cartolari sec. XX Azione Cattolica Italiana, 193 raccoglitori-Parrocchie sec. XX Sinodi diocesani, studi in preparazione del Sinodo, 5 cartolari 1767-1936 Sinodi, voll. 22 1567-1936 Catastico: Estratti catastali di beni immobili, 198 fogli 1597-1905 Incisioni, 84 fogli vari secc. XVII-XX Cartografie: Carte geografiche varie, 79 fogli secc. XVII-XX Fotografie delle opere d’arte esistenti nelle parrocchie della Diocesi, di cui sono state conservate le lastre negative raccolte in 4 contenitori, nn. 1322 fotografie eseguite negli anni 1926-1928 122

Archivio diocesano di Concordia-Pordenone

Fotografie varie, n. 103 sec. XX Lettere pubbliche: Repubblica di Venezia: Lettere pubbliche, 6 cartolari 1600-1789 Proclami: formato 45x60 e 60x70 , n. 142 1600-1780 Proclami: formato 37x50, n. 637 1600-1780 Lettere pubbliche:Repubblica Cisalpina: Lettere pubbliche, 1 cartolario 1797-1804 Lettere pubbliche: Regno d’Italia: Lettere pubbliche, fascc. 13 in 1 cartolario 1805-1815 Proclami: formato 30x45 e 56x58, n. 35 1805-1815 Lettere pubbliche: Regno Lombardo-Veneto: Lettere pubbliche, 7 cartolari 1815-1866 Proclami: formato 40x60 e 51x70, n. 156 1815-1866 Lettere pubbliche: Governo Provvisorio di Venezia: Proclami: formato 30x40, n. 13 1848-1849 Lettere pubbliche: Regno d’Italia, dopo l’annessione del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia: Proclami: formato 33x46 e 65x85, n. 69 1866-1918 Proclami: formato 75x100, n. 19 1940-1946 Seminario Diocesano: Amministrazione, 112 cartolari 1748-1945 Corrispondenza, istruzione, elenchi alunni, 55 cartolari 1830-1945 Raccolta di prediche, conferenze ed attività varie di Sacerdoti diocesani, 69 cartolari secc. XIX-XX Assistenza e Casa di riposo per il Clero, 38 cartolari sec. XX 2. Fondo Mensa Vescovile Diritti feudali, privilegi, proprietà di beni immobili, censi, livelli, locazioni, 90 cartolari Riscossione di livelli, censi, capitali ed affitti, descritti in 37 regg. contabili, 15 cartolari Contabilità varia: note di spesa, 10 cartolari Processus civilium et criminalium, 850 processi inventariati, regg. 108 Nonnulli processus, regg. 205 Processus civilium Gubernatoris Concordiae, 71 quinterni, 8 cartolari Processus civilium Concordiae, regg. 56 Processus in Spiritualibus, regg. 144 Acta civilia temporalia, regg. 110 Acta civilia spiritualia, regg. 74

1337-1978 1849-1970 1828-1972 1537-1686 1500-1698 1501-1784 1585-1699 1519-1790 1500-1790 1500-1790 123

Guida degli archivi diocesani

Processus civilium, regg. 46 Processus criminalium, regg. 21 Processus criminalium, 50 quinterni in 2 cartolari Examina testium, 5 cartolari Carte e documenti relativi all’Inquisizione, 1 cartolario Fogli sciolti, relativi agli atti e processi di cui sopra, in filze, relativi a: Parrocchie, fascc. 4.116 in 192 cartolari Capitolo, fascc. 22 in 2 cartolari Mensa vescovile, fascc. 10 in 1 cartolario Curia Vescovile, fascc. 19 in 2 cartolari Diocesi varie, fascc. 15 e 80 in 3 cartolari Religiosi di vari conventi, fascc. 21 in 1 cartolario

1520-1781 1449-1693 1502-1796 1676-1766 1591-1770 1439-1856 1489-1795 1489-1805 1501-1795 1500-1795 1600-1780

3. Fondo Vescovi Corrispondenze, lettere, circolari e disposizioni varie dei singoli Ordinari diocesani originali e copie, 125 cartolari Lettere Pastorali, 30 cartolari Lettere collettive dei Vescovi del Triveneto, 3 cartolari Visite Pastorali, 48 cartolari Visita ad limina, fascc. 29 in 1 cartolario

1139-1976 1639-1989 1859-1971 1517-1966 1628-1879

4. Fondo Capitolo della Cattedrale di Concordia Amministrazione, 76 cartolari Amministrazione della Chiesa Cattedrale di Concordia (Sacrestia), 11 cartolari Corrispondenza, 3 cartolari Collazione benefici, 4 cartolari Stampe (documenti in copia), fascc. 275 in 25 cartolari Locazione di beni e confini, 2 cartolari Atti capitolari, regg. 73 Prebende e mansionerie capitolari, 63 cartolari Pievi e prebende unite alla Mensa capitolare, in originale ed in copia, 148 cartolari Legati e donazioni, 28 cartolari Monasteri e conventi, 3 cartolari Inventari e Rubriche, 4 cartolari Rapporti con la Curia Vescovile, 5 cartolari 124

1426-1971 1405-1945 1547-1966 1447-1911 1179-1787 1447-1859 1415-1976 1140-1984 762-1972 1353-1830 1639-1926 1214-1779 1815-1909

Archivio diocesano di Concordia-Pordenone

5. Fondo Pergamene Capitolo della Cattedrale, pergg. 781 Mensa Vescovile, pergg. 225 Curia Vescovile, pergg. 63 Parrocchie varie, pergg. 694

1192-1949 1337-1588 1436-1778 1296-1832

6. Fondo Archivi parrocchiali Parrocchie n. 48, in ord. per un totale di 1.678 Cartolari BIBLIOGRAFIA UGHELLI, V 323-368 (cf. anche Aquileia ib., V 1-142); MORONI, XVI 6164; KEHR, VII 72-80; LANZONI, II 896-891; Hier. Catholica, I 201, II 133, III 174, IV 159, V 168, VI 178, VII 160, VIII 221; Enc. Catt., IV 194195

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ARCHIVIO DIOCESANO DI CORTONA

Indirizzo: Archivio diocesano di Cortona, Via Trento e Trieste, 2 - 52044 Cortona (Arezzo) Telefono: 0575/603078 Direttore: mons. Nicola Fruscoloni Accessibilità: su richiesta motivata Orario: per appuntamento Servizio di riproduzione di documenti: a giudizio del direttore. Compilatore della scheda: mons. nicola Fruscoloni

Cortona doveva essere diocesi già verso il 270 circa. Soppressa nel corso del sec. VI o seguente ed incorporata nel territorio aretino, fu di nuovo eretta canonicamente nel 1325 da papa Giovanni XXII. Nel 1978 fu unita aeque principaliter in persona Episcopi di Arezzo e dal 30-9-1986 unita pienamente con Sansepolcro ad Arezzo. Dati complessivi: 663 faldoni, filze e volumi (secc. XV-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio Atti civili, fald. 175 Atti matrimoniali, inserti 10 Atti Beneficialia, filze 56 Atti pontifici, voll. 5 Benefici ecclesiastici, voll. 17 Clero Diocesano: pezzi 62 [Ordinazioni sacerdotali, voll. 46: Confessori, voll. 5; Predicatori, voll. 3; Stato del clero, voll. 8] Chiese varie, voll. 38 Compagnie varie e Confraternite, voll. 23 Concilio plenario etrusco, vol. 1 Concilium romanum Benedicti XIII, vol. 1 Concordato fra S. Sede e Governo toscano, fasc. 1 Congregazione dei seminari, fasc. 1 Congregazione delle Missioni al popolo, fald. 1 Copia lettere, voll. 8 126

1400-1974 1500-1915 1560-1914 1600-1903 1420-1924 1600-1973 1827-1972 1588-1919 1933-1934 1725 1851 1942 1842-1846 1622-1972

Archivio diocesano di Cortona

Decreti vescovili, intimazioni, atti vescovili, voll. 25 Dispense, facoltà, Editti, in ord. Legati e pie volontà, voll. 70 Manoscritti di persone private, voll. 2 Mensa vescovile, voll. 11 Miscellanea e atti diversi, fald. 32 Monasteri e Conventi, voll. 26 Patrimoni ecclesiastici, voll. 22 Petizioni e Risposte vescovili e papali, inserto 1 Petitionum Liber, inserti 6 Processi ed interrogatori, voll. 2 Processi di beatificazione Suor Veronica Laparelli, voll. 5 Processi di Canonizzazione di S. Margherita da Cortona, vol. 1 Regio diritto-Decreti e lettere, voll. 7 Regio diritto-Decreti e lettere, voll. 4 Registri delle Parrocchie (Battesimo, Cresima, Matrimonio, Morti, Messe binate, Stati d’anime...) Sinodi (Diocesani e non), manoscritti ed a stampa, voll. 21 Visite pastorali, voll. 29

dal 1625 1591-1597; 1820-1900; 1859-1878 1508-1892 1634-1832 1600-1950 1600-1886 1850-1910 1414-1767 1615-1669 1722-1780 1714-1730 1748-1850 1764-1822

1583-1936 1337-1921

BIBLIOGRAFIA UGHELLI, I 620-632; MORONI, XVII 299-303; Hier. Catholica, I 212, II 138, III 179, IV 166, V 174, VI 184, VII 164, VIII 227; Enc. Catt., IV 666-668. D. A. TAFI, Immagine di Cortona-guida storico artistica della città e dintorni, Calosci, Cortona, 1989, pp. 36-40.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI CROTONE

Indirizzo: Archivio Arcivescovile di Crotone, Piazza Duomo n. 19 c/o Curia Arcivescovile - 88074 Crotone Telefono: 0962/21520 Direttore archivista: sac. Francesco Anania Accessibilità: su richiesta motivata Orario: martedì e giovedì di mattina; lunedì, mercoledì e venerdì nel pomeriggio Servizio di riproduzione documenti: per il momento non possibile Compilatore della scheda: sac. Francesco Anania

La diocesi di Crotone venne eretta a metà del secolo VI. Nel 1818 incorporò Isola. Unita personalmente al vescovo di S. Severina nel 1928, tale rimase fino al 1947 quando le parti vennero invertite. Nella nuova ristrutturazione delle diocesi italiane, avvenuta nel 1986, Crotone unisce pienamente la sede di S. Severina ed assume la nuova denominazione di Crotone-S. Severina. L’attuale archivio arcivescovile, purtroppo, presenta poca documentazione antica. Infatti nel 1799 venne sottoposto a saccheggio, mentre nel 1807 non poche carte furono incendiate. È in corso il suo riordinamento, con sistemazione prima di tutto della parte storica, e poi della corrente. Dati complessivi: cartt. 164 (1590-1890), più altra documentazione di epoca più recente. Fondi o serie proprie dell’Archivio Corrispondenza della Sede Apostolica, Bolle papali, rescritti pontifici, cartt. 4 1723-1971 Visite Pastorali, cartt. 3 1690-1897 Relazioni ad limina, cart. 1 1774-1951 Vescovi, lettere dimissoriali, documenti di cancelleria, cartt. 3 secc. XVIII-XX Corrispondenza dei vescovi, cartt. 11 secc. XVIII-XX Discorsi e Pastorali, cart. 1 Episcopato mons. Agostino, cartt. 26 128

Archivio diocesano di Crotone

Episcopato mons. Raimondi, ecc., cartt. 32 Capitolo cattedrale, cartt. 10 secc. XVIII-XX Seminario, cartt. 9 sec. XVIII-XX Ordinazioni sacre, cartt. 5 1660-1946 Clero, cart. 1 sec. XX Concorsi per l’attribuzione dei benefici, cartt. 2 1664-1920 Ufficio amministrativo, cartt. 2 1610-1860 Atti giuridico-amministrativi, cartt. 6 1723-sec. XIX Mensa Vescovile, cartt. 2 secc. XVIII-XIX Censi e redditi, Pio Monte, Beneficenza, cartt. 7 secc. XVIII-XX Attestati e ricevute, cartt. 2 secc. XVIII-XIX Amministrazione benefici, cartt. 2, in ord. Contratti e progetti, cart. 1, in ord. Contribuzione fondiaria, cart. 1, in ord. Catasto, cart. 1, in ord. Parrocchie, cart. 1 secc. XVII-XX Cappelle, cartt. 4 1579-1899 Registri Parrocchiali (battesimi, cresime, matrimoni, morti), cartt. 27 1746-1972 Matrimonialia, documentazione delle Parrocchie, cartt. 61 1802-1956 Monastero S. Chiara, cartt. 6 secc. XVIII-XIX Crociate, cart. 1 secc. XIX Diocesi di Isola, cartt. 4, in ord. Cassa Sacra, cart. 1 sec. XVIII Concordato 1818, cart. 1 1818 Varia, cartt. 4, in ord. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, IX, 380-393; MORONI, XVIII, 158-160; KEHR, X, 85-86; Hier. Cath., V 174, VI 185, VII 165, VIII 228; Enc. Catt., IV, 1024.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI FABRIANO-MATELICA

Indirizzo: Archivio Diocesano, Piazza della Cattedrale, n. 5 - 60044 Fabriano Telefono: 0732/3049 Direttore: don Enrico Principi (tel.: ab. 0732/4730) Accessibilità: su richiesta motivata Orario: d’intesa con il direttore Servizio di riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: don Enrico Principi

La diocesi di Fabriano è stata istituita il 15 settembre 1728 e unita a quella di Camerino da cui è stata smembrata l’8 luglio 1785 per essere unita a quella di Matelica. La zona del Fabrianese era prima diretta da un Vicario Foraneo, per cui la produzione cartacea dei documenti costituisce parte del fondo. Nella riorganizzazione delle circoscrizioni diocesane d’Italia, avvenuta nel 1986, le sedi di Fabriano e Matelica sono state unite pienamente, con nuova denominazione, l’attuale diocesi di Fabriano-Matelica, con sede in Fabriano. Recentemente, con decreto vescovile dell’attuale vescovo mons. Luigi Scuppa in data 14 febbraio 1990 è stato istituito l’Archivio Diocesano al quale sono destinati: – l’Archivio vero e proprio della Curia (la sezione storica; in quanto quella corrente, che comprende gli ultimi 50 anni, rimane presso la Cancelleria); – l’Archivio Capitolare della chiesa di San Venanzio, diventata Cattedrale; – l’Archivio della Collegiata di San Nicolò; – gli Archivi delle Parrocchie soppresse e di altri Enti. Tutto il materiale archivistico è in fase di trasferimento dalle sedi precedenti alla nuova sede sita nello stesso Palazzo Vescovile. Per alcuni archivi tale operazione già è stata compiuta. Per il momento non è possibile offrire la scheda descrittiva dei fondi e delle serie dell’Archivio.

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Archivio diocesano di Fabriano-Matelica

INVENTARI

E STRUMENTI DI RICERCA

Per quanto riguarda l’Archivio Diocesano esiste un inventario fatto per la precedente posizione dell’Archivio, che dovrà essere fatto ex-novo e per il quale ci si sta organizzando. Esiste un regesto, a cura dello storico fabrianese Romualdo Sassi, delle 886 pergamene del fondo del Capitolo di S. Venanzio. BIBLIOGRAFIA MORONI, XXII, 255-279; XLIII, 249-270; KEHR, IV, 123-125; LANZONI, I, 489; Hier. Cath., V 139.198, VI 143.212, VII 191, VIII, 267; Enc. Catt., V, 947-948; VIII, 330-331.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI FANO

Indirizzo: Archivio Storico Diocesano. Curia Vescovile, via Rainerio 5 - 61032 Fano (Pesaro-Urbino) Telefono: 0721/803737 Direttore: don Giuseppe Ceccarelli Accessibilità: su richiesta motivata Orario: h. 10,30-12,30, giovedì, venerdì. Chiusura: agosto Servizio riproduzione documenti: fotocopie a giudizio del direttore Compilatore della scheda: dr.ssa Sonia Ferri

La tradizione vuole che la chiesa fanese sia nata per opera di S. Apollinare vescovo di Ravenna, nel I secolo. È certo che nel III secolo, durante le ultime persecuzioni, esistesse in Fano una «ecclesia» alla cui guida era il vescovo S. Paterniano. L’antica diocesi immediatamente soggetta, dal 30 settembre 1986, ha unito pienamente varie sedi assumendo la nuova denominazione di Fano-Fossombrone-Cagli-Pergola ed è suffraganea di quella di Urbino-Urbania-Sant’Angelo in Vado. L’archivio storico diocesano di Fano, dichiarato di notevole interesse storico dalla Soprintendenza Archivistica per le Marche il 5 giugno 1992, risulta dall’unione in una unica sede dell’archivio storico della curia vescovile, dell’archivio del capitolo della cattedrale, degli archivi storici di alcune parrocchie e di confraternite estinte e di altri fondi storici in esso confluiti. Ha subito notevoli danni a causa degli eventi bellici del 1944, soprattutto per il crollo della torre campanaria della Cattedrale e del permanere delle carte per diversi mesi sotto le macerie. Alcuni tentativi di riordino sul materiale sottratto alle macerie e condotti da personale non qualificato, hanno sconvolto l’ordinamento originario. Dal novembre 1994, è in atto il riordino e l’inventariazione sistematica di tutti i fondi. Dati complessivi: pergg. 1796 circa (1059-1937); altre unità 3908 circa (1357-1960, con documenti in copia dal 1053).

132

Archivio diocesano di Fano

Fondi o serie proprie dell’Archivio A. Curia vescovile 1. Pergamene, unità 1500 circa 2. Atti dei vescovi, unità 200 3. Mensa vescovile, unità 60 4. Visite pastorali, unità 37 5. Sinodi diocesani, unità 12 6. Collationes et ordinationes, unità 120 7. Matrimonialia, unità 520 8. Atti relativi a parrocchie, unità 136 9. Atti relativi ad ordini religiosi maschili e femminili, unità 61 10. Carteggio amministrativo della Curia, unità 180 11. Ufficio amministrativo diocesano, unità 80 12. Foro eccelsiastico, unità 1000 circa Ed inoltre, fald. 80 circa di materiale archivistico vario, attualmente non costituente serie e/o non immediatamente riconducibile alle serie sopra descritte.

1227-1937 secc. XVI-XX secc. XV-XX secc. XVI-XX 1570-1777 secc. XV-XX secc.XVII-1951 secc. XVI-XX secc. XVI-XX 1904-1951 1929-1959 secc. XVI-XIX

B. Capitolo della Cattedrale 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9.

Pergamene, unità 97 Costituzioni capitolari, unità 11 Deliberazioni capitolari, unità 29 Istrumenti in pergamena, unità 137 Istrumenti, unità 4 Scritture di affitti, unità 2 Corrispondenza, unità 15 Suppliche, unità 3 Contenziosi, unità 11

10. Canonicati, unità 3 11. Tasse (terzarie, galere, spoglio, pesi camerali, collette), unità 86 (di cui 62 pergamene) 12. Catasti, unità 4 13. 14. 15. 16.

Amministrazione del Capitolo, unità 56 Amministrazione della Sacrestia, unità 72 Inventari della Sacrestia, unità 10 Amministrazione della Fabbrica della Cattedrale, unità 7

1134-1876 1455-1984 1556-1986 1059-1559 1357-1848 1682-1791 1433-1923 secc. XVI-XX secc. XV-1896 con docc. in copia dal 1053 secc. XVI-1901 1331-1886 prima metà del sec. XlV -1596 1456-1959 1413-1955 1807-1870 1828-1947 133

Guida degli archivi diocesani

17. Amministrazione dei Fabbriceri, unità 55 18. Obblighi di messe, unità 404 19. Miscellanea, unità 2 20. Cappelle e testamenti, unità 2 21. Protocolli notarili, unità 3 22. Strumenti di corredo, unità 3 23. Eredità e legati, unità 191 Sono aggregati all’archivio del Capitolo della Cattedrale: I. Archivio del Collegio Beneficiati Uffreducci, unità 26 II. Codici, unità 5

1809-1814 1596-1956 secc. XV-XVIII secc. XV-XIX 1354-1448 1794, 1969 1655-1959

1729-1960 secc. XI-XV

C. Archivi di Parrocchie 1. Parrocchia di S. Pietro Apostolo in Carignano, unità 85 2. Parrocchia di S. Andrea Apostolo in S. Andrea in Villis, unità 66, 3. Parrocchia di S. Cristoforo, unità 33 4. Parrocchia di S. Daniele, unità 7 5. Parrocchia di S. Tommaso, unità 18 6. Parrocchia di S. Maria Assunta in Cattedrale, unità 37 7. Parrocchia di S. Giovanni Filiorum Ugonis, unità 18 8. Parrocchia di S. Antonio in Bargni, unità 29 9. Parrocchia di S. Andrea, unità 11 10. Parrocchia di S. Maria della Misericordia in Rosciano, unità 9 11. Parrocchia di S. Lorenzo, unità 9 12. Parrocchia dei SS. Simone e Giuda, unità 1 13. Parrocchia di S. Giovanni della Chiavica, unità 7

1571-1987 1609-1990 1582-1928 1608-1904 1557-1921 1521-1927 1582-1920 1566-1900 1592-1738 1587-1664 1593-1804 1592-1618 1576-1674

D. Archivi di Confraternite Non riordinati, la documentazione è raccolta tutta insieme per un totale di circa 100 unità

secc. XV-XX

Altri fondi e documenti Congregazione di Carità napoleonica, unità 50 134

1808- 814

Archivio diocesano di Fano

MATERIALE

DELL’ARCHIVIO CONSERVATO IN ALTRA SEDE

Nella Sezione di Archivio di Stato di Fano si trova documentazione del Foro ecclesiastico (pezzi 139, aa. 1814-1860), altra documentazione riguardante la Mensa vescovile (pezzo 1, aa. 1679-1799), la Cappella Gisberti (pezzo 1, aa. 1844-1889) e la Confraternita del Corpus Christi (pezzo 1, aa. 1624-1672). INVENTARI

E STRUMENTI DI RICERCA

Per l’archivio del Capitolo della Cattedrale esistono alcuni strumenti di corredo. Per l’archivio storico della Curia, esiste un inventario delle pergamene compilato nel 1922. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, I 656-672; MORONI, XXIII 160-173; KEHR, IV 184-191; LANZONI, I 497-499; Hier. Catholica, I 245, II 152, III 194, IV 184, V 198, VI 213, VII 191, VIII 268; Enc. Catt., V 1022-1024. P. M. AMIANI, Memorie Istoriche della Città di Fano, voll. 2, 1751 (rist. anas. Bologna 1967); C. MASETTI, Storia della Chiesa Fanese, manoscritto della seconda metà del sec. XIX, conservato nell’Archivio della Curia; L. ASIOLI, La Cattedrale Basilica di Fano. pubblicazione a cura di IVO AMADUZZI, Urbania, Stab. tip. Bramante, 1975; V. BARTOCCETTI, Serie dei Vescovi delle diocesi marchigiane, in “Studia Picena”, 14/1939; G. MAZZATINTI, Gli Archivi della Storia d’ltalia, vol. Il; A. DELI, Fano 1789-1799: materiali documentari esistenti nell’archivio vescovile, in “Studia Picena”, 57/1992; V. BARTOCCETTI, Egloga Biblico-Mitologica Trascritta da un codice dell’archivio capitolare di Fano, in “Studia Picena”, 8/1932; ID., Un bestiario moralizzato inedito, in “Studia Picena”, 1/1925; ID., Una tetralogia moralistica inedita del ‘400, in “Studia Picena”, 7/1931; R. PAOLUCCI, Elenco delle Prime Dignità del Capitolo Cattedrale di Fano, in “Studia Picena”, 8/1932; ID., Una visita pastorale di M. Tommaso Lapi (1609-11), in “Studia Picena”, 9/1 933. ALTRE

NOTIZIE UTILI

All’archivio è annessa una piccola biblioteca con, fra gli altri, libri del sec. XVII, testi di storia locale e collezioni di riviste. È in corso di schedatura. 135

ARCHIVIO DIOCESANO DI FERRARA

Indirizzo: Archivio storico diocesano di Ferrara, Curia Arcivescovile, corso Martiri della Libertà 77 - 44100 Ferrara Telefono: 0532/202657 o 206671 (Curia arcivescovile) Direttore: don Enrico dott. Peverada Accessibilità: su domanda motivata Orario: h. 9-12, dal lunedì al mercoledì Servizio riproduzione documenti: fotocopie a giudizio del direttore Compilatori della scheda: dott. don Enrico Peverada e dott. Andrea Gardi

La diocesi di Ferrara venne eretta nel 858 sostituendo e incorporando Voghera. Divenne sede arcivescovile nel 1735. Il 30 settembre 1986 unisce pienamente la sede di Comacchio ed assume la nuova denominazione di Ferrara-Comacchio. La prima menzione dell’archivio della Chiesa ferrarese risale al 955, quando il vescovo Martino afferma di avere fatto ricerche con il suo clero «in Arcivo Sancte nostre Ferrariensis ecclesie» e di non avere trovato «nullas monitiones cartarum» a proposito della massa di Copparo, pretesa da Ravenna. Per i secoli XIV e XV si conoscono interventi vescovili relativamente ai notai di Curia. Alcuni sinodi post-tridentini, in particolare per iniziativa dei vescovi Giovanni Fontana († 1611) e Giovanni Battista Leni († 1628), danno precise indicazioni circa la tenuta dei regg. parrocchiali, battesimali e matrimoniali in particolare. Dell’ordinamento dell’archivio nel 1631 siamo informati da un Index universalis che offre un titolario di oltre quaranta voci. Attualmente all’Archivio Storico Diocesano afferiscono l’Archivio della Curia Arcivescovile, l’Archivio della Mensa Arcivescovile, l’Archivio del Capitolo, l’Archivio dei Residui ecclesiastici (vale a dire quello delle corporazioni religiose soppresse in epoca napoleonica) e diversi fondi minori. È in corso il riordino e l’inventariazione generale di tutti i complessi archivistici, con la collaborazione della Soprintendenza archivistica per l’Emilia-Romagna. Dati complessivi: unità archivistiche ca. 6.680 (820-sec. XX).

136

Archivio diocesano di Ferrara

Fondi o serie proprie dell’Archivio I. Curia vescovile, poi arcivescovile 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14.

15. 16. 17. 18. 19.

Documenti episcopali, pezzi 242 secc. XV-XIX Atti vescovili, pezzi 312 dal 1600 Cardinale Luigi Varmicelli Casoni, pezzi 92 1850-1876 Segreteria arcivescovile, pezzi 58 1930-1954 Editti enotificazioni, voll. 14 1590-1900 Visite pastorali, voll. 125 1432-1954 Ordinazioni sacre, pezzi 215 dal 1600 Monache, pezzi 257 secc. XVI-XX Atti giudiziari, bb. 147 secc. XVI-XIX Tribunale arcivescovile, Cause matrimoniali, fascc. 48 1876-1942 Ghetto, pezzi 5 1586-1856 Memoriali al vicario arcivescovile, bb. 21 1841-1872 Notai di Curia, bb. 6 1388-1512 Documenti vari di cancelleria, pezzi 116 secc. XV-XX (riunisce piccoli complessi documentari relativi a informazioni, inventari, dotazioni di cappellanie, sussidi dotali, livellari, binazioni, soppressioni di conventi, cause, pendenza Mazzoni, casi di coscienza, Congregazione dei vicari foranei, visite vicariali, confessori, beatificazioni, Congresso eucaristico internazionale del 1936, situazione della diocesi in epoca napoleonica, giuramento civico, opuscoli politici, guerra italo-austriaca, cerimoniere, Collegio teologico, Amministrazione Calderoni, Opera pia della Santa infanzia, Opera pia Propagazione della fede, Opera pia Chierici, Luoghi santi, Societa operaia, Monte di pieta, Subcollettoria degli spogli) Amministrazione di cancelleria, pezzi 32 1847-1898 Duplicati ricavati dai libri parrocchiali della diocesi, pezzi 80, dal 1917 Matrici di sigilli e timbri, pezzi 74 post 1807-1959 Pergamene diverse, pergg. 235 820-1797 Documenti fotografici, pezzi 5 secc. XIX-XX

II. Mensa vescovile, poi arcivescovile 1. Catasti, pezzi 48

1253-1792 137

Guida degli archivi diocesani

2. Registri, regg. 6 1425-1547 3. Amministrazione, pezzi ca. 80 secc. XVII-XX 4. Libri di amministrazione dei beni della Transpadana ferrarese, pezzi 12 1609-1813 5. Decime e castalderie, reg. 1 1633-1636 Altri fondi e documenti I. Capitolo della Cattedrale: 1. 2. 3. 4. 5. 6.

Scritture del Capitolo, bb. 79 Pergamene sciolte, pergg. 183 Miscellanee, bb. 54 Atti capitolari, pezzi 40 Amministrazione, pezzi 120 ca. Fondo musicale, pezzi 60

secc. X-XVIII secc. XIII-XV secc. XV-XX secc. XVI-XX secc. XVI-XX secc. XV-XVIII

II. Residui ecclesiastici: 1. Archivio generale dei residui ecclesiastici demaniali, pezzi 189 sec. XV-1923 2. Feudi della Reverenda Camera Apostolica, fascc. 4 1677-1808 3. Mensa capitolare di Ferrara, mazzi 1 1609-1807 4. Prebende canonicali di Ferrara, mazzi 38 1292-1820 5. Benefici vari, mazzi e regg. e fascc. 16 1475-1804 6. Consorzio dei parroci conventuali di Ferrara, pezzi 28 1410-1806 7. Comunita dei preti di San Romano di Ferrara, pezzi 2 1573-1804 8. Sant’Ufficio di Ferrara, pezzi 24 1289-1758 9. Casa dei Catecumeni di Ferrara, pezzi 40 1600-1938 10. Istituti religiosi, maschili e femminili, pezzi 2991 secc. XII-XX 11. Confraternite, pezzi 835 secc. XIII-XIX III. Altri archivi aggregati 1. Prebenda teologale nella cattedrale di Ferrara, fasc. 1 2. Cappella di Ognissanti nella cattedrale di Ferrara, mazzi 1 3. Sodalizio dei 40 Martiri di Ferrara, pezzi 4 4. Arciconfraternita di San Giovanni Battista di Ferrara, pezzi 80 138

1204-1655 1508-1836 1664-1937 1349-1912

Archivio diocesano di Ferrara

5. Arciconfraternita della Morte ed Orazione di Ferrara, pezzi 218 1378-1966 6. Arciconfraternita del Sacro Cuore, detta dei Sacchi, di Ferrara, pezzi 57 1753-1956 7. Confraternita della Beata Vergine del Buon Amore ed altre ad essa unite di Ferrara, pezzi 16 1570-1919 8. Confraternita della Beata Vergine della Misericordia, detta di San Crispino, di Ferrara, bb. 6 post 1621-1938 9. Conferenza di San Vincenzo di Ferrara, bb. 4 sec. XX 10. Scuole e catechismo di Ferrara, pezzi 52 1665-sec. XX 11. Università di Ferrara, pezzi 2 1618-1780 12. Contrada di Boccacanale di Santo Stefano di Ferrara, reg. 1 1487-1771 13. Confraternita della Ss. Concezione, detta della Santa Croce, di Codigoro, reg. 1 1709-1803 14. Decime riscosse dalla Mensa arcivescovile di Ravenna nel Ferrarese, regg. 13 1677-1896 15. Documentazione non identificata, pezzi 60 secc. XV-XX FONDI

ARCHIVISTICI RELATIVI ALLA CONSERVATI IN ALTRA SEDE

CHIESA FERRARESE

Documentazione riguardante la diocesi di Ferrara e le sue varie istituzioni si trova a Ferrara presso il Seminario arcivescovile ed anche nell’Archivio storico comunale, nell’Archivio di Stato, nella Biblioteca comunale Ariostea, nella Biblioteca della Cassa di Risparmio e nell’archivio parrocchiale di Trecenta. Altro materiale si trova pure negli archivi di Stato di Bologna, Modena, Forlì, Venezia, Padova, Milano e Roma; nella sezione dell’Archivio di Stato di Montecassino si trova il codice diplomatico pomposiano (8 voll., secc. XVI-XVIII). Altro materiale è anche presso la Biblioteca universitaria ed estense di Modena. Notizie precise sul materiale esistente nelle sedi menzionate si possono ricevere dal direttore. INVENTARI

E STRUMENTI DI RICERCA

Oltre agli strumenti a stampa (per i quali cfr. la Bibliografia), molti fondi archivistici dispongono di inventari particolari, coevi o moderni. Tra quelli più generali si segnalano il settecentesco Repertorio dell’Archivio del Capitolo, i Repertori degli Atti di Curia, il Repertorio generale degli Archivi dei Residui di P. Garvagni (1825), i Regesti di pergamene di Ar139

Guida degli archivi diocesani

chivi Ecclesiastici Ferraresi di A. Franceschini (1980), La Serie dei «Catasti» dell’Archivio arcivescovile di Ferrara (parte I voll. I-XXV), di B. Callegari. BIBLIOGRAFIA UGHELLI II 513-565; MORONI, XXIV 41-187; KEHN, V 242-260; LANZONI, 811-813; Hier. Cat., I 247-248, II 153, III 196, IV 186, V 200-201, VI 215, VII 193-194, VIII 270; Enc. Cat., V 1183-1189. G. AGNELLI, I danni di guerra subiti dagli archivi italiani, in «Notizie degli Archivi di Stato», IV-VII (1944-1947), p. 58; D. BALBONI, Il fondo Pomposiano nell’Archivio dei Residui Ecclesiastici di Ferrara, in «Benedictina», VIII (1954), pp. 289-300; A. SAMARITANI, Regesta Pomposiae (aa. 874-1199), Ferrara 1963; D. BALBONI, Le fonti storiche di Pomposa, in «Atti e memorie della Deputazione provinciale ferrarese di storia patria», n. s., XXIX (1964), pp. 331-353; ID., L’archivio dei «Residui Ecclesiastici» in Ferrara, in «Archiva Ecclesiae», XII-XVIII (1969-1974), pp. 210221; ID., Anecdota Ferrariensia, Città del Vaticano 1972-1979; ID., Il «De visitatione ecclesiarum» di A. Troth (1475) e le visite pastorali di Ferrara, in «Archiva Ecclesiae», XXXIII (1979-1980), pp. 169-183; I. MARZOLA, Le carte ferraresi più importanti anteriori al 1117, Città del Vaticano 1983.

140

ARCHIVIO VESCOVILE DI FIDENZA

Indirizzo: Archivio vescovile, Curia Diocesana, Piazza A. Grandi 16 - 43036 Fidenza (Parma) Telefono: 0524-522382 Direttore: don Amos Aimi Accessibilità: su richiesta motivata Orario: ogni martedì, h.10-12 Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: don Amos Aimi

La diocesi di Fidenza fu istituita il 12 febbraio 1601 col nome di Borgo San Donnino. Mutò il nome in Fidenza il 22 settembre 1927. L’Archivio Vescovile di Fidenza è molto antico: riunisce anzitutto l’Archivio Storico della Collegiata di S. Donnino di Borgo S. Donnino (l’attuale Fidenza), documentata fin dal secolo IX, con un capitolo che codici del sec. XVI descrivono. I notai di Borgo S. Donnino nel sec. XVI ricordano lo studium della Collegiata di S. Donnino. Quel primo archivio fu incorporato dall’archivio vescovile. Le violente contese fatte da Parma, Piacenza e Cremona per il possesso di Borgo S. Donnino dal sec. XII al XIV, gli incendi e le distruzioni, distrussero e dispersero i documenti più antichi. I bombardamenti del maggio 1944 a Fidenza, distrussero completamente il vescovado. Andarono perduti tutti gli arredi e gran parte dell’antico Archivio Diocesano che custodiva. Dalle macerie si estrassero fogli, docurnenti, fascicoli, come si potè. Tutto quel materiale, in gran parte rovinato, bruciacchiato e accartocciato con i calcinacci del Vescovado, venne posto entro undici cassoni. Nel 1965 si è iniziato il lungo e difficile recupero del materiale cartaceo, conservato nelle ricordate dieci casse, di quest’archivio diocesano posto nel nuovo vescovado. Dati complessivi: bb. 1.324, voll. 74 e altro materiale in via di ordinamento (sec. XIV-XIX).

141

Guida degli archivi diocesani

Fondi o serie proprie dell’Archivio Sezione A Atti diversi antichi (con Ordinazioni Sacre del 1452), bb. 28 Instrumenta di vari notai, voll. 4 Repertori, voll. 9 Diari e memorie storiche, voll. 19 Statuti, voll. 2 Registri vari Visite pastorali Sinodi Conferenza Episcopale Italiana, bb. 25 Conferenza Episcopale Italiana Regionale, bb. 10 Fondi vari, bb. 14 Lettere pastorali, bb. 4 Epistolari Tesi di laurea, n. 3 Fonti a stampa Sezione B Parrocchie, bb. 153 Atti vari recenti, bb. 155 Sacre Ordinazioni, bb. 105 Atti vari antichi, bb. 485 Atti matrimoniali, bb. 261 Conferimento benefici, bb. 108 Pergamene Disegni, mappe, editti Archivi di parrocchie soppresse Archivi parrocchiali in deposito

secc. XV-XVI secc. XV-XVI secc. XVI-XVIII secc. XVII-XIX secc. XVI-XVIII secc. XVII-XIX secc. XVII-XIX secc . XVII-XIX

dal sec. XVI secc. XVII-XX secc. XVII-XX secc. XVII-XIX secc. XVII-XX secc. XVII-XX secc . XIV-XIX

Sezione C Questa sezione comprende riviste ufficiali (Bollettino diocesano, Acta Apostolicae Sedis, ecc.), varie opere di diritto canonico e una raccolta di manifesti o avvisi sacri. INVENTARI

E STRUMENTI DI RICERCA

Si sta provvedendo ad un inventario generale ed analitico. BIBLIOGRAFIA Hier. Catholica, IV124; Enc. Catt., V 1247-1248. 142

ARCHIVIO VESCOVILE Dl FOLIGNO

Indirizzo: Archivio vescovile, Piazza Giacomini 1, 06034 Foligno Telefono: 0742-350594 Direttore: mons. Mario Sensi Accessibilità: su richiesta scritta motivata Orario: h. 15-18 tutti i giorni feriali. Chiusura: luglio-agosto Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: mons. Mario Sensi

La diocesi di Foligno risulta già eretta alla fine del sec. V. La tradizione ne pone l’origine al I secolo. Nel 1772 incorporò la diocesi soppressa di Spello. Immediatamente soggetta, è divenuta suffraganea di Perugia nel 1972, e poi nel 1986 di Perugia-Città della Pieve. Organizzato sotto il Vescovo Marc’Antonio Bizzoni (1586-1606), l’Archivio fu riordinato ed inventariato al tempo del vescovo Giosafat Battistelli (1717-1735). Il materiale custodito costantemente presso gli uffici della Curia, ha subito danneggiamenti e perdite in occasione dell’ultimo conflitto mondiale; trasferito più volte, da ultimo è stato sistemato in un locale del Seminario diocesano a fianco della Biblioteca Iacobilli. I pezzi sono stati allogati nella scaffalatura nuova metallica; parte del materiale è ancora da sistemare e pertanto non si è ancora provveduto alla schedatura. Nell’Archivio è anche confluito, per varie ragioni, materiale proveniente da parrocchie, da altri enti ecclesiastici e persino da privati. Dati complessivi: 1955 unità (secc. XIV-XX) delle serie ordinate. Fondi o serie proprie dell’Archivio Sezione A - Diocesi 1. 2. 3. 4. 5.

Vescovi, corrispondenza, unità 18 Visite Pastorali, unità 65 Visite Apostoliche, unità 2 Sinodi, unità 24 Atti vescovili e curiali: a. Spiritualium, unità 17

1832-1925 1601-1939 1573-1764 1418-1824 1586-1838 143

Guida degli archivi diocesani

b. Catasti, unità 3 c. Lettere Pastorali, fascicoli 5 d. Posizioni, unità 10 e. Ordo, fascicoli 6 f. Concorsi e Possessi, unità 10 g. Decreti, unità 18 h. Si in evidentem, unità 32 i. Atti civili, unità 247 l. Registri, unità 11 n. Spiritualia, unità 20 m. Istrumenti e testamenti, unità 145 n. Memoriali e Rescritti, unità 8 o. Protocollo, unità 5 p. Congregazioni romane (lettere della Sacra Congregazione), tt. 3 q. legati Pii, unità 2 r. Monialia, unità 59

secc. XVII-XVIII 1720-1975 1837-1845 1802-1935 1613-1938 1843-1856 1651-1800 1588-1824 1617-1824 1588-1845 1643-1884 1831-1876 1823-1927 secc . XVII-XVIII sec. XVIII 1657-1937

Sezione B - Filze 1. Iura Criminalia, unità 101 2. Iura Civilia, unità 97 3. Iura Diversa, unità 247

1617-1858 1617-1859 1591-1824

Sezione C - Parrocchie 1. Parrocchie a. Stati d’anime, fascc. 3 b. Concorsi e Possessi unità 10 c. Chiese, Confraternite, Beneficio parrocchiale (in riordino),

secc. XVII-XIX 1613-1938 secc. XVI-XX

Sezione D - Sacramenti 1. Ordinazioni, unità 105 2. Matrimonalia, unità 355 3. Confermazioni, unità 5

1645-1884 1598-1930 1785-1689

Sezione E - Tribunale Cause dei santi, unità 4 Inquisitiones, unità 2 Atti criminali (criminalia), unità 57 Iura diversa civilia, unità 247 144

sec. XVIII 1645-1802 1617-1847 1617-1824

Archivio diocesano di Foligno

Altri fondi e documenti a. Ospedale dell’Unione di Spello, unità 8 b. Del Gallo-Roccagiovine, pergg. 4 c. Gentili-Spinola-Mancini (materiale non ancora ordinato) INVENTARI

E

STRUMENTI

1692-1816 1316-1350 secc. XVI-XX

DI RICERCA

FRANCESCO ANTONIO PALMEGGIANI, Inventario dei libri e scritture della cancelleria vescovale di Foligno da me infrascritto cancelliere dato in occasione et adempimento del decreto di visita di mons. ill. e rev. vescovo Battistelli questo di 15 agosto 1719, ms. di cc. 58 con aggiornamenti fino al 1796. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, I 680-718; MORONI, XXV 114-145; KEHR, IV 43-50; LANZONI, I 446-451; Hier. Catholica, I 256, II 156, III 198, IV191, V 205, VI 290, VII 199, VIII 278; Enc. Catt., V 1470-1471. F. MARINI, I vescovi di Foligno, cenni biografici, Vedelago 1948, pp. 81; Commissione Diocesana cultura e beni culturali ecclesiastici, Storia religiosa folignate, miscellanea, Foligno 1990, di pp. 387 (Storia religiosa e civile folignate in occasione del sinodo diocesano, n. 1. Contiene saggi su: Lettere Pastorali dal 1867 al 1975; movimento cattolico; soppressioni post-unitarie); M. SENSI, Visite Pastorali della Diocesi di Foligno, repertorio ragionato, Foligno 1991, pp. 359 (Storia religiosa e civile folignate in occasione del Sinodo Diocesano, n. 2). [Al repertorio seguono, quali appendici: visite apostoliche, sinodi diocesani, indice onomastico delle chiese tra medioevo ed età moderna, indice onomastico delle chiese di Spello tra medioevo ed età moderna, priorati, parrocchie, monasteri, confraternite, oratori e luoghi pii fra Sette e Ottocento, cronotassi dei vescovi di Foligno; fa da chiusura un indice analitico]. ALTRE

NOTIZIE UTILI

Si segnala il notevole Archivio del Duomo, che è attualmente depositato nei locali della Biblioteca Iacobilli (documenti dal sec. XIII). La consultazione viene effettuata nei locali della Biblioteca Iacobilli. L’archivio è dotato di inventario. 145

ARCHIVIO DIOCESANO DI FOSSOMBRONE

Indirizzo: Archivio diocesano, Curia vescovile, Via Matteotti 1 - 61034 Fossombrone (Pesaro-Urbino) Tel.: 0721/714617 Direttore: don Giuseppe Ceccarelli Accessibilità: su richiesta motivata Orario: h. 10,30-12, mercoledì e sabato Servizio riproduzione documenti: fotocopie a giudizio del direttore Compilatore della scheda: d.ssa Sonia Ferri

La diocesi venne fatta risalire al IV secolo. Dal 30 settembre 1986, Fossombrone forma la nuova diocesi di Fano-Fossombrone-Cagli-Pergola e vi continua a funzionare un ufficio di cancelleria. L’archivio della Curia di Fossombrone conserva documentazione propria a partire dal XIV secolo. La documentazione più antica è conservata presso l’archivio del Capitolo della Cattedrale. L’archivio della Curia porta tracce di un riordino della prima metà dell’Ottocento, che ha concentrato in una serie denominata “Cause civili in ordine cronologico” materiale di diversa natura compreso fra il 1492 ed il 1821. Dati complessivi: unità 669 circa (secc. XIV-XX). Fondi o serie proprie dell’archivio 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 146

Cause civili in ordine cronologico, unità 448 Brevi e bolle, unità 5 Stati liberi per matrimonio, unità 40 Ordinazioni sacerdotali, unità 14 Confraternite, in ord. Inventari di chiese e confraternite, unità 17 Giurisdizione volontaria, unità 4 Obblighi di messe, b. 1 Cresime, unità 5 Concorsi, unità 5 Atti mopniali, in ord. Esecuzioni, disposizioni testamentarie, unità 1

1492-1821 1709-1853 1761-1859 sec. XIX sec. XIX sec. XIX sec. XIX 1409-1792 1715-1939 sec. XIX 1831-1855 1714-1800

Archivio diocesano di Fossombrone

13. 14. 15. 16. 17. 18. 19. 20. 21.

Visite pastorali, unità 10 Processi criminali, unità 39 Matrimonialia, unità 56 Rogiti, unità 16 Censi enfiteutici, unità 2 Circolari e decreti, in ord. Rescritti pontifici, unità 2 Patrimoni sacri, in ord. Corrispondenza dei vescovi, in ord.

1649-sec. XX 1700-1782 1891-1938 1363-1853 1769-1841 sec. XVIII 1660-1891

Altri fondi o documenti Archivi di Parrocchie, in fase di ordinamento. BIBLIOGRAFIA A. VERNARECCI, Fossombrone dai tempi antichissimi ai nostri, Fossombrone 1903-14; ACCORAMBONUS, Acta Ecclesiae Forosemproniensis, ms. cons. nell’Archivio della Curia; G. GRIMALDI, La biblioteca di un vescovo del Rinascimento [Girolamo Santucci], in “Le Marche illustrate nelle scienze, nelle lettere e nelle arti”, anno II, pp. 48-50.

147

ARCHIVIO DIOCESANO DI FRASCATI

Indirizzo: Palazzo Vescovile, Piazza Paolo III, 10 - 00044 Frascati Telefono, fax: 06/9420467; 06/9417431 Direttore: Don Leonardo Palladino (tel. 06/9461361) Accessibilità: su richiesta motivata Orario e chiusura: lunedì, mercoledì, venerdì, ore 10-12.30 Servizio riproduzione: a giudizio del direttore Compilatore: Luciano Osbat

È nel IV secolo che la diocesi tuscolana appare già guidata da un suo vescovo che risiedeva a Labicum Quintanense. Nell’XI secolo avviene il trasferimento della sede a Tuscolo (da cui il nome di diocesi Tuscolana) e nello stesso arco di tempo s. Nilo avvia la creazione del centro monastico di Grottaferrata che, alla fine del XII secolo, è dichiarato esente dalla giurisdizione del vescovo. Dal XII al XV secolo la cattedrale di Tuscolo è stata trasferita a Roma per la distruzione della sede originaria. È nel 1538 che Frascati viene eletta a residenza vescovile e nel 1598 inizia la costruzione di quella che è ancora la chiesa cattedrale sotto il titolo di S. Pietro apostolo. Alla metà del Seicento il cardinale Giulio Sacchetti fonda il seminario che è rimasto in vita sino ad anni recenti. L’archivio è raccolto in due stanze nel palazzo vescovile (denominato «La rocca») fatto costruire dal cardinale Enrico Benedetto Stuart, duca di York. Spostamenti recenti dovuti a lavori di ristrutturazione del palazzo hanno sconvolto l’ordinamento dato alle carte all’inizio del nostro secolo da Giacomo Morgante. È in progetto un nuovo ordinamento del materiale che sta per essere trasferito in una sede che diventerà definitiva. Dati complessivi: 548 pezzi (secc. XVI-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio Governo della diocesi 1. Visite pastorali, pezzi 37 2. Vescovi tuscolani, pezzo 1

1703-1932 s.d.

Atti della Curia 1. Atti della Curia, pezzi 28

1598-1927

148

Archivio diocesano di Frascati

2. Giustificazioni, pezzi 10 3. Carteggi vari, pezzo 1 Giurisdizione ecclesiastica 1. Atti giudiziari, in ord. Clero, ordinazioni 1. Clero diocesano, pezzi 4

1936-1951 secc. XV-XVIII secc. XVIII-XIX sec. XIX-1910

Benefici ecclesiastici, parrocchie 1. Monte Porzio Catone, pezzi 3 2. Monte Compatri, pezzi 8 3. Rocca di Papa, pezzi 6 4. Rocca Priora, pezzi 4 5. Colonna, pezzi 2 6. Grattaferrata, pezzi 2 7. Poggio Tulliano, pezzo 1 8. S. Maria del Vivaro, pezzi 3 9. S. Pietro apostolo, pezzo 1

1686-1936 1711-1911 1706-1943 1654-1928 1695-1936 1695-1936 sec. XX 1738-1911 1671-1928

Mensa vescovile, pezzo 1

1713-1910

Istrumenti, legati, inventari 1. Atti notarili, testamenti, pezzo 1 2. Registri di amministrazione, pezzi 8

1763-1800 sec. XX

Religiosi e religiose 1. Ordini religiosi, pezzi 3 2. Ordinazioni di religiosi, pezzi 2

1617-1913; 1888-1910

Confraternite e luoghi pii 1. Confraternite e pie adunanze, pezzi 2 2. Circoli cattolici, pezzo 1 3. Confraternita orazione e morte di Rocca di Papa, pezzo 1 4. Diversi delle confraternite, pezzi 68 5. Ospedale, pezzo 1

1802-1910 1880-1911 1830-1837 secc. XVI-XIX 1735-1927

Sacramentali e liturgia 1. Matrimonialia, pezzi 165 2. Status animarum, pezzo 1 3. Registri di messe, pezzi 5,

1737-1989 1763-1797 secc. XVIII-XX

Varie, 120 bb. circa e 11 scatoloni

secc. XVII-XX 149

Guida degli archivi diocesani

Altri fondi e serie aggregate Capitolo cattedrale 1. Capitolo, pezzi 2 2. Capitolo Tuscolano, pezzi 5 3. Canonicati e prebende, pezzi 2

1711-1911 secc. XIX-XX 1721-1916

Seminario, pezzi 3 ALTRO

1738-1911

MATERIALE DELL’ARCHIVIO CONSERVATO IN ALTRA SEDE

L’archivio delle organizzazioni del movimento cattolico è conservato a Frascati, presso la sede dell’Azione Cattolica Italiana (Piazza del Gesù, 15) ed è ordinato e inventariato. INVENTARI

E STRUMENTI DI RICERCA

Diocesi Tuscolana Archivio Vescovile, Descrizione delle 71 Buste e 603 Posizioni del suddetto Archivio riordinate e sistemate da me Giacomo Morgante, Bibliofilo Romano, Frascati 1915-1919; un Nota bene dattilografato racchiude in due cartelle l’aggiornamento all’inventario del Morgante per gli anni successivi al 1919, realizzato mantenendo e sviluppando (nei limiti del possibile) quella numerazione. Nè il Morgante nè il Nota bene hanno preso in considerazione il materiale che si è venuto aggregando in tempi diversi all’archivio nè parte di quello che vi era già presente ma di minore importanza storica e cancelleresca. Azione Cattolica Italiana, Archivio storico, Fascicolo per la ricerca e la catalogazione. Documenti Archivio Diocesano AC, a cura di Valentino Marcon, Frascati 1992, p. 45 (dattiloscritto). BIBLIOGRAFIA UGHELLI, I 225-248; MORONI, XXVII 148-227; KEHR, II 36-47; Hier. Catholica, VII 39, VIII 45; Enc. Catt., V 1701-1702. S. KAMBO, Il Tuscolo e Frascati, Bergamo 1929; G. MICHELI, Frascati, feudo farnesiano, Parma 1939; A. ILARI, Frascati tra Medioevo e Rinascimento, Roma 1965; ID., Documenti per la storia di Frascati, Roma, 1955-1957; M. CHIABÓ-C. RANIERI-L. ROBERTI, Le diocesi suburbicarie nelle «Visitae ad limina» dell’Archivio Segreto Vaticano, Città del Vaticano, 1988, p. 289362. 150

DIOCESI Dl FROSINONE-VEROLI-FERENTINO

La diocesi di Veroli venne eretta nel secolo VIII. Il 29 febbraio 1956 è stata aggiunta la denominazione di Frosinone. Nella recente riforma delle diocesi italiane del 1986, la sede è stata unita pienamente con Ferentino (eretta nel sec. IV o V) ed ha assunto nuova denominazione e sede in Frosinone. In seguito alla nuova situazione l’archivio diocesano è diviso in due sezioni: Veroli e Ferentino. SEZIONE VEROLI Indirizzo: Archivio Storico Diocesano della Curia Vescovile, via del Vescovado 1 - 03029 Veroli (Frosinone) Telefono: 077/365059 Incaricato: mons. Francesco Mancini Accessibilità: su previa motivata richiesta Orario: per appuntamento Riproduzione documenti: fotocopie a giudizio dell’incaricato Compilatore della scheda: mons. Francesco Mancini

L’archivio storico della diocesi di Veroli è sito presso l’antica sede residenziale vescovile nella stessa città. Il materiale, distribuito in fald., fascicoli ed altri contenitori, è sistemato in tre piccole stanze, ma si intende trasferirlo in altri locali più idonei dello stesso palazzo vescovile. Dati complessivi: non è possibile però fornire dati complessi, non essendo terminato l’ordinamento in corso. Fondi o serie proprie dell’Archivio Acta Criminalia, in ord. Acta Civilia, in ord. Atti spirituali, in ord. Amministrazione «Si in evidentem», in ord. Ordinationes, in ord. Visite, in ord.

1600-1800 1650-1800 1840-1869 dal 1724 dal 1650 dal 1650 151

Guida degli archivi diocesani

Concorsi, in ord. Contenuto vario, in ord. (Comprende: Legati, Seminario, Fondazioni, Ospedale, Contabilità, Processi di Beatificazione, Pergamene, Acta matrimonalia (dal 1840) e voll. di «Onera Missarum»).

dal 1737 sec. XIX-XX

BIBLIOGRAFIA MORONI, XXVII 260-318; KEHR, II 164-165; LANZONI, I 173-174. MARCELLO STIRPE, La popolazione della diocesi di veroli in età pontificia, in “Latium”, n. 6 (1989), p. 123-158; ID., Veroli e il vescovo Antonio Rossi tra Settecento e Ottocento, in Lunario Romano 1982: Ottocento nel Lazio, Roma 1981, p. 219-237; ID., Le chiese di Veroli nel 1581, in “Latium”, n. 10 (1993), p. 221-250. ALTRE

NOTIZIE

È annessa all’archivio una modesta biblioteca (di contenuto vario) insieme a documentazione recente (memorie, raccolte di stampati e manifesti, bollettino diocesano etc...). SEZIONE FERENTINO Indirizzo: c/o Palazzo vescovile, Piazza del Duomo, 03013 Ferentino Direttore (responsabile pro tempore): mons. Angelo D’Ascani Accessibilità: su domanda motivata Orario: per appuntamento Osservazioni: gli uffici annessi all’Archivio storico sono aperti il sabato mattina (dalle 11 alle 12) per il disbrigo di pratiche matrimoniali Compilatore della scheda: Luciano Osbat

I vescovi di Ferentino sono presenti a concili del V secolo ma alcune testimonianze sembrano far risalire la presenza di una chiesa intorno al vescovo al secolo precedente. La scarsità di documentazione per la storia più antica della diocesi da alcuni è collegata con la perdita degli archivi locali, in particolare di quelli ecclesiastici, per l’incendio e la distruzione del palazzo e dell’archivio della curia avvenuto nel corso del XIV secolo. La costruzione originaria del palazzo vescovile che ospita l’Archivio storico è datata ai secoli XII-XIII. La tradizione vuole che la residenza 152

Archivio diocesano di Frosinone-Veroli-Ferentino

del vescovo e gli uffici della Curia siano stati sempre in tale palazzo. L’Archivio ha subito certamente alcuni spostamenti all’interno del palazzo ed è giunto nella sede attuale (in tre stanze di quella che sino al 1986 era la Curia vescovile di Ferentino) nel secondo dopoguerra dopo che quella parte dell’edificio, che era stata danneggiata dagli eventi bellici, era stata ripristinata. L’Archivio conserva evidenti le tracce di un riordinamento delle carte che potrebbe essere stato compiuto nella prima metà del secolo XIX. Un ordinamento più recente (databile agli anni della seconda guerra mondiale o più probabilmente agli anni immediatamente successivi) ha riguardato solo le carte dell’archivio allora corrente: si tratta di una settantina di bb. con una descrizione che individua ogni singola posizione (delle oltre 3000 censite) e che è stato proseguito sino alla fine degli anni Sessanta. Dati complessivi: bb. 588, regg. e fasci 201, e altro materiale (secc. XVI-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio Governo della diocesi 1. Visite pastorali, bb. 19 oltre a tre ripiani con documentazione sciolta

1585-1937

Atti della Curia 1. Bollari, rescritti, ordinazioni, bb. 25

secc. XVI-XIX

Tribunali ecclesiastici 1. Iura civilia, bb. 148 2. Acta civilia, bb. 111

1605-1870 sec. XVII-1870

Clero, Ordinazioni 1. Ordinationes, bb. 17,

sec. XVII-1899

Benefici, parrocchie, cappellanie 1. Concorsi e benefici, bb. 12, Mensa vescovile 1. Fabbrica della cattedrale, vol. 1 Confraternite e luoghi pii 1. Confraternita di s. Antonio, reg. 1, Pratiche liturgiche e sacramentali 1. Registri di messe, regg. 60

sec. XX 1852 sec. XVIII secc. XVII-XIX 153

Guida degli archivi diocesani

2. Matrimonialia, bb. 250 3. Status animarum, bb. 6 Oltre quelli sommariamente descritti, vi sono circa 200 fasci e regg. di materiale riguardante Onera missarum, Legati e certificazioni, Confraternite, Cappellanie e altro. INVENTARI

1703-1996 1739-sec. XX

E STRUMENTI DI RICERCA

Curia vescovile Ferentino, Ordine dell’Archivio. ms. s.d., n.n., con la descrizione delle singole posizioni di circa 70 fald. relativi agli anni 19401970. Indice dei voll. legati segnati ABCDE, ms. databile 1820-1830, contenente una descrizione, vol. per vol., dei regg. segnati A (Visite pastorali), B (Inventari ed editti), C (Collazioni di benefici, Legati pii, Censi ed altri), D (Informazioni e rescritti delle Sacre Congregazioni del Concilio, Immunità, Vescovi e Regolari e Buongoverno), E («Posizione sulla Causa tra il R.mo Capitolo della Cattedrale di Ferentino e la Comunità di Anagni su i confini della Tenuta di Porciano»). BIBLIOGRAFIA Una Visita, un processo, una città: Ferentino 1585, a cura di BIANCAMARIA VALERI, Fonte Avellana, Centro studi avellani, 1986; GIOACCHINO GIAMMARIA, La diocesi di Ferentino nel sec. XVII attraverso le «Relationes ad limina apostolorum», in Scritti in memoria di Giuseppe Marchetti Longhi, vol. II, Anagni 1990, p. 353-443; La diocesi di Ferentino, a cura di ANNA MARIA RAMIERI, Spoleto, Centro italiano di studi sull’Alto medioevo, 1983; Ferentino: la diocesi e gli apporti francescani, Frosinone, Centro di studi ciociari-Archivio di Stato, 1979; FILIPPO CARAFFA, Visite Pastorali nel Lazio Meridionale dal Concilio di Trento al secolo XIX, in “Archiva Ecclesiae”, 22-23 (1979-1980), p. 250-252.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI GAETA

Indirizzo: Archivio Storico dell’Archidiocesi di Gaeta, Piazza Episcopio, n. 1 04024 Gaeta (Latina) Telefono: 0771/461234; fax: 0771/461259 Direttore: prof. Roberto Frecentese Accessibilità: su richiesta motivata e con lettera di presentazione Orario: martedì ore 10,30-13,00; sabato 10,30-13,00 Riproduzione di documenti: fotocopie a giudizio del direttore Compilatore della scheda: Redazione

La diocesi di Gaeta fu eretta nel sec. VIII. Divenne sede arcivescovile il 31 dic. 1848. Incorporò Minturno nel sec. X e più tardi nel 1818 anche Mola (Formia). L’archivio della Curia ha sede nei locali della Curia stessa in attesa di essere spostato presso i locali del palazzo «Cardinal T. de Vio» di Gaeta. In passato, a motivo delle varie invasioni straniere, di trasferimenti di sede ha subito varie perdite. Per il momento non è possibile offrire la scheda dettagliata dei fondi e delle serie dell’Archivio. Nell’ordinamento in corso è individuata la seguente struttura: 1) sezione pre-tridentino (fino al 1563); 2) sezione (1563-1799); 3) sezione (1799-1963). La sezione pre-tridentina è composta da fondi disomogenei e di piccolissima consistenza. La seconda sezione invece risulta numericamente la parte più consistente dell’Archivio con documenti pergamenacei, cartacei e a stampa. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, I, 526-546; MORONI, XXVIII, 91-100; KEHR, VIII, 80-92; Hier. Cath., I 258, II 157, III 200, IV 127; V 135, VI 138, VII 125, VIII 169; Enc. Catt., V, 1843-1844. 155

ARCHIVIO DIOCESANO DI GENOVA Indirizzo: Archivio Storico dell’Arcidiocesi di Genova, Piazza Matteotti, 4 16123 Genova Telefono: 010/27001 Direttore: can. Alberto Tommasini, cancelliere Accessibilità: su richiesta motivata Orario: previo appuntamento con la cancelleria Servizio di riproduzione dei documenti: fotocopie a giudizio del direttore Compilatore della scheda: mons. Luigi Alfonso

La sede episcopale di Genova, la cui origine viene posta dalla tradizione nel secolo III, risulta certamente esistente alla fine del secolo IV. Divenne metropolitana il 20 marzo 1133. Alla sede e al titolo venne unito Bobbio il 30 settembre 1986; però poi il 16 settembre 1989 le due sedi e i titoli sono stati separati. La storia dell’arcidiocesi genovese è strettamente legata alle vicende della città e della sua repubblica, con i suoi dogi, nei secoli XIII-XVI, sotto diverse denominazioni fino al 1797. Genova fu unita al regno di Sardegna il 7 gennaio 1815. L’attuale archivio arcivescovile venne praticamente riorganizzato verso la fine del secolo XVI, quando si riprese a raccogliere ordinatamente gli atti degli arcivescovi e, successivamente, dei documenti più importanti dei vari organi di Curia. L’archivio subì gravi danni nel bombardamento francese del 1684, in misura però che non è possibile quantificare, e in quello del 1942 durante il secondo conflitto mondiale. Non è possibile dare un elenco completo delle serie; pertanto, si danno notizie di quelle più consistenti e messe in evidenza nel corso del riordino avviato. Dati complessivi: il materiale pergamenaceo e cartaceo è raccolto in 1278 pezzi, tra cartelle, volumi, filze e registri (sec. XIV-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio Arcivescovi, cartt. 57 Carte arcivescovo Minoretti, cartt. 18 Visite pastorali, voll. 25 Sinodi, voll. 2 156

1597-1895 1925-1930 1650-1961 1321 e 1500-1600

Archivio diocesano di Genova

Decreti, voll. 42 Curiae, cartt. 62 Corrispondenze con Roma e Governi, cartt. 24 Benefici, cartt. 20 Pandette, filze 42 Factis, filze 71 Reliquie, cartt. 9 Criminalia, voll. 133 Patrimonialia, voll. 45 Requisitorum, filze 124 Ordinationes, filze 106 Registri confessori e predicatori, regg. 23 Clero, cartt. 80 Matrimonialia, cartt. 72 Mensa e abbazia di San Siro, voll. 77 Consiglio di vigilanza, fasc. 1 Settimana sociale dei cattolici italiani, fasc. 1 Impero Francese, cartt. 7 Processi di beatificazione e di canonizzazione, cartt. 69 Capitolo e Messa, cartt. 3 Seminario, cartt. 6 Parrocchie, cartt. 235 Documentazione fotografica, cart. 1 MATERIALE

1771-1899 1628-1830 1800-1885 1732-1799 1500-1918 1854-1932 1700-1900 1593-1852 1732-1888 1637-1856 1696-1933 1767-1961 dal 1600 1760-1865 1310-1800 1907-1917 1926 1800-1813 sec. XVI-XX 1914-1930 1914-1930 sec. XV-XX sec. XX

DELL’ARCHIVIO CONSERVATO IN ALTRA SEDE

Altri documenti che interessano l’Arcidiocesi sono conservati nell’Archivio Capitolare della Cattedrale di S. Lorenzo. INVENTARI

E STRUMENTI DI RICERCA

Esiste una pandetta di tutti i documenti. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, IV 830-907; MORONI, XXVIII 268-346; KEHR, VI/II, 258-351; LANZONI, II 834-840; Hier. Cath., I 281, II 167, III 215, IV 207, V 225, VI 241, VII 220, VIII 316; Enc. Cat., VI 19-26.

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ARCHIVIO DELL’ABBAZIA DI S. MARIA DI GROTTAFERRATA

Indirizzo: Monastero Esarchico di S. Maria di Grottaferrata, Grottaferrata (RM) Telefono, fax: 06/9415122 - 9459309 Direttore: Padre Marco Petta Accessibilità: su domanda motivata Orario: per appuntamento Non è possibile il servizio di riproduzione dei documenti Compilatore: Luciano Osbat

In data 26 settembre 1937 una bolla pontificia di Pio XI costituisce l’Abbazia nullius dioeceseos di S. Maria di Grottaferrata. Il territorio di giurisdizione, già distaccato dalla diocesi di Frascati, è quello della stessa Abbazia nonostante che il codice di diritto canonico allora vigente (can. 319, par. 2) stabilisca il numero minimo di tre parrocchie (cfr «La bolla pontificia di erezione dell’Abbazia nullius» in «Bollettino della Badia Greca di Grottaferrata», XLII (1988), p. 135-141). La Badia di Grottaferrata era stata fondata nel 1004. Ha avuto giurisdizione temporale sui territori di sua proprietà sin dai tempi più antichi, prima attraverso gli abati e poi attraverso i Commendatari; il territorio comprendeva l’abitato di Grottaferrata – nato con l’abbazia – di circa milleduecento rubbia. La giurisdizione spirituale sugli stessi territori è stata sempre oggetto di controversie e nel 1747, per decisione di Benedetto XIV, fu definitivamente tolta e conferita al Vescovo di Frascati. Nel 1462 l’Abbazia fu data in commenda e questo regime durò sino al 1816. Diversi documenti sulla storia antica dell’Abbazia andarono perduti durante la peste del 1656. Quello che rimane delle carte riferite alla giurisdizione temporale e spirituale esercitata sul territorio è conservato nell’Archivio dell’Abbazia, insieme con le carte che si riferiscono alla storia della Congregazione basiliana. Ne è in corso un nuovo ordinamento e inventariazione. Nel 1928 la cura delle anime del territorio di Grottaferrata fu lasciata alla parrocchia del S. Cuore sorta nella cittadina della diocesi di Frascati. Dati complessivi: oltre 78 volumi e 20 pezzi (secc. XV-XX).

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Archivio dell’Abbazia di S. Maria di Grottaferrata

Fondi o serie proprie dell’Archivio Governo della diocesi, in ord. Archivio della Commenda: 1. Instrumenta e Recognizioni, voll. 51, in ord. 2. Documenta, voll. 8, in ord. 3. Carte mappali, pezzi 20 4. Regesti e platee dei beni, voll. 9, in ord. 5. Atti civili e criminali, voll. 10, in ord. 6. Inventari, in ord. Archivio parrocchiale: Registri dei battesimi, matrimoni, defunti e stati delle anime, in ord. MATERIALE

1828

1633-1928

DELL’ARCHIVIO CONSERVATO IN ALTRA SEDE

Una parte delle carte più antiche è confluita nell’Archivio Barberini, ove furono viste e registrate nel 1763 dall’Abbate Nicola Olivieri, il quale ne lasciò un elenco. INVENTARI

E STRUMENTI DI RICERCA

Nel corso di questo secolo è stato redatto uno schedario cartaceo costruito sui documenti dell’Archivio dell’Abbazia che non è utilizzabile però per la ricerca. È in corso la redazione di un nuovo inventario delle carte. BIBLIOGRAFIA MORONI, XXXIII 44-72; KEHR, II 41-45; Enc. Catt., XI 1830-1833. MARCO PETTA, L’archivio dell’Abbazia di Grottaferrata, in Archivi, biblioteche ed editoria libraria per la formazione culturale della società italiana. Atti del Convegno nazionale di Grottaferrata, 22-25 giugno 1978, Roma 1979, p. 149-15; ID., Il patrimonio librario e archivistico dell’Abbazia di Grottaferrata, in «Bollettino della Badia Greca di Grottaferrata», XLI (1987), p. 153-173; Fatti, patrimoni e uomini intorno all’Abbazia di S. Nilo nel Medioevo. Atti del I Colloquio internazionale. Grottaferrata, 26-28 aprile 1985; ANTONIO ROCCHI, De coenobio cryptoferratensi eiusque bibliotheca et codicibus praesertim graecis commentarii, Tusculi 1893; ID., La Badia di Grottaferrata, Roma 1904, 2a ed.; TEODORO MINISCI, Regesto della Badia di Grottaferrata anteriore alla Commenda (1004-1462), in «Bollettino della Badia Greca di Grottaferrata», I (1947), p. 17-25; 159

ARCHIVIO DIOCESANO DI GUASTALLA

Indirizzo: Archivio Diocesano, Curia Vescovile, Via Garibaldi 26 - 42016 Guastalla (RE) Telefono: 0522/824267 Direttore: don Alessio Ferrari (tel. 0522-976103) Accessibilità: su richiesta motivata Orario: mercoledì e venerdì dalle h. 9,30 alle 12 Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: don Alessio Ferrari

Nel 1585 Ferrante II Gonzaga fece erigere in sede abbaziale la chiesa di S. Pietro di Guastalla e fu nominato Primo Abate il celebre umanista Bernardino Baldi, suo maestro. Maria Luigia (ex moglie di Napoleone) duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla si adoperò per l’erezione di Guastalla a sede vescovile, vagheggiata per secoli dai Gonzaga. Il pontefice Leone XII con bolla del 13 settembre 1828 erigeva Guastalla a sede vescovile e Maria Luigia ottenne che fosse nominato primo vescovo di Guastalla Giovanni Neuschel, suo confessore segreto. Il 30 settembre 1976 la Diocesi di Guastalla è stata unita alla diocesi di Reggio Emilia. L’archivio, risalente al 1586, è stato riordinato varie volte. Recentemente con il trasferimento della sede della Curia, anche l’archivio ha avuto una nuova collocazione e si sta provvedendo al suo riordinamento ed inventario, con base su un riodino precedente curato da mons. Ausonio Bossi alla fine del secolo scorso. Dati complessivi: 307 unità (secc. XVI-XX) e altro materiale da ordinare. Fondi o serie proprie dell’Archivio Atti degli Abati, fascc. e cartt. 15 Atti dei Vescovi, cartt. 80 Immunità ecclesiastica, in ord. Chiese, Confraternite, Conventi, in ord. Capitolo di Guastalla, in ord. Parrocchie (n. 30), cartt. 134 e bb. 29 160

1586-1826 1823-1962 secc. XVII-XX secc. XVII-XX secc. XVII-XX secc. XVII-XX

Archivio diocesano di Guastalla

Visite pastorali, fascc. 23 Registri e libri, pezzi 26 INVENTARI

secc. XVII-XX secc. XVII-XIX

E STRUMENTI DI RICERCA

Esiste una Rubrica fatta da mons. A. Bossi nel 1899. Un Inventario sommario è stato curato da Arnaldo Ganda nel 1970 (cf. bibl.). BIBLIOGRAFIA MORONI, XXXIII 139-142; KEHR, V 407-410; Hier. Catholica, VII 208, VIII 294; Enc. Catt., VI 1211. A. GANDA, Le carte dell’Archivio Abbaziale-Vescovile di Guastalla, in “Bollettino storico reggiano”, 3 (1970), n. 8, pp. 3-25.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI GUBBIO

Indirizzo: Archivio Diocesano, Largo del Vescovado, 1-06024 Gubbio (PG) Telefono: 075/9273980 Direttore: Sac. Ubaldo Braccini, cancelliere vescovile Accessibilità: su domanda motivata Orario: giorni feriali ore 9,30-12,30 Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: sac. Ubaldo Braccini.

La diocesi di Gubbio fu eretta nel corso del secolo IV. L’attuale suo archivio ha inizio alla fine del XVI secolo. In esso si trovano poche carte più antiche. L’archivio diocesano ebbe in passato un catalogo fatto dal cancelliere vescovile can. Augusto Moretti († 1937); dopo il trasferimento al locale attuale, l’archivio è stato riordinato quasi completamente dal can. Otello Marrani, che ha lasciato l’ufficio nel 1992. Dati complessivi: non è possibile fornirli, essendo ancora in corso di ultimazione la inventariazione di alcuni fondi. Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. Costituzioni e Lettere Apostoliche, in ord. 1550-1907 2. Decreti Sinodali e Sinodi, in ord. 1549-1952 3. Editti-Circolari-Pastorali: a) Delle Congregazioni e del Governo Pontificio del Governo italiano (Unità d’Italia), in ord. 1642-1861 b) Pastorali, editti e circolari dei Vescovi, in ord. dal 1600 4. Rescritti SS. Congr. di Roma e vescovili, in ord. 5. Religiosi, bb. 10, vol. 1 e fasc. 1 sec. XVII-XX 6. Religiose, numerose bb. e fascc. riguardanti i Monasteri della Diocesi, in ord. 7. Leggi del Governo Pontificio, in ord. 1816-1831 8. Istromenti, vari vol. 1422-1993 9. Amministrazioni: 1646-1860 delle Parrocchie povere, in ord. dei Luoghi Pii, in ord. 162

Archivio diocesano di Gubbio

10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. 19. 20. 21. 22. 23. 24. 25. 26. 27. 28.

della Mensa Vescovile, in ord. del Seminario, in ord. Atti della Congr. Biscaccianti per sussidi dotali, in ord. Processi per il Culto dei Santi, in ord. Inventari, vari regg. Spiritualia diversa: fascc. 5 Informazioni: vol. 6 + bb. 2 Cappelle, in ord. Calendari diocesani, cartt. 3 Atti Patrimoniali (Titoli per le Ordinazioni), in ord. Reductiones, in ord. Atti Beneficiali e Concorsi, in ord. Visite Pastorali, in ord. Testamenti, in ord. Si in evidentem utilitatem, in ord. Atti civili e criminali Stati liberi e Nulla osta Matrimoni, in ord. Dispense Matrimoniali, in ord. Parrocchie della Città e dei Paesi: bb. e raccoglitori vari, in ord. Parrocchie rurali: bb. e raccoglitori vari, in ord. Sacre Ordinazioni, in ord. Chiese in Città e Confraternite, in ord.

1579-1896 dal 1575 1500-1893 1762-1794 1731-1838 1794-1993 1661-1895 1667-1815 1640-1993 1569-1990 1533-1859 1617-1881 1532-1860 1729-1993 1568-1993

1581-1993

Altri fondi Archivi Parrocchiali raccolti da Parrocchie soppresse o passati in custodia all’Archivio diocesano, in ord. Archivio del Capitolo della Cattedrale: Possiede numerose pergamene dei sec. XII-XV, registri della contabilità capitolari e della vita del Capitolo stesso e Musica sacra, a stampa e manoscritta, della Cappella del Duomo. I testi musicali manoscritti sono in via di catalogazione. L’altro materiale è da catalogare. INVENTARI E STRUMENTI DI RICERCA Oltre al catalogo del cancelliere Moretti, esiste uno schedario riguardanti preti e chiese parrocchiali e no fatto dall’archivista mons. Otello Marrani. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, I 632-655; MORONI, XXXIII 148-178; KEHR, IV 80-92; LANZONI, I 480-482; Hier. Catholica, I 242, II 151, III 193, IV 183, V 197, VI 210, VII 189, VIII 264; Enc. Catt., VI 1217-1221. 163

ARCHIVIO DIOCESANO DI IGLESIAS

Indirizzo: Archivio Vescovile di Iglesias, Piazza Municipio, 09016 Iglesias (Cagliari) Telefono: 0781/22411 Direttore: mons. Angelo Pala Accessibilità: su domanda motivata Orario: martedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 9,30 alle 11,30 Servizio riproduzione: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: don Marco Fai

La diocesi di Iglesias è stata eretta in data imprecisata, ma certamente dopo il secolo VII. Nel 1503 incorporò Sulci. Soppressa e incorporata a Cagliari nel 1513, venne ristabilita il 18 maggio 1763. Dati complessivi: pergg. 110, bb. 238, fald. 202 e regg. 640 (secc. XVII-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio Pergamene, pergg. 110 Conferenza Episcopale Sarda, fald. 2 Decreti vescovoli, Lettere Pastorali, e corrispondenza varia relativa ai Vescovi di Iglesias, bb. 40 Visite ad Limina (documentazione relativa alle Visite), bb. 30 Capitolo della Cattedrale, bb. 2 Parrocchie delle Diocesi (documentazione relativa alle), bb. 60 Quinque Libri (Battesimi, Matrimoni, Cresime e Morti), riguardanti n. 33 Parrocchie, regg. 640 Confraternite e Ordini religiosi, bb. 10 Documenti vari da ordinare e catalogare, bb. 20 Cause pie, contabilità, protocollo, legati, cassa diocesana e ordinazioni sacerdotali, bb. 25 Decime, b. 1 Uffici diocesani di: Arte Sacra, Catechesi, Azione cattolica, fald. 200 164

1783-1918 1890-1945 1738-1945 1695-1945 1700-1800 1623-1945 1562-1945 1622-1803 1724-1864 1590-1859 1630-1816 n.d.

Archivio diocesano di Iglesias

BIBLIOGRAFIA MORONI, XXXIII, 284-285; KEHR, X, 415-416; Hier. Cath., III 306, VI 204, VII 183, VIII 255; Enc. Catt., VI, 1597.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI IMOLA

Indirizzo: Archivio Diocesano, Palazzo Vescovile, Piazza Duomo, 1, Imola Telefono: 0542/241S6 Direttore: mons. Antonio Meluzzi Accessibilità: su domanda motivata Orario: h. 9-12, martedì e giovedì Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: dott. Andrea Ferri

La diocesi di Imola ha origine antichissime, risalenti almeno al IV-V secolo. L’archivio diocesano, pur custodendo anche materiale del XV secolo, è prevalentemente composto da documenti posteriori, particolarmente copiosi nei secoli XVIII e XIX. Dopo l’onerosa opera di riordinamento compiuto di recente, è ora allocato in otto stanze al piano terreno del vescovado. L’archivio è articolato in diciannove titoli per argomento. Ad essi si sono aggiunti, successivamente, gli archivi della Mensa Vescovile e dell’Abbazia di Santa Maria in Regola, di numerose parrocchie soppresse o vacanti, delle più antiche e principali chiese imolesi (la cattedrale S. Cassiano, S. Lorenzo, SS. Donato e Paolo, S. Pietro in Laguna), carte relative a parrocchie tuttora esistenti, nonché gli archivi privati di ecclesiastici imolesi cultori di storia locale. Il nucleo di maggiore interesse dell’archivio della Mensa Vescovile è rappresentato da quattro voll. pergamenacei dove, su disposizione del vescovo Scribonio de’ Cerboni, a partire dal 1522 sono stati ricopiati gli atti custoditi a Roma che si riferiscono ai diritti episcopali (sec. XII-XVI). Degni di nota sono pure i 59 voll. di investiture dal 1426 al 1874. L’Archivio dell’Abbazia di S. Maria in Regola è tripartito, ricomprendendo l’archivio antico dell’abbazia benedettina, quello degli Olivetani ed il parrocchiale. L’archivio antico, contenente, tra l’altro, 633 pergamene dall’XI al XVI secolo, è stato versato nell’archivio storico della Sacra Congregazione De Propaganda Fide nel 1945. Presso l’archivio diocesano rimangono le copie microfilmate di tutte le carte dell’archivio. L’archivio parrocchiale, pure custodito presso l’archivio diocesano, possiede carte dal l565. L’archivio degli Olivetani è custodito presso l’Archivio di Stato di Bologna (Fondo Congregazioni Religiose soppresse, bb. 1/2435-13/2447). Dati complessivi: unità archivistiche 4244 (di cui 85 in copia). 166

Archivio diocesano di Imola

Fondi o serie proprie dell’Archivio I.

II.

III. IV. V. VI. VII. VIII. IX. X. XI. XII.

Acta Civilia – Acta Civilia, bb. 50 e regg. 22 – Tribunale Civile e Criminale, mazzi 94, bb. 11 regg. 2 – Inquisizione, mazzi 54 – Segreteria Vescovile, bb. 182 – Cancelleria Vescovile, bb. 85 – Protocollo Generale, mazzi 59 Possessiones Episcoporum-Sinodi-Esaminatori – Indice del Protocollo Generale del Vicariato Capitolare, reg. 1 – Inventari del Vescovado, b. 1 – Patenti per le confessioni, fasc. 1 – Nomina dei Vescovi, bb. 4 – Sinodi diocesani, bb. 3 – Sinodo diocesano Tribbioli, bb. 2 – Sede vescovile vacante, bb. 5 – Visite Vicariali, b. 1 – Esercizi spirituali, b. 1 – Casi di morale, b. 1 – Clero-Varie-Succulettoria, b. 1 – Esaminatori sinodali, b. 1 – Esami dei confessori, bb. 2 – Confessori, bb. 2 – Confessori secolari, regg. 3 – Confessori regolari, regg. 3 – Elenco dei sacerdoti confessori dall’anno 1830 all’anno 1864, reg. 1 – Libro Quarto dei Confessori dal 25 ottobre 1901, reg. 1 Attestationes, bb. 19 e mazzi 2 Legata Pia, bb. 13, fasc. 5, mazzi 5, regg. 11 Matrimonialia, fald. 275 Rescripta et Decreta, bb. 38 Processus sit in Evidentem, fald. 47 Ordinationes, bb. 122 e regg. 3 Collationes Ecclesiarum, fald. 55 e reg. 1 Beneficia Juspatronatus, fald. 65, bb. 5, reg. 1 Sororum et Monalium, bb. 30 Diversorum, bb. 155, cart. 1, fascc. 29, mazzi 65, regg. 18

1513-1830 secc. XVI-XIX secc. XVI-XVII 1820-1927 1702-1911 1816-1825 1825-1826 secc. XVII-XIX sec. XIX secc. XVII-XX 1572-1764 1938 1825-1867 1928-1933 sec. XX sec. XX secc. XIX-XX 1782-1928 1832-1949 1620-1846 1846-1901 1846-1901 1830-1864 1901-1903 1760-1960 1500-1932 1600-1977 1800-1949 1614-1868 1564-1949 sec. XVIII-1902 secc. XVIII-XX 1721-1949 1534-1994 167

Guida degli archivi diocesani

XIII. Patrimonia Sacra, bb. 13 e regg. 19 XIV. Stampe: Bandi, avvisi ed ordinanze, bb. 37 XV. Miscellanea – Miscellanea Antiqua, b. 1 – Atti notarili, bb. 13, reg. 1 e fasc. 1 – Miscellanea cartt. A-D, cartt. 4 XVI. Inventari relativi a visite pastorali, bb. 31 e reg. 1 XVII. Visite Pastorali, bb. 64 e regg. 10 XVIII. Altre materie: Atterramento Alberi: autorizzazioni, mazzi 1 Delegato per il Culto del Dipartimento del Reno, bb. 38, fascc. 78, mazzi 48 e reg. 1 Commissariato Centrale delle Legazioni, bb. 4 e mazzi 4 Amministrazione Camerale di Bologna, bb. 37 e mazzi 4 Memoriali e Circolari, mazzi 53 e regg. 6 Eredità Diverse, bb. 3, fasc. 1, mazzi 43 e regg. 56 Ospedali della Diocesi, bb. 6, mazzi 28 regg. 10 Documenti Amministrativi Diversi, bb. 18, fascc. 16, mazzo 1, regg. 83 Protocolli, regg. 134 XIX. Archivio Mensa Vescovile – Copie ed originali documenti antichi, voll. 4 – Quaderni di Cassa, regg. 28 – Libri mastri, regg. 94 – Piante di possessione, fogli 17 – Protocolli Investiture, regg. 59 – Amministrazione e Campioni, bb. 24, fascc. 153, mazzi 13 e regg. 102

1589-1907 1500-1993 secc. XVII-XIX secc. XV-XX secc. XVII-XIX 1611-1912 1559-1979 1860 1800-1833 1810-1855 1811-1853 1708-1803 secc. XVII-XIX secc. XVIII-XIX 1675-1929 secc. XIX-XX secc. XII-XVI 1802-1848 1752-1897 1756 1426-1874 1528-1925

Altri fondi Fondo Caritas Diocesana, bb. 19 e cartt. 25 Fondo Ginnasi, bb. 10 Fondo Staffa, bb. 20 Fondo Dardani, materiale a stampa, bb. 34 Fondo Martelli, ppunti e bozze di pubblicazioni, bb. 42, cartt. 31, fascc. 17 168

dal 1980 secc. XVII-XIX sec. XX secc. XVIII-XX sec. XX

Archivio diocesano di Imola

Fondo Morelli-Curbastro, bb. 9 Fondo Ufficio Ricostruzioni, bb. 33 Fondo Parrocchie, bb. 184, regg. 188 Archivio Abbazia S. Maria in Regola – Abbazia benedettina copie microfilmate Pergamene, bb. 7 Istrumenti, bb. 35 Istrumenti, voll. 25 Amministrazione, voll. 18 – Parrocchia, bb. 17, regg. 28, mazzi 2, cartt. 4 – Pia Unione B. V. di Loreto, bb. 7, cartt. 3, reg. 1 Confraternita Ss. Sacramento dell’Olivo; bb. 33, mazzi 8, regg. 20 MATERIALE

sec. XX sec. XX secc. XVI-XX secc. XI-XVI 1320-1772 1582-1825 1700-1726 secc. XVI-XX sec. XX secc. XIX-XX

DELL’ARCHIVIO CONSERVATO IN ALTRA SEDE

Presso la Sezione dell’Archivio di Stato di Imola sono custoditi gli atti giudiziari criminali della Curia Vescovile relativi al secolo XVIII. Presso l’Archivio di Stato di Bologna sono i fondi delle congregazioni religiose soppresse in epoca napoleonica. INVENTARI

E STRUMENTI DI RICERCA

Esistono i Protocolli di numerosi Titoli. È inoltre in progetto l’inventariazione analitica dell’Archivio e la redazione del relativo indice. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, II 618-651; MORONI, XXXIV 39-111; KEHR, V 161-173; LANZONI, II 773-777; Hier. Catholica, I 284, II 167, III 213, IV 209, V 227, VI 243, VII 223, VIII 320; Enc. Catt., VI 1700-1702. R. BRUSA, Strutture ecclesiastiche e vita religiosa in età post-tridentina. Gli atti della Visita apostolica marchesina (1573-1574), Tesi di laurea presentata alla facoltà di lettere e filosofia dell’università di Bologna. A. A. 198182, vol. I, appendici I-II; G. F. CORTINI, La Riforma e l’Inquisizione in Imola (aa. 155l-1578), in “La Romagna, rassegna di storia, letteratura ed arte”, XVI (1927), p. 465-83, XVII (1928), p. 74-92; S. GADDONI, Inventari dell’Abbazia imolese di S. Maria in Regola (1398-1474), in “Atti e Memorie della Regia Deputazione di storia patria per le provincie di Romagna”, s. IV, VI (1915-1916), p. 316-360; ID.-G. ZACCHERINI, Chartu169

Guida degli archivi diocesani

larium Imolense. Vol. I: Archivum S. Cassiani (964-1200). Vol. II: Archiva Minora (1033-1200), Imolae, Ex typis Soc. Typ. Iulii Unganiae, 1912; N. GALASSI, Dieci secoli di storia ospitaliera a Imola, Imola, Editrice Galeati, 1966, vol. I, p. XV-XIX; R. GALLI, Imola prov. di Bologna, in G. MAZZATINTI (a cura di), Archivi della Storia d’Italia, vol. I, fascc. IlI-IV, 1898, p. 186-196; M. MAROCCHI, La diocesi di Imola alla fine del cinquecento nelle visite pastorali, Tesi di laurea presentata alla facoltà di magistero dell’università di Bologna, A. A. 1990-1991, t. I-II; A. MELUZZI, L’archivio dell’Abbazia di S. Maria in Regola di Imola, in “Atti dell’Associazione per Imola Storico Artistica”, LX, 1977, p. 171-176; R. ROTELLI, Il Tribunale del Sant’Uffizio a Imola dalla fondazione al 1578.,Tesi di laurea presentata alla facoltà di lettere e filosofia dell’università di Bologna, A. A. 1973-74; L. VIVOLI, La curia vescovile di Imola, in “Atti e memorie della Deputazione di Storia Patria per le province di Romagna”, n. s., XLVIII (1992-1993), p. 349-362; ID., Un fondo settecentesco nell’archivio di stato di Imola: gli atti giudiziari criminali della curia vescovile, in “Studi Romagnoli”, XXXVIII (1987), p. 157-163; ID., La ricchezza e la freschezza degli archivi storici giudiziari. Due sbari nella notte, in “Università Aperta Terza Pagina”, n. 4 (1993), p. 11. ALTRE

NOTIZIE UTILI

All’archivio diocesano è annessa una biblioteca di oltre 3000 voll., prevalentemente di argomento storico locale ed artistico, di cui è in progetto la catalogazione. Vi è inoltre una raccolta di vecchi messali, breviari e testi liturgici, di oltre 1000 unità. Presso il museo diocesano sono custodite oltre 200 cinquecentine. Presso la cattedrale di S. Cassiano è custodito l’Archivio Capitolare, che possiede oltre 1400 pergamene (sec. XI-XVI), gli atti delle congregazioni capitolari dal 1402, memorie manoscritte sulla storia della cattedrale ed inventari della stessa.

170

ARCHIVIO DIOCESANO DI IRSINA

Indirizzo: Archivio Diocesano di Irsina, Largo Cattedrale 34, 75022 Irsina (MT) Telefono: 0835/629065 Direttore: sac. prof. Nicola Di Pasquale Accessibilità: su richiesta motivata Orario: previo appuntamento Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: sac. prof. Nicola Di Pasquale

La diocesi di Irsina, già Montepeloso, venne eretta nel sec. XV. Negli anni 1452-1479 fu unita ad Andria e dal 27 giugno 1818 unita aeque principaliter a Gravina; separata da questa e fu unita a Matera l’11 ottobre 1976. Il 30 settembre 1986 le sedi di Matera e Irsina sono state unificate, con denominazione Matera-Irsina e sede in Matera. L’Archivio della diocesi di Irsina ha origini medievali, ed ha subito danni per un incendio che si vuole lo colpisse verso il 1500; a tali danni si aggiunsero altri per l’usura del tempo e dei locali non sempre idonei. Ha subito diversi spostamenti, ma sempre nell’ambito dell’antico palazzo vescovile, che a sua volta attende di essere restaurato dopo i danni del sisma del 23 novembre 1980. Tutto il materiale è raccolto in contenitori, suddivisi per argomento e collocati in antichi armadi di legno, chiusi a chiave. Le pergamene, in discreto stato di conservazione e custodite in armadio metallico, provengono, oltre che dalla S. Sede e da studi notarili, in parte da un antico monastero benedettino e altre dal Capitolo Cattedrale di Montepeloso. Dati complessivi: pergg. 70 (secc. XIII-XVIII) e unità 323 (1528-1986). Fondi o serie proprie dell’Archivio Fondo pergamenaceo Pergamene, n. 70 Fondo carteceo: 1. Atti del Clero, unità 2

1233-1747

dal 1645 171

Guida degli archivi diocesani

2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. 19.

Conventi e Monasteri, unità 2 Seminario Diocesano, unità 1 Carte vescovili, unità 95 Confraternite e Cappellanie, unità 1 Benefici e Legati, unità 1 Mensa vescovile, unità 1 Processi civili e criminali, unità 6 Visite pastorali, unità 3 Corrispondenza dei Vescovi, unità 45 Ordinazioni sacerdotali, unità 16 Curia vescovile, unità 10 Capitolo Cattedrale, unità 64 Parrocchie, unità 5 Carteggio con altre diocesi, unità 1 Associazioni e Comitati, unità 1 Bollari, unità 2 Antichi regg. parrocchiali, unità 65 Relazioni delle SS. Visite “ad limina” (copia), unità 2

1655-1800 1940-1950 1528-1818 1700-1980 1700-1945 1900-1096 1700-1850 1884-1962 1534-1960 1700-1970 1700-1986 1534-1986 1700-1986 1800-1950 1920-1993 1876-1980 1605-1930 1700-1899

Altro fondo Fondo Nugent (feudatari di Montepeloso), consistente in: registri contabili e carte di vario genere, in via di ordinamento. INVENTARI

E STRUMENTI DI RICERCA

Del fondo pergamenaceo esiste un inventario con regesto fatto a cura dell’archivista Nicola Di Pasquale. Il catalogo di tutti i fondi cartacei è in fase di ultimazione. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, I 998-1002; MORONI, XLVI 232-233; KEHR, IX 481-482; Hier. Catholica, V 2764, VI 295, VII 207, VIII 291; Enc. Catt., VII 223-224. ALTRE

NOTIZIE

All’Archivio è annessa la Biblioteca Popolare “V. Caravelli”, fornita di oltre 5.000 volumi e 2.000 tra fascicoli, riviste e collane. 172

ARCHIVIO DIOCESI DI ISERNIA-VENAFRO

Indirizzo: Archivio Storico Diocesano Isernia-Venafro, Piazza Andrea D’Isernia n. 2, 86170 Isernia Telefono: 0865/50849 - Fax: 0865/414681 Direttore: sac. Claudio Palumbo Accessibilità: su domanda motivata Orario: per appuntamento Servizio riproduzione di documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: sac. Claudio Palumbo

Eretta alla fine del sec. V, la diocesi di Venafro confluisce in quella di Isernia nel 1818 ed è unita ad essa aeque principaliter il 19 giugno 1952. La sede è stata poi unita a quella di Isernia il 30 settembre 1986. Suffraganea di Capua, passò ad esserlo di Campobasso negli anni 1976-86. L’Archivio della Curia vescovile di Venafro era posto nell’antico fabbricato «di santa Lucia» (così chiamato dai venafrani), immobile di proprietà della diocesi fino a qualche anno fa. Di qui l’archivio fu trasferito nei locali della canonica annessa alla cattedrale di Venafro. In questi locali giaceva pure l’Archivio capitolare di Venafro. Una prima risistemazione è stata curata dal sac. Claudio Palumbo, preludio al grande lavoro portato avanti dalla Sovrintendenza archivistica di Campobasso. La definitiva sistemazione di questi due archivi è nella sala capitolare di Isernia opportunamente risistemata ed attrezzata come sede dell’Archivio Storico Diocesano eretto con Decreto del vescovo Andrea Gemma (1993). Dati complessivi: pergg. 113 (1337-1945); fascc. 357, bb. 73, regg. 123 e voll. 13 (1502-1986). Fondi o serie proprie dell’Archivio Atti della Santa Sede: Encicliche, Rescritti, fascc. 8 1899-1963 Sezione Vescovile: 1. Nomina, Corrispondenza con privati e parroci, fascc. 25 1806-1931 2. Relationes ad Limina, fascc. 2 1872-1930 173

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3. Lettere Pastorali, fascc. 3 4. Decreti e Sinodi, fascc. 6 5. Sinodi e Congressi, fascc. 4 6. Ordinazioni e Lettere Dimissorie, fascc. 10 Mensa Vescovile, fascc. 9 Commissione Ammin. Diocesana, fascc. 1 Restauri Palazzo Vescovile, fascc. 2 Feste Religiose e Sante Messe, fascc. 4 Atti riguardanti il Clero: 1. Bolle di Nomina, fascc. 3 2. Fascicoli personali, fascc. 19 3. Atti di Concorso, fascc. 27 4. Statistiche, fasc. 3 Seminario, fascc. 12 Capitolo Cattedrale: Statuti, Inventari, Stato patrim., Rendite, Benefici, Masse, bb. 4 Sezione Curia: 1. Transunti Atti Batt., Cres., Matrimoni, Morti, bb. 9 2. Dispense e Cause Matr., fascc. 3 3. Processetti Matrimoniali, bb. 44 Parrocchie in Venafro, bb. 4 Parrocchie della Diocesi, bb. 12 Cappelle ed Oratori, fascc. 4 Monasteri e Conventi, fascc. 5 Congreghe, fascc. 10 e 2 regg. Assistenza, fascc. 25 Protocolli, regg. 14 Atti riguardanti l’archivio, fascc. 9 Pergamene, n. 26

1922-1942 1911-1951 1903-1938 1803-1967 1816-1967 1927 1914-1915 1910-1981 1809-1986 1884-1974 1827-1952 1974 1867-1970 1816-1972 1853-1984 1893-1945 1942-1985 1722-1968 1753-1970 1891-1965 1706-1953 1753-1961 1918-1972 1890-1964 1869-1961 1634-1945

Altri fondi Archivio Capitolare di Venafro Libri delle Messe, regg. 104 Libri di Puntatura, regg. 3 Documenti rilegati in voll. (Risoluzioni, Bollari, Bandi, Prammatiche, Editti, Conti, Battezzati in Cattedr. ed ivi Seppelliti), voll. 11 Atti Capitolari (Statuti, Notizie Storiche, Risol. Capit.), fascc. 12 Vescovi (Lettere, Editti, Biografie, Festeggiamenti, Sinodi, Scomuniche, Ordinazioni), fascc. 17 174

1708-1945 1699-1945 1574-1937 1689-1937 1568-1932

Archivio diocesano di Isernia-Venafro

Dignità, Primicerio, fascc. 5 Canonicati Prebendati: 1. Canonici, fascc. 11 2. Ebdomadari, fascc. 5 3. Canonici Assistenti, fascc. 5 4. Organista, fascc. 1 5. Sacrista Maggiore, fascc. 3 Benefici, fascc. 4 Culto e Funzioni, fascc. 22 Sede ed Arredi, fasc. 14 Amministrazione dei Beni 1. Esazione delle Decime, fascc.3 2. Pagamento diritti di Spol., Requisiti, Censi, Ius Sepel., fascc. 5 3. Legati, fascc. 6 4. Divisione della Massa Cap., fascc. 10 5. Contabilità, fascc. 17 Contenzioso, fascc. 7 Altri Enti e Contese, fascc. 17 Varie, fascc. 6 Canti Ecclesiastici, voll. 2 Pergamene, n. 87 INVENTARI

1653-1711 1607-1927 1856-1925 1531-1919 1823-1915 1872-1927 1699-1920 1673-1933 1563-1929 1502-1750 1563-1712 1588-1912 1700-1933 1506-1942 1591-1926 1681-1954 1587-1924 1615-1619 1337-1860

E ALTRI STRUMENTI DI RICERCA

L’Archivio diocesano e fornito di un inventario sommario; quello capitolare di un inventario analitico, entrambi redatti dal personale allora assegnato alla sezione di Sovrintendenza archivistica di Campobasso, dal 1992 Sovr. archivistica per il Molise. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, VI 366-405 (Isernia), 579-586 (Venafro); MORONI, XXXVI 135138 (Isernia), XC 121-144 (Venafro); KEHR, VIII 238-241 (Venafro), 242254 (Isernia); LANZONI, I 171-77(Venafro), 379-380 (Isernia); Hier. Cath., per Isernia: I 286, II 169, III 214, IV 211, V 230, VI 246, VII 226, VIII 326; per Venafro: I 518-519, II 264, III 328, IV 361, V 407, VI 434, VII 390, VIII 326; Enc. Catt., VII, 249 (Isernia), XII 1175 (Venafro).

175

ARCHIVIO DIOCESANO DI JESI

Indirizzo: Archivio Diocesano Jesi, Palazzo Vescovile - Curia Vescovile, Piazza Federico II n° 6, 60035 Jesi (Ancona) Tel. e Fax della Curia Vescovile: 0731/56685 Direttore: don Costantino Urieli (tel. 0731/207007) Accessibilità: su richiesta motiva Orario: previo accordo con il direttore Servizio riproduzione copie: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: don Costantino Urieli

La diocesi di Jesi, sino al 1993 immediatamente soggetta, da allora è facente parte della Chiesa Metropolitana di Ancona. La tradizione la dice fondata nel IV secolo da San Settimio Vescovo e Martire, benché la notizia più antica sulla stesa diocesi che si possa documentare scientificamente risale al 680. Il documento più antico conosciuto d’origine vescovile è del 1119. I più antichi documenti conservati nell’archivio diocesano, risalgono ai secc. XV e XVI. Praticamente l’archivio è da considerarsi posttridentino, quando il suo riordino venne voluto dal vescovo Gabriele Del Monte. Subì danni gravissimi con i saccheggi perpetrati dai soldati francesi soprattutto nel 1799. Altri ri-ordinamenti dell’Archivio diocesano vennero compiuti da Francesco Menicucci (che riordinò pure l’Archivio capitolare) e da Ezio Balestra. Di recente l’attuale direttore ha effettuato il regesto per due terzi del materiale, l’altra parte è in due sale di deposito. Dati complessivi: bb. 354 (secc. XVI-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio Mensa Vescovile, bb. 20 Seminario, bb. 2 Visite Pastorali, bb. 46 Chiese e Confraternite, bb. 12 Bollari, bb. 8 Libri ecclesiastici, bb. 3 Sinodi e Congregazioni sinodali, bb. 2 176

secc. XVI-XX 1508- 1865 1617-1987

Archivio diocesano di Jesi

Ordinazioni Sacre, b. 1 Libri parrocchiali di varie parrocchie, bb. 26 Libri diversi, bb. 15 Notizie di Jesi e suoi abitanti, bb. 3 Libri delle insinuazioni, bb. 5 Memorie della diocesi, bb. 24 Beneficialia, bb. 90 Memorie diverse, bb. 45 Editti dei Vescovi, bb. 13 Stato d’anime, bb. 16 Lettere di Congregazione, bb. 23

1560-1745 1560-1851 secc. XVI-XVIII secc. XVII-XVIII secc. XVI-XVIII secc. XVI-XlX secc. XVI-XIX secc. XVI-XIX secc. XVI-XIX secc. XVI-XVIII

BIBLIOGRAFIA UGHELLI, I 279-287; MORONI, XXXVI 261-314; KEHR, IV 204-205; LANZONI, I 490-492; Hier. Catholica, IV 71, V 71, VI 68, VII 61, VIII 79; Enc. Catt., VII 577.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI L’AQUILA

Indirizzo: Archivio diocesano, Curia vescovile, Piazza del Duomo, 33 - 67100 L’Aquila Telefono: 0862/23165 Direttore: cancelliere vescovile Accessibilità: su richiesta motivata Orario: su appuntamento Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: redazione

La diocesi venne eretta il 20 febbraio del 1257. Sede arcivescovile dal 1876, divenne metropolitana il 13 agosto 1972. Nel 1818 incorporò la diocesi di Cittaducale. Per il momento non è disponibile la scheda descrittiva dei fondi e delle serie dell’Archivio. BIBLIOGRAFIA UGHELLI I, 373-394; KEHR IV, 234-237; Hier. Cath. VII 84, VIII 114; Enc. Cat. VII, 913-917.

178

ARCHIVIO DIOCESANO DI LA SPEZIA

Indirizzo: Archivio Diocesano di La Spezia, Curia Vescovile, via Don Minzoni 64 - 19121 La Spezia Telefono: 0187/734424; fax. 0187/732187 Direttore: can. Arnaldo Nastati, cancelliere Accessibilità: su richiesta motivata Orario: su appuntamento Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: can. Arnaldo Nastati

L’antica diocesi di Luni (a. 465), diventò nel 1447 diocesi di Luni-Sarzana. Il trasferimento della sede da Luni a Sarzana, già deciso nel 1204, divenne definitivo nel 1465. Nel 1820 la diocesi di Brugnato (a. 1133) fu unita a Luni-Sarzana e si ebbero le diocesi di Luni-Sarzana e Brugnato con un unico vescovo, ma con curie ed archivi distinti. Nel 1929 con la bolla del papa Pio XI venne creata la diocesi di La Spezia ed il vescovo assunse il titolo di vescovo di Luni ossia La Spezia, Sarzana e Brugnato. La sede fu trasferita da Sarzana a La Spezia, con un’unica curia ed archivio. Gli archivi diocesani di Luni-Sarzana e di Brugnato, chiusi nel 1929, sono custoditi a Sarzana presso la biblioteca Niccolo V del seminario vescovile. In data 30 settembre 1986 la Sacra Congregazione dei Vescovi ha deciso la fusione delle tre diocesi, con la denominazione La Spezia-Sarzana-Brugnato. Dati complessivi: fald. 672 (dal 1929). Fondi o serie proprie dell’Archivio I. II. III. IV. V. VI.

Vescovi, fald. 3 Vicari generali, fald. 1 Visite ad limina, fald. 2 Visite pastorali, fald. 63 Visite vicariali, fald. 22 Cancelleria: decreti, bolle, sinodi e varie, fald. 13

dal dal dal dal dal dal

1929 1929 1929 1929 1929 1929 179

Guida degli archivi diocesani

VII. IX. X. XI. XII. XIII.

Clero, fald. 49 Capitoli cattedrali, fald. 5 Seminario Vescovile, fald. 4 Religiosi-Religiose, fald. 10 Azione cattolica-movimenti, Uffici: 1. Ufficio missionario, fald. 1 2. Ufficio catechistico, fald. 4 3. Consiglio pastorale, fald. 1 4. Comunicazioni sociali, fald. 1 5. Caritas, fald. 2 XIV. Anagrafe: 1. Atti di battesimo (duplicati), fald. 63 2. Atti di matrimonio, fald. 54 3. Atti di morte, fald. 38 4. Certificati di cresime-Registri, fald. 13 XV. Parrocchie, fald. 262 XVI. Benefici ecclesiastici, fald. 18 XVII. Tribunale ecclesiastico, fald. 3 XVIII. C.E.I., fald. 19 XIX. Corrispondenza 1. Segreteria di Stato, fald. 4 2. Congregazioni romane, fald. 4 3. Autorità civili, militari, politiche, fald. 7 4. Varie, fald. 6

dal dal dal dal dal

1929 1929 1929 1929 1929

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1929 1929 1929 1929 1929

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1929 1929 1929 1929 1929 1929 1929 1929

dal dal dal dal

1929 1929 1929 1929

BIBLIOGRAFIA UGHELLI, I 833-856; MORONI, XL 140-146; KEHR, VI/II 371-392; LANZONI, 586-589; Hier. Catholica, I 317-318, II 182, III 231, IV 226, V 250, VI 269, VII 246, VIII 355; Enc. Catt., VII 1688-1691. G. STELLA, Le memorie di un vescovo (pro manuscripto), La Spezia 1979; C. BONFIGLI, La diocesi de La Spezia e il suo artefice, Roma 1984. ALTRE

NOTIZIE UTILI

Presso l’Archivio si trova il “Bollettino Ecclesiastico della diocesi di Luni” ossia La Spezia, Sarzana e Brugato, 1929-1979 e la “Chiesa Locale”, Rivista diocesana La Spezia, Sarzana, Brugnato, 1980-1995.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI LACEDONIA

Indirizzo: Archivio Diocesano, Palazzo Vescovile, Piazza de Sanctis, 83046 Lacedonia (AV) Telefono: 0827/85081 Direttore: mons. Salvatore Bardaro Accessibilità: su domanda motivata Orario: secondo accordo previo Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: mons. Salvatore Bardaro

L’archivio ha avuto origine con la Diocesi, nel 1059. L’archivio di Lacedonia fu arricchito di tutti i documenti della diocesi di Trevico, già unita dal 1798 e soppressa infine nel 1818. Con il terremoto del 1930 il Palazzo Vescovile fu completamente distrutto e con esso buona parte dei documenti dell’Archivio e dei libri della Biblioteca diocesana. Dal 1940 al 1976, a causa della riapertura del Seminario nel Palazzo Vescovile, il nuovo archivio (con i resti del precedente) è stato più volte trasferito da un ambiente all’altro. Il terremoto del novembre 1980 ha gravemente danneggiato il Palazzo; ma, con il vantaggio della legge 219, i lavori di riparazione sono quasi alla fine. Per tali motivi, e per la mancanza di scaffalature adeguate, non si è ancora potuto procedere ad una definitiva sistemazione sia dell’archivio che della Biblioteca. Dati complessivi: pergg. 100 circa (di cui 73 confluite dalla Chiesa parrocchiale di Trevico), e altri 400 circa documenti di vario genere. Fondi o serie proprie dell’Archivio Per il momento, non è possibile offrire la scheda descrittiva dei fondi e delle serie. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, VI 838-843; MORONI, XXXVII 54-56; KEHR, IX 510; Hier. Cat., I 293-4, II 172, III 219, IV 215, V 236, VI 252, VII 231, VIII 332; Enc. Cat., VII 785. 181

ARCHIVIO DIOCESANO DI LAMEZIA TERME

Indirizzo: Archivio Storico Diocesano, presso Seminario Vescovile, Piazza d’Ippolito - 88046 Lamezia terme (Cosenza) Telefono: 0968/21118 Direttore: don Pietro Bonacci Accessibilità: su domanda motivata Orario: previo appuntamento Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: don Pietro Bonacci

La diocesi di Nicastro cominciò ad esistere fin dalla metà del sec. VIII, quando, secondo gli storici più accreditati, sorse la città di Nicastro, fondata dai greci per accogliere nuovi coloni e per dare rifugio ai superstiti delle incursioni saracene nella piana lametina. Nel 1818 incorporò Martirano. La dimora del vescovo venne ai nostri tempi trasferita da Nicastro a Lamezia Terme, Con il riordinamento delle diocesi italiane, il 30 settembre 1986 la diocesi mutò nome in Lamezia Terme. L’antico archivio diocesano ebbe un riordino definitivo dopo l’emanazione della Costituzione Apostolica Maxima Vigilantia di Benedetto XIII del 14 giugno 1727. I documenti conservati nell’Archivio vanno praticamente dalla metà del Seicento in poi, perché una buona parte dei documenti precedenti furono distrutti da un terremoto nel 1638, cui si aggiunse l’incuria degli uomini. L’Archivio è attualmente sistemato in un locale del Seminario, intercomunicante con un ampio salone, che ospita la Biblioteca, ricca di oltre seimila volumi. Dati complessivi: perg. 1, voll. 60 e cartt. 95 (secc. XVI-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. Relazioni “ad limina” – dei Vescovi di Nicastro, vol. 1 – dei Vescovi di Martirano, vol. 1 2. Visite Pastorali, voll. 42 3. Sinodi Diocesani, voll. 3 182

1588-1898 1588-1795 sec. XVII-XX del 1858, 1911, 1992

Archivio diocesano di Lamezia Terme

4. Bollari, voll. 12 (manca il vol. comprendente gli anni 1803-1823) 5. Lettere Pastorali, nn. 40 6. Vescovi nicastrensi, cartt. 20 7. Parrocchie, cartt. 23 dal 8. Capitolo, cartt. 15 dal 9. Seminario Vescovile, cartt. 12 10. Inventarium reddituum et onerum beneficiorum, vol. 1 11. Mensa Vescovile, amministrazione e patrimonio, cartt. 15 12. Liturgia (Lezionari, Messali, Pontificali, Breviari) 13. Concorsi a benefici, cartt. 10 14. Pergamena, n. 1

dal 1469 dal 1798 dal 1630 sec. XVII sec. XVII

BIBLIOGRAFIA UGHELLI, IX 553-557; MORONI, XLVII 303-305; KEHR, X 30-36; Hier. Cath., I 360, II 201, III 255, IV 256, V 284, VI 306, VII 279, VIII 406; Enc. Catt., VIII 1815-1816.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI LATINA-TERRACINA-SEZZE-PRIVERNO

Indirizzo: Piazza del Municipio 19 (Episcopio), 04019 Terracina Telefono: 0773.632034 Direttore: mons. Giuseppe De Nardis Accessibilità: su domanda motivata Orario e chiusura: martedì-giovedì, ore 9.30-12.30. Chiuso durante il mese di agosto Servizio riproduzione: a giudizio del direttore Compilatore e data di compilazione: Luciano Osbat

L’attuale diocesi è il risultato della fusione della recentissima diocesi di Latina con Terracina prima e poi con Sezze e Priverno. La diocesi di Terracina ha origini antichissime. Fu unita a Priverno e a Sezze nel XIII secolo. Fino al 1725 vi fu un’unica curia (a Sezze) e quindi un unico archivio. Dopo quella data si crearono curie a Priverno e a Terracina e presero il via due nuovi archivi. Nel 1967 fu aggiunta la denominazione di Latina. Dopo il 1986 è stata avviata la concentrazione degli archivi in un’unica sede, ancora provvisoria, che è quella di Terracina, in attesa di un loro definitivo trasferimento a Latina. In occasione della concentrazione a Terracina, gli archivi di Priverno e di Terracina furono uniti e poi ordinati e inventariati con la nuova segnatura pur mantenendo la distinzione delle serie e sottoserie. Negli anni a cavallo tra l’80 e il ‘90, per intervento della Soprintendenza archivistica del Lazio, un gruppo di giovani ha provveduto ad una nuova schedatura di tutto il materiale: è sulla base di tale ordinamento che si danno le indicazioni che seguono. Dati complessivi: 1.657 pezzi (secc. XVI-XX). SEZIONE DI TERRACINA

Fondi o serie proprie dell’Archivio Governo della diocesi 1. Sinodi, pezzi 2 2. Sacre visite, pezzi 22 3. Vescovi e vicari generali, pezzi 61 184

1764-1919 1624-1934 1668-1941

Archivio diocesano di Latina-Terracina-Sezze-Priverno

Curia 1. Curia, pezzi 31 Giurisdizione ecclesiastica 1. Cause, pezzi 69 2. Atti di cancelleria, pezzi 36 Ordinazioni, clero, pezzi 33 Processi di beatificazione e canonizzazione, pezzi 1 Benefici e parrocchie, pezzi 20 Mensa vescovile, pezzi 6 Religiosi e religiose, pezzi 9 Confraternite e luoghi pii, pezzi 25 Sacramenti 1. Matrimonialia, pezzi 69 Diplomatico, pezzi 120

1520-1942 1667-1914 1670-1925 1588-1940 1820-1824 1509-1943 1685-1919 1749-1915 1623-1942 1714-1933 1521-1900

Fondi e serie aggregate Seminario, pezzi 5 MATERIALE

1672-1933

CONSERVATO ALTROVE

Un registro Nota dei beni, che possiede la R.ma Mensa Vescovile di Terracina, Sezze e Piperno nel territorio di Sezze dati in assegna nel 1742 è nell’Archivio storico del Comune di Sezze. SEZIONE DI PRIVERNO

Fondi o serie proprie dell’Archivio Governo della diocesi 1. Sacre visite, pezzi 7 2. Sinodi, pezzi 1 3. Vescovi e vicari, pezzi 10 Curia 1. Curia vescovile, pezzi 22 2. Cancelleria vescovile, pezzi 23 Giurisdizione ecclesiastica, pezzi 112 Ordinazioni, clero, pezzi 27 Benefici e parrocchie, pezzi 23 Mensa vescovile, pezzi 4

1684-1919 1892 1721-1926 1611-1930; 1604-1920 1614-1907 1770-1931 1601-1929 1725-1907 185

Guida degli archivi diocesani

Religiosi e religiose, pezzi 3 Confraternite e luoghi pii, pezzi 31 Sacramentali 1. Matrimonialia, pezzi 124 2. Casi morali, pezzi 1 Varie 1. Diplomatico, pezzi 7 2. Miscellanea, pezzi 4

1619-1912 1720-1935 1802-1920 1830-1908 1610-1819 sd

SEZIONE DI SEZZE

Fondi o serie proprie dell’Archivio Governo della diocesi 1. Sacre visite, pezzi 5 2. Sinodi, pezzi 1 3. Vescovi e vicari generali, pezzi 47 Curia 1. Curia vescovile, pezzi 42 2. Cancelleria vescovile, pezzi 31 Giurisdizione ecclesiastica 1. Cause, pezzi 298 Ordinazioni, clero 1. Chierici, pezzi 83 Benefici e parrocchie, pezzi 16 Mensa vescovile, pezzi 10 Religiosi e religiose, pezzi 11 Confraternite e luoghi pii, pezzi 4 Sacramentali 1. Matrimonialia, pezzi 68 2. Casi morali, pezzi 1 3. Indulgenze, pezzi 1 Varie Diplomatico, n.n.,

1668-1880 1728 1602-1912 1617-1931 1567-1906 1552-1905 1562-1941 1609-1920 1570-1959 1633-1906 1616-1864 1618-1919 1742-1788 1782 1785-1873

Fondi e serie aggregate 1. Capitolo di Terracina 1) Verbali, pezzi 5 2) Libro delle messe, pezzi 15 3) Inventari, pezzi 1 186

1823-1949 1770-1944 1833-1842

Archivio diocesano di Latina-Terracina-Sezze-Priverno

4) 5) 6) 7) 8) 9) 10) 11) 12) 13)

Confraternite e compagnie, pezzi 4 Affari amministrativi, pezzi 15 Affari diversi, pezzi 1 Matrimonialia, pezzi 4 Sinodi, pezzi 4 Sacre visite, pezzi 1 Chiese e parrocchie, pezzi 7 Curiali, pezzi 2 Puntature, pezzi 11 Atti diversi, pezzi 7

2. Parrocchia di San Felice Circeo 1) Matrimonialia, pezzi 32 2) Registri sacramentali, pezzi 16 3) Luoghi pii, pezzi 6 INVENTARI

1837-1919 1684-1950 1931-1948 1798-1948 1785-1880 1902 1759-1915 1700-1927 1880-1928 1664-1948 1637-1986 1729-1988 1784-1972

E STRUMENTI DI RICERCA

Gli inventari recenti di riferimento sono: L’Archivio storico diocesano di Terracina. Inventario a cura di David Adacher, Alba Costabile, Sandra Onorati, Terracina 1989 (dattiloscritto). Inventario del Fondo archivistico della Città di Priverno, Impaginazione e stampa a cura di Paolo Alberto Giannetti, dattiloscritto s.d. e s.n. di pagine. Contiene anche un Indice dell’Appendice all’Inventario del Fondo di Terracina. Inventario del Fondo archivistico del Capitolo della Cattedrale San Cesario di Terracina. Inventario del Fondo archivistico della Città di Sezze, Impaginazione e stampa a cura di Paolo Alberto Giannetti, s.d., p.n.n. Inventario del Fondo archivistico della Parrocchia di San Felice Circeo, Impaginazione e stampa a cura di Paolo Alberto Giannetti, s.d., p.n.n. BIBLIOGRAFIA BIANCHINI A., Notizie storiche sulla Diocesi di Terracina e descrizione delle Chiese della città, Priverno 1972; ID., Storia di Terracina, Frosinone, 1977.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI LUCCA

Indirizzo: Archivio Arcivescovile, Palazzo Arcivescovile, Via Arcivescovato, 55100 Lucca Telefono: 0583/452203 Direttore: mons. prof. Giuseppe Ghilarducci Accessibilità: su domanda motivata Orario: h. 9,30-12,30 di tutti i giorni feriali escluso il primo giovedì del mese. Chiusura estiva: 15 luglio-15 settembre Servizio di riproduzione di documenti: a giudizio del direttore. Compilatore della scheda: mons. prof. Giuseppe Ghilarducci

L’origine della diocesi, secondo la tradizione, risalirebbe, nel primo secolo, al vescovo S. Paolino discepolo di S. Pietro. Storicamente la notizia più antica e certa è del 343 e si riferisce alla sottoscrizione del vescovo Massimo al concilio di Sardica: «Maximus a Tuscia de Lucca». È sede arcivescovile dall’11 settembre 1746. Il suo Archivio, che il Muratori nel I volume delle Antiquitates italicae Medii Aevi, definisce: “Amplissimum tabularium venerandae antiquitatis cui parem in Italia difficile invenias», ed il Kehr, nel III volume dei Regesta Pontificum Romanorum, lo ricorda «Adhuc locupletissimum et bene conservatum, inter Italiae archiva ecclesiastica et numero et antiquitate chartarum prefulget», deve questa fama ai suoi 1800 documenti anteriori all’anno mille, quasi tutti originali – caso unico fra gli archivi acclesiastici e civili italiani – e alle sue 150 carte longobarde originali. La diocesi ha subito, lungo i secoli, diversi smembramenti. Nel 1519 il papa Leone X sottraeva al vescovato di Lucca oltre 60 parrocchie, monasteri ed ospedali, dando luogo alla Prepositura autonoma di Pescia che nel 1726 venne eretta in Diocesi. Nel 1622 veniva istituita la diocesi di S. Miniato al Tedesco ed in tale circostanza vennero tolte alla nostra diocesi 118 fra chiese, conventi e luoghi pii. Nel 1789 i vicariati di Barga e Pietrasanta e la Parrocchia di Ripafratta (complessivamente 18 parrocchie) passarono alla diocesi di Pisa. Nel 1822 in occasione della erezione della Diocesi di Massa Carrara, 48 parrocchie lucchesi furono assegnate a quella diocesi. Tali parrocchie sono tornate all’antica madre nel 1992 in occasione della revisione dei confini fra le diocesi di Lucca e di Massa. 188

Archivio diocesano di Lucca

Dati complessivi: 9.676 pergamene (secc. VII-XVIII) e 10.916 pezzi (secc. XIII-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. Fondo Diplomatico, pezzi 8.500 685-sec. XVIII 2. Fondo della Cancelleria Arcivescovile: – Libri antichi, pezzi 206 1256-1810 – Visite Pastorali, pezzi 295 dal 1340 – Sacre Ordinazioni, pezzi 118 dal 1384 – Collazioni di benefici ed uffici, pezzi 198 dal 1448 – Concorsi, pezzi 120 1611-1968 – Rescritti pontifici, pezzi 21 dal 1829 – Dispense matrimoniali e stati liberi, pezzi 1.480 dal 1569 3. Fondo Amministrazione: – Mensa Arcivescovile, pezzi 680 1269-1980 – Terrilogi, pezzi 258 1526-1840 – Antiche opere ecclesiastiche, pezzi 185 1515-1750 – Benefici parrocchiali, pezzi 393 1780-1980 4. Fondo del Tribunale ecclesiastico: – Cause civili, pezzi 1.180 1340-1870 – Cause di Beatificazione e Canonizzazione, pezzi 30 dal 1719 5. Fondo Segreteria Arcivescovile: – Editti, pezzi 12 1575-1845 – Protocollo, pezzi 104 dal 1792 6. Fondo Vicariato Generale, pezzi 188 dal 1591 Altri Fondi 1. Fondi religiosi soppressi, pezzi 4.500 2. Fondo Cappellani Beneficiati o Mansionari della cattedrale: – Pergamene, pezzi 940 – Volumi e Cartolari, pezzi 684 3. Fondo del Decanato di S.Michele in Foro – Pergamene, pezzi 236 – Volumi e Cartolari, pezzi 184

sec. XVlII-1800 1063-1531 dal 1248 811-1815 1284-1910

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Guida degli archivi diocesani

INVENTARI

E

STRUMENTI

DI RICERCA

Per le 8.500 pergamene del Fondo Diplomatico dell’Archivio Arcivescovile esiste un inventario manoscritto del sec. XVIII. Esiste anche uno schedario moderno sistemato in ordine cronologico. Le Collazioni sono corredate di indice aggiornato. Dei Libri antichi esiste un regesto manoscritto del sec. XVIII. Le Visite Pastorali portano un indice all’inizio di ciascun volume. L’Archivio degli Enti Religiosi Soppressi ha un inventario manoscritto moderno. Le pergamene del fondo Decanato di S. Michele in Foro hanno un regesto moderno. È in corso di esecuzione il regesto del fondo pergamene dell’Archivio di Cappellani Beneficiati della Cattedrale. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, I 789-832; MORONI, XL 15-76; KEHR, II 385-467; LANZONI, I 589-605; Hier. cath., I 313, II 180, III 228, IV 223, V 247, VI 265, VII 243, VIII 350; Enc. Catt. , VII 1608-1613. Edizione di documenti: le 1.800 pergamene dall’anno 685 al 1.000, furono pubblicate nella prima metà dell’800 a cura dell’Accademia Lucchiese di Scienze, Lettere ed Arti. Sono in corso di pubblicazione le 800 pergamene del sec. XI a cura dell’Archivio Arcivescovile con il contributo finanziario della Cassa di Risparmio di Lucca. Sono stati pubblicati: vol. lI dal 1018 al 1031 e vol. III dal 1031 al 1043, mentre sono in corso di stampa il vol. I (1001-1017) ed il vol. IV (1043-1055). ALTRE

NOTIZIE UTILI

Annessa all’Archivio vi è una Biblioteca dotata di pubblicazioni di carattere generale, di pubblicazioni di carattere storico, di riviste specifiche, di pubblicazioni di storia locale ecc.. Le pergamene dei Monasteri maschili e femminili soppressi, si trovano nell’Archivio di Stato di Lucca. I libri in pergamena già di proprietà dei suddetti Monasteri si trovano nella Biblioteca Statale di Lucca. I documenti relativi agli Enti Religiosi soppressi del territorio della Garfagnana, si trovano all’Archivio di Stato di Modena poiché questo territorio faceva civilmente parte degli Stati Estensi.

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ARCHIVIO EPARCHIALE DI LUNGRO

Indirizzo: Archivio Eparchiale, Curia Vescovile, Corso Skanderberg 54, 87010 Lungro (Cosenza) Telefono: 0981/947234 - Fax: 0981/947233 Direttore: mons. Ercole Lupinacci, vescovo Accessibilità: su richiesta motivata Orario: previo appuntamento Servizio riproduzione documenti: secondo il giudizio del vescovo Compilatore della scheda: mons. Ercole Lupinacci, vescovo

L’Eparchia di Lungro degli Albanesi è stata eretta il 13 febbraio 1919, e fin dall’inizio ha il proprio archivio, ordinato in quattro fondi. Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. 2. 3. 4.

Carte del Vescovo Giovanni Mele Carte del Vescovo Giovanni Stimati Atti degli Uffici di Curia Carte dell’Asilo Infantile “Urbana Sane de Santojoanni” di Lungro

1919-1967 1967-1987 dal 1987 s. d.

BIBLIOGRAFIA Enc. Cat., VII 1688.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI MANTOVA

Indirizzo: Archivio Storico Diocesano, Piazza Sordello 15 - 46100 Mantova Telefono: 0376/322051 Direttore: don Giancarlo Manzoli Accessibilità: su domanda motivata; i documenti sono consultabili fino all’Episcopato di mons. Origo compreso (1928) Orario: martedì-giovedì e venerdì h. 15,30 -19. Chiusura estiva: luglio-agosto Servizio riproduzione di documenti: a giudizio del direttore Compilatori della scheda: don Giancarlo Manzoli e dott. Licia Mari, archivista

Le origini della diocesi di Mantova secondo l’opinione più comune risalgono all’inizio del sec. IX. I confini della diocesi, salvo lievi modifiche, rimasero invariati fino al sec. XVIII. Per intervento dell’autorità civile austriaca, tra il 1770 e il 1818, la diocesi estese notevolmente la sua competenza territoriale con l’acquisizione di quaranta parrocchie, fino ad allora soggette alla giurisdizione dei Vescovi di Verona, di Reggio Emilia, di Brescia o dell’Abbate “nullius» di Asola; in occasione del passaggio, il materiale documentario più antico rimase nella sede episcopale di appartenenza. Il nucleo originario dell’Archivio Storico Diocesano, formato dalla documentazione contenuta negli archivi della Mensa e della Curia Vescovile, venne conservato nell’antica residenza dei Vescovi fino al 1824, anno in cui la sede del Vescovo venne trasferita nel Palazzo Bianchi, posto nella Piazza principale della città, dove è tutt’oggi. Nel 1935, per incarico del vescovo mons. Domenico Menna, l’archivista bresciano don Romolo Putelli sistemò e riordinò i due archivi in locali contigui. Trent’anni dopo, all’indomani del Concilio Vaticano II, il vescovo mons. Antonio Poma istituì nel 1967 l’Archivio Storico Diocesano, collocandolo in una nuova sede, sempre all’interno del Palazzo Vescovile, facendo confluire in esso i due archivi della Mensa e della Curia, e facendo trasferire nella stessa sede anche quelli del Capitolo della Cattedrale, della Basilica di S. Andrea e della Basilica Palatina di Santa Barbara. In tempi più recenti vennero ivi depositati pure l’archivio di mons. Luigi Martini (sec. XIX), confortatore dei Martiri di Belfiore e corrispondente con personaggi del periodo risorgimentale (oltre 10.000 lettere), e l’Anagrafe parrocchiale antica della città di Mantova. 192

Archivio diocesano di Mantova

La scheda di descrizione dei fondi che segue si ferma al 1954, data coincidente con l’inizio dell’episcopato di mons. A. Poma. Dati complessivi: pergg. 3.598 (secc. X-XVIII), fald. 3.336 (sec. XV-XX), regg. e voll. 2.740 (secc. XIII-XX). Il materiale si estende per circa 2.000 metri lineari. Fondi o serie proprie dell’Archivio Archivio della Curia Vescovile 1. Costituzioni diocesane e Sinodi: – Costituzioni diocesane, voll. 4 1558-1586 – Sinodi, fald. 2, voll. 5 1593-1888 2. Lettere pastorali e circolari - corrispondenza del vescovo di Mantova e di altri vescovi, fald. 31, voll. 12 1466-1954 3. Carte di segreteria vescovile, fald. 136, regg. 18 1847-1954 4. Atti pontifici, vescovili e notarili, fald. 7 (perg. 142, carte 160) 1485-1860 5. Autorità civili ed ecclesiastiche, fald. 3 1392-1873 6. Norme, fald. 2 1857-1870 7. Indulti, fald. 2 1857-1875 8. Visite pastorali, fald. 46, voll. 31 1534-1944 9. Visite vicariali, fald. 1 1945 10. Protocollo Generale, fald. 372 e regg. 61 1773-1954 11. Atti di Cancelleria vescovile, fald. 6, reg. 4, voll. 8 1527-1953 12. Seminario, fald. 46, reg. 17, voll. 6 1574-1940 13. Clero, fald. 116, reg. 16, plichi 36 1504-1954 14. Concorsi (procedure per la nomina dei parroci e dei beneficiati), fald. 26 1720-1954 15. Capitolo della Cattedrale, fald.5 sec. XVIII- 1942 16. Istituti di vita consacrata, fald. 22 1474-1943 17. Aggregazioni laicali: – Azione Cattolica, fald. 11 1930-1952 – Movimento Cattolico, fald.11, voll. 1 sec.XIX- 1954 – Confratemite, fald. 5 1541-1780 18. Opere Pie, fald. 15 sec.XVIII- XX 19. Evangelizzazione ed Educazione Cattolica: – Scuola della Dottrina Cristiana, fald. 26, reg. 1 1930-1951 – Insegnamento religioso nella scuola pubblica, fald. 19 e regg. 9 1857-1951 193

Guida degli archivi diocesani

20.

21. 22. 23. 24. 25. 26.

27. 28. 29. 30. 31. 32. 33. 34. 35. 36. 37. 38. 39. 40. 41. 194

– Istituti di educazione: Collegio Pio X, fald. 4, reg. 1 – Missioni, reg. 2 Sacramenti: – Battesimi e cresime conferiti in vescovado, reg. 4 – Annotazioni marginali atti di battesimo, fald. 7 – Matrimonio (dispense, stati liberi, cause, ecc.), fald. 114, reg. 2, filze 230 Duplicati di regg. parrocchiali, fald. 50, voll. 24, camicie 167 Messe, fald. 32 e regg. 8 Liturgia - Culto, fald. 16 e regg. 6 Licenze di varia natura (amministrazione, benedizioni, ecc.), fald. 10 Benefici (anche con inventari e nomine di parroci), fald. 246 Sezione Amministrativa: – Generale, fald. 11 – Ufficio Amministrativo, fald. 273, reg. 16 – Benefici parrocchiali e della Cattedrale, fald. 46 – Chiesa parrocchiale - Fabbriceria- Consiglio di Amministrazione, fald. 73 – Offerte, reg 7 Subeconomato urbano e suburbano, fald. 16 Relazioni di Enti Ecclesiastici, fald. 6 Sepoltura cristiana: Suicidi, fald. 1 Commissioni diocesane: Commissione per l’Arte e la Musica Sacra, fald. 4, reg. 1 Inventari, fald. 20 Seconda Guerra Mondiale: Assistenza - Danni di guerra, fald. 35 Atti di cause di Beatificazione, fald. 6, vol. 1n fasc. 1 Contenzioso-Correzionale (Mantova e Diocesi), fald. 45 Abbazia Nullius di Asola, unità in riordino Ebrei, fald. 1 Panchi, fald. 7 Statistiche diocesane, fald. 11 e voll. 16 Tipari e cliché, fald. 5 Miscellanea (generale e delle singole parrocchie unità in riordino), fald. 114, reg. 1 Catechismi, fald. 7, voll. 80

1920-1934 1858-1874 1885-1932 1857-1954 1590-1954 sec. XIX- 1952 1850-1954 sec. XVI- 1952 1546-1930 secc. XV- XX 1900-1950 sec. XIX- 1954 1900-1954 1850-1954 1913-1951 1857-1867 sec. XVIII sec. XlX 1923-1954 sec. XVI- 1943 1938-1954 1626-1931 1384-sec. XX 1699-1820 1541-1844 1857-1922 1857-1953 sec. XVlI-XX 1375-1951 1685-1954

Archivio diocesano di Mantova

42. Stato della Diocesi (pubblicazioni), voll. 20 43. Libri liturgici, Calendari ecclesiastici, Manuali, voll. 200

1774-1949 1580-1952

Archivio della Mensa Vescovile Parte I: dal 945 al 1815 l. Pergamene, bb. 10: perg. n. 256 2. Atti notarili, reg. 150 (45 membr.), quinterni 11, 3. Licenze dell’Episcopato, reg. 31 4. Locazioni dell’Episcopato, reg. 6, fald. 2 5. Entrate e Uscite, reg. 41, fald. 13 6. Cause feudali dell’Episcopato, reg .44, fald. 31 7. Miscellanea e inventari, reg. 13, fald. 7 8. Privilegi e immunità dell’Episcopato, fald. 1 9. Atti vescovili inerenti all’Episcopato, fald. 5 10. Carteggio inerente agli affari dell’Episcopato, fald. 3 11. Atti notarili inerenti all’Episcopato, fald. 6 Parte II: dal sec. XIX al 1954 1. Amministrazione, fald. 17 (unità in riordino) 2. Varie, fald. 19 (unità in riordino)

945-1762 1214-1807 1466-1853 1602-1807 1330-1807 1525-1776 1408-1811 945-1751 1570-1815 1482-1808 1332-1795 sec. XIX-1954 sec. XIX-1954

Archivio del Capitolo della Cattedrale 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14.

Pergamene, bb. 40, perg. n. 2841 971-sec. XVII Atti notarili, voll. 12 1509-1805 Atti capitolari, voll. 22, fald. 2 1515-1954 Memorie degli atti di Curia ecclesiastica vacante la sede vescovile - ms. di mons. G. Trenti, voll. 2 1808-1823 Libri di Masseria - Cassa Capitolare, reg. 280 1417-1813 Ricevute per spese del Capitolo, Sagrestia e Amministrazioni connesse, fald. 50 1539-1804 Amministrazione, Sagrestia, Eredita, Catastri di Sagrestia, Legati, voll./reg. 144, fald. 77 sec. XV-XX Inventario di beni mobili e preziosi, vol. 1 1553-1600 Protocollo, vol. 8 1827-1921 Corrispondenza, fald. 8 sec. XVI-XX Canonicati, Cappellanie, Mansionerie, fald. 36 sec. XVI-XlX Canonicati vacanti, fald. 22 sec. XIX Cause e Processi, fald. 63 sec. XVI-XVIII Compagnia del SS. Sacramento (unità in riordino): 195

Guida degli archivi diocesani

– Amministrazione, Varie (elenco associati, ecc.), fald./ filze 17, voll. 50, reg. 6 – Protocollo, reg. 4, fald. 1 – Verbali di riunioni, vol. 1 – Catastro, voll. 4 15. Fabbriceria della Cattedrale (unità in riordino) 16. Relazioni del Regio subeconomo di Mantova, ms. voll. 4 17. Congregazione «ab intra» e «ab extra»: – atti notarili, voll. 27 – altro, fald. 39, voll./ reg. 31 18. Musica Sacra, fald. 2 19. Libri liturgici e Codici corali, n. 70 20. Messale miniato del Casato Gonzaga, vol. 1 21. Miscellanea, fald. 110 A corredo: Biblioteca in riordino

sec. XVI-XIX sec.XIX-1935 1689-1809 1518-1793 sec. XIX-XX 1776-1782 1457-1811 sec. XVIlI-XX sec. XVIII-XIX sec. XIII-XVIII sec. XV 1372-sec. XX

Archivio della Basilica Palatina di S. Barbara Archivio in riordino, ca. fald. 350, voll. 150 Voci prevalenti: Atti abbaziali e capitolari, Atti pontifici, Atti notarili, Nomine, Concorsi, Liste del personale, Protocollo, Carteggi, Memorie e Avvisi, Inventari - Reliquie - Cerimoniale, Amministrazione, Benefici, Cause, Prepositura di S. Benedetto in Polirone (con ca. voll. 40 di atti notarili). Anche documentazione di una liturgia propria, eccezione rarissima, concessa dalla S. Sede subito dopo il Concilio di Trento. A corredo: una biblioteca e una serie di Libri liturgici (Messale e Breviario) propri e 28 Codici corali

sec. XV-XX

sec. XVI-XVII

Archivio della Basilica di S. Andrea Gli atti dell’archivio riguardano: dal 1037 al 1472 il monastero benedettino; dal 1472 al 1938 il Collegio primiceriale; dal 1938 al 1954 solo la parrocchia. 1. Pergamene, bb. 5: perg. n. 359 2. Investiture, voll. 16 3. Protocollo, voll. 16 4. Altra documentazione in riordino, ca. fald. 230, voll./reg. 30 196

secc. XI-XVII 1462-1860 1845-1909 secc. XIV-XX

Archivio diocesano di Mantova

Voci prevalenti: Atti del Primicerio e del Collegio Canonicale, Atti notarili, Culto Reliquia Preziosissimo Sangue, Compagnia Prez. Sangue, Ordine Cavalleresco del Redentore, Inventari, Memorie, S. Messe, lavori di restauro, Amministrazione, Musica, Parrocchia di S. Lorenzo in S. Andrea. A corredo: Messali, 2 Codici corali secc. XIV - XVI Anagrafe parrocchiale antica della città di Mantova Registri canonici di battesimo, cresima, matrimonio, morte e stati d’anime, voll. 627 e fald. 8 Registri civili di nascita, matrimonio e morte, voll. 326

1564-1900 1815-1868

Archivi di alcune Parrocchie della città di Mantova Unità in riordino, ca. fald. 120 e voll. 100 (di cui voll. 13 di investiture, secc. XVI-XVIII)

sec. XV-XX

Archivio mons. Luigi Martini Sez. I:

mons.Luigi Martini (1803-1877): – Corrispondenza, fald. 24 1834-1876 – Manoscritti: a) La Confessione, fald. 1 1856, 1864-1866 b) La buona contadina, fald. 1 1872-1873, 1875 – Omiletica, fald. 4 1827-1873 – Miscellanea: Memorie e manoscritti vari (tra cui Appendice al Confortatorio, 1863, 1870), fald. 7 1825-1875

Sez. II: mons. Giuseppe Scardovelli (1831-1892): – Biografia di mons. L. Martini, fald. 2 – Corrispondenza, fald. 2 – Manoscritti vari: omelie, lezioni in Seminario, scritti teologici, ecc., fald. 6 Sez. III: don Gaetano Scardovelli (1848-1910), don Dario Scardovelli (1846-1903), don Giuseppe Morselli (1875-1946): - Corrispondenza, omelie, carte varie, fald. 1 Sez.IV: Scritti Anonimi: – Omiletica, varie, fald. 2

sec. XIX sec. XIX sec. XIX

sec. XIX sec. XIX 197

Guida degli archivi diocesani

Sez.V:

Elisabettine e Pio Istituto delle Piccole Derelitte: – Amministrazione, inventari, lettere, ecc.; fald. 1

1846-1941

Libri liturgici e Codici corali provenienti da alcune chiese della Diocesi Il Codice liturgico più antico, un Lezionario, è del sec. XIII. I Codici corali gregoriani sono circa un centinaio, di cui una decina incunaboli a stampa. Si segnala inoltre la presenza in Archivio del prezioso Messale miniato della Cattedrale del sec. XV dovuto all’arte di Belbello da Pavia e di Gerolamo da Cremona, appartenuto alla marchesa Barbara di Brandeburgo; e del Kyriale della Basilica di S. Barbara, dalle cui melodie gregoriane, alcuni musicisti, tra cui G. P. da Palestrina, per commissione del duca Guglielmo Gonzaga, attinsero la tematica per comporre diverse Messe dette Mantovane. – S. Benedetto in Polirone, n. 9 – Mantova, S. Barnaba, n. 17 – Revere, n. 1 INVENTARI

sec. XVI-XVII sec. XV-XVIII 1769

E STRUMENTI DI RICERCA

Sono disponibili i seguenti inventari: Archivio della Mensa Vescovile (dal 945 al sec. XVIII compreso), redatto nel 1980. Archivio della Curia Vescovile Protocollo Generale e Protocollo Riservato mons. Corti, redatto nel 1989. Archivio della Curia Vescovile Benefici (secondo il riordino R. Putelli 1934), redatto nel 1989. Anagrafe Parrocchiale Antica della Città di Mantova, redatto nel 1989. Sono presenti alcuni elenchi ottocenteschi relativi ai documenti del Capitolo della Cattedrale. Per quanto riguarda le 3000 pergamene dello stesso Capitolo della Cattedrale, è in atto il lavoro completo di regestazione, destinato a confluire in un programma informatico. Sono pure disponibili quaderni di informazioni archivistiche relative alle chiese, ai conventi. agli oratori della città e della diocesi, compilato negli anni 1970-1985. 198

Archivio diocesano di Mantova

Sono ancora molto sommari, e quindi in fase di compilazione in forma adeguata, gli inventari degli Archivi relativi alla Basilica di S. Andrea e alla Basilica Palatina di S. Barbara. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, I 857-876; MORONI, XLII 171-214; KEHR, VII/I 305-354; LANZONI, II 943-944; Hier. cath., I 324, II 185, III 234, IV 230, V 254, VI 274, VII 251, VIII 364; Enc. Catt. , VII 1988-1991. C. FERRARI, G. M. MANZOLI, D. MARTELLI, Fonti per una storia del rapporto tra Chiesa, Azione Cattolica e fascismo nella diocesi di Mantova durante il pontificato di Pio XI, in Atti del 5° Convegno di Storia della Chiesa, 1977, pp. 478-490; P. TORELLI, L’Archivio Capitolare della cattedrale di Mantova fino alla caduta dei Bonacolsi, Verona 1924; U. NICOLINI, L’archivio del monastero di S. Andrea di Mantova fino alla caduta dei Bonacolsi, Mantova 1959; T. GOZZI, Alcuni disegni inediti relativi alla canonica di S. Barbara in Mantova, «Civiltà Mantovana», anni 47-48 (Mantova 1974), pp. 247-276; ID., La Basilica Palatina di S. Barbara in Mantova, «Atti e Memorie dell’Accademia Virgiliana di Mantova», XLII (Mantova 1974), pp. 3-92; A. SORDI, Cenni biografici delle dignità e dei canonici della Mantovana Chiesa assunti all’episcopato in patria e fuori dall’anno MLXXVII a’ nostri giorni, Mantova 1850; ID., Appendice alla biografia dei canonici mantovani assunti all’episcopato, Mantova 1864; P. M. TAGMANN, La cappella dei maestri cantori della basilica palatina di S. Barbara a Mantova (1565-1630): Nuovo materiale scoperto negli archivi mantovani, «Civiltà Mantovana», n. 24, pp. 376-400, Mantova 1969-70. Per altre informazioni bibliografiche ci si può rivolgere al direttore dell’Archivio. ALTRE

NOTIZIE UTILI

L’Archivio Storico Diocesano, oltre ad avere ampie sale di consultazione, possiede un gabinetto fotografico, un fotocopiatore, un computer con programma informatico per la catalogazione dei documenti e la lettura di CD-Rom. A supporto dell’Archivio è andata sviluppandosi dal 1967 a oggi una Biblioteca di circa 50.000 voll., dotata anche di emeroteca. I fondi librari più antichi provengono da: Capitolo della Cattedrale, Basilica di S. Barbara, parrocchie di Casalmoro, Pozzolo e Sermide. Il patrimonio bibliografico è composto da: 50 periodici, 15.000 monografie, incunaboli, cinquecentine, libri antichi, codici corali (dal sec. XII al sec. XVIII), libri liturgici manoscritti e a stampa, con e senza notazione musicale (n. 300). Infine sono depositate 120 tesi di laurea frutto di lavori di ricerca all’interno dell’Archivio. 199

ARCHIVIO DIOCESANO DI MASSA CARRARA - PONTREMOLI

La Diocesi di Massa Carrara-Pontremoli è nata dalla soppressione e fusione delle Diocesi di Pontremoli e di Massa ed è stata eretta il 23 febbraio 1988. La nuova Diocesi si articolava in 352 nuclei parrocchiali. Il 5 settembre 1992, con decreto della Congregazione dei Vescovi, veniva smembrata dalla Diocesi di Massa Carrara - Pontremoli il territorio formante la Garfagnana, il cui ambito di 569,28 Kmq è compreso nella giurisdizione territoriale civile della Provincia di Lucca, ed aggregata - con le 106 parrocchie che la componevano all’archidiocesi lucense. La diocesi di Massa Carrara - Pontremoli risulta ora, dopo questi ultimi assestamenti territoriali, composta da 246 parrocchie dipendenti da 6 Vicariati. È suffraganea della sede metropolitana di Pisa. La diocesi di Pontremoli (Apuana) era stata eretta da Pio VI il 4 luglio 1787 con la bolla In Suprema Beati Petri Cathedra con 125 parrocchie, di cui 122 smembrate dalla diocesi di Luni-Sarzana e 3 dalla diocesi di Brugnato. La diocesi di Massa era stata eretta da Pio VII il 18 febbraio 1822 con la bolla Singularis Romanorum Pontificum e con la denominazione di Massa (Ducale) (Massensis), mutata il 29 luglio 1939 in Apuania (Apuaniensis) ed infine modificata e sostituita il 30 settembre 1986 con l’iniziale denominazione di Massa (Massensis). La diocesi massese all’inizio era composta da 112 parrocchie smembrate dalla diocesi di Luni-Sarzana; a queste pochi mesi dopo, il 3 luglio 1822, con una bolla integrativa furono aggiunte ed annesse altre 48 parrocchie appartenenti all’archidiocesi di Lucca che passarono alla effettiva dipendenza della diocesi massese il 14 maggio 1826. SEZIONE DI MASSA Indirizzo: Archivio Storico Diocesano, Curia Vescovile, Via F. M. Zoppi 14 54100 Massa (MS) Telefono: 0585/810055 - Fax: 0585/810287 Direttore: prof. mons. Giacomo Franchi Accessibilità: su richiesta motivata Orario: giorni feriali eccetto il lunedì; per ricerche e per tesi di laurea solo il giovedì Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: mons. Giacomo Franchi

Dati complessivi: bb. 590 e voll. 71 (1822-1988). 200

Archivio diocesano di Massa Carrara-Pontremoli

Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. Santa Sede: bolle, relazione con le Congegazioni ed uffici delle Santa Sede, b. 1 2. Autorità: relazioni con le autorità costituite, bb. 6 3. Vescovi: ordini pastorali-lettere pastorali-circolaridecreti, bb. 10 4. Capitoli: Cattedrale-Capitolo-Collegiate-Mensa vescovile, bb. 7 5. Seminari: Seminari di Massa - Castelnuovo Garfagnana - Pontebosio - Aulla, bb. 23 6. Amministrazione, bb. 92 7. Parrocchie, bb. 73 8. Ordinazione Sacre, bb. 56 9. Visite Pastorali, bb. 55 10. Sacramenti: Battesimi, bb. 6 Cresime, b. 1 Matrimoni, b. 1 Prove supplettive, b. 1 11. Rescritti e Legati Pii, bb. 32 12. Fascicoli Matrimoniali, bb. 74 13. Tribunale Ecclesiastico: Processi civili, bb. 19 Processi criminali, bb. 20 14. Confraternite, bb. 11 e voll. 2 15. Memorie di Curia, bb. 8 16. Sinodi Diocesani, b. 2 17. Oratori, rettorie e cimiteri, bb. 2 Cimiteri e carceri, b. 1 18. Vicariati, bb. 12 19. Clero, bb. 15 e vol. 1 20. Disciplina ecclesiastica, bb. 7 21. Edifici Sacri - riparazioni, b. 1 22. Sacerdoti - fascicoli personali sacerdoti, bb. 47 23. Abiure, b. 1 24. Archivio Segreto, b. 1 25. Licenze di predicazione, b. 1 26. Esenzioni dal servizio militare, b. 1 27. Dispense, bb. 2 28. Statistica diocesana, b. 1 29. Protocolli, repertori e indici della cancelleria e curia, voll. 68

1822-1988 1822-1988 1822-1988 1822-1988 1822-1988 1822-1988 1822-1988 1822-1988 1824-1985 1822-1988 1822-1988 1822-1988 1822-1988 1822-1988 1822-1988 1822-1988 1822-1988 1822-1988 1822-1988 secc. XVIII-XX 1822-1988 1822-1988 1822-1988 1822-1988 1822-1988 1822-1988 1822-1988 1822-1988 1822-1988 1822-1988 1822-1988 1822-1988 1822-1988 1822-1970 201

Guida degli archivi diocesani

BIBLIOGRAFIA Enc. Catt., I 1719. GIACOMO FRANCHI, L’Archivio Stonco Diocesano di Massa, in Le fonti scritte della storia locale a Massa, a cura della Biblioteca Civica del Comune di Massa (MS), 1992. ALTRE

NOTIZIE UTILI

Esistono nell’archivio: - Le annate del Bollettino Diocesano dal 1920. - Le annate dei settimanali diocesani “Vita Nova”, poi “Vita Apuana”, poi “Toscana oggi”, dal 1946 ad oggi. - Le annate di altri periodici religiosi diocesani. - Le annate degli “Acta Apostolicae Sedis” dal 1909 in poi. SEZIONE DI PONTREMOLI Indirizzo: Archivio storico della soppressa Diocesi di Pontremoli, Uffici distaccati di Curia, Piazza Duomo 2 - 54027 Pontremoli (MS) Telefono: 0187/830144 - Fax: 0187/830143 Direttore: can. mons. Luigi Farfarana Accessibilità: su richiesta motivata. Orario: h. 9-12 nei giorni feriali eccetto il giovedì Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: mons. Giacomo Franchi dietro indicazioni di mons. Luigi Farfarana

Dati complessivi: voll. 176, fascc. 246 e mazzi 377 (1787-1988). Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 202

Atti dei Sinodi, voll. 2 Relazioni delle Visite ad Limina, fasc. 1 Visite Pastorali, voll. 11 Decreti ed Atti vescovili, fascc. 10 Rescritti, fascc. 4 Lettere Pastorali dei Vescovi, fascc. 10 Corrispondenza dei Vescovi, fascc. 31 Ordinazioni, fascc. 5 Collazione dei benefici, fascc. 8

1898.1939 1833-1986 1802-1988 1787-1988 1797-1988 1787-1988 1839-1988 1797-1988 dal 1834

Archivio diocesano di Massa Carrara-Pontremoli

10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. 19.

Proprium della diocesi, voll. 153 Protocolli e regg. vari, voll. 10 Pratiche matrimoniali, mazzi 321 Transunti (Battes., Cres., Matrim., Morti), mazzi 56 Sacerdoti (schede personali), fascc. 76 Schede e inventari delle parrocchie, fascc. 86 Legati pii, fascc. 6 Atti dellle Congregazioni, fascc. 2 Statistiche varie, fascc. 2 Enti diocesani, fascc. 5

1843-1988 1820-1988 dal 1825 dal 1925 dal 1955 dal 1955 dal 1830 1802-1988 dal 1956 s.d.

Altri fondi dell’archivio Nell’archivio sono incorporati molti archivi parrocchiali di parrocchie vacanti, esclusi i registri correnti, e di quelle soppresse. Attualmente sono in via di riordinamento. INVENTARI

E STRUMENTI DI RICERCA

Esiste un inventario dei documenti, riguardanti ciascuna parrocchia. BIBLIOGRAFIA MORONI, LIV 129-133; Hier. Cath., VI 92, VII 82, VIII 112; Enc. Catt., IX 1752-1753. ALTRE

NOTIZIE UTILI

Esistono presso l’archivio: – Le annate del Bollettino Diocesano dal 1956 – Le annate del settimanale diocesano “Il Corriere Apuano” dal 1907 al 1944. – Le annate del settimanale “La Parola del Vescovo”, dal 1944 al 1956. – Le annate delle “Acta Apostolicae Sedis” dal 1908 in poi.

203

ARCHIVIO DIOCESANO DI MASSA MARITTIMA-PIOMBINO

Indirizzo: Archivio della Curia Vescovile o Diocesano, presso Curia Vescovile 58024 Massa Marittima (GR) Telefono: 0566/902039 Incaricati: can. Angelo Cattaneo, e can. Antonio Pini Accessibilità: su richiesta motivata Orario: previo accordo con l’incaricato Servizio riproduzione documenti: a giudizio dell’incaricato Compilatore della scheda: can. Angelo Catteneo con collaborazione del can. Enrico Lombardi

La diocesi venne eretta a Populonia presso Piombino nel secolo V; la sede venne poi trasferita a Massa Marittima. Dal 1978 venne aggiunta la denominazione di Piombino. L’Archivio della Curia ha subito nel sec. XVII un incendio e più volte è stato manomesso sia da privati, sia, soprattutto, dalle Autorità Granducali in occasione di vertenze tra diritti vescovili e granducali. Attualmente l’Archivio è in via di riordinamento. Fondi o serie proprie dell’Archivio Per il momento non è disponibile la scheda descrittiva dei fondi e delle serie. Si può però già indicare, a titolo informativo, gli estremi cronologici di alcune serie, il cui ordinamento è quasi terminato: – Bollario dal 1579 al 1873; – Straordinari dal 1558 al 1929; – Visite Pastorali dal 1566; – Atti anagrafici parrocchiali (duplicati) dal 1563; – Atti Civili per gli anni 1700-1844. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, III, 701-732; MORONI, XLIII, 227-234; KEHR, III, 268-272; LANZONI, I, 554-558: Hier. Cath., I 329, II 187, III 237, IV 234, V 260, VI 280, VII 256, VIII 371; Enc. Catt., VIII, 287-289. 204

Archivio diocesano di Massa Marittima-Piombino

ALTRE

NOTIZIE UTILI

È annessa all’Archivio una sezione bibliografica con raccolta di libri, opuscoli e giornali (soprattutto ritagli), di fotografie e cartoline a carattere diocesano e con le annate di: “Acta Sanctae Sedis”; “Acta Apostolicae Sedis”; Bollettino Diocesano; Settimanale Diocesano.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI MATERA

Indirizzo: Archivio Diocesano, Curia Arcivescovile, Piazza Duomo 7 - 75100 Matera Telefono: 0835/332012 - 335201 Direttore: don Egidio Casarola Accessibilità: su richiesta motivata Orario: concordato con il direttore Servizio di riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: don Egidio Casarola

La Diocesi di Matera fu istituita nel sec. IX e divenne metropolitana nel sec. XI. Negli anni 1203-1440 rimase unita alla più antica sede di Acerenza. Soppreesa la diocesi e metropoli il 27 giugno 1818, venne restaurata e unita aeque principaliter ad Aceranza il 9 novembre 1922; aveva il suo territorio riferito al solo Comune di Matera. Nel 1946 la Santa Sede scorporò da Acerenza i Comuni della diocesi «bassa» e li unì per gli atti amministrativi a Matera che, separata definitivamente da Acerenza nel 1954, divenne sede metropolitana autonoma avente come suffraganee le diocesi di Tricarico e Anglona-Tursi. Con l’ultimo riordino delle diocesi in Italia (1986), l’arcidiocesi di Matera ha preso il nuovo titolo di Arcidiocesi di Matera-Irsina. L’archivio diocesano ha seguito le alterne vicende delle diocesi di Acerenza e di Matera. Nel 1946 fu consegnato all’archivio diocesano di Matera il materiale documentario riguardante i Comuni della diocesi di «basso». Nel corso dell’ultimo decennio, a seguito delle numerose richieste di studiosi, l’archivio diocesano ha subito vari traslochi alla ricerca di una sede idonea, al di fuori dell’episcopio. Attualmente si trova ubicato provvisoriamente nei locali del seminario diocesano. Dati complessivi: bb. 1.225 e reg. 1 (secc. XVI-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. Visite Pastorali, bb. 21 2. Clero e Parrocchia, bb. 57 3. Atti Civili, bb. 42 206

1543-1982 1526-1943 1575-1856

Archivio diocesano di Matera

4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. 19.

Atti Criminali, bb. 7 Benefici e Cappellanie, bb. 18 Assensi, bb. 28 Concorsi, bb. 10 Ministeriali, bb. 24 Informazioni, bb. 9 Soppressioni, b. 1 Partecipazioni, bb. 11 S. Ordinazioni, bb. 161 Confraternite, bb. 11 Seminario diocesano, bb. 4 Conventi e Monasteri, bb. 46 Miscellanea, bb. 6 Bollario, bb. 3 Registro S. Ordinazioni, reg. 1 Atti Matrimoniali, bb. 766

1688-1928 1539-1920 1533-1909 1590-1942 1706-1967 1642-1858 1809-1822 1715-1925 1584-1923 1600-1946 1647-1925 1608-1933 1502-1923 1703-1946 1744-1858 1618-1964

Nell’archivio vi sono altri documenti ancora da spogliare e catalogare nonché pergamene. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, VII 38-67; MORONI, XLIII 267-270; KEHR, IX, 452-467; Hier. Cath., I 70, II 79, III 94, IV 67, V 67, VI 64, VII 57, VIII 72-73; Enc. Cat., I 211-213. F.P. VOLPE, Memorie storiche, profane e religiose su la Città di Matera, Napoli 1818; G. GATTINI, Note storiche sulla Città di Matera, Napoli 1882; N. MORELLI, Storia di Matera, Napoli 1963; ID., La Cattedrale di Matera ha 700 anni, Matera 1970.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI MELFI-RAPOLLA-VENOSA

Indirizzo: Archivio Diocesano, Palazzo Vescovile, Piazza Duomo - 85025 Melfi (PZ) Telefono: Curia vescovile, 0972/238604 Direttore: sac. Dante Casorelli Accessibilità: su richiesta motivata Servizio di riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: sac. Dante Casorelli

La Diocesi di Melfi, una delle più antiche della Lucania, venne eretta nel sec. XI (1037?). È dotata di un archivio e di una biblioteca adeguate all’importanza da essa avuta nel corso dei secoli. Con l’aggregazione alla cattedra vescovile di Melfi, delle diocesi di Rapolla (1528), di Lavello e di Venosa (Pz), all’archivio originario sono state aggiunte le documentazioni delle suddette città, complete per quanto riguarda Rapolla, parziali e solo per il secolo XX per quanto riguarda Lavello e Venosa. L’ordinamento e la sistemazione dell’archivio vennero compiuti sostanzialmente fra il 1755 ed il 1765 sotto la cura e direzione del vescovo Pasquale Teodoro Basta (1748-1766), cosa che non esclude una precedente sistemazione avvenuta negli anni 1596-1620 a giudicare dai volumi di regesti di pergamene pervenutici. L’archivio e la biblioteca in questi ultimi decenni hanno subito molte vicessitudini, legate ai lavori di riattamento e consolidamento dell’episcopio per cui nei molti trasferimenti e spostamenti si è creato notevole scompiglio e di documenti e di libri. Da alcuni anni si è posto mano ad un riordinamento totale del materiale cartaceo e pergamenaceo. Dati complessivi: oltre 100 pergamene (secc. XV-XVIII) e 450 faldoni (secc. XVI-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio Pergamene, oltre 100 pezzi, in ord. Città di Melfi: – Monasteri femminili Clarisse, fald. 4 – Conventi maschili regolari città, fald. 6 208

secc. XV-XVIII secc. XVI-XIX secc. XVI-XX

Archivio diocesano di Melfi-Rapolla-Venosa

– Benefici e Congregazioni varie, fald. 1 – Capitolo: amministrazione beni, fald. 4 – Registri Curia Vescovile civili, fald. 6 – Registri Curia vescovile criminali, fald. 1 – Parrocchie Melfi, fald. 3 Ordinazioni clero, fald. 15 Atti ministeriali-amministrazione Diocesi-lettere e patenti regie, fald. 30 Visite pastorali, fald. 4 Mensa vescovile: atti giudiziari, fald. 24 Mensa vescovile: Monti e Cappelle, fald. 10 Seminario, fald. 14 Assensi del clero, fald. 5 Atti civili, fald. 31, in ord. Matrimoni, registri di morte di tutta la diocesi, fald. 289, in ord. Conventi maschili e femminili della diocesi, fald. 4 ca., in ord. INVENTARI

secc. XVI-XIX secc. XVI-XX secc. XVI-XVIII sec. XVII sec. XVI sec. XVI sec. XVI sec. XVII sec. XVII sec. XVII dal 1624 circa sec. XVI sec. XVI sec. XVII sec. XVI

E STRUMENTI DI RICERCA

Alcune serie hanno un inventario analitico. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, VII 680 (Rapolla: VII 878-884, Venosa: VII 165-182); MORONI, XLIV 165-169; KEHR, IX 496-499 (Rapolla IX 500-504, Venosa IX 488-495); Hier. cath., I 334, II 189, III 241, IV 238, V 264, VI 285, VII 261, VIII 379; Enc. Catt. , VIII 642-643.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI MESSINA

Indirizzo: Archivio della Curia Arcivescovile, Via Garibaldi 67 - 98122 Messina Telefono: 090/661747 - 672179 Direttore: mons. Salvatore De Domenico Accessibilità: su domanda motivata Orario: previo accordo con il direttore Servizio riproduzione documenti: fotocopie a giudizio del direttore Compilatore della scheda: Gaetano Zito e mons. Salvatore De Domenico

L’arcidiocesi di Messina appare eretta nel secolo VI. Ristabilita dopo le vicende del dominio mussulmano, incorporò Troina nel 1096 e più tardi l’archimandritato del SS. Salvatore. Con la recente riforma delle diocesi italiane (1986) ha unito pienamente le sedi di Lipari e S. Lucia del Mela, assumendo la nuova denominazione di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela. L’archivio storico dell’arcidiocesi di Messina si presenta gravemente mutilo a causa di diverse calamità naturali e di disastri provocati dagli uomini alla città dello Stretto: in particolare, il terremoto-maremoto del 1908 e il bombardamento alleato del 1943. Al fondo più propriamente arcivescovile, che forma la prima sezione dell’Archivio, è annesso quello proveniente dall’Archimandritato basiliano del SS. Salvatore, e che costituisce la seconda sezione. Della prima sezione, particolarmente significativi sono i fondi che conservano le carte relative agli arcivescovi, alle chiese, alle parrocchie, alla mensa arcivescovile e al seminario. Le carte più antiche risalgono al 1366, ma la documentazione più copiosa si ha per i secc. XVII-XIX. Della seconda sezione, cospicuo materiale si ha per i fondi riguardanti le visite pastorali, il clero e gli atti civili: i documenti sono datati a partire dal sec. XVI, e di particolare consistenza sono quelli relativi ai secc. XVII e XVIII. L’archivio ha ancora molto materiale, dell’una e dell’altra sezione, che attende di essere ordinato. Dati complessivi: regg. 360 e carp. 701 (secc. XVI-XIX).

210

Archivio diocesano di Messina

Fondi o serie proprie dell’Archivio A. Sezione Arcivescovile I.

Arcivescovo 1. Arcivescovo, regg. 27, carpet. 54 2. Vicario generale, reg. 1 3. Varie, regg. 11 4. Carte politiche, regg. 3

dal 1792 dal 1877 dal 1750 secc. XVIII

II. Libri canonici 1. Battesimi, regg. 10 2. Clero secolare, regg. 5, carpet. 7 3. Confessori, predicatori, regg. 2, carpet. 3 4. Cresime, regg. 6 5. Defunti, reg. 1 6. Matrimoni, Dispense, reg. 3, carpet. 172 7. Ordinazioni, reg. 1, carpet. 37 8. Abiure, carpet. 1 9. Reliquie, carpet. 1

dal dal dal dal dal dal dal dal dal

III. Enti 1. Chiese, contabilità, regg. 25, carpet. 7 2. Monasteri e Ordini religiosi, regg. 1, carpet. 43 3. Parrocchie e Chiese, regg. 54, carpet. 160

dal 1681 dal 1586 dal 1586

IV. Patrimonio 1. Beni, regg. 3 2. Cause civili, reg. 1 3. Beneficenza, reg. 1 4. Legati pii, regg. 3, carpet. 9 5. Capitolo Cattedrale, carpet. 8 6. Istituti e Confraternite, carpet. 24 7. Mensa arcivescovile, regg. 14, carpet. 25 8. Messe, regg. 5 7. Seminario arcivescovile, regg. 21, carpet. 24 8. Tributi e censi, regg. 9

dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal

1801 1848 1823 1886 1853 1858 1849 1857 1717

1712 1915 1893 1764 1836 1815 1781 1861 1825 1793

B. Sezione Archimandritale I.

Archimandrita 1. Registri di lettere e di atti diversi, regg. 104, carpet. 7 2. Carte politiche, reg. 1 3. Cause criminali, regg. 5, carpet. 26 4. Visite pastorali, regg. 6, carpet. 3

1596-1836 1747-1782 1578-1760 1687-1874 211

Guida degli archivi diocesani

II. Libri canonici 1. Clero, regg. 11 2. Matrimoni, reg. 1, carpet. 14 3. Ordinazioni, carpet. 55 4. Casi morali, carpet. 2 5. Varie, carpet. 18

1703-1816 1798-1858 dal 1819 dal 1830 dal 1815

III. Enti 1. Chiese, reg. 1 2. Monasteri e Ordini, reg. 1 3. Parrocchie, regg. 3

1854-1888 dal 1733 1655-1908

IV. Patrimonio 1. Atti civili, regg. 16 2. Cause civili, regg. 3 3. Legati pii, reg. 1

1655-1816 1631-1704 s.d.

INVENTARI

E STRUMENTI DI RICERCA

M. TEDESCHI, I fondi dell’archivio diocesano di Messina, in “Archivio Storico per la Sicilia Orientale”, 71 (1975), 455-488: indice descrittivo e per soggetto dell’archivio. BIBLIOGRAFIA MORONI, XLIV 298-306; KEHR, X 320-321 (S. Lucia del Mela), 329-354; LANZONI, II 614-616; Hier. cath., I 337, II 190, III 242, IV 239, V 265, VI 286, VII 262, VIII 380; Enc. Catt. , VIII 864-870.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI MONDOVÌ

Indirizzo: Archivio Diocesano, Via Francesco Gallo 7, 12084 Mondovì Piazza (Cuneo) Telefono: 0174/42458 Direttore: don Stefano Dho Accessibilità: su domanda motivata Orario: 8,30-12, giorni feriali, eccetto lunedì Servizio riproduzione documenti: fotocopie a giudizio del direttore Compilatore della scheda: don Stefano Dho

La diocesi di Mondovì fu costituita con la bolla di Urbano VI dell’8 giugno 1388 mediante lo scorporo di una parte del territorio già sottoposto alla giurisdizione del Vescovo di Asti. I confini della nuova diocesi, non ancora indicati nella suddetta bolla d’erezione e fissati da Alessandro V nel territorio compreso tra Tanaro e Stura, furono successivamente confermati da Eugenio IV, il 23 agosto 1435, con l’aggiunta di Bastia, Ciglie e Roccaciglie. Niella, Pamparato, Torre e S. Michele, furono unite alla diocesi successivamente, durante il vescovato di Michele Casati, per decreto di Clemente XIII del 3 settembre 1768. I confini della diocesi monregalese, furono poi notevolmente modificati con la costituzione della nuova diocesi di Cuneo nel 1817 e con la conseguente cessione a quest’ultima di una parte del territorio prima soggetto a Mondovì. L’archivio storico diocesano di Mondovì è formato da tre archivi: quello vescovili, quella della mensa vescovile e quello dell’Abbazia di S. Dalmazzo. Un inventario settecentesco intitolato Scritture del Vescovado, dà un’idea della consistenza, della struttura e della tipologia documentaria dell’archivio vescovile a quell’epoca, soltanto in parte riconoscibile nell’attuale assetto. Occorre tenere inoltre presente che molti documenti relativi alla Curia, si trovano nell’archivio del Capitolo e che tra la documentazione di pertinenza del Vescovado vi è l’archivio della Mensa vescovile che e un fondo a se stante e pertanto descritto in un’apposita scheda. Il predetto inventario settecentesco, è una preziosa testimonianza storico-archivistica, in quanto descrive, e talvolta riproduce, estratti di documenti non più reperiti. Recentemente si è dato all’archivio della Curia una conveniente sistemazione e si sta procedendo alla sua inventariazione analitica. 213

Guida degli archivi diocesani

L’archivio della Mensa Vescovile è costituito da documentazione in prevalenza patrimoniale e contabile e si riferisce all’amministrazione dei sopraccennati beni del Vescovado. L’archivio della Mensa in epoca moderna ha subito manomissioni e nuove sistemazioni, rese probabilmente necessarie dal dissesto dell’originario ordinamento settecentesco. All’ultima sistemazione si riferisce un inventario sommario compilato da don Giuseppe Arnaldi nel 1936. L’archivio dovrà essere ulteriormente riordinato al fine di una più completa ed esauriente inventariazione. Necessita un riordinamento e l’inventariazione il materiale costituente ciò che rimane, dopo alterne vicende, dell’archivio dell’antica abbazia di S. Dalmazzo di Pedona. Dati complessivi dell’archivio: pergg. 258 (1246-1910); voll. 409 e bb. 426 (secc. XIII-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio Archivio della Curia Vescovile Pergamene, divise in 4 nuclei: Abbazia di Borgo S. Dalmazzo, Diocesi, Parrochie, Varie, n. 258 1246-1910 Atti Patrimoniali (Istrumenta Patrimonalia), bb. 31 secc. XIII-XIX Decreti Vescovili, bb. 34 secc. XIII-XIX Carte Vescovi, a partire dal vescovo Michele Casati (1753-1782) sino al vescovo G.B. Ressia (18971932), bb. 68 e voll. 9 di scritti, e un centinaio di opuscoli di mons. Ressia secc. XIII-XX Visite pastorali, voll. 51 1515-1900 Sinodo Lauro, vol. 1 Copialettere, voll. 40 inizio sec. XIX-1900 Atti amministrativi, bb. 60 sec. XIX Atti di Lite, bb. 50 circa secc. XIII-XIX Notai della Curia, voll. 71 1599-1820 Stato del Clero, voll. 88 1592-1900 Investiture di parroci, voll. 38 secc. XVI-XIX Opera Pia Parroci, bb. 13 e voll. 38 sec. XIX (dal 1929) Parrocchie e Dispense, bb. 25 1599-1900 Conti dei Parroci, bb. 20 e alcuni volumi sec. XIX Informazioni, Dispense e Cause Matrimoniali, voll. 56 sec. XIX Monasteri maschili e femminili, fascc. 20 secc. XVI-XIX Confraternite (censimento del 1807), voll. 5 secc. XVIII-XIX Compagnie, bb. 34 e alcuni volumi secc. XVI-XIX 214

Archivio diocesano di Mondovì

Opere Pie, bb. 28 Ospedali, Istituti di Assistenza e Beneficenza, bb. 21 Seminario, bb 14 e 3, voll. 5 Ordinati Congregazioni di Carità, vol. 1 Università di Mondovì, bb. 5 e alcuni volumi Inventari, voll. 6

secc. XVIII-XIX secc. XVIII-XIX secc. XIII-XX 1721-1800 1635-1719 1587-1950

Mensa Vescovile Diritti della Mensa, costituzione del Vescovato, confini della Diocesi (le pergamene sono state estratte e riunite con quelle dell’archivio della Curia), ord. Investiture di Vescovi, da mons. Vincenzo Lauro a mons. G. B. Trucchi, in ord. Forni, mulini ed altri edifici ad acqua spettanti alla Mensa, in ord. Affittamento di forni, mulini ed altri beni della Mensa, in ord. Acquisti ed alienazioni di stabili, legati Corte e Ghilardi, stato dei beni della Mensa, in ord. Cascine e beni di Roccadebaldi,S.Albano,Riforano e Vico, Decime di S.Albano e Trinità, in ord. Atti di lite con la citta di Mondovì ed altre comunità per mulini e forni, in ord. Corrispondenza tra l’economo della Mensa e l’agente di Borgo S. Dalmazzo, in ord. Libri di conti, in ord.

secc. XIII-XVIII 1556-1667 secc. XV-XIX secc. XV-XIX secc. XVIII-XIX secc. XV-XIX secc. XV-XVIII secc. XVIII-XIX secc. XVI-XIX

Archivio (o documenti) dell’Abbazia di S. Dalmazzo di Pedona Giurisdizione, privilegi ed antichi diritti dell’Abbazia sulle terre tra i fiumi Gesso e Stura, in ord. Unione alla Mensa vescovile, in ord. Transazioni con la comunità di Borgo S. Dalmazzo, in ord. Iura Abbatiae Burgi S.Dalmatii (le pergamene sono state estratte e riunite a quelle della Curia), in ord. Atti di lite contro la comunità di Borgo S. Dalmazzo, in ord. Bealere, edifici sui fiumi Gesso e Stura, Beni della Castagnaretta, in ord.

secc. XIII-XVIII secc. XV-XVIII secc. XVI-XVIII 215

Guida degli archivi diocesani

Decime e canoni di Roccavione, Entraque, Andonno, Roaschia, Gaiola, Roccasparvera, in ord. Atti di lite contro la comunità di Valdieri, Andonno e Aradolo, in ord. Beni di Cantallo: acquisti, diritti, affittamenti, cessioni, in ord.

secc. XVI-XVIII secc. XV-XVIII secc. XIV-XVIII

BIBLIOGRAFIA UGHELLI, IV 1984-1096; MORONI, XLVI 87-91; Hier. cath., I 349, II 196, III 250, IV 249, V 275, VI 296, VII 271, VIII 395; Enc. Catt., VIII 12771279.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI MONTALCINO

Indirizzo: Archivio Diocesano, Curia Vescovile, 53024 Montalcino (Siena). Telefono: 0577-488168 Direttore: don Antonio Brandi Accessibilità: su richiesta motivata Orario: venerdì, h. 9-13, ed altri giorni d’intesa con il direttore Servizio riproduzione di documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: don Antonio Brandi

La diocesi fu istituita da Pio II nel 1462 unitamente a quella di Pienza; le due diocesi rimasero unite sotto un solo vescovo fino al 1598. La sede della diocesi venne costruita solo nel 1749 con una sala riservata all’archivio. Nel 1772 il territorio della diocesi fu raddoppiato con l’annessione di parrocchie sottratte alle diocesi confinanti. Nel 1817 il vescovo Giacinto Pippi dispose che con il 31 dicembre di quell’anno, tutti i documenti degli archivi parrocchiali fossero trasferiti all’Archivio della Curia e che gli archivi parrocchiali ripartissero dall’1 gennaio 1818, con doppi regg. di cui uno da versare in Curia. Nel 1986 la diocesi è stata unita definitivamente a Siena insieme con quella di Colle Val d’Elsa. La Curia di Montalcino continua ancora la sua attività come sezione staccata. Dati complessivi: cartt. 600, pacchi 3 e altro materiale (secc. XV-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio Documenti matrimoniali, cartt. 80 Benefici parrocchiali, cartt. 70 Registri di nascita, matrimoni e morti, cartt. 85 Visite pastorali Lettere pastorali, pacchi 3 Processi civili e criminali, cartt. 50 Capitolo cattedrale, cartt. 10 Documenti « storici» Clero Diocesano; ordinazioni sacre e nomine, cartt. 4 Compagnie soppresse ed esistenti, cartt. 3 Corrispondenza, cartt. 150

dal 1520 secc. XVI-XX dal 1520 1565-sec. XX secc. XIX-XX 1585-1785 dal 1464 secc. XVII-XIX dal 1586 dal sec. XVII dal sec. XVII 217

Guida degli archivi diocesani

BIBLIOGRAFIA UGHELLI, II 991-998, MORONI, XLVI 141-145; Hier. Cath., II 216, III 212, IV 208, V 227, VI 243, VII 222, VIII 319; Enc. Cat., VIII 13351336.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI MONTALTO

Indirizzo: Archivio Diocesano presso Curia Vescovile, Piazza Sisto V - 63034 Montalto Marche Telefono: — Direttore: don Vincenzo Catani (tel.: 0735/81752) Accessibilità: su richiesta motivata Orario: dietro appuntamento. Servizio di riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore scheda: don Vincenzo Catani

Montalto deve la diocesi a Sisto V, che si dimostrò sempre molto munifico verso quella località, che egli amava ricordare come sua “patria carissima”; da questo illustre figlio infatti con la bolla Super universae orbis ecclesiae del 14 novembre 1586, ebbe il titolo di città e la cattedra vescovile. Altri privilegi ottenne Montalto dal munifico figlio: tipografia, concia, lanificio; paramenti, oggetti sacri; vitalizi per le ragazze povere; concessione di fiere; istituzione della zecca; inoltre fu fatta capitale del ricostituito Presidato (provincia dipendente direttamente da Roma). Anche la costruzione della nuova e monumentale cattedrale fu voluta dal Papa. Il 30 settembre 1986 la sua sede è stata unita pienamente con quella di Ripatransone-S. Benedetto del Tronto, formando la nuova sede con nuova denominazione di S. Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto. L’archivio vescovile di Montalto, fondato fin dall’inizio della diocesi, è rimasto in sede; mentre il materiale di questo secolo è confluito nel nuovo archivio diocesano di S. Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto. Dati complessi: cartt. 95, fald. 66, regg. 70 e altro materiale (1586-1913). Fondi o serie proprie dell’Archivio Visite Pastorali, cartt. 13 Amministrazione spirituale e temporale, cartt. 72 Archivio capitolare, cartt. 10 Parrocchie, fald. 66 Archivi parrocchiali, 3 (da ordinare) Manoscritti soprattutto di entrate ed uscite, regg. 70

1586-1913 1586-1913 1586-1913 secc. XVI-XIX s.d. secc. XVI-XIX 219

Guida degli archivi diocesani

BIBLIOGRAFIA UGHELLI, II 747-754; MORONI, XLVI 145-150; KEHR, III 482; Hier. Cath., III 248, IV 246, V 273, VI 294, VII 270, VIII 393; Enc. Catt., VIII 13391340. F. PISTOLESI, Notizie biografiche dei Vescovi di Montalto, Montalto 1912; G. PAPA, Sisto V e la diocesi di Montalto, Ripatransone 1985; G. PARISCIANI, Sisto V e la sua Montalto, Padova, Ed. Messaggero, s.d. ALTRE

NOTIZIE UTILI

Attigua all’archivio è una biblioteca composta nell’Ottocento con circa 4.000 volumi, tra cui preziose cinquecentine.

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ARCHIVIO DIOCESANO DELL’ABBAZIA DI MONTE OLIVETO MAGGIORE

Indirizzo: Archivio Diocesano, Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, 53020 Chiusure (Siena) Direttore: don Roberto Donghi Accessibilità: su richiesta motivata Orario: previo accordo con il direttore Servizio riproduzione documenti: fotocopie a giudizio del direttore Compilatore della scheda: don Roberto Donghi

L’Abbazia di S. Maria di Monte Oliveto Maggiore, fondata dal beato Bernardo Tolomei nel 1319, è stata eretta in abbazia nullius da Clemente XVIII con la bolla Credita Divinitus del 18 gennaio 1765, senza cura pastorale. La giurisdizione dell’abate si estendeva alla chiesa, al monastero ed alle persone ivi dimoranti: monaci, oblati, inservienti laici. Gli atti dell’abate come ordinarius loci sono registrati nel Libro Nullius di Monte Oliveto Maggiore, manoscritto del sec. XVIII, conservato nell’Archivio storico dell’abbazia insieme alla bolla pontificia di erezione. Solo recentemente ed in tempi successivi (1947, 1963, 1975) sono state aggregate all’abbazia alcune parrocchie rurali della diocesi di Arezzo e di ChiusiPienza. Pio XII con la bolla Nullus hominum ignorat, del 1° maggio 1953 erigeva il capitolo dei canonici nella chiesa abbaziale. L’Archivio Diocesano si è formato a partire dal 1947 in una sala dell’abbazia, accanto all’Archivio Storico; in esso sono confluiti i fondi delle parrocchie annesse. Dati complessivi: bb. 57, pezzi 15, regg. 120 (secc. XIV-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio I.

Curia Abbaziale. I documenti sono stati raccolti in bb. 50 II. Parrocchie Ogni parrocchia raccoglie le seguenti serie: Parrocchia, Battesimi, Cresime, Matrimoni, Morti, Stato d’anime, Visite pastorali, e Cappellanie, Compagnie o Confraternite nel territorio parrocchiale.

dal 1947

221

Guida degli archivi diocesani

1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8.

Badia a Rofeno, regg. 15 Canonica Grossennana, b. 1, regg. 8 Chiusura, bb. 2, regg. 37 Montecontieri, pezzi 15, regg. 6 Mucigliani, b. 1, pezzi 3 e regg. 5 Pievina, pezzi 7 e regg. 20 San Nazario, b. 1, pezzi 21, regg. 17 Vescona, bb. 2, pezzi 35, regg. 10

1780-1962 1564-1975 1327-1968 1584-1940 1851-1948 1583-1963 1818-1958 1725-1962

BIBLIOGRAFIA MORONI, XLVIII 299-303 (Olivetani); Enc. Catt., VIII 1364-1365. M. SCARPINI, I monaci benedettini di Monte Oliveto, S. Salvatore Monferrato 1952, pp. 376, 404, 417, 443, 470, 484; G. M. PONTICELLI, La revisione canonica delle abbazie nullius e l’abbazia di Monte Oliveto maggiore, in «L’Ulivo», n. s., 8 (1978), n. 3, p. 29-39.

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ARCHIVIO DIOCESANO DELL’ABBAZIA DI MONTECASSINO

Indirizzo: Archivio diocesano, Abbazia di - 03043 Montecassino (Frosinone) Telefono: 0776/312258 Direttore: don Faustino Avagliano Accessibilità: su domanda motivata Orario: h. 9-12, giorni feriali, ad eccezione del lunedì. Chiusura estiva: mese di agosto Servizio riproduzione documenti: fotocopie a giudizio del direttore Compilatore della scheda: don Faustino Avagliano

L’archivio ha carattere unitario, ossia contiene quasi esclusivamente materiale riflettente la vita della Badia - nell’accezione più ampia del termine - riguardante cioè il monastero e il territorio annesso, ossia la Terra s. Benedicti, risalente nel nucleo principale al sec. VIII, quando il duca Gisulfo II di Benevento ne fece donazione a Montecassino (a. 744). Fin da allora gli Abati Cassinesi, oltre ad esercitare giurisdizione spirituale con relativa cura animarum sul territorio abbaziale, tennero pure il governo e l’amministrazione temporale dello ‘stato’, che aveva come centro feudale la città di San Germano (l’odierna Cassino). E questa situazione durò fino al 1806, quando con le leggi eversive della feudalità l’Abbazia Cassinese lasciò la giurisdizione civile e conservò solo quella spirituale. In seguito alla soppressione del monastero nel 1866, con presa di possesso di esso da parte del Demanio dello Stato nel 1868, l’Abate e la comunità Cassinese rimasero in sede in quanto fu riconosciuto, dal Governo Italiano, all’Abate il titolo di Ordinario Diocesano con tutti i relativi diritti. In anni recenti, sotto il pontificato di Paolo VI, è stata ripristinata l’accezione più antica di ‘Abbazia territoriale di Montecassino’. A cominciare dal 1868 fu costitutito un Archivio Diocesano nel Palazzo Abbaziale in Cassino, la sede dell’antica ‘Curtis maior’, ove erano gli Uffici di Curia. L’archivio fu totalmente distrutto durante i bombardamenti della Città del 15 marzo 1944. L’archivo storico invece conservato nel monastero, - in seguito alla soppressione del secolo scorso la Badia fu dichiarata Monumento Nazionale -, fu messo in salvo da parte dei soldati tedeschi nel mese di ottobre del 1943 prima dei bombardamenti del 15 febbraio 1944. Esso fu portato prima a Spoleto e poi in Vaticano. Dopo la guerra si sta ricostituendo il nuovo Archivio Diocesano. 223

Guida degli archivi diocesani

Per quanto riguarda la parte storica, eventuali ricerche relative alle chiese ed ai paesi dell’antica Terra s. Benedicti con frutto potranno essere svolte nell’Archivio Storico, ove si conserva il fondo diplomatico di oltre 14.000 pergamene (809- sec.XIX), per le quali: cfr. ABBAZIA DI MONTECASSINO. I Regesti dell’Archivio. Per quanto concerne la ‘Curia spirituale del monastero’, specialmente per il periodo post-tridentino, si conservano circa 1000 bb., con documentazione cartacea, relativa ai seguenti centri: Acquafondata, S. Ambrogio, S. Andrea, S. Angelo in Theodice, S. Apollinare, Belmonte, S. Biagio Saracinesco, Caira, Cardito, Casale Cassinese, Castelnuovo Parano, Cervaro, Cucuruzzo, S. Elia Fiumerapdio, S. Germano, S. Giorgio, Mortola, Piedimonte e Villa, S. Pietro in Curulis, S. Pietro Infine, Pignataro, Piumarola, Rocca d’Evandro, Trocchio, Vallefredda, Vallerotonda, Viticuso, S. Vittore, ecc. Altri fondi da consultare: Serie dei Registri degli Abbati. Visite pastorali, voll. 29 e bb. 14 Registri vari. INVENTARI

E STRUMENTI DI RICERCA

Oltre ad un Inventarium aulae primae, in due voll. ms., che consente di avviare una prima ricerca per nomi di località e di persone, sono da consultare: ABBAZIA DI MONTECASSINO, I regesti dell’Archivio, a cura di T. LECCISOTTI, [poi] di T. L. e FAUSTINO AVAGLIANO, Roma 1964-1977, voll. 11 [finora pubblicati] (Pubblicazioni degli Archivi di Stato, LIV, LVI, LVIII, LX, LXIV, LXXIV, LXXVIII, LXXIX, LXXXI, LXXXVI, XCV). Nelle introduzioni ai singoli volumi si trova un’ampia storia dell’archivio di Montecassino con relativa bibliografia. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, I 571-578, X 40-54; MORONI, XLVI 157-186; KEHR, VIII 109199; Hier. Cat., I 169; Enc. Catt., VIII 1350-1356. Per le vicende dell’Archivio durante la guerra, cfr. E. GROSSETTI - M. MATRONOLA, Il bombardamento di Montecassino. Diario di guerra con altre testimonianze e documenti, a cura di F. AVAGLIANO, Montecassino 1980.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI MURO LUCANO

Indirizzo: Archivio Storico Diocesano, Palazzo Vescovile, Largo Duomo n. 5, 85100 Potenza Telefono: 0971/411716 Direttore: can. Gerardo Messina Accessibilità: su domanda motivata Orario: ordinariamente concordato con il direttore nelle mattinate dei giorni feriali, esclusi i mesi di luglio-agosto-settembre Servizio riproduzione documenti: eventuali fotocopie a giudizio del direttore Compilatori della scheda: can. Gerardo Messina e Fernando Porcella

La diocesi di Muro Lucano fu eretta nel sec. XI. Suffraganea di Conza fino al 1979, poi lo fu di Potenza fino al 1986. L’Archivio della diocesi di Muro Lucano sistemato nel vecchio palazzo vescovile, all’indomani del terremoto del 23 novembre 1980 è trasferito a Potenza, dove presso il Centro Studi per la Storia del Mezzogiorno è stato completato il riordino e l’inventariazione del materiale susperstite. Ultimati i lavori di restauro del palazzo vescovile di Potenza e ricollocati i due archivi diocesani di Potenza e di Marsico Nuovo, dal mese di giugno 1995 anche l’Archivio di Muro Lucano è stato sistemato ivi perché dal 30 settembre 1986, le tre diocesi costituiscono l’unica arcidiocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo. Dati complessivi: bb. 562 (secc. XV-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio I. II. III. IV. V. VI. VII. VIII. IX.

Ordinazioni Sacerdotali, bb. 74 Atti del Clero, bb. 34 Mensa Vescovile, bb. 21 Carte deiVescovi, bb. 19 Conventi e Monasteri, b. 15 Seminario Diocesano, bb. 4 Confratemite e Luoghi Pii, bb. 14 Corrispondenza, bb. 12 Cappelle e Benefici, bb. 45

1649-1909 1611-1899 1741-1942 1607-1938 1590-1904 1605-1899 1604-1899 1706-1950 1412-1891 225

Guida degli archivi diocesani

X. XI. XII. XIII. XIV. XV. XVI.

Processi Civili e Criminali, bb. 34 Scuola, bb. 4 San Gerardo Majella, bb. 3 Curia Vescovile, bb. 6 Capitolo Cattedrale, bb. 8 Atti matrimoniali, bb. 266 Atti Notarili, bb. 3

INVENTARI

1593-1926 1793-1965 1843-1926 sec. XVI-1963 1672-1899 sec. XVIII-XX 1602-1738

E STRUMENTI DI RICERCA

Inventario dell’Archivio Diocesano di Muro Lucano in: MARIA ANTONIETTA DE CRISTOFARO, Muro Lucano nell’età moderna e il suo Archivio Diocesano, Venosa, Edizioni Osanna, 1989, pp. 99-126. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, VI 843-852; MORONI, XLVII 67-69; KEHR, IX 516-517; Hier. Cat., I 352, II 197, III 251, IV 249, V 277, VI 298, VII 273, VIII 396; Enc. Catt., VIII 1533-1534. AA. VV., Nono centenario della diocesi di Muro Lucano. 1050-1950, Muro Lucano 1950; G. COLANGELO, Cronotassi dei Vescovi di Marsico, Potenza e Muro, in Società e religione in Basilicata nell’età moderna, Roma, D’Elia Editori, 1977, vol. II, pp. 199-262; M. A. DE CRISTOFARO, La Diocesi di Muro Lucano nei sec. XVII e XVIII, in Società e religione, cit., pp. 287-330; ID., Muro Lucano nell’età moderna e il suo Archivio Diocesano, Venosa, Edizioni Osanna, 1989; Il recupero dei beni archivistici e bibliografici nelle zone terremotate della Basilicata e della Campania, a cura di G. DE ROSA e A. CESTARO, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 1985, pp. 41-54, 69-74, 75-96, 121-136, 167-178.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI NARNI

Indirizzo: Archivio Diocesano, c/o Biblioteca diocesana, Largo S. Francesco 1505035 Narni Telefono: 0744/401518 Direttore: mons. Ottavio Lazzarin Accessibilità: su richiesta motivata Orario: giovedì mattina; gli altri giorni per appuntamento Servizio riproduzione: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: Luciano Osbat

La diocesi di Narni è una delle più antiche della regione umbra e ricorda la presenza di s. Giovenale († 376) che, secondo la tradizione ne è considerato il fondatore. Nei secoli VI e VII avrebbe assorbito le diocesi di Otricoli e di Carsulae. È stata unita a Terni nel 1907 e nel 1986, insieme con la diocesi di Amelia, è venuta a costituire la nuova diocesi di Terni-Narni-Arnelia. L’archivio della diocesi ternana è stato trasferito nel 1984 nella sede che accoglie la biblioteca diocesana ma a causa delle precarie condizioni dei locali, è stato ulteriormente spostato di collocazione e questo impedisce a tutt’oggi di avere una esatta percezione della consistenza del materiale ancora esistente. La sua storia precedente (con sede nel Palazzo vescovile in Piazza Cavour) non era stata meno travagliata per quanto riguarda gli spostamenti e questo deve aver influito sulla conservazione del materiale. Un inventario delle scritture datato 1641 lo certifica esistente e ricco già a quella data. L’archivio diocesano raccoglie, oltre le carte della Curia, anche gli archivi del Capitolo, del Seminario (costituito nel 1659 e attivo sino al 1968), di molte parrocchie e di alcuni conventi e monasteri soppressi. Le carte più antiche sono pergamene che appartengono al fondo Archivio del Capitolo (XII secolo). È stato definito un progetto di ordinamento e inventariazione che dovrebbe essere avviato quanto prima. Dati complessivi: alla data della rilevazione per la scheda presente, la documentazione era costituita da una decina di scatoloni oltre a 190 faldoni, 200 fasci 200 e 170 registri.

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Guida degli archivi diocesani

Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. Govemo della diocesi: Santa Visita, Sinodi, Bullarium, in ord. 2. Atti della curia, in ord. 2a Acta ecclesiastica, voll. 80 3. Tribunale vescovile, tribunale ecclesiastico – Acta civilia, regg. 75 – altro materiale in ord. 4. Clero, Ordinazioni, regg. 100 e alcuni fasci 5. Processi di beatificazione e canonizzazione 6. Benefici, parrocchie, cappellanie: – Decreti di volontaria giurisdizione, in ord. – Parrocchie, in ord. 7. Mensa vescovile, in ord. 8. Confraternite, Opere pie, Associazioni, in ord. 9. Pratiche liturgiche e sacramentali: – Matrimonialia, bb. 200 – Battesimi, cresime, morti, regg. 132 10. Amministrazione di conventi, monasteri, opere pie e confraternite, monte di pietà e monte frumentario, s. n.,

1566-1860 1595-1845 sec. XVI-XX

sec. XVI-XX 1598-1860 sec. XVI-XX

Altri fondi e serie 1. Seminario, in ord. 2. Capitolo: – Serie di documenti antichi, bb. 13, – Puntature, regg. 60 – Documenti di contabilita e diversi, bb. e regg. 56 – Contratti e inventari, pezzi 17 in cartt. 1 (con indice greco). 3. Parrocchie - Registri di battesimo, matrimoni, defunti anteriori al 1860 delle parrocchie: di S. Maria Impensole, Itieli, s. Liberato [della diocesi di Orte]; Taizzano, Borgheria, S. Urbano, Guadamello, Schifanoia, Montoro, Vigne, S.Vito, Gualdo, Stifone, S. Restituta. E poi le parrocchie di S. Giovenale e S. Bartolomeo, dei SS. Filippo e Giacomo, S. Agnese, S. Restituta, S. Maria della Quercia, S Capitone, S. Andrea della Valle, S. Maria Maggiore di Narni. 4. Conventi e monasteri soppressi (s. Bernardo; s. Luca) 228

1659-1968 s.d. sec. XVII-XIX sec. XVI-XIX

Archivio diocesano di Narni

MATERIALE

CONSERVATO ALTROVE

Un fondo di circa 300 pergamene appartenente all’Archivio del Capitolo, già catalogate (Indice Natalini) e in parte regestate, è stato trasferito all’Archivio di Stato di Terni per il completamento dell’ordinamento e il parziale restauro. INVENTARI

E STRUMENTI DI RICERCA

Un Inventarium omnium et singularum scripturarum existentium in Cancelleria Episcopalis Narnensis datato 1641, era stato redatto per ordine del vescovo Giovanni Paolo Bucciarelli dal cancelliere Vincenzo Nerruleo di Otricoli. Vi sono annotazioni relative a carte raccolte nell’archivio successivamente a quella data e sino al 1647. Quelle carte riguardavano, oltre le visite pastorali, atti di giurisdizione e atti ecclesiastici; la carta più antica, un quinterno di Inquisitioni, era del 1537. Non è possibile verificare quanto di quel materiale sia ancora presente nell’Archivio attuale. Negli anni 1927-1930 don Angelo Nadalini ha compilato un indice di 20000 voci elaborato sulle carte del Capitolo e raccolto in sei volumi. Un lavoro analogo su schedine è stato fatto per alcune serie dell’Archivio diocesano in anni più recenti: l’indice contiene soprattutto nomi di persone. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, I 1007-1022, X 291-302; MORONI, XLVII 226-235; KEHR, IV 29-34; LANZONI, ; Hier. Cath., I 356, II 199, III 253, IV 252, V 280, VI 301, VII 276, VIII 402; Enc. Catt., VIII 1654-1657. EDOARDO MARTINORI, Cronistoria Narnese (1600 a.C.- 1926), a cura del Comune di Narni, Provincia di Terni, Consorzio Beni Culturali Amerino Narnese, Terni 1987, p. 748; Narni, Testi di Mario BIGOTTI, GUIDO MANSUELLI, A. PRANDI, CARLO BESTETTI, Roma, Edizioni d’Arte, s.d., p. 421; Il fondo diplomatico dell’Archivio Storico Comunale di Narni. Inventario. Regesti. Note storiche, a cura di A. DIAMANTI, C. MARIANI, Terni 1986, p. 271; Arredi sacri nelle diocesi di Terni, Narni e Amelia: dal Medioevo ai nostri giorni, Catalogo della mostra a cura di MARIO D’ONOFRIO, Roma 1974.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI NEPI

Indirizzo: Archivio Diocesano, Palazzo Vescovile, Nepi (per corrispondenza ed informazioni: Curia Vescovile di Civita Castellana, p.zza 01033 Civita Castellana, Viterbo) Tel.: 0761/515152 - fax: 0761/599213 Responsabile: mons. Amedeo Tombari, cancelliere vescovile Accessibilità: su domanda motivata Orario: su appuntamento Servizio riproduzioni: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: prof. Claudio Canonici

La diocesi di Nepi venne eretta secondo la tradizione nel sec. I, ma la sua esistenza risulta documentata solo dalle metà del secolo V. Il suo Archivio ha una data traumatica che ne segna la storia e la consistenza. Il 2 dicembre 1798 infatti, i francesi, in risposta agli attacchi degli insorti nepesini, presero la città e la incendiarono. Nell’incendio, che danneggiò gravemente oltre l’episcopio anche la cattedrale, l’intero Archivio andò distrutto. Si salvarono solo alcuni mazzi di carte seicentesche e settecentesche ed anche pochi altri documenti che erano conservati nella curia di Sutri, luogo in cui il vescovo risiedeva per metà dell’anno secondo una prassi che andava avanti dal 1435, data dell’unione delle due diocesi nepesina e sutrina. Del materiale salvatosi dall’incendio fu fatto un accurato inventario agli inizi del secolo scorso. Sono anche presenti circa una cinquantina di unità, fra regg. di messe, di confraternite, cappelle, luoghi pii ecc., databili dal XVI al XVIII secolo e provenienti da vari paesi della diocesi che furono depositati in Archivio in una data sicuramente successiva al 1798. Nell’Archivio Diocesano di Sutri sono attualmente conservati, separatamente dal resto del materiale sutrino, numerosi documenti, soprattutto relazioni di visite pastorali ma non solo, di pertinenza della diocesi di Nepi che saranno ricollocati al loro posto a riordino ultimato. Attualmente l’Archivio ha trovato la sua sistemazione definitiva ed ottimale all’ultimo piano dell’ex Palazzo Vescovile di Nepi, nonostante la soppressione della diocesi e l’unione a Civita Castellana avvenuto nel 1986, e nonostante la soppressione della pro-curia avvenuta alla morte dell’ultimo cancelliere episcopale di Nepi nell’estate del 1989. I lavori di riordino ed inventariazione attuali hanno avuto inizio nel giugno del 1995. 230

Archivio diocesano di Nepi

Dati complessivi: non è possibile fornire in questa fase dati precisi sulla sua consistenza. Fondi o serie proprie dell’Archivio Atti criminali, unità 65 1786-1870 Atti civili, unità 61 1799-1870 Iura diversa civilia, unità imprecisate secc. XVIII-XIX Iura diversa ecclesiastica, unità imprecisate secc. XVIII-XIX Citationes, unità imprecisate secc. XVIII-XIX Libro delle udienze, unità 2 1831-1870 Sinodi, unità 1 1907 Visite pastorali, unità imprecisate secc. XIX-XX Cause di beatificazione, unità 10 sec. XX Atti beneficiali, unità 130 1799-1960 Ordinazioni sacerdotali, unità 10 1800-1960 Inventari di canonicati e benefici, unità 3 1800-1860 Atti economici, unità imprecisate sec. XIX Atti matrimoniali, unità 191 1799-1989 Transunti di libri parrocchiali, unità imprecisate 1920-1969 Opere pie, unità imprecisate sec. XX Carte sciolte di vari argomenti/natura, unità imprecisate secc. XVI-XX INVENTARI

E STRUMENTI DI RICERCA

Si sta provvedendo ad un inventario analitico. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, I 1023-1035; MORONI, XLVII 278-292; KEHR, II176-178; LANZONI, 531-532; Hier. Cath., I 363, II 202, III 306-307, IV 257, V 285-286, VI 307, VII 281, VIII 409; Enc. Catt., VIII 1761-1762 (Nepi e Sutri). Diocesi di Nepi e Sutri. XX di episcopato di S. E. mons. G. Gori, Ronciglione, 1963; P. CHIRICOZZI, Le chiese della diocesi di Sutri e Nepi nella Tuscia meridionale, s.d. e s. l.; C. CANONICI - L. MAZZOTTI, L’Archivio Diocesano di Sutri, in «Rassegna degli Archivi di Stato», XLVI (1986), 2, pp. 293-326.

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ARCHIVIO DIOCESANO Dl NICOSIA

Indirizzo: Archivio della Curia Vescovile, L.go Duomo 10, 94014 Nicosia (EN) Telefono: 0935/646040 Direttore: cancelliere vescovile Accessibilità: su domanda motivata Orario: h. 10-12, martedì e giovedì. Chiusura annuale nei mesi di luglio e agosto Servizio riproduzione documenti: fotocopie a giudizio del direttore Compilatore della scheda: don Pietro Antonio Ruggiero

L’Archivio è stato costituito con la fondazione della diocesi avvenuta il 17 marzo 1816 con la bolla di Pio VII Super addita Dei. Alcuni documenti sono presenti anche nell’archivio capitolare. L’Archivio perdeva la sua originaria sistemazione e divisione organica a causa del cambio di sito avvenuto nel 1935 quando tutti i documenti dal vecchio Seminario Vescovile di S. Biagio, sede precedente della Curia, venivano trasferiti nella sede attuale. Negli ultimi tempi non aveva alcuna divisione organica. Attualmente è ancora in corso la definitiva sistemazione. Dati complessivi: circa 300 unità (secc. XIX-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9.

Rescritti e Dispense, unità 2 Visite Pastorali, unità 7 Benefici e Legati, unità 7 Fondo Clero: Ordinazioni, Disquisizioni, Confessori, Licenze e Vestire l’abito, unità 5 Protocollo e Corrispondenza, unità 7 Transunti Registri Canonici, unità 11 Confraternite unità 3 Miscellanea paesi: documenti per ogni comune della diocesi secondo i precedenti e gli attuali confini, unità 15 Fondo matrimoni, unità 40

1860-1880 dal 1820 dal 1819 dal 1848 1851-1960 dal 1919 1908-1950 dal 1820 1819-1942

BIBLIOGRAFIA MORONI, XLVIII 27;Hier. Cath., VIII 414; Enc. Catt., VIII 1866-1868. 232

ARCHIVIO DIOCESANO DI NONANTOLA

Indirizzo: Archivio Storico Abbaziale, Piazza Caduti Partigiani, 6 - 41015 Nonantola (MO) Telefono: 059/549025 Archivista responsabile: don Francesco Gavioli Accessibilità: su domanda motivata Orario: da concordare col responsabile. Chiusura estiva: luglio e agosto Non è disponibile un servizio riproduzione documenti Compilatore della scheda: don Francesco Gavioli

L’archivio Storico Abbaziale raccoglie le prodotte dell’amministrazione ecclesiastica ed economica dell’Abbazia di Nonantola, centro vivo di cultura monastica, fondata nel 752 da S. Anselmo, già principe longobardo. L’unificazione diocesana, iniziatasi nel 1821 col passaggio della Commenda all’Arcivescovo di Modena, si è perfezionata definitivamente nel 1926. Oggi presso quest’Archivio sono inoltre depositati: l’archivio della Curia della Diocesi di Nonantola (eretta nel sec. VIII, e dal 1821 unita in commenda con la diocesi di Modena); l’Archivio del Foro Ecclesiastico; l’archivio e la Biblioteca del Seminario (istituzione fondata da S. Carlo Borromeo nel XVI secolo, e durata fino agli anni ‘60), oltre ad alcuni Fondi privati confluiti a vario titolo. L’imponente mole documentaria è ancora in attesa di sistemazione e di inventariazione. Fondi o serie proprie dell’Archivio Dato che l’operazione d’ordinamento e d’inventariazione è ben lungi dall’essere completata, non è per ora disponibile la scheda illustrativa dei fondi e serie dell’Archivio. Si può però indicare che l’archivio della Curia diocesana di Nonantola raccoglie i Registri e gli Atti della Cancelleria pertinenti all’amministrazione della Diocesi, sia per il periodo precedente che per quello posteriore all’accorpamento con la Diocesi Modenese.

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Guida degli archivi diocesani

BIBLIOGRAFIA MORONI, XLV 324-326; KEHR, V 330-362; Enc. Catt., VIII 1928. La bibliografia relativa al monastero ed all’archivio nonantolano è tanto vasta quanto nota per essere qui riportata: tuttavia fra le principali e fondamentali opere che documentano l’importanza dell’archivio e la storia del monastero citeremo: GAUDENZI, Il Monast. di Non., in «Bull. Stor.” 22-36-37, 1901-16; BORTOLOTTI, Vita S. Anselmo, Modena 1892; GULLOTTA, Gli antichi cataloghi ..., Città del Vaticano, 1955; FASOLI, L’Abbazia di Non. fra l’VIII e XI sec.., in «Studi e doc. Dep. Storia P.”, Modena 1943; VECCHI, La Notaz. Neum. Non. .., in «Atti e Mem. Modenesi» VIII, V, 1953. NOTIZIE

UTILI

L’Archivio proprio dell’Abbazia comprende tra l’altro ben 4486 pergamene (sec. VII-XVIII) e migliaia di pezzi formanti il Carteggio degli Abati Commendatari, dei Vicari Abbaziali (sec. XVI-XVIII), oltre ad ingenti raccolte di protocolli notarili (sec. XIII-XVIII), di contratti (sec. XVXVIII) ed altro vasto materiale documentario amministrativo. I documenti conservati invece nell’archivio del Foro ecclesiastico, datano dai primi del XVI secolo. Nei medesimi locali dell’Archivio Storico è conservata la Biblioteca Abbaziale, il cui fondo antico comprende numerose cinquecentine e le collezioni delle grandi opere storiche del XVII e XVIII secolo.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI NORCIA

Indirizzo: Archivio Diocesano di Norcia, Palazzo Vescovile, Via Riguardati 22 06046 Norcia (Perugia) Telefono: 0743/816268 Direttore: sac. Eusebio Severini Accessibilità: su richiesta motivata Orario: previo accordo con il direttore Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore. Compilatore della scheda: sac. Eusebio Severini

La diocesi di Norcia venne eretta nel sec. V. Con la distruzione della città da parte dei longobardi scomparve e fu assorbita da quella di Spoleto. Solo nel 1821 tornò a costituirsi in diocesi a se stante, fino alla riforma delle diocesi d’Italia del 1986, quando è stata unita pienamente a Spoleto. Date le vicissitudini storiche, l’archivio contiene documenti piuttosto recenti, e soprattutto relativi alle chiese più importanti della città e dell’antico Priorato di S. Benedetto. Dati complessivi: pergg. 163 (secc. XIII-XVIII), voll. 447 e cartt. 238 (secc. XVI-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13.

Pergamene n. 163 1244 - 1739 Visite Pastorali, voll. 13 Sinodi Diocesani, voll. 5 Ordinazioni, cartt. 25 1821 - 1952 Legati, voll. 32 Pratiche Matrimoniali, cartt. 121 Cause Maggiori, Minori e Varie, voll. 141 Atti Beneficiali, cartt. 20 1821 - 1950 Vita e problemi delle Parrocchie, cartt. 17 Protocollo, voll. 13 Amministrazione dell’Ente «parrocchie Povere, cartt. 10 Religiosi, cartt. 13 Curia: corrispondenza, cartt. 32 235

Guida degli archivi diocesani

14. Registri Anagrafe Parrocchiale, voll. 54 15. Registri Parrocchiali di carattere amministrativo, voll. 137 16. Monti frumentari, voll. 4 17. Seminario, voll. 8 18. Censi, voll. 2 19. Memorie storiche, voll. 7 20. Confraternite, voll. 6 21. Bollettino Diocesano 22. Lettere Pastorali 23. Verbali del Capitolo di S. Maria Argentea, concattedrale, e già pieve, collegiata, cattedrale 24. Kalendarium Diocesis Nursinae 25. Libri manoscritti n. 5

1554 - 1860 1690 - 1900

1913 - 1950 1822 - 1960 1634 - 1961 1886 - 1950

BIBLIOGRAFIA MORONI, XLVIII 98-102; KEHR, IV 16-17; LANZONI, I 358-359; Hier. Cath., VII 288, VIII 420; Enc. Catt., VIII 1933-1935.

236

ARCHIVIO DIOCESANO DI NUORO

Indirizzo: Archivio della Curia Vescovile, Piazza S. Maria 19 - 08100 Nuoro Telefono: 0784/34790 Direttore: don Pietro Maria Marcello Accessibilità: su richiesta motivata Orario: dalle h. 10,50 alle 13, da martedì a sabato Riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: don Pietro Maria Marcello

Con bolla di Pio VI, del 21 luglio 1779, fu ricostituita, col titolo di “Diocesi di Galtellì Nuoro”, l’antica diocesi di Galtellì, risalente agli anni intorno al 1225, che era annessa all’Archidiocesi di Cagliari da Alessandro VI, con bolla dell’ 11 settembre 1495. Alla ricostituita diocesi di Galtellì, nel 1779, venivano annesse anche le parrocchie di Nuoro, Orune, Lollove, Orgosolo, Fonni e Mamoiada e, nel 1803, venivano unite ad essa anche quelle di Gavoi, Lodine, Ollolai e Olzai. Con decreto della S. Congregazione Concistoriale, del 27 gennaio 1928, dal titolo della Diocesi veniva espunto il nome di Galtellì e con altro decreto della stessa Congregazione, del 31 dicembre 1938, si annettavno alla Diocesi di Nuoro anche le parrocchie di Ottana, Orani, Oniferi e Orotelli. Attualmente nella Diocesi, su un territorio di circa 3000 kmq, con una popolazione di circa 125.000 abitant, residenti in 29 comuni, operano 46 parrocchie. I documenti più antichi dell’archivio diocesano sono gli atti dei Quinque librorum, che ebbero inizio in alcune parrocchie nel 1560. In seguito alla sistemazione dell’archivio in ambienti più idonei, il materiale archivistico è in corso di riordinamento e di schedatura ed è fruibile nei limiti permessi da questo lavoro. Dati complessivi: voll. 1.284, regg. 115, fascc. 22, cartt. 347 (secc. XVIXX). Fondi o serie proprie dell’Archivio Decreti, circolari e disposizioni dei Vescovi, vol. 24 Visite Pastorali, fascc. 12 Relazioni Quinquennali, fascc. 10 237

Guida degli archivi diocesani

Corrispondenza delle CC. RR. e della CEI, cartt. 7 Corrispondenza di mons. Fossati, cartt. 5 Corrispondenza di mons. Melas, cartt. 180 Sinodo Diocesano, cartt. 9 Documenti del capitolo della Cattedrale, cartt. 3 Clero della Diocesi, voll. 4 Ordinazioni, voll. 3 Concorsi Beneficiari, cartt. 3 Corrispondenza e documenti della Parrocchie, cartt. 90 Relazioni sullo stato della Parrocchie, voll. 2 Quinque Librorum, voll. 1255 Cause Matrimoniali e Civili, cartt. 10 Dispense di consanguineità e affinità, cartt. 23 Tribunale Ecclesiastico, cart. 1 Registri di contabilità, regg. 115 Progetti, cartt. 16

dal 1560

BIBLIOGRAFIA MORONI, XLVIII 102-105; KEHR, X 421; LANZONI, II 679; Hier. Cath., VII 201; VIII 281; Enc. Catt., VIII 2024-2025.

238

ARCHIVIO ABBAZIALE DELLE TRE FONTANE DI ORBETELLO (ex tratto toscano dell’Abbazia nullius dei SS. Vincenzo e Anastasio “ad aquas salvias” o delle Tre Fontane in Roma)

Indirizzo: Archivio Abbaziale, Palazzo Abbaziale, via Gioberti 135 - 58015 Orbetello ( GR) Telefono: — Direttore: mons. Pietro Fanciulli (tel.: 0564/814154) Accessibilità: al momento attuale l’archivio non è accessibile. Per eventuali richieste urgenti prendere contatto con il direttore Compilato della scheda: mons. Pietro Fanciulli

Il tratto toscano dell’Abbazia delle Tre Fontane (cosiddetto per distinguerlo da quello romano), comprendente il territorio di Orbetello, Isola del Giglio e parte di Monte Argentario, ha avuto origine all’inizio del sec. IX, secondo il famoso e discusso Diploma (o Bolla) di Leone III e Carlo Magno. Agli inizi del sec. XV fu affidato ai Cardinali Commendatari che conservarono sempre il titolo di Vescovo-Abate. Nel 1582 il Cardinale Abate Alessandro Farnese eresse la Chiesa di S. Maria di Orbetello in Collegiata con un Capitolo di quattro Canonici che in seguito furono dodici. Si suppone che l’Archivio sia sorto in quell’anno. Finora non si è trovato alcun documento in proposito fra quelli che sono stati salvati dai bombardamenti dell’ultima guerra. La serie dei Cardinali Abbati Commendatari termina al 1913, quando l’Abbazia fu affidata ad un Arcivescovo col titolo di Delegato Apostolico, e sotto questo titolo dall 1927 è stata amministrata dal Vescovo di Grosseto, fino al 1981, quando, incorporata nella diocesi di Sovana-Pitigliano, è venuta a costituire insieme la nuova Diocesi di Pitigliano Sovana Orbetello. L’Archivio pertanto ha carattere storico e le ultime carte datano al 1936 quando il Vescovo di Grosseto unificò le due Curie. Il bombardamento aereo che nella Seconda Guerra Mondiale distrusse il Palazzo Abbaziale, ridusse pure l’Archivio ad un ammasso di macerie e le carte esposte all’umidità e alla dispersione. Con la ricostruzione del Palazzo Abbaziale, l’Archivio è stato riportato nella sua sede naturale, ove da alcuni anni si lavora per salvare il materiale recuperato. Dati complessivi: Allo stato attuale di riorganizzazione sono stati recuperati e catalogati 160 fra libri e registri; altro materiale cartaceo, costituito da manoscritti sciolti, è raccolto in 112 buste (secc. XVI-XX). 239

Guida degli archivi diocesani

Fondi o serie proprie dell’Archivio Provvisoriamente le serie sono le seguenti: I.

Atti Della Curia Abbaziale: – Libri Materiarum Ecclesiasticarum; 13 pacchi 1690-1918 – Broliardi, Libri Actorum Civilium Tribunalis Ecclesiastici; 10 pacchi 1693-sec. XVIII – Atti Notarili; 3 pacchi 1693-1762 – Libri Actorum vel Matzriarum Matrimonialium; 6 pacchi 1734-1751 – Acta Sacrae Visitationis; 4 pacchi 1721-1826 – Rescritti e leggi civili sugli Enti Ecclesistici; 1 pacco 1776-1819 – Libri dispense matrimoniali, 1 pacco dal 1888 II. Atti relativi al Capitolo e all’opera del Duomo, 29 pacchi dal 1604 III. Anagrafica, 13 pacchi 1814-1914 IV. Luoghi Pii Laicali, Pie Società, Congregazioni e Confraternite, Conservatorio o Monastero di Santa Chiara in Orbetello; 43 pacchi 1679-1936 Inoltre vi è una grande mole di materiale cartaceo sparso. Salvato dopo la distruzione della Curia Abbaziale, fu raccolto alla rinfusa in cartelle, poi trasferito più volte, senza cura, in locali diversi. Fino ad oggi tale materiale è stato riordinato in 112 buste, i cui fogli, singoli o in fascicoli o in legacci, sono stati tutti catalogati per quasi 6000 titoli complessivi. Rimane ancora da revisionare altrettanto materiale. Tra le varie carte ammassate, sono stati anche rinvenuti libri, opuscoli e altri stampati. Fatta una scelta, si è formata, annessa all’Archivio, una Biblioteca costituita da centinaia di libri antichi (per lo più del ‘700 e di piccolo formato) provenienti indubbiamente dalla biblioteca di qualche Canonico. Se ne sta approntando il Catalogo. MATERIALE

DELL’ARCHIVIO CONSERVATO ALTROVE

Presso l’Archivio Segreto Vaticano è conservato l’archivio dell’Abbazia nullius dei SS. Vincenzo e Anastasio “ad aquas salvias” (cfr. in questo vol. a pag. 327).

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Archivio Abbaziale delle Tre Fontane di Orbetello

BIBLIOGRAFIA PIETRO FANCIULLI, Il Tratto toscano dell’Abbazia delle Tre Fontane e il Diploma di Leone III e Carlo Magno, in « Annuario 1971 della Diocesi di Grosseto», Viterbo 1971; riveduto e aggiornato in «Dove e Quando», nn. 35, 36, 37 (Orbetello1983), con ampia bibliografia; ID., Una Bolla di Gregorio VIl e l’Abbazia delle Tre Fontane, in «Rivista diocesana», 3-4 (Grosseto, 1972), riveduto e aggiornato in «Dove e Quando», n. 3 (Orbetello, 1985).

241

ARCHIVIO DIOCESANO DI ORISTANO

Indirizzo: Archivio Storico Diocesano-Curia Vescovile, Via Vittorio Emanuele 41 - 04170 Oristano Telefono: 0783/78741 Direttore: don Antonio Chessa sdb Accessibilità: su richiesta motivata Orario: h. 9,30-12, giorni feriali, esclusi lunedì e sabato Servizio riproduzione documenti: fotocopie a giudizio del vicario generale Compilatore della scheda: don Antonio Chessa sdb

Clero e Popolo di Tharros si trasferirono definitivamente ad Oristano nel 1070. Suffraganea di Cagliari fino al 1296, quando il 24 aprile divenne sede metropolitana. Nel 1515 incorporò Santa Giusta. Si conoscono solamente i nomi dei suoi Presuli dal 1131 ai nostri giorni. L’Archivio ha inizio dal secolo XVI. Varie volte è stato trasferito di locale. Parte del materiale è stato portato all’Archivio Arcivescovile di Cagliari. Il materiale rimasto e quello raccolto dai vari Archivi Parrocchiali hanno trovato stabile collocazione in un unico ambiente. Ora è in corso di riordinarnento e di catalogazione. Inoltre resta tutto da riordinare, catalogare ed inventariare quanto si trova nell’Archivio del Capitolo Metropolitano. Dati complessivi: pergg. 122 (1632-1945), voll. 1.570 e cartt. 421 (secc. XVII-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 242

Amministrazione «Legato Pio», voll. 80 1660-1906 Amministrazione « Curia», voll. 28 secc. XVII-XX Amministrazione «Parrocchie», voll. 121 1608-1952 Amministrazione Confraternite e Cappelle, voll. 148 1601-1950 Bolle e Pergamene, n. 122 di cui 73 «cum plumbo” 1632-1945 Registri Messe celebrate, voll. 20 1819-1923 Stato d’anime, voll. 75 1659-1903 Stato d’anime, cartt. 15 con 1397 quinterni 1809-1844 Acta Cuncursus, cartt. 8 1739-1912

Archivio diocesano di Oristano

10. Quinque Libri, cartt. 174 con 1095 voll. 1095 1585-1900 11. Duplicati, cartt. 160 1900-1994 12. Lettere al e dal Governo del Regno Sardo, unità imprecisate sec. XIX 13. Relazioni di Visite Pastorali, in ord. 1704-1898 14. Lettere e Circolari dei Vescovi, in ord. secc. XVIII-XIX 15. Resoconti delle Decime, cartt. 3 16. Patrimoni Ecclesiastici, cartt. 15 17. Cause Sponsali, cartt. 27, con 850 cause ca. 1777-1880 18. Cause diverse, cartt.16, con 480 cause 1681-1880 19. Lettere da ed ai religiosi di mons. Giovanni Maria Bua, Visitatore Apostolico di tutti i religiosi della Sardegna: 1828-1840 A) Lettere a religiosi vari, voll. 3 B) Lettere a istituti religiosi, cartt. 3 BIBLIOGRAFIA MORONI, XLIX 120-125; KEHR, X 453-454; LANZONI, II 672-673; Hier. Cath., I 101, III 115, IV 91, V 95, VI 95, VII 85, VIII 116; Enc. Catt., IX 352-353.

243

ARCHIVIO DIOCESANO DI OZIERI

Indirizzo: Archivio della Diocesi, Piazza Episcopio 1 - 07014 Ozieri (SS) Telefono: 079/787210 Direttore: can. Francesco Amadu Accessibilità: su richiesta motivata Orario: previo accordo con il direttore Riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: can. Francesco Amadu

Dopo la soppressione delle due diocesi medioevali di Bisarcio e di Castro nel 1503, il relativo territorio fece parte della diocesi di Alghero. Nel 1570 il vescovo di Alghero ordinava che tutta la documentazione in possesso delle chiese venisse trasferita all’archivio di quella Curia vescovile. Poco dopo veniva istituita a Ozieri una sezione del Tribunale Ecclesiastico per i due distretti o foranie del Monteacut (ex-diocesi di Bisarcio) e del Goceano (ex-diocesi di Castro). Un elenco delle cause trattate in quel Tribunale venne compliato nel 1918. La prima fra le cause civili recava l’anno 1588, distrutta assieme ad altra documento da una infestazione di termiti negli anni 1940-45. L’archivio, oltre a tali atti del Tribunale Ecclesiastico, contiene quasi esclusivamente materiale riguardante la diocesi di Ozieri, ricostituita nel 1803 e chiamata diocesi di Bisarcio fino al 1915. Dati complessivi: cartt. 359 (sec. XIX-XX), cui vanno aggiunte altre 43 che si trovano nei locali della Curia. Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. Santa Sede, Encicliche. Atti della Santa Sede, cartt. 3 SS. Congregazioni, cart. 1 Facoltà Pontificie, cart. 1 Pergamene, pezzi 5

secc. secc. secc. secc.

2. Vescovi Nomine di Vescovi, cart. 1

secc. XIX-XX

244

XIX-XX XIX-XX XIX-XX XIX-XX

Archivio diocesano di Ozieri

Lettere pastorali, cartt. 2 Circolari, cartt. 2 Lettere Pastorali a stampa, cartt. 2 Lettere Pastorali di Vescovi non sardi, cart. 1 3. Clero. Religiosi Seminario, cart. 1 Ordini sacri, cartt. 4 Concorsi e benefici, cartt. 5 Nomine Parroci e Capitolari, cartt. 2 Elenchi. Statistiche, cart. 1 Dimissoriali. Escardinazioni, Secolarizzazioni, cart. 1 Consegne e riconsegne benefici, cart. 1 Esami sacerdoti novensili, cart. 1 Casi morali. Soluzioni, cart. 1 Questioni organizzative (FACI, FAS, etc.), cart. 1 Assicurazioni del Clero, cartt. 2 Questioni particolari, cart. 1 Distretto militare, cart. 1 Sacerdoti defunti, cart. 1 Religiosi. Opere varie, cart. 1

secc. secc. secc. secc.

XIX-XX XIX-XX XIX-XX XIX-XX

secc. secc. secc. secc. secc. secc. secc. secc. secc.

XIX-XX XIX-XX XIX-XX XIX-XX XIX-XX XIX-XX XIX-XX XIX-XX XIX-XX sec. XX sec. XX secc. XIX-XX sec. XX secc. XIX-XX secc. XIX-XX

4. Attività di Ministero Ufficio catechistico, cart. 1 Scuole. Insegnanti di religione, cartt. 2 Feste popolari, processioni, cartt. 3 Assistenza emigrati, cart. 1 Questue, cart. 1 Costruzione e riparazione Chiese, cart. 1 Liturgia, Calendari, cart. 1

sec. XX sec. XX secc. XIX-XX sec. XX secc. XIX-XX sec. XX secc. XIX-XX

5. Associazioni Pie Associazioni e Consacrazioni di Chiese, cart. 1 Confraternite, cart. 1 Azione cattolica, cart. 1 Associazioni e organizzazioni religiose, cart. 1

secc. XIX-XX secc. XIX-XX sec. XX secc. XIX-XX

6. Corrispondenze varie Corrispondenze parrocchiali, cartt. 18 Corrispondenza ufficiale, cartt. 2 Corrispondenze Farelli, cart. 1 Enti e Associazioni civili, cart. 1

secc. XIX-XX 1891-1912 1879-1913 secc. XIX-XX

7. Amministrazione Enti e beni ecclesiastici, cart. 1 Cassa diocesana, cartt. 4

secc. XIX-XX secc. XIX-XX 245

Guida degli archivi diocesani

Ufficio amministrativo, cart. 1 Parrocchie. Resoconti amministrative, cart. 1 Legati. Fondazioni, cartt. 3 Listini semestrali, cartt. 2 Messe ad mentem Episcopi, cartt. 4 8. Matrimoniali Dispense da impedimenti, cartt. 39 Giuramenti suppletori, cart. 1 Stati liberi, cartt. 24 Modulo V, cartt. 35 Dispensa dalle pubblicazioni (art. 13), cartt. 9 9. Carte varie Argomenti vari, divisi per fascicoli, cartt. n. 13 10. Archivio storico a) Foro ecclesiastico Cause civili, cartt. 19 Cause civili, fascc. rilegati 12 Cause criminali, cartt. 3 Cause matrimoniali, cartt. 13 b) Amministrazione Decime, cart. 1 Monte di Riscatto, cart. 1 c) Monache Cappuccine, cart. 1 d) Congresso eucaristico, cart. 1 e) Cartelle personali di sacerdoti, cartt. 3 11. Archivistica Duplicati, cartt. 54 Duplicati, regg. 17 Archivi. Inventario 1 Registri SS. Messe. cart. 1 Statistiche. Questionari, cartt. 4 Registri n. 139 in cart. 14

secc. secc. secc. secc. secc.

XIX-XX XIX-XX XIX-XX XIX-XX XIX-XX

secc. secc. secc. secc.

XIX-XX XIX-XX XIX-XX XIX-XX sec. XX

secc. XIX-XX

secc. XVI-XVIII secc. XVII-XVIII secc. XVII-XVIII secc. XVII-XVIII secc. XVII-XVIII secc. XVII-XVIII s.d. 1936 secc. XIX-XX sec. XIX-XX sec. XIX-XX sec. XIX-XX sec. XX secc. XIX-XX

BIBLIOGRAFIA KEHR, X 450; Hier. Cath., VII 111, VIII 149; Enc. Catt., IX, 491-492.

246

ARCHIVIO DIOCESANO DI PALERMO

Indirizzo: Archivio Storico Diocesano, presso Facoltà Teologica della Sicilia “San Giovanni Evangelista”, Corso Vittorio Emanuele, n.º 463 - 90143 Palermo Telefono: 091/321988 Direttore: prof. don Anselmo Lipari Accessibilità: su domanda motivata per iscritto Orario: mercoledì h.9-12. Chiusura estiva: agosto Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: prof. don Anselmo Lipari

Le origini della diocesi di Palermo risalgono, secondo la tradizione, al primo secolo dell’era cristiana. Gli studi di Lanzoni e di Frutaz invece pongono tale origine alla metà circa del secolo V. Nel secolo XI la restaurazione normanna portò alla rifondazione della diocesi che venne elevata ad arcivescovato e alla ricostituzione del territorio e dei beni di appannaggio della diocesi. La fondazione dell’arcivescovato avviene nel momento culminante della potenza e del prestigio della monarchia normanna, sotto Ruggero II, il quale morì nel 1154. Nel 1184 l’arcivescovo di Palermo, Gualtiero Offamilio, promosse la costruzione della nuova chiesa Cattedrale, eretta in forme monumentali in competizione con il grandioso tempio di Monreale che ospiterà le tombe dei reali normanni e dei futuri regnanti siciliani. I re normanni, da Ruggero a Guglielmo II, donarono alcuni feudi e diversi privilegi. Anche i papi accordarono alla diocesi una serie di privilegi. Il complesso dei beni conferiti alla Cattedrale, dei quali il vescovo, quale capo del clero, era amministratore, doveva servire al sostentamento del clero e dello stesso vescovo, alla beneficenza e a tutte le altre attività della diocesi. A questo punto viene costituito un archivio per la conservazione dei privilegi relativi alla giurisdizione ed alle concessioni che viene sistemato originariamente nelle stanze del cosiddetto tesauro della Cattedrale. Questo nucleo di documenti comprendente i privilegi e le concessioni originarie e quelli relativi alle loro conferme e agli ampliamenti che si aggiungono nel corso dei secoli, forma il cosiddetto Tabulario della Chiesa Cattedrale, costituito in massima parte da pergamene che risalgono all’XI secolo ed arrivano al XVIII secolo; attualmente custodito presso il Museo Diocesano di Palermo, rappresenta il nucleo originario attorno al quale si sviluppa quell’Archivio Generale che fu creato dal247

Guida degli archivi diocesani

l’Arcivescovo Card. E. Ruffini (1945-1967), che auspicava di riunire in un unico archivio i documenti storici dispersi nei vari archivi parrocchiali dell’Arcidiocesi. Durante il suo episcopato, si provvide ad un generale riordinamento dei locali e dell’attrezzatura dell’Archivio, avviando il lavoro di inventariazione del materiale conservato nell’archivio corrente che aveva subito parecchi spostamenti e manifestava diverse provenienze. A causa di asportazioni e perdite di documenti dovute ad eventi bellici, terremoti, incendi o trasferimenti di sede, la consistenza originaria del materiale documentario risulta assai impoverita, tanto che la documentazione anteriore al XVII secolo è inesistente. Tuttavia, quanto di esso rimane, è un vol. assai malandato. Attualmente è in fase di ultimazione un nuovo riordinamento con inventario informatizzato da parte della Sezione per i Beni Archivistici della Sovrintendenza BB.CC.AA. di Palermo. Dati complessivi: 5.564 pezzi, tra buste e registri (secc. XI-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio Archivio Capitolare 1. Capitolo – Scritture Diverse, pezzi 80 (tra bb., regg. e filze) – Atti e documenti capitolari, regg. 29 e bb. 3 – Libri di Ripartizione, regg. 104 – Scritture Contabili, pezzi 33 (tra bb. e regg.) 2. Uffici del Capitolo – Tesoriere, regg. 4 – Marammiere, reg. 1 e bb. 2 – Deputati delle Messe, regg. 2

1027-1925 1601-1935 1667-1922 1664-1947 1848-1946 secc. XVIII-XX 1841-1867

3. Canonici Eremiti – Scritture diverse, bb. 42 e regg. 2 – Scritture contabili, bb. 5 e regg. 8

1281-1939 1730-1954

4. Clero – Scritture diverse, bb. 3 – Scritture contabili, regg. 5 e bb. 3

1734-1948 1790-1930

5. Personale inferiore – Scritture diverse, reg. 1 e b. 1

1741-1906

6. Curazia delle Messe – Legati, bb. 35 248

secc. XVI-XX

Archivio diocesano di Palermo

– – – – –

Libri di Messe, regg. 84 Scritture Contabili, pezzi 123 (regg. e bb.) Scritture Diverse, bb. 4 e reg. 1 Fidecommissaria Nolfo, pezzi 16 (bb. e regg.) Fidecommissaria Gonsales e Aghilar, pezzi 10 (bb. e regg.)

1623-1863 secc. XVIII-XX secc. XIX-XX secc. XVI-XIX secc. XVI-XX

7. Cappella della Madonna di Libera Inferni, pezzi 84 (bb. e regg.)

secc. XV-XX

8. Cappella del Santissimo Crocifisso, pezzi 71 (bb. e regg.) 9. Cappella di Santa Rosalia, pezzi 15 (bb. e regg.)

secc. XV-XX 1664-1944

10. Cappella dell’Immacolata, bb. 2 e reg. 1 11. Varie, varie bb. e regg. 3

1911-1946 secc. XVII-XIX

Archivio Diocesano 1. Tribunale della Visita – Memoriali, regg. 353 – Atti, regg. 254 – Lettere, regg. 133

1614-1855 1609-1849 1623-1876

2. Gran Corte Arcivescovile – Lettere, regg. 82 – Sentenze, regg. 30 – Atti Civili, regg. 118 – Contumacie, regg. 47 – Oratori Privati, regg. 23 – Dispense Matrimoniali, regg. 66 – Ordinazioni Sacerdotali, regg. 24 – Benefici (benefici, Riveli e atti diversi), regg. 28 – Varie, regg. 7 e b. 1

1613-1889 1617-1849 1634-1892 1622-1799 1653-1921 1701-1921 1704-1925 1640-1911 1711-1810

3. Curia Arcivescovile – Visite Pastorali (Bazan, Basile, Rosso, Filangeri, Mormile, Gravina, Trigona), pezzi 43 (bb. e regg.) – Sacra Congregazione dei Cardinali, regg. 2 – Rescritti Pontifici, pezzi 11 (bb. e regg.) – Real Segreteria di Stato, bb. 8 – Governi, bb. 346 – Processi di Beatificazione e Canonizzazione, pezzi 97 (bb., filze e regg.)

1690-1967 1585-1616 1723-1907 1758-1839 1839-1945 1599-1967 249

Guida degli archivi diocesani

4.

5. 6. 7. 8. 9. 10.

– Santissima Crociata, pezzi 24 (regg., filze e bb.) – Pratiche matrimoniali e Sacerdotali, pezzi 640 (bb. e regg.) – Parrocchie e Arcipreture, bb. 72 e reg. 1 – Confraternite, Congreghe, Compagnie, Opere Pie, pezzi 1001 (bb. e regg.) – Scritture Diverse, pezzi 67 (bb., regg. e filze) Mensa Arcivescovile – Feudi, regg. 57 – Rendite (in fase di ordinamento) – Scritture Contabili, pezzi 45 (bb. e regg.) – Atti Recognitori, bb. 44 e reg. 1 – Scritture Diverse (in fase di ordinamento) Parrocchia di Santa Croce, pezzi 640 (bb. e regg.) Parrocchia di Santa Margherita, pezzi 453 (bb. e regg.) Altre Parrocchie, regg. 24, 1 b. 1 e filza 1 Santuario di Santa Rosalia sul Monte Pellegrino, pezzi 52 (bb. e regg.) Conferenza Episcopale Siciliana, bb. 8 Miscellanea, pezzi 57 (regg. e bb.)

MATERIALE

secc. XVI-XIX 1732-1945 secc. XVIII-XX secc. XVI-XX 1551-1959 secc. XI-XVIII 1776-1949 secc. XIII-XX 1522-1962 1548-1946 n.d. secc. XVII-XX 1871-1966 secc. XVI-XX

DELL’ARCHIVIO CONSERVATO IN ALTRA SEDE

Documentazione relativa prevalentemente agli enti religiosi soppressi dalle leggi italiane nel 1866 è conservata presso l’Archivio di Stato di Palermo (cfr. Guida Generale degli Archivi di Stato Italiani, III (N-R), Roma 1986, pp. 290-361). Presso la Biblioteca Comunale di Palermo si conservano voll. relativi alle sessioni capitolari (1524-1702). Presso L’Archivio Storico Comunale di Palermo si conservano alcuni frammenti di regg. relativi ai conti della Maramma della Cattedrale (14231503). Inoltre sedici codici appartenenti all’Archivio Capitolare risalenti al XVIII secolo sono custoditi presso il Museo Diocesano di Palermo. INVENTARI

E STRUMENTI DI RICERCA

Strumenti di ricerca ed inventari sono in fase di redazione. Per alcuni fondi si veda alla Bibliografia. 250

Archivio diocesano di Palermo

BIBLIOGRAFIA MORONI, LI, 14-22; KEHR, X, 221-249; LANZONI, II, 644-651; Hier. Cath., I 388, II 211, III 268, IV 272, V 305, VI 327, VII 298, VIII 438; Enc. Catt., IX, 601-611. A. MONGITORE, Bullae, privilegia et instrumenta Panormitanae Metropolitanae Ecclesiae Regni Siciliae Primariae, collecta notisque illustrata, Palermo, Angelo Felicella, 1734; V. MORTILLARO, Catalogo ragionato dei diplomi esistenti nel tabulario della Metropolitana Chiesa di Palermo. Stamperia Oretea, 1842; L. BOGLINO, I codici della Cattedrale di Palermo esistenti al secolo XV. In: La Sicilia Sacra, per L. Boglino, VI, 1905, pp. 481-509.

251

ARCHIVIO DIOCESANO DI PALESTRINA

Indirizzo: Archivio Diocesano di Palestrina, Via Roma 23, 00036 Palestrina Telefono, fax: 06/9534428, 06/9538116 Direttore: mons. Giacinto Marianecci Accessibilità: su domanda motivata Orario: martedì, giovedì e sabato, ore 9-12 Servizio riproduzione: fotocopie a giudizio del direttore Compilatore e data di compilazione: Luciano Osbat

L’antichità della diocesi è attestata dalla partecipazione dei suoi vescovi a sinodi e concili dei primi secoli della storia della Chiesa. Il territorio si estende ad est di Roma e comprende quattordici comuni, due dei quali in provincia di Frosinone. Altre località, già appartenute a Palestrina, oggi sono nel territorio dell’Abbazia di Subiaco. Dall’VIII secolo e sino al 1966 è stata retta da cardinali in quanto sede suburbicaria di Roma. L’episcopio, nei tempi antichi e sino al 1753, aveva sede nel palazzo poi destinato a seminario, accanto alla Cattedrale. Ora è situato in Piazza Gregorio Pantanelli, a Palestrina, con ingresso principale da Via Roma 23. L’archivio ha seguito le sorti della Curia e quindi, nel XVIII secolo, è stato trasferito nella sede attuale dove ha subìto solo in tempi recenti uno spostamento a causa di lavori di ristrutturazione dello stabile. Negli anni scorsi una piccola parte dell’archivio è stata restaurata e inventariata, grazie ad interventi finanziari del Ministero per i beni culturali e ambientali. L’altra parte giace sistemata in scaffali e scatoloni; non sembra possibile rintracciare alcun ordinamento di questo materiale che, in alcuni casi, conserva ancora l’organizzazione in filze dei secoli precedenti. Dati complessivi: 105 pezzi (secc. XVI-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio Governo della diocesi: 1. Visite pastorali, pezzi 37 2. Bullarium, pezzi 5 3. Sinodi e costituzioni, pezzi 2 4. Praxis, pezzi 1 252

1575-1841 1593-1827 1654-1786 1762

Archivio diocesano di Palestrina

Giurisdizione ecclesiastica: 1. Manuale actorum civilium cum broliardo e Acta civilia, pezzi 40 2. Libri di volontaria giurisdizione, pezzi 3

1655-1830 1835-1870

Benefici, parrocchie: 1. Benefici, pezzi 2

1824-1894

Istrumenti, contratti: 1. Inventari e contratti, pezzi 2 2. Catasto, pezzo 1

1692-XIX sec. 1684

Confraternite e luoghi pii: 1. Confraternite, pezzi 8 2. Libro di maritaggio, pezzo 1

1602-1727 1566

Sacramentali: 1. Stati delle anime, pezzo 1 2. Libro delle messe e legati di messe, pezzi 2 INVENTARI

1731 XVIII-XIX sec.

E STRUMENTI DI RICERCA

In seguito al restauro, microfilmatura e catalogazione di 130 pezzi (comprendenti: le visite pastorali sino alla metà del secolo scorso, atti di giurisdizione e atti di curia di secoli diversi e altro materiale) si hanno i relativi cataloghi informatizzati di questa documentazione. Il rimanente materiale che compone l’archivio non dispone di alcuno strumento di ricerca. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, I 191-226; MORONI, LI 26-47; KEHR, II 47-52; LANZONI, I 132134; Hier. Cath., VII 38, VIII 44; Enc. Catt., IX 626-627. G. PETRINI, Memorie prenestine disposte in forma di annali, Roma 1795; O. MARUCCHI, Memorie storiche della cattedrale di Palestrina, Roma 1918; M. CHIABÒ, C. RANIERI, L. ROBERTI, Le diocesi suburbicarie nelle «visitae ad limina» dell’Archivio Segreto Vaticano, Città del Vaticano, 1988, p. 215288; A. BORZI, Guida ecclesiastica della diocesi di Palestrina, [Palestrina], Curia suburbicaria di Palestrina, 1989.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI PARMA

Indirizzo: Archivio Storico Diocesano Vescovile di Parma, Palazzo Vescovile, Piazza Duomo n. 1 - 43100 Parma Telefono: 0521/282482 Direttore: don Enrico Dall’Olio (tel.: 0521/350103) Accessibilità: su richiesta motivata Orario: lunedì e martedì, dalle h. 9 alle 12 Servizio di riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: don Enrico Dall’Olio

La diocesi di Parma è stata eretta nel corso del secolo IV. Nel secolo VII ha incorporato Brescello. In seguito ha unito il 14 agosto 1892 il titolo abbaziale di S. Bernardo di Fontevivo. Il suo archivio, la cui storia è caratterizzata da alterne vicende, è in fase di riordinamento, con particolare attenzione alla raccolta e schedatura di tutto il materiale sparso riguardante i Vescovi di Parma e le loro visite pastorali a cominciare da Fernando Farnese e la trascrizione dei due voll. riguardanti la Visita Apostolica Castelli. Dati complessivi: non essendo completato il riordinamento in atto, non è possibile darli. Fondi o serie proprie dell’Archivio Per il momento non è disponibile la scheda descrittiva dei fondi e serie con rispettive quantità ed estremi cronologici. Si può indicare che il riordinamento in atto porta a dividere il materiale dell’Archivio in tre settori, su cui è possibile offrire alcune indicazioni: – il primo settore raccoglie le pergamane (diplomi pontifici dal 1220 al 1781 e diplomi imperiali dall’anno 872 al 1529); – il secondo raccoglie il materiale cartaceo dell’archivio di Curia, tra cui: Visita Apostolica Castelli (2 voll., 1578), Visite pastorali (dal 1577), Sinodi diocesani (dal 1311), Clero diocesano, Opere diocesane, Ordini religiosi, Parrocchie, Chiese, Atti notarili (1534-1837), Benefici, ecc. – il terzo riguarda la Mensa vescovile, con una serie di regg. sui possedimenti e altro materiale amministrativo dal sec. XV. 254

Archivio diocesano di Parma

BIBLIOGRAFIA UGHELLI, II, 140-194; MORONI, LI, 212-239; KEHR, V, 412-428; LANZONI, II, 802-810; Hier. Cath., I 391, II 213, III 270, IV 275, V 308, VI 329, VII 299, VIII 442; Enc. Catt., IX, 846-850. ALTRE

NOTIZIE

Annessa all’archivio è una biblioteca con 1500 circa voll. a carattere locale e non, quali strumento di lavoro a disposizione degli studiosi. La biblioteca è stata originata raccogliendo i voll. già posseduti dai vescovi in passato. Attualmente è in fase di catalogazione.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI PATTI

Indirizzo: Archivio Diocesano di Patti, Piazza Cattedrale - 98066 Patti (Messina) Telefono, presso la Curia: 0941/21044 Direttore: can. Antonino Travaglianti Accessibilità: su richiesta motivata Orario: lunedì, mercoledì e sabato, dalle h. 8,30 alle h. 11,30 Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: Riccardo Magistri

Nel 1157 vennero erette in unico vescovado Patti e Lipari. Le sedi furono divise nel 1399. Nell’Archivio diocesano sono custodite carte della Curia vescovile che datano dal 1505 fino al 1980, inventariate in sette fondi a loro volta suddivisi per voci: i documenti più antichi, purtroppo, andarono distrutti nel 1544, quando i pirati saraceni incendiarono e distrussero la città. Per i lavori di ristrutturazione dei locali della Curia vescovile l’archivio rimase chiuso dal 1862 al 1980. Finalmente nel settembre di quell’anno il vescovo Carmelo Ferraro diede incarico al Can. Antonino Travaglianti di provvedere alla sistemazione definitiva dell’Archivio. Con la collaborazione del sig. Antonino De Carloe anche di Nunzio Baragona (†1992), si attuò la prima catalogazione dei documenti per fondi e per voci. Oggi l’Archivio Diocesano, anche se non è ultimata la sua inventariazione e catalogazione, è, per buona parte, accessibile agli studiosi. Dati complessivi: 835 carpette (dal 1505 al 1980). Tutto il materiale archivistico è cartaceo, ad eccezione di n. 31 pergamene e n. 120 pergamenacee. Lo stato di conservazione è mediocre fino al 1700, buono per il restante periodo. Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. Magna Corte vescovile: Memoriali e Suppliche, Processi civili e penali, Tribunale ecclesiastico, Annullamenti di matrimoni, carp. 135 256

dal 1523

Archivio diocesano di Patti

2. Decreti e Atti vescovili: Decreti, Giubilei, Riveli, Editti, Circolari, Bolle, Oratori privati, Visite pastorali, Visite ad Limina, carp. 30

dal 1548

3. Amministrazione: Mensa vescovile, Mensa Capitolare, Cattedrale, Chiese, Stato del Clero e della Diocesi, Confraternite, Abbazie, Monasteri, Conventi, carp. 35

dal 1576

4. Cancelleria Vescovile: Atti notarili, Legati, Registri, Protocolli, Bollettini ufficiali, Rescritti pontifici, Pergamene, Trasunti, Matrimoni, Dispense, Feste religiose, carp. 350

dal 1505

5. Clero: Ordinazioni, Concorsi, Sacerdoti militari, Processi e censure ecclesiastiche, Casi morali, Secolarizzazioni, Vestizioni di monaci, carp. 145

dal 1561

6. Corrispondenza: Diocesi, Fuori Diocesi, Messina, Palermo, Napoli, Roma, carp. 125 dal sec. XVI 7. Miscellanea: Archivi parrocchiali, Stampe, Giornali, Riviste, Varia, carp. 15, in ord. BIBLIOGRAFIA MORONI, LII, 13-14; KEHR, X, 355-361; Hier. Cath., I 384, II 210, III 266, IV 270, V 302, VI 324, VII 295, VIII 434; Enc. Catt., IX, 990.

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ARCHIVIO DIOCESANO Dl PERGOLA

Indirizzo: Archivio della Curia Vescovile, Palazzo Vescovile, via don Minzoni 31 61045 Pergola (Pesaro-Urbino) Telefono: 0721/734358 Responsabile: mons. Luigi Bau Accessibilità: su richiesta motivata Orario: h. 10-12, lunedì, sabato Servizio riproduzione documenti: non esiste Compilatore della scheda: dr.ssa Sonia Ferri

L’archivio della curia vescovile di Pergola ha documentazione a partire dal 1819, anno in cui Pio VII con bolla «Commissa tenuitati nostrae» del 13 febbraio 1819 eresse Pergola a diocesi in concattedra con Cagli. Nell’archivio proprio della curia pergolese, sono poi confluiti: l’archivio della Abbazia di S. Lorenzo in Campo, soppressa nel 1836 con bolla «Bonum Pastorem» di Gregorio XVI, l’archivio della chiesa di S. Marco sotto giurisdizione dell’Abbazia di Nonantola fino al 1818, alcune unità dell’abbazia di S. Cristoforo de’ Finocchi ed alcune vacchette di messe e registri di amministrazione di confraternite e legati. Dal 30 settembre 1986, la sede di Pergola è unita pienamente con altre alla diocesi di Fano con nuovo titolo e vi continua a funzionare un ufficio di cancelleria. L’archivio di curia e quelli in esso confluiti, portano tracce di un riordinamento di fine ottocento (1870-1895), riscontrabile dalle annotazioni sulle camicie dei fascicoli e sui faldoni, di cui non è stato rintracciato alcuno strumento e che risulta ampiamente manomesso in decenni recenti. Dati complessivi: unità 524 (1470-1994). Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. 2. 3. 4. 5. 6.

Bullarium, unità 2 Visite pastorali, unità 10 Carteggio di curia, unità 119 Atti relativi a parrocchie, unità 17 Protocolli, unità 11 Matrimonialia, unità 118

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1880-1986 1819-1945 secc. XIX-XX secc. XIX-XX 1910-1940 1819-1994

Archivio diocesano di Pergola

Altri fondi e documenti Abbazia di S. Lorenzo in Campo, unità 60 Vicaria dell’Abbazia di Nonantola, unità 32 Abbazia di S. Cristoforo de’ Finocchi, unità 5 Confraternite e legati, unità 150 circa

1470-1836 secc. XVI-XIX secc. XVI-XIX secc. XVI-XIX

BIBLIOGRAFIA L. NICOLETTI, Di Pergola e dei suoi dintomi, Stab. Gasperini in Pergola, 1899; C. MICCI, S. Lorenzo in Campo nella sua storia antica e nella vita di oggi. La Basilica. Il Monastero. S. Demetrio M. di Tessalonica, Ancona 1965.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI PESARO

Indirizzo: Archivio Storico Diocesano di Pesaro, Episcopio, Via Rossini, 72 61100 Pesaro Telefono: 0721/31448, interno 21 Direttore: don Igino Corsini Accessibilità: su richiesta motivata Orario: lunedì, mercoledì, venerdì dalle h. 8,30 alle 11,30; in quaresima riduzione di apertura al solo lunedì Servizio di riproduzione documenti: a giudizio del direttore. Compilatore della scheda: don Igino Corsini

Secondo la tradizione la diocesi pesarese avrebbe le sue origini nel secolo III, mentre sembra quasi certa la sua esistenza dal secolo seguente. Il suo archivio, che ha conosciuto varie vicissitudine e distruzioni, è fondamentalmente costituito da materiale del secolo XV in poi, anche se per le pergamene esistono pezzi dal sec. X. Per iniziativa di mons. Gaetano Michetti, attuale vescovo, è stato costituito l’archivio storico diocesano, attualmente ancora in fase di sistemazione e catalogazione. In detto archivio è confluito anche l’Archivio del Capitolo, anch’esso in, fase di riordinamento. Dati complessivi: non è ancora possibile indicare specialmente le quantità, poiché non è terminato l’ordinamento. La scheda comunque fornisce alcune informazioni. Fondi o serie proprie dell’Archivio Archivio Diocesano Visite Pastorali e gestione episcopale della Diocesi dal 1561 Atti processuali (acta civilia et criminalia), sistemati cronologicamente, sec. XVI-1870 Concursus, Instrumenta Ecclesiastica, Beneficia Simplicia secc. XVII-XIX Stati d’Anime delle Parrocchie della Diocesi, catalogati con la segnalazione della presenza anche negli archivi parrocchiali 1680-sec. XX 260

Archivio diocesano di Pesaro

Parrocchie della Diocesi: miscellanee. Acta Matrimonialia Transunti Ordinazioni Legati Decreti di volontaria giurisdizione Praecepta Causa di beatificazione (b. Michelina) Vita diocesana (persone, avvenimenti, attività), cartt. numerate e catalogate per argomenti.

dal 1631 1915-1973 1613-1960 1838-1860 1624-1816 1733

Archivio del Capitolo Pergamene, n. 163 con regesto secc. X-XVIII Risoluzioni Capitolari, voll. mss. dal 1594 Amministrazione, collazione benefici, enfiteusi, instrumenti, ecc., regg. dal sec. XV Bollette, ricevute di Amministrazione, in ordine cronologico dal sec. XVI Cappella Musicale: stampe, mss., catalogati e schedati per autore secc. XVII-XIX Attività varie capitolari, cartt. 800 secc. XV-XX BIBLIOGRAFIA UGHELLI, II, 857-865; MORONI, LII, 180-207; KEHR, IV, 178-183; LANZONI, II, 500-502; Hier. Cath., I 395, II 214, III 274, IV 281, V 315, VI 339, VII 307, VIII 456; Enc. Catt., IX, 1262-1264. L. ZACCONI, Origini della città di Pesaro e suo progresso, ms. sec. XVII nella Biblioteca Olivieri di Pesaro, codici n. 322, 323, 570; Memorie concernenti i Vescovi di Pesaro, ibid., codice 457; C. MARCOLINI, Notizie storiche della provincia di Pesaro e Urbino dalle prima età fino al presente, Pesaro, 1868 (2º ed. 1889); AB. OLIVIERI, Spoglie d’Archivio, nella Bibl. Olivieri di Pesaro, codice 376. ALTRE

NOTIZIE

All’Archivio Storico Diocesano è annessa la Biblioteca Diocesana nella quale c’è la raccolta dell’intero Bollettino Diocesano dal 1918 al presente; l’ “Ordo” diocesano dal 1824; i Sinodi Diocesani dal 141 al presente; “Acta Apostolicae Sedis” dal 1909; e tesi di laurea elaborate su documenti dell’Archivio stesso. 261

ARCHIVIO DIOCESANO DI PESCIA

Indirizzo: Archivio della Curia vescovile di Pescia, Piazza Duomo 3 - 51017 Pescia (Pistoia) Telefono: 0572/476224 Direttore: mons. Leone Giani Accessibilità: su domanda motivata Orario: su appuntamento Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: mons. Leone Giani

La storia di questo Archivio inizia nel 1519 con l’istituzione della Propositura nullius diocesis di Pescia. Il 17 marzo del 1726 papa Benedetto XIII approvò l’erezione della Propositura in Vescovato. Nata però con difficoltà attraverso provvedimenti amministrativi e politici, la diocesi non ebbe agli inizi una certa organicità, con rapporti disarticolati riguardo al territorio. Già la Curia del Proposto aveva un suo archivio, passato poi, alla Curia Vescovile. Le serie più ricche sono quelle riguardanti gli Atti del Tribunale Ecclesiastico, i quali risalgono all’inizio del XVI secolo con documenti allegati del XV secolo. Dati complessivi: 1185 unità archivistiche, di cui 721 filze e 464 registri, oltre a 349 pergamene (dispense matrimoniali con i relativi fascicoli, datate seconda metà del XVI sec.-fine XVII), 18 volumi a stampa e 46 tra albums fotografici e buste di fotografie di varie epoche. Fondi o serie proprie dell’Archivio Visite alla Diocesi, reg. 18 e b. 1 Visite Pastorali, reg. 1 Visite Apostoliche Editti: Aedicta Provisiones et memorie Curie Praeposituralis Piscie, filza 1 Carteggio della Cancelleria Vescovile: Lettere e negozi di Roma, filze 2 Autorità civili: lettere, filze 3 262

1575-1909 1715 n.d. 1693-1727 1683 1837-1954

Archivio diocesano di Pescia

Lettere circolari manoscritte, filze 7 1649 Copialettere, reg. 1 1854 Lettere, filza 1 1679 Cattedrale di Pescia: lettere, filza 1 1684 Atti della Curia Vescovile, reg. 1 1901-1911 Protocollo, regg. 10 1929-1983 S. Congregazione del Concilio filza 1 sec. XX Benefici, filze 61, regg. 17 1548-1955 Atti Matrimoniali, filze 304, regg. 2 e pergg. 349 sec. XVI-1990 Clero Diocesano, filze 38, regg. 13 1624-1991 Religiosi: Monasteri maschili e femminili, filze 5 1666-1966 Parrocchie, regg. 331, filze 45 secc. XVI-XX Atti di livelli dei benefici della Diocesi di Pescia, filze 15 1608-1948 Amministrazione della Curia Vescovile: – Periodo della propositura, regg. 2 1569-1747 – Periodo del Vescovado, regg. 46 1800-1969 Amministrazione dei benefici parrocchiali: Ruolo delle chiese di Montevettolini, Montecarlo, Cozzile e S. Stefano, Mazza e Cozzile, Sorana, S. Margherita, S. Lucia, regg. 7 1934 Mensa Vescovile, filze 2, reg. 1 1746-1988 Tribunale Ecclesiastico: acta civilia et criminalia, filze 166 1518-1803 Archivi di Congregazioni, Opere e Associazioni Varie: – Congr. de’ Confratelli della Diocesi di Pistoia e Pescia, reg. 1 1734 – Opera di Stignano, filze/regg. 8 1834-1964 – Pia Congr.Deposizione della Croce, filza 1 1853 – Sacro Cuore di Maria (amm.ne), reg. 1 1857 – Compagnia del SS.Crocifisso di S.Maria Maddalena: statuto Confraternita del SS.Sacramento; libro cassa Pia Congregazione di S.Lucia in Pescia: statuto P.O.A., filze 2 1946-1951 – Memorie e Documenti Vari, regg. 2 e fald. 14 1528-1986 BIBLIOGRAFIA UGHELLI, III, 763-796; MORONI, LII, 207-210; Hier. Cath., V 315, VI 339, VII 308, VIII 456; Enc. Catt., IX, 1272-1274. M. LAGUZZI, Il patrimonio ecclesiastico della diocesi di Pescia e il suo archivio, in “Rassegna degli Archivi di Stato”, 47 (1987), 291-320; Gli archivi storici ecclesiastici della Diocesi di Pistoia e Pescia, a cura della Regione Toscana, Sovrintendenza Archivistica per la Toscana, Assessorato alla Cultura della Provincia di Pistoia, Pistoia-Pescia, 1997, p. 144-146. 263

ARCHIVIO STORICO DIOCESANO DI PIACENZA

Indirizzo: Archivio Storico Diocesano, Curia Vescovile Piazza Duomo 33 - 29100 Piacenza Telefono: 0523/337346 (Curia Vescovile) Direttore responsabile: mons. Marco Villa, cancelliere Accessibilità: su domanda motivata. Orario: aperto il martedì e il venerdì dalle 9,15 alle 12,15. Chiuso per due settimane a cavallo del 15 agosto Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: diacono Franco Munari

La diocesi di Piacenza esiste «ab antiquo» e cioè dalle origini risalenti a S. Antonino, soldato, qui martirizzato nel sec. IV e a S. Vittore, primo Vescovo, dello stesso secolo. Nel decorso del tempo è variata la sua estensione territoriale, comprendendo di volta in volta ampie zone del Milanese (il Cremasco) e del Pavese (l’Oltrepo Pavese fino a Casteggio («Clastidium»), poi ceduti, e del Parmense (Borgotaro, Bedonia, Salsomaggiore, tuttora compresi nella diocesi). Nel 1989 Piacenza unisce pienamente la diocesi di Bobbio e assume la nuova denominazione di Piacenza-Bobbio. L’Archivio di Bobbio, peraltro, permane autonomo, a memoria di passati splendori, nella vecchia sede. Dato che è ancora in corso il riordino e la revisione dei fondi dell’Archivio piacentino, i dati riportati nella presente scheda, sono non completi e suscettibili di variazione. Dati complessivi: Pergamene circa 200 (sec. XIV-XIX), sistemate solo in parte e conservate in 7 cartelle e in 7 scatole; materiale cartaceo in 1388 cartelle, o volumi rilegati o da rilegare (sec. XVI-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio Pergamene, n. 200 circa Institutiones, cartt. 93 Collationes, cartt. 91 Visite Vicariali, cartt. 50 Rescripta Pontificia, cartt. 43 264

1300-1850 1504-1992 1580-1966 1560-1961 1603-1915

Archivio diocesano di Piacenza

Edicta Episcoporum et Pontificum, cartt. 24 Visite Pastorali, 279 voll. in 249 cartt. Sacre Ordinazioni, cartt. 35 Clero, cartt. 103 Acta Curiae, cartt. 15 Istituzioni religiose e laicali, cartt. 21 Processi, cause, disciplina, cartt. 19 Congressi Eucaristici, cartt. 6 Sinodi, cartt. 6 e voll. 45 Corrispondenza, cartt. 85 e scatole 4 Decreta, cartt. 225 Editti Ducali, voll. 12 Oratori pubblici e privati, cartt. 13 Patrimonio eccl., cartt. 45 Cause di beatificazione, cartt. 11 Transunti di atti di Batt., Cres., Matr. e Morte, cartt. 170 Protocolli Cancelleria, cartt. 33 (ma sono atti di Matrimonio) Matrimoniorum, cartt. 750 Amministraz. contabilità, cartt. 380 Varia, cartt. 45 INDICI

1587-1875 1476-1992 1600-1992 1811-1990 1500-1990 1500-1970 1500-1950 1900-1950 1570-1988 1700-1965 1600-1964 1538-1816 1700-1906 1700-1900 1628-1995 1894-1991 1965-1992 1527-1994 sec. XX s.d.

E STRUMENTI DI RICERCA

Si dispone finora di indici idonei per le Visite Pastorali. Per gli altri fondi è in corso la schedatura. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, II 194-238; MORONI, LII 253-274; KEHR, V 442-534; LANZONI, II 813-819; Hier. Cath., I 401, II 216, III 275, IV 281, V 317, VI 341, VII 309, VIII 458; Enc. Catt., IX 1318-1321.

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ARCHIVIO EPARCHIA DI PIANA DEGLI ALBANESI

Indirizzo: Archivio Storico Eparchia di Piana degli Albanesi, Piazza San Nicola 1, - 90037 Piana degli Albanesi (Palermo) Direttore: Papas Antonino Paratore Accessibilità: a richiesta motivata Orario: giorni feriali dalle 9.00 alle 13.00, previo appuntamento con l’Archivista Servizio di riproduzione di documenti: fotocopie a giudizio del direttore Compilatore della scheda: prof. Giuseppe Schirò

L’Archivio comincia a formarsi nella seconda meta del ‘500, in seguito all’insediamento di un numeroso gruppo di profughi albanesi che ebbero ospitalità nel territorio della Diocesi di Monreale. Quei profughi mantennero vivo lungo il corso dei secoli le loro tradizioni culturali e religiose e soprattutto il loro rito e la loro lingua. Poco più di un secolo dopo l’insediamento, l’originaria parrocchia di San Giorgio, nel 1590, fu trasferita nella chiesa di San Demetrio, dichiarata matrice, dove ancora si trova, divenuta poi chiesa cattedrale quando nel 1937 Pio XI erige l’ Eparchia di Piana degli Albanesi quale «segno» speciale in tutta la Cristianità per favorire lo sviluppo del dialogo ecumenico. La documentazione qui presente si integra con quella dell’Archivio diocesano di Monreale. L’Archivio ha subito nel passato varie perdite, dovute a incendi, allagamenti ed altre vicende. Attualmente la sua sede è presso il Seminario Diocesano. Recentemente è stato effettuato dal dr. Giuseppe Schirò l’ordinamento di quest’archivio. La documentazione è sistemata in 7 fondi, che si articolano in serie. Per facilitare l’agibilità dell’ Archivio è stata apposta alle singole unità non solo la numerazione relativa alla Serie, ma anche una numerazione progressiva continua, indipendentemente dal contenuto e dall’appartenenza di quella unità. Dati complessivi: n. 461 unità che comprendono registri, volumi e buste (1439-1959).

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Archivio diocesano di Piana degli Albanesi

Fondi o serie proprie dell’Archivio I.

Curia o Corte Spirituale (n. 1-13): 1. Atti spirituali (n. 1 - 4), regg. 41 contenuti in bb. 4 1580-1830 2. Atti e provvedimenti (n. 5 - 6), fascc. 9 raccolti in b. 1 e vol. 1 1619-primi del ‘900 3. Archivio di mons. Perniciaro (n. 7 -13), bb. 7 sec. XX (Comprendono fascicoli a stampa e documenti relativi al Concilio Vaticano II (n. 7 8), alla CEI (n. 9 - 10), al Sinodo dei Vescovi ed alla Pontificia Commissione del Diritto Canonico (n. 11) e documenti relativi ad attività pastorali varie (n. 12 - 13).

II. Seminario italo-albanese (n. 14 - 264): 1. Amministrazione (introito ed esito - bollettari - spesa giornaliera) (n. 14 - 104), 88 unità (diversi registri sono condizionati in buste) 2. Amministrazione (n. 105 -152), bb. 49 3. Fondazione, funzionamento e vertenze giudiziarie (n. 156 - 176), 24 unità 4. Documenti relativi agli alunni (n. 177 - 191), 15 unità 5. Corrispondenza (n. 192 - 213), 22 unità 6. Attività culturali (n. 214 - 264), 51 unità

1736-1935 1591-1935 1439-1942 1709-1950 1752-1951 dal 1600

Altri fondi III. Chiesa matrice di S. Demetrio e altre chiese (n. 205 - 342): 1. Amministrazione (n. 265 - 297), regg. 33 2. Documenti di amministrazione (n. 298 302, 5 unità 3. Comunia e fabbriceria (n. 303 - 305), 3 unità 4. Celebrazione di Messe (n. 306 - 317), regg. 12 5. Anagrafe, attività religiosa, chiese filiali (n. 318 - 342), 25 unità IV. Comune di Piana (n. 343 - 453): 1. Corte capitaniale (n. 343 - 345), regg. 22 condizionati in bb. 3 2. Giurati (n. 346 - 378), 83 unità

1812-1959 1618-1794 1700-1919 1829-1951 dal 1700

1562-1700 1563-1775 267

Guida degli archivi diocesani

3. Atti civili (n. 379 - 403), regg. 63 4. Atti criminali (n. 404 - 412), regg. 43 5. Esecuzioni e atti notarili (n. 413 - 419), 24 unità 6. Tesoreria Comunale (n. 420 - 449), 30 unità 7. Attività comunali (n. 450 - 453), bb. 4

1524-1750 1564-1787 1562-1862 dal 1600 1488-1917

V. Cassa Rurale (n. 454 - 457): Il fondo consiste in una serie unica di registri condizionati in bb. 4

1904-1924

VI. Ufficio della Conciliazione (n. 458 - 459). Il fondo consiste in una serie unica di registri condizionati in bb. 2

1823-1831

VII.Varie (n. 460 - 461). Il fondo consiste in una serie unica, che comprende bb. 2

dal 1600

INVENTARI

E STRUMENTI DI RICERCA

Esiste l’inventario generale e analitico di tutte le serie proprie e no dell’Archivio. BIBLIOGRAFIA Enc. Catt., IX 1326-1327. ALTRE

NOTIZIE UTILI

Annessa all’Archivio è una Biblioteca, appartenente al Seminario, la quale contiene un’abbondante raccolta di opere della letteratura albanese.

268

ARCHIVIO DIOCESANO DI PIAZZA ARMERINA

Indirizzo: Archivio storico diocesano, Curia Vescovile, Via La Bella n° 3 94015 - Piazza Armerina (Enna) Telefono: 0935/680113 - 682742 Direttore: don Vincenzo Di Simone Accessibilità: su domanda motivata scritta Orario: previo appuntamento Riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: don Vincenzo Di Simone

L’archivio risale alla data della erezione della diocesi con decreto di Papa Pio VII del 3 luglio 1817. In seguito alla ristrutturazione di alcune diocesi di Sicilia, in data 20 Maggio 1844 Piazza Armerina perdette alcuni Comuni e ne acquistò altri. Attualmente l’Archivio diocesano è in corso di riordinamento. Considerando lo stato dei lavori di riordinamento, non è possibile offrire la scheda descrittiva dei fondi e serie dell’Archivio. MATERIALE

ESISTENTE IN ALTRA SEDE

La documentazione precedente l’erezione della Diocesi si trova presso gli archivi di Siracusa e Catania a cui appartenevano prima questi Comuni. BIBLIOGRAFIA Hier. Cath., VII 310, VIII 459; Enc. Catt., IX 1337-1338.

269

ARCHIVIO DIOCESANO DI PIENZA

Indirizzo: Archivio Diocesano, Curia Vescovile, p.za Pio II n. 1 -53026 Pienza Telefono: 0578/748549 Direttore: mons. Aldo Franci Accessibilità: su richiesta motivata Orario: giorni feriali da concordarsi Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatori della scheda: mons. Aldo Franci, dr. Giuseppe Chironi

Pio II con Bolla Pro excellenti del 13 agosto 1462, creò le due diocesi di Pienza e Montalcino, affidandole ad un unico vescovo, e le volle immediatamente soggette alla S. Sede. Nel 1599 Clemente VIII «Pientinam Ecclesiam ab Ilcinensi perpetuo disiunxit» (Ughelli I, 97). Nel 1772 Clemente XIV, con Bolla Quemadmodum del 15 giugno, unì la diocesi a quella di Chiusi. Nel 1986 con decreto della S. Congregazione del 30 settembre, le due diocesi furono fuse con quella di Montepulciano così da formare un’unica diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza. La sede del vescovo fu decretata a Montepulciano. Malgrado alcuni tentativi settecenteschi di normalizzare la produzione documentaria della Curia (canc. Federico Sposi 1618), il primo dato che emerge evidente dalla documentazione conservata è l’estrema variabilità delle forme di produzione e conservazione, in gran parte dipendenti dalle attitudini dei singoli Cancellieri. Dipende, con ogni probabilità, da tale prassi il fatto che il primo inventario delle carte dell’archivio vescovile sia stato commissionato dal vescovo Settimio Cinughi al cancelliere Giovan Battista Pascucci solo nel 1730. L’abitudine seguita dai Cancellieri perlomeno dalla metà del Settecento (canc. Giuseppe Gagliardi) di selezionare i documenti da conservare presso la Cancelleria in base alla loro utilità e di lasciare gli altri privi di adeguato confezionamento in locali non idonei, aveva generato una divisione (anche fisica) dell’archivio in due parti: la prima contenente la maggior parte dei regg. (Visite, Bollari, Editti, Registri del Civile) e le selezioni di carteggi di provenienza diversa ordinati per toponimo unitamente ai regg. parrocchiali, conservata presso gli uffici di Curia; la seconda comprendente il restante dei carteggi e gli atti (civili e criminali, beneficiali, matrimoniali, etc...) completamente confusa in un deposito adiacente, ove furono trasportati nel 1950 da mons. Aldo Franci. 270

Archivio diocesano di Pienza

L’Archivio è stato diviso nelle sezioni: Diplomatico, Archivio di Curia, Amministrazioni separate, Documenti di Enti controllati, Archivi aggregati, Archivi versati. Dati complessivi: 539 pergamene (1454-1889) e 4.309 pezzi (sec. XV-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. Diplomatico 1.1. Pergamene sciolte, n. 95 1.2. Raccolta di brevi, 6 mazzi, perg. 153 1.3. Pergamene legate, 8 filze, perg. 286

1454-1889 secc. XVII-XIX 1499-1775

2. Archivio di Curia Documenti pubblici 2.1. Bollari, 17 pezzi 2.2. Editti, lettere circolari e decreti dei Vescovi, 18 pezzi 2.3. Sante Visite, 34 pezzi 2.4. Sinodi e Concili, 9 pezzi

1558-1931 1571-1973 1463-1963

Clero e culto 2.5. Conferenze dei casi morali, 15 pezzi 2.6. Sacre Ordinazioni, 36 pezzi 2.7. Clero diocesano, 6 pezzi 2.8. Statistiche, 7 pezzi 2.9. Revisioni degli obblighi, 5 pezzi

1602-1986 1589-1986 1589-1986 1774-1986 1757-1825

Carteggio ed atti 2.10. Carteggi di Curia, 99 pezzi 2.11. Protocolli della corrispondenza, 9 pezzi 2.12. Corrispondenza, 54 pezzi 2.13. Carteggio diviso per materie, 12 pezzi 2.14. Bandi, ordini e carteggio con autorità, 32 pezzi 2.15. Licenze di predicare, 4 pezzi 2.16. Facoltà di confessare, 4 pezzi 2.17. Atti matrimoniali, 62 pezzi 2.18. Atti beneficiali, 48 pezzi 2.19. Atti patrimoniali del clero, 7 pezzi 2.20. Atti di evidente utilità, 3 pezzi 2.21. Carteggio ed atti riguardanti clero diocesano e regolari, enti ecclesiastici e laici, 201 pezzi

1410-1987

1563-1986 1915-1973 1818-1986 1918-1981 1571-1930 1619-1919 1759-l863 1551-1929 1410-1977 1549-1911 1569-1779 1501-1987 271

Guida degli archivi diocesani

Amministrazione 2.22. Amministrazione della Curia, 17 pezzi 2.23. Decime, tasse e denuncie dei benefici, 20 pezzi 2.24. Obblighi e messe, in ord. Affari legali 2.25. Strumenti rogati presso la Curia, 41 pezzi 2.26. Fedi e scritture diverse, 28 pezzi 2.27. Cause del Procuratore, 28 pezzi 2.28. Pii legati e collazioni dotali, 15 pezzi 2.29. Tribunale ecclesiastico (atti civili e criminali, esecutivi, cause delegate e cause di beatificazione), 127 pezzi Documenti diversi 2.30. Registri e note dei cresimati, 59 pezzi 2.31. Inventari di parrocchie ed altri enti, 53 pezzi 2.32. Formulari e modelli di verbali ad uso dei Cancellieri, 7 pezzi 2.33. Documenti diversi, 19 pezzi 2.34. Miscellanea, 16 pezzi

1591-1941 1591-1752 1876-1938 1520-1775 1509-1801 (1450)-1894 1600-1975 1569-1851 1578-1753 1571-1962 sec. XVII-1980 (1239)-1939 secc. XVI-XX

3. Amministrazioni separate 3.1. Pii legati (divisi per legato), 57 pezzi 3.2. Mensa vescovile, 10 pezzi

1575-1986 1595-1941

4. Enti soggetti a controllo 4.1. 4.2. 4.3. 4.4.

Parrocchie, 1232 pezzi Chiese e Benefici semplici, 53 pezzi Conventi e Monasteri, 41 pezzi Compagnie, Confraternite e Pie Associazioni, 107 pezzi 4.5. Archivi di opere, 6 pezzi

1466-1968 1613-1945 1577-1985 1521-1955 1678-1788

5. Archivi aggregati 5.1. Famiglie e particolari, 27 pezzi 5.2. Monte Pio ecclesiastico, 12 pezzi 5.3. Commissione interdiocesana per l’arte sacra, 14 pezzi 5.4. Azione Cattolica Italiana sez. diocesana di Pienza, 30 pezzi 5.5. P.O.A - O.N.A.R.M.O, 48 pezzi 5.6. Mutua del Clero toscano, 5 pezzi 272

1462-1938 1644-1893 1908-1940 1917-1980 1945-1969 1957-1969

Archivio diocesano di Pienza

6. Archivi versati Capitolo della Chiesa Cattedrale di Pienza: 1. Diplomatico, 5 pergg. 2. Strumentari, 3 pezzi 3. Costituzioni capitolari, 3 pezzi 4. Deliberazioni e memorie, 15 pezzi 5. Carteggio, 11 pezzi 6. Libri di amministrazione del camerlengo, 55 pezzi 7. Documenti di corredo ai conti, 4 pezzi 8. Distribuzioni corali, 3 pezzi 9. Libri delle puntature, 364 pezzi 10. Obblighi e messe, 20 pezzi 11. Onera capitularia, 13 pezzi 12. Documenti diversi, 8 pezzi 13. Pieve di San Valentino, 2 pezzi 14. Entrate ed uscite del Canonicato di Santo Stefano, 10 pezzi Opera 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. 19. 20. 21.

della Cattedrale di Pienza Strumentari, 3 pezzi Ricordi e memorie, 5 pezzi Carteggio, 30 pezzi Protocollo della corrispondenza Entrate-uscite e libri d’amministrazione, 264 pezzi Registri giornali, 33 pezzi Bilanci e spogli dei debitori e creditori, 24 pezzi Conti finanziari, 56 pezzi Bilanci di previsione, 29 pezzi Giornali di cassa, 52 pezzi Documenti di corredo ai conti, 123 pezzi Inventari, 7 pezzi Eredità e legati, 3 pezzi Obblighi e messe, 3 pezzi Amministrazione dei beni di campagna, 39 pezzi Amministrazione dei benefici vacanti, 58 pezzi Commissione mista di ecclesiastici e laici per l’amministrazione dei benefici vacanti Registro di deliberazioni, 1 pezzo Resti del patrimonio ecclesiastico, 89 pezzi Camarlingato degli argenti dell’Opera, Documenti diversi, 17 pezzi Museo degli arredi sacri, 32 pezzi

1571-1775 1462-1688 1464-1950 1475-1973 (1463)-1928 1464-1928 sec. XV-1963 1600-1930 1576-1988 1648-1946 1738-1992 1544-1910 1530-1668 1752-1761 1492-1795 1539-1802 1589-1990 1919-1920 1604-1937 1637-1738 1484-1818 1900-1972 1898-1972 1927-1982 1701-1982 1784-sec. XX 1708-1974 1734-1982 1586-1791 1728-1953 1852-1860 1777-1955 (1709)-1928 (1462)-1968 1901-1972 273

Guida degli archivi diocesani

Centuria di Torrita 1. Statuti e costituzioni, 5 pezzi 2. Deliberazioni dei Comizi, 3 pezzi 3. Carteggio del Segretario, 1 pezzo 4. Inventari, 1 pezzo 5. Libro di cassa, 1 pezzo 6. Allegati ai conti, 1 pezzo 7. Ruoli dei fratelli defunti, 2 pezzi 8. Ruoli nominativi delle decurie, 13 pezzi 9. Registri degli obblighi, 29 pezzi 10. Documenti diversi, 4 pezzi Seminario Vescovile 1. Statuto e regolamenti, 3 pezzi 2. Contratti, 2 pezzi 3. Carteggio, 15 pezzi 4. Amministrazione, 14 pezzi 5. Documenti di corredo ai conti, 11 pezzi 6. Obblighi e messe, 6 pezzi 7. Sacre ordinazioni,2 pezzi 8. Personale, 5 pezzi 9. Amministrazione dei beni di campagna, 21 pezzi 10. Scuola del seminario, 10 pezzi 11. Documenti diversi, 11 pezzi Cassa Diocesana 1. Statuti e regolamenti, 1 pezzo 2. Deliberazioni della Commissione Amministrativa, 5 pezzi 3. Carteggio, 2 pezzi 4. Libri mastri, 7 pezzi 5. Giornale di cassa, 1 pezzo 6. Registro di E-U, 1 pezzo 7. Registri dei depositi, 2 pezzi 8. Documenti di corredo ai conti, 3 pezzi 9. Documenti diversi, 2 pezzi INVENTARI

1817-1981 1818-1914 1820-1923 1818-1874 1817-1956 1818 1817-1923 1817-1916 1817-1923 1862-1923 1819-1967 1869-1979 1867-1987 1923-1984 1964-1986 secc.XIX-XX 1932-1968 1925-1987 1868-1893 1897-1974 1922-1987 1912-1960 1917-1977 1916-1968 1898-1949 1922-1937 1934-1941 1875-1950 1916-1979 1922-1968

E STRUMENTI DI RICERCA

È prevista la pubblicazione dell’inventario nella collana «Le esperienze di Clio», diretta da Giulio Catoni ed edita dall’Amministrazione provinciale di Siena. 274

Archivio diocesano di Pienza

BIBLIOGRAFIA UGHELLI, I 1174; MORONI, LIII 1-9; KEHR, III 231-234; Hier. Cath., II 216, III 212, IV 290, V 314, VI 171, VII 155, VIII 212; Enc. Catt., IX 1374-1376.

275

ARCHIVIO DIOCESANO DI PITIGLIANO

Indirizzo: Archivio della Curia Vescovile di Pitigliano, Piazza Fortezza Orsini, 4 58017 Pitigliano (Grosseto) Telefono e Fax della Curia: 0564/616074 Direttore: don Ippolito Corridori Accessibilità: su richiesta motivata Orario: giorno di martedì non festivo, h. 9,30-12,30. Chiusura annuale mesi di luglio e agosto Servizio di riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: don Ippolito Corridori

La diocesi venne eretta probabilmente prima del secolo VII con il nome di Sovana, aggiunse poi il nome di Pitigliano nel 1843. Il 25 marzo 1981 venne aggiunta anche la denominazione di Orbetello. Nella riorganizzazione delle circoscrizioni diocesane fatta nel 1986, mutato il nome in Pitigliano-Sovana-Orbetello, la sede vescovile è stata posta in Pitigliano. L’archivio, in via di riordinamento, è situato in un locale dell’antico palazzo comitale degli Orsini, ora palazzo vescovile, annesso alla Curia. Dati complessivi: 1676 pezzi (secc. XVI-XX) del materiale ordinato. Fondi o serie proprie dell’Archivio Sezione I Benefiziali, vol. 40 Bollari, colli 22 Inventari, voll. 28 Matrimonialia, in ord. Registri diocesani delle Cresime, pacchi 35 Registri parrocchiali dei Battesimi, Matrimoni e dei Morti, pacchi 1500 Sacre Ordinazioni, pacchi 25 Sinodi e Visite Pastorali, voll. 41 276

secc. XVI-XVIII secc. XVI-XVIII secc. XVI-XVIII 1769-1940 secc. XVI-XIX 1624-sec.XIX 1562-1950

Archivio diocesano di Pitigliano

Sezione II Antiche iscrizioni nelle chiese diocesane, pezzo 1 Antiche memoria della Diocesi, pezzo1 Bollettini diocesani Costituzioni dell’insegne Collegiata di Pitigliano, vol. 1 Cronotassi dei Vescovi di Sovana, fasc. 1 Indice della Diocesi di Sovana, reg. 1 Lettere Pastorali Libro della Propositura, vol. 1 Libro dei Sinodi storici, vol. 1 Mensa vescovile di Sovana, in ord. Patrimonio, in ord. Stato della diocesi di Sovana, in ord.

1900-1960

1890-1960 1690-1703

Sezione III Miscellanea, in ord. Affari diversi, voll. 2 Affari economici, in ord. Alienazioni, vol. 10 Censi, voll. 2 Altre serie, in ord.

1648-1795 1619-1795 1661-1795

BIBLIOGRAFIA UGHELLI, III, 733-762; MORONI, LIII, 295-297; KEHR, III, 252-255; LANZONI, I, 558; Hier. Cath., IV 323, V 364, VI 387, VII 348, VIII 523; Enc. Catt., XI, 1008-1010.

277

ARCHIVIO DIOCESANO DI POLICASTRO

Indirizzo: Archivio Diocesano, Curia Vescovile, Piazza Duomo 15, 84067 Policastro Bussentino (Salerno) Telefono: 0974/984024 Direttore; don Giuseppe Cataldo Accessibilità: su domanda motivata Orario: 15-17 dei giorni feriali Servizio riproduzione documenti: fotocopie a giudizio del direttore Compilatore della scheda: don Giuseppe Cataldo

La diocesi di Policastro è antichissima (sec. XI) e varie volte restaurata; subì i danni delle incursioni barbariche ed altre sinistre vicende che fanno comprendere le lacune documentarie del patrimonio archivistico. Nonostante tutto, l’archivio è restato ugualmente importante per il territorio circostante, accanto alla biblioteca fondata nel 1611 dal vescovo Giovanni Antonio Santonio, e al seminario vescovile fondato dall’arcivescovo Filippo Spinelli nel 1597. Nel 1863 le carte, superstiti ai danni subiti dall’archivio nei secoli XVII-XVIII, furono diligentemente riordinate da Gaetano Carelli (1863). L’archivio è stato recentemente riordinato e distribuito in quattro sezioni: Amministrazione, storia, clero e matrimoni. Nel 1976, in seguito al riordinamento delle circoscrizioni diocesane disposto col decreto della Congregazione dei Vescovi dell’8 settembre, le parrocchie del Lagonegrese nella provincia di Potenza furono staccate dalla diocesi di Policastro ed annesse a quella di Tursi-Lagonegro. Infine, con il decreto «Ad consulendum regimini» del 30 settembre 1986 della suindicata Congregazione fu costituita la nuova diocesi di TeggianoPolicastro. L’archivio diocesano di Policastro è divenuto, pertanto, una sezione dell’archivio diocesano di Teggiano-Policastro. Dati complessivi: bb. 829, voll. 45 e vari registri (secc. XI-XX).

278

Archivio diocesano di Policastro

Fondi o serie proprie dell’Archivio A. Sezione Amministrazione – – – – –

Documenti antichi, bb. 94 Benefici e varie, bb. 17 Parrocchie, bb. 31 Facoltà ordinarie e straordinarie, vari regg. Platea dei beni o rendite dell’abbazia basiliana di s. Giovanni a Piro, vol. 1

secc. XI-XVIII secc. XVI-XX secc. XVI-XX secc. XIX-XX 1695-1696

B. Sezione Storia – – – – – –

Visite pastorali, vari voll. Transunti parrocchiali, vari voll. Statistiche, vari voll. Circolari, vari voll. Corrispondenza, bb. 11 Varie (rescritti, dichiarazioni, ecc.), vari voll.

1597- sec. XX 1918-1986 sec. XVII-XX secc. XVI-XX secc. XVI-XX secc. XVI-XX

C. Sezione Clero – – – –

Sacre Ordinazioni, bb. 100 Bollari e registri. generali, bb. 12 Concorsi Stato del clero, vari regg.

secc. XVIII-XX secc. XVIII-XX secc. XVIII-XIX 1824-1970

D. Sezione Matrimoni – Atti matrimoniali, bb. 561 – Cause matrimoniali e dispense, bb. 3

secc. XVIII-XX secc. XVIII-XX

BIBLIOGRAFIA NICOLA MARIA LAUDISIO, Paleocastren. Dioeceseos historico-chronologica synopsis erudita, Neapoli, typ. Agnelli de Dominicis, 1831 (tradotta a cura di GIANGALEAZZO VISCONTI, Sinossi della diocesi di Policastro, Roma, Ed. Storia e Letteratura, 1976); POLITO GIUSEPPE DE ROSA, Cenni storici sul capitolo Cattedrale di Policastro Bussentino, 1893; GIUSEPPE CATALDO, Notizie storiche su Policastro Bussentino, s.l., 1973; PIETRO EBNER, Chiesa, baroni e popolo nel Cilento, Roma, Ed. Storia e Letteratura, 1982.

279

ARCHIVIO DIOCESANO DI PORTO E S. RUFINA

Indirizzo: Archivio Diocesano di Porto e S. Rufina, Curia Vescovile, Via del Cenacolo 53 - 00123 Roma La Storta Telefono: 06/30893848 - 30893894; fax: 06/30893658 Direttore: mons. Nicolino Merlo Accessibilità: su richiesta motivata Orario: per appuntamento nei lunedì, mercoledì, venerdì, ore 10-12. Chiusura: luglio e agosto Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: Luciano Osbat

La diocesi di Porto e S. Rufina, che risulta dall’unione di alcune antiche sedi episcopali già distrutte dalle incursioni saracene nel IX secolo, si estende dalle porte di Roma verso nord e nord-ovest. Per lungo tempo spopolata per le condizioni malsane del territorio e perché quest’ultimo era costituito da grandissimi latifondi, è rifiorita in questo secolo anche per il crescere di borgate romane che ricadono nel territorio di sua giurisdizione. Dal 1825 al 1854 la diocesi fu unita a quella di Civitavecchia, nuovamente costituita. L’archivio ha subito numerosi trasferimenti nel corso della sua vita. I documenti cominciano ad essere raccolti nella prima metà del XVII secolo. Nel corso del secolo passato l’archivio è stato portato a Roma dove ha seguito i diversi spostamenti della Curia diocesana. Nel secondo dopoguerra è stato prima nel palazzo della Dataria apostolica e poi in un appartamento nelle vicinanze della Basilica di S. Paolo fuori le mura. Gli spostamenti delle carte hanno provocato perdite di documenti: ciò nonostante la parte centrale e più ricca della documentazione sembra giunta sino a noi ed è attualmente conservata nel piano seminterrato del Palazzo vescovile, nella borgata La Storta, alle porte di Roma, in armadi lignei e scaffalature metalliche, in locali perfettamente idonei. L’ultimo trasferimento è dovuto al vescovo mons. Diego Bona. L’ordinamento in corso è stato fatto organizzando cronologicamente tutti i regg. più antichi, a prescindere dalla serie originaria di appartenenza: questo produce qualche incertezza nell’attribuzione alle diverse tipologie dei documenti elencati dalla serie 12 in avanti. Dati complessivi: 976 pezzi (secc. XVI-XX). 280

Archivio diocesano di Porto e S. Rufina

Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. 19. 20. 21. 22. 23. 24.

Cardinale-Vescovo, pezzi 11 Governo della Diocesi, pezzi 81 Clero, pezzi 35 Religiosi, pezzi 31 Parrocchie. Vicariati foranei, pezzi 3 Parrocchie, pezzi 172 Transunti, pezzi 75 Inserti matrimoniali, pezzi 321 Contabilita, pezzi 34 Protocolli, pezzi 19 Bolle e decreti, pezzi 3 Atti civili, pezzi 25 Brogliardi, pezzi 28 Atti criminali, pezzi 8 Instrumenta, pezzi 11 Entrate e uscite, pezzi 3 Visite pastorali e visite apostoliche, pezzi 19 Confraternite, luoghi pii, pezzi 24 Conventi e monasteri, pezzi 9 Cappellanie, chiese, concorsi, pezzi 5 Stati delle anime, pezzi 2 Documenti vari, pezzi 18 Decreti ed atti diversi della Curia, pezzi 26 Altri documenti, pezzi 16

INVENTARI

1740-1984 1679-1984 1635-1989 1675-1989 1776-1956 1511-1990 1929-1988 1546-1992 1958-1978 1902-1977 1929-1964 1601-1791 1653-1829 1626-1757 1741-1844 1541-1670 1619-1797 1609-1836 1606-1836 1661-1836 1716-1762 1570-1750 1574-1847 sec. XVII-XIX

E STRUMENTI DI RICERCA

Nella prima metà del Settecento fu redatto un inventario analitico dell’archivio. Il lavoro è testimoniato da due manoscritti (formato in folio) intitolati «Index scripturarum Archivum Portuensis Dioecesis de mandato... Card. Ursini... A me Joseph Caietano Mola Accuratissime Elaboratum» e «Index Scripturarum Archivum Portuensis Dioecesis de mandato... Card. Paulutio... A me Joseph Caietano Mola Accuratissime Elaboratum». La loro compilazione è collocabile tra il 1715 e il 1725. Un inventario analitico per materia redatto nel Secondo dopoguerra giunge sino alla lettera L («Legati pii») ed era utilizzato per gli affari correnti.

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Guida degli archivi diocesani

BIBLIOGRAFIA UGHELLI, I 113-154; MORONI, LIV 202-231; KEHR, II 17-19; LANZONI, 110-117. 506-509; Hier. Cath., I 496, II 218, III 278, IV287 , V 322, VI 346, VII 38, VIII 44; Enc. Catt., IX 1812-1814. F. GIORGIO ROSSI, La diocesi suburbicaria di Porto e S. Rufina alla fine del ‘600, in «Orientamenti sociali», 1(1981), pp.103-127; CARLO BARTOLOMEO PIAZZA, La gerarchia cardinalizia, Roma 1703, pp. 53-l22; M. CHIABO, C. RANIERI, L. ROBERTI, Le diocesi suburbicarie nelle «visitae ad limina» dell’Archivio Segreto Vaticano, Città del Vaticano, 1988, p. 93.156; F. GIORGIO ROSSI, L’agro di Roma tra Cinquecento e Ottocento. Condizioni di vita e di lavoro, Roma 1985.

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ARCHIVIO DlOCESANO DI RAVENNA-CERVIA

Indirizzo: Archivio Arcivescovile, Seminario, Piazza Duomo 4 - 48100 Ravenna Telefono: 0544/213876 Direttore: mons. can. Giovanni Montanari Accessibilità: su domanda motivata Orario: su appuntamento il mercoledì, giovedì e sabato, h. 9-12 Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: prof. Giuseppe Rabotti

Diocesi antichissima, risalente al III e forse al II secolo, dovette ben presto dotarsi di un archivio. Se le citazioni esplicite non risalgono oltre il secolo IX, la esistenza sino al 526-530 di un “corpus” di notai vescovili, con a capo un primicerio, ricordato dallo storico Agnello, e la sussistenza a Ravenna di una continuità documentaria a partire dalla metà del V secolo relativa al patrimonio della Chiesa Ravennate testimoniata dai papiri, inducono a dedurre la esistenza di un archivio formato sino a quell’epoca. Dal sec. IX è accertata la presenza di una cancelleria con proprie caratteristiche originali e, accanto all’archivio ed ai notai arcivescovili, la presenza di un ufficio di segreteria per la trattazione degli affari politici della diocesi e delle relazioni con i vescovi suffraganei, nonché di una Camera per la tenuta amministrativa dei possessi arcivescovili che a quell’epoca appaioni già vasti e consolidati. Sul finire del secolo X, i privilegi ottenuti dagli Ottoni (961-1001) legalizzarono l’arcivescovo come signore feudale e la formazione di una speciale marca, costituita da alcuni comitati (Montefeltro, Cervia Comacchio, Ferrara, Imola, Faenza, Forlì, Forlimpopoli, Bobbio (Sarsina) e Cesena). La presenza e l’influenza arcivescovile su così vasti territori determina l’esistenza in archivio di una ricca documentazione a titolo originario che oltrepassava largamente l’ambito della diocesi, investendo tutta la Romagna, il Ferrarese, le Marche, l’Umbria, parte del Bolognese, Modena, Parma. Non è possibile seguire qui tutte le variazioni subite nel corso del periodo medievale, talora anche per breve tempo, dalla giurisdizione ecclesiastica della metropoli ravennate (cf. Kehr, V, pp. 15-16) e che era giunta a comprendere tutta l’Emilia, da Ravenna sino a Piacenza (“Aemilia sive provincia Ravennas”). Nel 1582 papa Gregorio XIII con la erezione di Bologna ad arcivescovato, la separa definitivamente insieme con le diocesi dell’Emilia occidentale dalla metropoli ravennate. 283

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Oggi la dizione metropolitica di Ravenna raccoglie le diocesi di CesenaSarsina, Forlì-Bertinoro, Rimini, S. Marino-Montefeltro, mentre la diocesi di Cervia, in amministrazione con quella di Ravenna dal 1908, è stata unita in perpetuo con decreto della Congregazione Concistoriale del 15 febbraio 1947 «aeque principaliter et servato dignitatis ordine» all’Archidiocesi di Ravenna. L’Archivio ha subito nei secoli alterne vicende, cospicue dispersioni ed anche acquisizioni. Nel 1622 l’Archivio, situato in un locale attiguo alla sacrestia della Cattedrale, fu trasferito al secondo piano dell’episcopio e fu salvo dalla storica innondazione del 1636. Nel secolo XVIII, in ottemperanza alla Maxima-Vigilantia di Benedetto XIII (1727), l’arcivescovo Maffeo Niccolo Farsetti (1727-1741), avviò il riordinamento dell’Archivio affidandolo al canonico archivista Giuseppe Luigi Amadesi (17071741) che costituì la grande serie dei protocolli dei Diversorum. Farsetti volle altresì la costituzione di un’altra serie, più piccola, di Diversorum, dedicati ai beni nel Ferrarese e nell’Oltre Po, composti a partire dal 1739 da Pietro Maria Pasolini, e completati nel 1750, sotto l’arcivescovo Ferdinando Romualdo Guiccioli (1745-1763), da Giovanni Giuseppe Venetici, archivista arcivescovile a Ferrara. In quegli stessi anni Pier Paolo Ginanni operava per la redazione dei Regesti delle pergamene arcivescovili (1737-1745). L’Archivio, da sempre conservato nel palazzo dell’episcopio accanto alla cattedrale, nel 1991 è stato trasferito presso il Seminario, dove si è potuto collocarlo in modo più confacente per il riconoscimento dei fondi e delle serie, e per avviare un generale riordinamento, cui si attende. Nel 1989-1991, grazie ai fondi apprestati dal Ministero per i Beni Culturali, e per l’interessamento della Soprintendenza Archivistica per l’Emilia-Romagna di Bologna, sono state stese e collocate in cassettiere metalliche tutte le circa 13.000 pergamene, già conservate in fasci dai tempi del Ginanni, tra le quali circa 500 pergamene e frammenti dal sec. IX ex., giacenti in rotoli da tempo immemorabile; il lavoro è stato eseguito dal Laboratorio di restauro del libro di S. Maria del Monte di Cesena. Dati Complessivi: 5 papiri e 13.500 ca. pergamene (557-1972); oltre 5060 buste, registri, volumi e mazzi (secc. XIlI-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio Papiri, pezzi 5 Pergamene, n. 13.000 ca. con docc. in copia da sec. VI ex. Istrumenti, processi, lettere, regg. 7 284

557-819 783-1972 1277-1521

Archivio diocesano di Ravenna-Cervia

Armadi Falconieri (Mensa Arcivescovile ed altro) B. Diacetti del Cesenate, unità 38 secc. XV-XIX C. Diacetti dell’Argentano e di Filo, unità 10 secc. XVI-XIX Diacetti del Ravennate, unità 21 1355-1836 Diacetti del Riminese, unità 12 1522-sec. XIX D. Catastri del Ferrarese, regg. 44 1264-1844 Colte del Ferrarese, regg. 6 sec. XIV-1786 Diacetti del Ferrarese, regg. 19 1467-1804 Catastri dell’Argentano, regg. 23 1527-1844 E. Miscellanea, unità 14 secc. XIII-XVIII Patenti arcivescovili 1670-sec. XVIII Rescritti 1732-1825 Varie Ferrarese e Argentano, unità 36 sec.XV-1825 G. Investiture dell’Argentano, voll. 15 1453-1700 «Protocoli Farsetti» (Diversorum) per l’Argentano, Ferrarese e Crispino, con documenti più antichi in copia, voll. 16 1739-1750 I. Spogli, indici e altro per Ferrara e Argenta, regg. 32 sec. XVI-1838 Amministrazione di Ferrara e dell’Argentano, unità 28 1368-1871 L. Amministrazione in Argenta e Ferrara (Insegne, Cause, Inventari, Terratici, Colte, Investiture, Pensioni, Entrate e Uscite; Amministrazione della Piavole; Decime, danni dati), unità 76 1322-1800 ca. N. Istrumenti, mandati e ricevute, decreti, unità 6 secc. XVI-XVIII Affari diversi della Mensa, bb. 15 sec. XVI-1846 O. Mastri,giornali, conti, canoni della Mensa, regg. 12 1741-1831 Amministrazione di Parrocchie, mastri, etc., unità 21 1828-1859 Argentano, unità 8 sec. XIV-1800 P. Opere di Cesare Uberti, cerimoniere civile ed archivista, unità 17 1875-1925 Q. Miscellanea, unità 12 1607-1865 Concilio provinciale del 1855; carte relative all’arcivescovo Falconieri, unità 9 sec. XIX Abbazie, monache, ordini religiosi, bb. 5 1513-sec. XVIII S. Iura civilia, bb. 29 1659-1800 Appellationes et inibitiones, bb. 2 1543-1780 Processus civiles, bb. 17 1691-1820 U. Citationes, 12 voll. 12 1765-1799 Atti e decreti giudiziali, voll. 3 1679-1684 Bastardelli, voll. 25 1699-1764 285

Guida degli archivi diocesani

V. Autografi di cardinali, patriarchi, arcivescovi e vescovi, bb. 25 secc. XVI-XX Autografi di pontefici e sovrani; di santi, beati e venerabili, bb. 2 secc. XVI-XX Autografi di vicari generali di Ravenna, Argenta e Ferrara, bb. 7 1447, 1542-1892 Autografi di vicari arcivescovili e vescovili di varie diocesi, bb. 4 secc. XVlII-XIX Z. Stati d’anime, bb. 9 sec. XVI-1816 Battesimi, matrimoni e morti, bb. 5 1792-1865 Cresime, bb. 4 1605-1699 Sacre Ordinazioni, bb. 2 secc. XVII-XVIII Inventari di chiese, bb. 3 secc. XVI-XVllI Atti del tempo dell’arcivescovo G. Crispi, bb. 3 1720-1727 Liti giudiziarie, b. 1 1788-1820 Patrimoni, bb. 6 1616-1703 B-Q. Protocolli Diversorum, con documenti in copia dal sec.VI ex., voll. 200 secc. XII-XIX Casse: Castalderie del Ferrarese, bb. 146 1561-1899 Mappe, n. 642 secc. XVI-XX Curia Arcivescovile Visite Pastorali: Atti e decreti di visita della diocesi di Ravenna, unità 188 1545-1958 Atti e prodotti di visita per diocesi di Cervia, regg. 2 1910-1916 Sinodi: Aldobrandini, b. 1 1605-1613 Guiccioli e Codronchi 1749,1790 Sinodi provinciali e diocesani della diocesi di Ravenna, a stampa, voll. 18 1569-1933 Sinodi della diocesi di Cervia, a stampa, voll. 4 1652-1914 Sinodo della diocesi di Ravenna-Cervia, vol. 1 1955 Bannimenta, Constitutiones, voll. 4 1569-1780 Beneficiaria diversa, voll. 2 1186-1778 Collationes, regg. e voll. 18 1540-1885 Acta et privilegia Collegii dd. Medicorum, b. 1 sec. XVIlI Concursus ad parochiales, bb. 23 1568-1920 Confirmationes, voll. 14 1701-1887 Documenti e decreti, bb. 2 1773-1795 Acta et decreta ad ecclesiastica, voll. e bb. 21 1601-1794 Ecclesiastica diversa, voll. 3 1608-sec. XVIlI 286

Archivio diocesano di Ravenna-Cervia

Instrumenta, voll. e bb. 13 1521-1904 Inventari, bb. 5 1664-1904 Iurispatronatus in Metropolitana, voll. 5 1496-sec. XVIII Iurispatronatus civitatis, voll. 4 secc. XVI-XIX Iurispatronatus diocesis, voll. e bb. 5 1528-1913 Iurispatronatus Argentae, voll. 4 secc. XVI-XVIII Iurispatronatus Portus Majoris, voll. 4 secc. XVII-XVIII Legata pia, voll. e bb. 5 1624-sec. XIX Matrimonalia, voll. e bb. 15 1696-1837 Matrimonalia diversa, vol. 1 1718-1734 Dispensationes matrimoniales, bb. 10 1706-1904 Attestati provanti liberta di matrimonio, bb. 2 1682-1759 Memoriali, bb. 3 1764-1789 Monialium, voll. e bb. 9 1700-1858 Acta et probationes nobilitatis, vol. 1 1637-1779 Ordinationes, regg. e bb. 68 1618-1921 Patrimonia, voll. e bb. 22 1672-sec.XIX Acta nullitatis professionum, b. 1 1715-1743 Regesta diversa, voll. 2 1649-1775 Acta prodigiorum et gratiarum Sanctorum, b. 1 1655-1796 Status animarum, voll. 3 1708-1797 Testamenta, voll. e bb. 10 1620-1848 Lettere in arrivo, bb. 59 1735-1830 Protocolli delle lettere in partenza, bb. 8 secc. XIII-XIX Giuspatronati: – Adiuncta Metropolitana, bb. 5 1781-1930 – Adiuncta civitatis, bb. 4 1772-1923 – Adiuncta diocesis, bb. 3 1779-1903 – Adiuncta Argentae bb. 4 1476-1868 – Adiuncta Portus Maioris, bb. 2 1694-1861 Posizioni diverse, bb. 4 1638-1796 Editti, circolari, stampe unità 13 1702-1903 Decreti e posizioni diverse, bb. 9 1703-1891 Processo della B. Giacinta Mariscotti, voll. 2 1745,1751 Coadiutorie, canonicati, teologo e penitenziere, b. 1 1781-1812 Acta Pii VII, a stampa, vol. 1 1800-1823 Delegazione per il culto, unità 6 1802-1815 Corrispondenza, bb. 11 1830-1880 Stati liberi, Ravenna (lacunosi), bb. e regg. 34 1837-1925 Memorie di testamenti (compilazione del sec. XIX), voll. 8 1603-sec. XIX Miscellanea (da riordinare), unità 700 ca. sec. XIX-XX Segreteria arcivescovile, 287

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Rescritti, bb. 6 Corrispondenza, unità 21 Decreti apostolici e arcivescovili, bb. 11 Sanazioni in radice, bb. 8 Ordinazioni, bb. Litterae patentales pro confessoriis, reg. 1 Carte di Arcivescovi, bb. 5

1834-1880 1872-1901 1884-1939 1881-1954 1922-1955 1838-1901 1784-1904

Atti giudiziari: Atti criminali: Atti criminali, bb. e voll. 10 1540-1642 Libri querelarum civitatis, regg. 6 1734-1794 Praeceptorum et exlatorum, regg. 2 1727-1796 Atti curiali civili, bb. 25 1520-1817 Atti giudiziari celebrati in Ferrara per la Mensa arcivescovile, b. 1 secc. XVI-XVlII Atti civili del vicariato di Ferrara, bb. 20 1604-1800 Atti matrimoniali del Vicariato di Ferrara, bb. 10 1659-1868 Tribunale Arcivescovile di Ravenna: Processi civili, bb. 126 1815-1859 Decreti di volontaria giurisdizione, bb. 59 1835-1859 Sentenze civili regg. 14 1825-1826, 1831-1850 Opinamenti, bb. 1835-1848 Opinamenti e sentenze, regg. 10 1850-1859 Protocolli, giornali, repertori, indici, legislazione, regg. e voll. 75 1815-1859 Altri fondi e documenti 1. Archivio del Capitolo Metropolitano: Pergamene: Capse I-XII (con 1 documento del 997 in copia), n. 123 1093-1753 Miscellanea, n. 33 1280-1808 S. Maria in Porto, n. 318 1054-1450 Acta capituli, regg. 8 1588-1830 Diacetti, regg. 29 secc. XIV-XIX Diversorum (con documenti dal sec. XII in copia), voll. 37 secc. XV-XVIII Atti da riordinare, unità 700 ca. secc. XVI-XX 288

Archivio diocesano di Ravenna-Cervia

2. Convento dei Parroci Pergamene, n. 67 Atti da riordinare, unità 28 3. Parrocchie soppresse Sant’Agnese, unità 27 Santi Giovanni e Paolo, e compagnie aggregate, unità 47 San Michele in Africisco, unità 28 San Paterniano, unità 33 Santa Maria in Foro, unità 18 S. Domenico, e compagnie aggregate, unità 105 4. Confraternita del SS.Sacramento in S. Giustina Atti da riordinare unità 170

1229-1870 secc. XVII-XX 1466-1808 1489-1905 1529-1905 1565-1806 1637-1806 secc. XVI-XX secc. XVIII-XX

5. Commissaria III di Ravenna della S.Congregazione della R. Fabbrica di S. Pietro: Atti da riordinare regg. e bb. 18

sec. XIX

6. Pia Opera della Misericordia: Atti da riordinare bb. 11

sec. XIX

7. Fondo Uberti Arcivescovato di Ravenna, pastorali, editti, notificazioni, voll. 14 Miscellanea di pastorali italiane, latine, spagnole, francesi, e tedesche, voll. 9 Omelie dell’arcivescovo G. Crispi, vol. 1 Stampe dei vescovi della Provincia Ravennate avanti gli stralci del 1859 e 1909, vol. 1 Bandi e provisioni della Legazione di Bologna, vol. 1 Atti di pontefici, di uffici, della Sede Apostolica, della Legazione Pontificia di Ravenna, del municipio di Ravenna; stampe ai vescovi, voll. 24 «Atti giudiziari» a stampa, voll. 12 Leggi napoleoniche, voll. 26 Stampe dell’epoca napoleonica, voll. 18 Stampe, unità 9 Notizie storiche, bb. 26

1579-1925 1721-1725 secc. XIX-XX sec. XIX 1588-1900 1692-1841 1802-1809 1797-1807 1796-1849 secc. XVI-XX

8. Archivio Vescovile di Cervia Mensa Vescovile: 289

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Diacetti, bb. 17 1331-1859 Investiture, bb. 18 1547-1910 Amministrazione, bb.e regg. 30 secc. XVII-XX Curia Vescovile: Carteggio ordinato in XXV titoli (S. Sede; Diocesi e Sinodi; Visita; Culto; Disciplina ecclesiastica; Facoltà apostolica; Vescovado; Parrocchie; Benefici, Statistica, Sacramenti Ordinazioni; Cause civili (Atti civili, Decreti di volontaria giurisdizione, Cause, etc.); Cause criminali; Matrimoni; Seminario; Capitoli; Confraternite; Legati pii; Oratori; Cause beneficiali; Cause pie; Agenzia in Roma; Curia diocesana; Provincia ecclesiastica; Istruzione, bb. 194 1449-1943 Miscellanea di vari titoli, bb. 7 1607-1910 Varie, bb. 4 1579-1907 Confirmationes 1718-1931 Miscellanea (bb. marroni), n. 82 1558-1899 Miscellanea (bb. bianche), n. 96 secc. XVI-XX Segreteria vescovile: Carteggio ordinato in sette titoli (Disciplina; Gerarchia; Culto; Capitoli diocesani; Parrocchie; Pie Istituzioni; Diversi), b. 1 1725-1916 Registro alfabetico per il protocollo, regg. 2 1863-1900 MATERIALE

DELL’ARCHIVIO CONSERVATO IN ALTRA SEDE

Delle dispersioni subite dall’Archivio nel corso dei secoli si è detto nella nota introduttiva, indicando l’attuale collocamento della documentazione superstite. Il materiale dei fondi del Capitolo Metropolitano, Convento dei Parroci, di S Andrea Maggiore, S.Chiara e S. Domenico di Ravenna, della Confraternita del SS. Sacramento in S. Giustina, va integrato con quello delle medesime istituzioni conservato presso l’Archivio di Stato di Ravenna. INVENTARI

E STRUMENTI DI RICERCA

Fondo delle pergamene: Regesti di P. P. Ginanni, 8 voll. insieme con i relativi Indici, 6 voll., del 1745 (pergg. 1-9930), e l’Inventario-repertorio numerico del 1918 di C. Uberti, con le aggiunte di A. Bendazzi del 1927 e 290

Archivio diocesano di Ravenna-Cernia

di G. Rabotti del 1985, tutti ms. È in formazione uno schedario cronologico; esiste uno «Schedario dei documenti editi» esemplato sull’originale di S. Benicoli (†1936) conservato presso l’Archivio di Stato di Ravenna, in via di accrescimento. «Protocolli Diversorum»: Indice del 1788, in 6 voll., di G. B. Pascoli (voll. 1-180), completato nel 1844 da A. Tarlazzi (Volumi 181-200), 1 reg. ms. Archivio della Mensa Vescovile, già negli armadi Falconieri ora non più in uso, ma tuttora validi come ordinamento e segnature: Indice Generale del 1927 di A. Bendazzi, 1 vol. ms.; riguarda anche serie di atti giudiziari, autografi, atti di popolazione, etc... Fondo delle Mappe: Inventario del 1981 di M. Mazzotti e G. Ravaldini,1 fascicolo ms., e schedario del 1990 per soggetto, autore e data. Pergamene di S. Andrea Maggiore: regesti, parziali, 1786, 1 vol. ms.; e regesti di G. Zattoni (896-1217). Archivio Capitolare: elenchi delle pergamene capitolari e di S. Maria in Porto, rispettivamente del 1974 e del 1971, di G. Rabotti, ms. Altri elenchi: «Notizie Storiche» del 1989, di N. M. Liverani, ms.; «Tribunale Arcivescovile, sec. XIX», del 1994, di G. Rabotti, ms.; «Istrumenti, processi, lettere», del 1996, di G. Rabotti, ms.; «Archivio parrocchiale di S.Domenico. Nota sommaria per l’inventario ed il riordinamento», del 1977-1978, di M. Pierpaoli, ms.; “Parrocchie soppresse”, del 1997, di G. Rabotti, ms. Esistono inventari ed elenchi di altre serie, in corso di verifica e di completamento. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, II 323-397 (Ravenna), 467-481 (Cervia); MORONI, XI 111-113 (Cervia) e LVI 177-256 (Ravenna); KEHR, V 13-73, 77-79 (Ravenna), 113115 (Cervia); LANZONI, II 713-714 (Cervia), 723-767 (Ravenna); Hier. Cath., I 183, II 126, III 163-164, IV 146, V 155, VI 160, VII 146, VIII 196-197 (Cervia) e I 415, II 221, III 283, IV 292, V 329, VI 353, VII 318, VIII 477 (Ravenna); Enc. Catt., III 1343-1344 (Cervia) e X 558-574 (Ravenna). G. B. ROSSI (RUBEUS), Historiarum Ravennatum libri decem,Venetiis 1589; B. DE MONTFAUCON, Index scripturarum archivii Ravennatensis in Bibliotheca bibliothecarum manuscripta, Parisiis 1739, coll. 435-467; G. MARINI, I papiri diplomatici, Roma 1805; S. LOEWENFELD, Acht Briefe aus der Zeit Königs berengars, in «Neues Archiv», IX (1884), pp. 513-539; G. ZATTONI, Bolle pontificie inedite dell’Archivio Arcivescovile di Ravenna, 1184-1227, in «Atti e memorie della R. Deputazione di storia patria per le province della Romagna», s. III, XXV (1906-1907), pp. 378-412; G. BUZZI, La curia arcivescovile e la curia cittadina di Ravenna dall’850 al 291

Guida degli archivi diocesani

1118, in «Bullettino dell’lstituto storico italiano», 35 (1915); Pontificurn Romanorum diplomata papyracea quae supersunt..., Romae 1929, n°1; A.TORRE, Le pergamene istriane dell’Archivio Arcivescovile di Ravenna, in «Atti e memorie della Società istriana di archeologia e storia patria», XLI (1929), pp. 103-180; V. FEDERICI-G. BUZZI, Regesto della Chiesa di Ravenna. La carte dell’archivio estense, I-II, Roma 1911 e 1931 (Regesta Chartarum Italiae, nn.7 e 15); C. MANARESI, I placiti del ‘Regnum Italiae’,I-III, Roma 1955-1960 (Fonti per la storia d’Italia, nn. 92, 96°, 96°°, 97°, 97°°); J.-O. TJÄNDER, Die nichtliterarischen lateinischen Papyri Italiens aus der Zeit 445-700, I, Lund 1955 e II, Stockolm 1982-Talfen, Lund 1954, quasi tutti riediti dalla «Chartae Latinae Antiquiores»; A. CAMPANA, Il Codice ravennate di S. Ambrogio, «Italia medioevale e umanistica», I (1955), pp. 15-68; M. MAZZOTTI, L’Archivio e la Biblioteca Arcivescovile, in “Bollettino diocesano di Ravenna e Cervia”, XLIX (1959), pp. 8283; ID., L’inaugurazione dell’Archivio e della Biblioteca arcivescovile di Ravenna, in “Rassegna degli Archivi di Stato», XX (1960), pp. 137-141; S. BENZ, Der Rotulus von Ravenna nach seiner Herkunft und seiner Bedeutung für die Liturgiegeschichte kritisch untersucht, Münster 1967; P. A. FRUTAZ, Fonti per la storia di una diocesi, in “Archiva Ecclesiae”, X-XI (1967-1968, pp. 111-112; R. VOLPINI, Placiti del ‘Regnum Italiae’ (secc.IXXI). Primi contributi per un nuovo censimento, Milano 1975 (Contributi dell’Istituto di Storia Medievale, a cura di P. Zerbi, III); G. RAVALDINI, Vicende dell’Archivio Storico di Ravenna, in «Romagna arte e storia”, III (1983), fasc. 3, p. 114; A. SPIAGGIARI, Note archivistiche sulle ‘Pergamene della Chiesa di Ravenna’, nell’Archivio di Stato di Modena, in Studi in onore di L. Sandri, III, Roma 1983, pp. 913-921 (Ministero dei Beni Culturali, Pubblicazioni degli Archivi di Stato, n° XCVIII); C. CURRADI, Inedite pergamene ravennati sulle Marche anteriori al Mille, in «Atti e memorie della Deputazione di storia patria per le Marche», 92 (19871989), pp. 75-124: B. CAVARRA, G. GARDINI, G. B. PARENTE, G. VESPIGNANI, Gli archivi come fonti della storia di Ravenna: regesti dei documenti (430-999), in Storia di Ravenna, II/l, Venezia 1991, pp. 401-507; J.-O. TJÄNDER, in Chartae Latinae Antiquiores, XXIX (Italia, X), Dietikon Zürich 1993, pp. 134-137, n°888 (ediz. della pergamena del 783 genn. 20); G. RABOTTI, Considerazioni di diplomatica arcivescovile ravennate, in Die Diplomatik der Bischofsurkunde vor 1250. referate zum VIII Internationalen Kongress für Diplomatik, Innsbruck, 27 sett-8 ott. 1993, Innsbruck 1995, pp. 319-330; ID., L’Archivio Arcivescovile di Ravenna. Problemi della conservazione di un archivio diocesano, in «Archiva Ecclesiae», 38-39 (1995-1996), pp. 55-71. Per ulteriori informazioni bibliografiche sono disponibili il direttore dell’Archivio e il prof. Rabotti. 292

Archivio diocesano di Ravenna-Cernia

ALTRE

NOTIZIE UTILI

All’Archivio sono annessi una piccola biblioteca di corredo, prevalentemente di storia locale, nonché un limitato ma importante fondo di manoscritti (secc. VI-XX), alcuni pochi provenienti dalla antichissima biblioteca arcivescovile (andata dispersa nei secc. XVI-XVII), in corso di schedatura. È conservata la collezione degli «Acta Apostolicae Sedis» (1909-1981). Esiste altresì la Biblioteca del Cerimoniere, lasciata da d. Giuseppe Salvatori con testamento del 2 marzo 1855, ed accresciuta da d. Cesare Uberti (†1925), con oltre 200 opere. All’Archivio del Capitolo Metropolitano è annesso il materiale della Cappella Musicale del Duomo, con 15 corali dei secc. XVII-XIX, e manoscritti e stampe dei secoli XVII-XX, da valutare.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI RECANATI

Indirizzo: Archivio Diocesano, Curia Vescovile, Piazzale Duomo - 62019 Recanati Telefono e Fax: 071/7574278 Direttore: sac. Lauro Cingolani Accessibilità: su richiesta motivata Orario: giorni feriali, dalle h. 9,30 alle 12,3. Servizio di riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: sac. Lauro Cingolani

Con bolla del 22 dicembre 1240 il pontefice Gregorio IX (1227-1249) dichiarava Recanati città e diocesi come «compenso e premio della fedeltà alla Chiesa». Il 9 febbraio 1592 divenne diocesi di Recanati e Loreto. Questa unione con Loreto perdurò fino al 15 settembre 1934, quando Loreto venne costituita Prelatura Apostolica. L’antica diocesi ebbe la definitiva perdita del vescovo residenziale il 3 aprile 1976, con l’unione delle cinque diocesi: Macerata, Tolentino, Recanati, Cingoli e Treia. Patrono è il patriarca San Falaviano, arcivescovo di Costantinopoli, la cui festa si celebra il 24 novembre. La bellissima cattedrale, conserva le spoglie mortali di papa Gregorio XII (Angelo Correr di Venezia), che morì a Recanati il 17 ottobre 1417, amministratore della Marca e Vescovo di Recanati, dopo la rinuncia al Papato col Concilio di Costanza. Nell’antico episcopio (sec. XIII) è stato allestito il Museo diocesano. L’archivio diocesano, ristrutturato in epoca postridentina, ha subito alterne vicende, con gravi conseguenze sulla documentazione da esso conservata. Attualmente è ubicato nella sala capitolare della Concattedrale. Dati complessivi: 598 unità (secc. XV-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio Amministrazione: – Alienazione di doni votivi, fasc. 1 – Benefici, voll. 37 – Beneficienze, fascc. 2 294

1938-1969 1552-1930 1934-1978

Archivio diocesano di Recanati

– Cassa Diocesana, regg. 4 1903-1979 – Cassa interdiocesana, reg. 1 1972-1976 – Collette pontificie, fasc. 1 1936-1984 – Eredità varie, fascc. 3 1938-1975 – Famiglia Garulli, fascc. 2 1881-1927 – Interessi in S. Angelo, reg. 1 1767-1864 – Legati, regg. 9 1595-1988 – Mezzannata, fasc. 1 1800-1926 – Ufficio amministrativo diocesano, fascc. 3 1938-1985 – Varie, fasc. e regg. 32 secc. XVII-XX Archivi e Biblioteche, inventari, fasc. 1 1952-1983 Arte Sacra, fascc. 2 1928-1981 Associazioni cattoliche (ACI, ecc.), fascc. 17 1925-1983 Atti ecclesiastici, fasc. 1 e vol. 2 1480-1867 Atti giudiziari: – Acta civilia, voll. 3 1511-1657 – Cause beneficiarie, voll. 5 1593-1832 – Processi e cause matrimoniali, fascc. 6 1913-1985 – V Cingoli, fasc. 1 1833-1860 – Vertenze con i vescovi, fasc. 1 1606-1812 – XI Commissaria R. Fabbrica S. Pietro, fascc. 13 1820-1860 Attività pastorali (Catechismo, Missioni, Pellegrinaggi, ecc.), fascc. 9 1930-1987 Autorità civili, militari, politiche, fasc. 1 1934-1976 Bollario, voll. 4 1536-1828 Bolle e rescritti, fascc. 7 1500-1915 Bolle pontificie, fasc. 1 1236-1787 Capitolo Cattedrale: – Altaristi, reg. 1 e fascc. 6 1551-1910 – Arcipretura canonic. teologale, reg. 1 1740-1915 – Canonicati, regg. 4 1659-1953 – Fallenze corali, reg. 2 1721-1903 – Penitenziaria, reg. 1 1795-1911 – Prepositura, reg. 1 e fasc. 1 1472-1914 – Provviste canonicali, reg. 1 1509-1892 – Sagrestia, reg. e fasc. 4 1443-1867 – Servizio corale, reg. 1 1544-1848 – Varie, fasc. 1 1930-1987 Cappellanie e chiese, reg. e vacchette 13 1562-1985 Cattedrale-Basilica S. Flaviano, reg. 1, voll. 19 e fasc. 1 1818-1985 Chiese della diocesi, fasc. 5 1929-1986 Chiese e case parrocchiali, costruzione, fasc. 1 1927-1931 Cimiteri, cappelle funerarie, fasc. 1 1935-1984 295

Guida degli archivi diocesani

Clero: – Casa del clero e clero bisognoso, fasc. 1 – Concorsi, Fasc. 1 – Esercizi spirituali, ritiri, giornate, fasc. 1 – Facoltà Confessioni, fasc. 1 – Monsignori, fascc. 2 – Sacerdoti e clerici forestieri, fasc. 1 – Sacerdoti diocesani, canonici, fasc., regg, voll. 11 – Sacre Ordinazioni, regg. e voll. 6 Collegiata, fasc. 1 Collegio dei parroci, adunanze, reg. 1 Comunicazioni sociali (Radio e Televisione, Quotidiano cattolico, ecc.), fascc. 3 Concilio Vaticano II, fasc. 1 Conferenza Episcopale Italiana, fascc. 2 Conferenza Episcopale regionale, fasc. 1 Confraternite, fascc. 49 e regg. 17 Congressi eucaristici e mariani, fascc. 6 Corrispondenza, fascc. 2 Culto (Liturgia, sacramenti, olii santi, reliquie, benedizione e consacrazione altari, feste, ecc.), fascc. 12 Liber decretorum, vol. 1 Diverse, fascc. 4 e schedari, Editti e notificazioni, vol. 2 Enti civili (Coltivatori diretti, artigiani, imprenditori dirigenti, Comitato civico, istituti di beneficienza, Onarmo, ospedali, ecc.), fascc. 13 e reg. 1 Enti diocesani (Caritas, Centro studi interdiocesano, Istituto teol. marchigiano, Centro studi sociali, Consiglio pastorale, Consiglio presbiterale, Cinema, opere pie), fascc. 20 Facoltà, fasc. 1 Guerra, danni e varie, fascc. 2 Mensa vescovile, regg. 4 Mensa vescovile-Vescovo-Episcopio, regg. e voll. 6 Messe, fascc. 2 Monasteri e conventi, fascc. 4 Musica sacra, Schola Cantorum, fasc. 1 Onorificenze Pontificie, fasc. 1 Ordini e congregazioni religiose femminili, fascc. 3 Ordini e congregazioni religiose maschili, fascc. 2 Ordini religiosi, fasc. 1 Parrocchie della diocesi, fascc. 48 296

1941-1986 1936-1956 1935-1967 1937-1973 1800-1935 1936-1956 1820-1984 1700-1984 1552-1796 1891-1970 1933-1981 1958-1964 1966-1976 1935-1968 1479-1972 1929-1965 1928-1948 1613-1984 1659-1674 1784-1911 1592-1824 1582-1983

1934-1983 1926-1949 1940-1956 1467-1981 1603-1984 1929-1984 1461-1895 1949-1983 1935-1962 1794-1880 1644-1973 1945-1962 1591-1987

Archivio diocesano di Recanati

Pezze di appoggio, fasc. 1 1933-1943 Predicazione, fasc. 1 1930-1967 Processi di beatificazione e canonizzazione, fasc. 1 1951-1970 Registri generali e protocolli, voll. 11 sec. XIX-XX Rubricelle, reg. 1 1611-1831 Santa Sede, documenti, ecc., fascc. 4 1821-1976 Scuole, fascc. 2 1926-1980 Seminario, reg. e fascc. 21 1602-1983 Sinodi, voll. 3 sec. XVII-XVIII Statistiche della diocesi, fasc. 1 1936-1982 Università Cattolica, fasc. 1 1935-1985 Varie, attinenti alla storia, capitolo, cattedrale, confraternite, voll. 25 sec. XVII-XX Vescovi, fascc. 2 1907-1978 Vicariato Lateranense, fasc. 1 1922-1940 Visite ad limina, relezioni, fasc. 1 1924-1962 Visite pastorali, Atti di Visita, vol. 1 e regg. 8 1516-1981 Volontariato, fasc. 1 1980-1981 Altri fondi Archivio mons. Cossio, fascc. 22 Curia vescovile di Loreto: – Archivio Curia vescovile di Loreto (Benefici e Chiesa S. Stefano Castelfidardo, varie, bollario, Episcopato mons. Ranuzzi, Congress. euc. naz.), fascc. 13 – Delegazione apostolica di Loreto, fascc. e regg. 6 – Diverse, vol. 1 – Santuario, fasc. 1

1878-1954

1624-1934 1890-1930 1576-1867 1936-1975

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ARCHIVIO DIOCESANO Dl RIMINI

Indirizzo: Archivio del Seminario, Seminario Vescovile, Via Covignano 238 47037 Rimini (Fo) Telefono: 0541/752301; Fax: 0541/752402 Direttore: don Fiorenzo Baldacci Accessibilità: su richiesta motivata Orario: dal lunedì al venerdì h. 9-13; giovedì e venerdì h.15-19 Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: Giampiero Lascaro, archivista

Il cristianesimo appare documentato nella diocesi di Rimini quantomeno dal 313 quando il vescovo Sternius si sottoscrive al Concilio romano di quell’anno. Ma con S. Gaudenzio, martire e protovescovo, si può risalire più indietro. Immediate subiecta alla sede di Roma sin dalle origini, nel 1604, nell’ambito di un complesso riordino organizzativo delle sedi metropolite e delle diocesi suffraganee della regione, venne sottoposta alla sede di Ravenna, da cui dipende tuttora. L’origine dell’Archivio del Seminario coincide con quella del Seminario stesso che, fra i primi in Italia, fu fondato dal vescovo Giulio Parisani nel 1568 in ottemperanza ai decreti del Concilio Tridentino che ne comandavano l’istituzione (decr. XVIII, sess. XXIII). Originariamente destinati all’archiviazione esclusiva della documentazione relativa alla vita del seminario, solo a partire dall’ultimo dopoguerra, per il lungimirante interessamento dei vescovi e dei rettori, vi è stato raccolto il materiale sopravvissuto degli archivi ecclesiastici riminesi. Esso consta di quattro sezioni principali: l’Archivio Capitolare (recentemente nel 1994 arricchitosi della sezione relativa alla chiesa cattedrale, intitolata a S. Colomba, già da esso smembrato); l’Archivio Vescovile (Visite pastorali, possessi e benefici, etc...); l’Archivio del Seminario ed infine l’Archivio dell’Azione Cattolica. A queste sono da aggiungere alcuni altri minori ed eterogenei fondi archivistici, fra i quali quelli privati di alcuni prelati (mons. Rubertini, mons. Pasolini, etc...). Dati complessivi: 2 codici pergamenacei frammentari (sec. XII); 521 pergamene (secc. X-XlV); 1119 volumi (libri, registri, legature) (secc. XIVXX); 379 contenitori cartonati da inventariare; 69 buste da inventariare; 2 cabrei (sec. XVIII). 298

Archivio diocesano di Rimini

Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. Archivio del Capitolo – voll. 262 secc. XIV-XX - – contenitori cartonati 71 in corso di inventariazione – bb. 8 di materiale cartaceo in corso di inventariazione 2. Archivio di S. Colomba (già parte del precedente) – voll. 206 secc. XlV-XX 3. Archivio Vescovile – Visite pastorali, voll. 131 secc. XVI-XlX – Possessi delle parrocchie, voll. 79 secc. XVII-XX – contenitori cartonati 18 in corso di inventariazione – voll. 25 in corso di inventariazione 4. Archivio del Seminario – voll. 200 secc. XVII-XX – voll. 22 in corso di inventariazione – contenitori cartonati 106 in corso di inventariazione 5. Archivio dell’Azione Cattolica – contenitori cartonati 96 in corso di inventariazione – bb. 60 in corso di inventariazione 7. Serie varie – Pia Opera di Maria Ss. Ausiliatrice, voll. 30 secc. XIX-XX – Mons. Rubertini, voll. 18 secc. XVIII-XX – Mons. Rubertini, contenitori cartonati 24 secc. XVIII-XX – Mons. Bruschi, contenitori cartonati 6 secc. XV-XX – contenitori cartonati 35 in corso di inventariazione 8. Manoscritti – voll. 144 secc. XVI-XX BIBLIOGRAFIA UGHELLI, II 409-441; MORONI, LVII 246-304; KEHR, IV 157-177; LANZONI, II 706-713; Hier. Cath., I 107, II 95, III 118, IV 95, V 99, VI 100, VII 89, VIII 122; Enc. Catt., X 923-925. L. VENDRAMIN, Gli Archivi, in Storia illustrata di Rimini, vol. IV, Milano 1991; A. GATTUCCI, Codici agiografici riminesi, Spoleto 1973; C. CURRADI, Pievi del territorio riminese nei documenti fino al Mille, Rimini 1984; A. TURCHINi, Clero e fedeli a Rimini in età post-tridentina, Roma 1978; ID., La canonica riminese fra l’XI ed il XIV secolo, in «Ravennatensia», V (Cesena 1976). 299

ARCHIVIO DIOCESANO DI RIPATRANSONE

Indirizzo: Archivio Diocesano presso Curia Vescovile, Piazza A. Condivi - 63038 Ripatransone Telefono: 0735/99160 Direttore: mons. Mariano Giannetti Accessibilità: su richiesta motivata al direttore Orario: dietro appuntamento Servizio di riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore scheda: don Vincenzo Catani

Ripatransone venne elevata al grado di città e di sede vescovile da Pio V con la bolla Illius fulciti presidio del 30 luglio 1571. Il suo territorio venne ridimensionato da papa Sisto V nel 1586 per la creazione della diocesi di Montalto, e con lo stesso atto la sede di Ripatransone divenne suffraganea di Fermo. Nel 1623 fu fondato il Seminario, che divenne uno dei più famosi della regione per merito di dinamici rettori e di valenti docenti. Nello stesso anno 1623 iniziò anche ad essere officiata la nuova Cattedrale di S. Gregorio. Il 7 aprile 1983 al titolo della sede venne aggiunta la denominazione di S. Benedetto del Tronto. Nella ristrutturazione delle circoscrizioni diocesane avvenuta il 30 settembre 1986 la sede di Ripatransone-S. Benedetto del Tronto è stata unita pienamente a Montalto, con nuova denominazione e sede in S. Benedetto del Tronto. Ha avuto dall’inizio 38 vescovi. L’archivio vescovile, sorto con l’istituzione della diocesi di Ripatransone, è rimasto nella sede originaria. Il materiale moderno (dal 1913) è stato però trasferito nella sede di S. Benedetto del Tronto. Dati complessivi: fald. 250 (sec. XVI-1913). Fondi o serie proprie dell’Archivio Bolle, fald. 14 Rescritti, fald. 14 Visite Pastorali, fald. 70 Atti notarili, fald. 9 Benefici, erezioni, collazioni e contratti, fald. 102 300

1586-XVII 1586-1913 sec. XVI-1913 1586-1913 1586-1913

Archivio diocesano di Ripatransone

Concorsi, fald. 5 Affari diversi, fald. 33 Amministrazione, fald. 3

sec. XVII-1913 sec. XVII-1913 sec. XVII-1913

BIBLIOGRAFIA UGHELLI II, 755-764; MORONI LVIII, 3-45; Hier. Cath., III 286; IV 296; V 334; VI 358; VII 324; VIII 483; Enc. Catt., X, 954-956. A. ATTI, I primi XXI Vescovi della città ripana, Ripatransone 1856; G. PAPA, L’erezione della diocesi di Ripatransone, Fano 1976.

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ARCHIVIO DELL’ABBAZIA DI S. PAOLO FUORI LE MURA

Indirizzo: Viale Ostiense, 186 - 00146 Roma Telefono, fax: 06/5410341 - 5410342 - 5410343 Direttore: don Stefano Baiocchi O.S.B. Accessibilità: su richiesta motivata Orario e chiusura: tutti i giorni per appuntamento. Chiuso ad agosto Servizio riproduzione: a giudizio del direttore Compilatore: Luciano Osbat

La denominazione di Archivio dell’Abbazia di S. Paolo comincia ad essere usata dalla metà del secolo scorso quando ormai una lunga storia aveva caratterizzato quelle carte. Ai primi del XVII secolo le carte si trovarono depositate a Roma, nel Palazzo di S. Callisto in Trastevere, dove intorno al 1700 cominciò l’opera di riordinamento ad opera dell’archivista del Monastero e della Congregazione Cassinese, Cornelio Margarini: fu compilato un indice alfabetico dei manoscritti in 13 voll. che rimangono un prezioso documento per conoscere la consistenza archivistica a quell’epoca. Durante i turbolenti anni di fine XVIII secolo, in attesa di essere trasferito a Parigi, l’archivio fu portato al Monastero delle Vergini e qui ebbe danni notevolissimi per le battaglie tra pontifici e francesi. Nel 1851 le carte superstiti, nel frattempo ritornate a S. Callisto, furono trasferite nella primitiva sede del Monastero di S. Paolo. Da quegli anni, in questo sito, l’Archivio ha subito diversi traslochi interni prima di trovare la sede definitiva al primo piano dello stabile. I circa quattromila pezzi che lo compongono sono raggruppati in otto sezioni (1. Pergamene ed altre carte antiche; 2. Basilica e sacrestia; 3. Monastero; 4. Amministrazione; 5. Diocesi; 6. Congregazione Cassinese; 7. Schede di professioni monastiche; 8. Monaci noti per cultura sacra e profana). Si dà conto qui delle carte riferite alla Diocesi che era composta dal territorio dei luoghi di Leprignano (oggi Capena), Nazzano e Civitella S. Paolo in Provincia di Roma e del Monastero delle monache benedettine di S. Magno in Amelia (Terni). Le carte di questo fondo iniziano dal 1500 e giungono sino al 1981 quando la giurisdizione diocesana è cessata. Dati complessivi: 374 pezzi (secc. XVII-XX).

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Archivio dell’Abbazia di S. Paolo fuori le mura

Fondi o serie proprie dell’Archivio Governo della diocesi: 1. Visite pastorali, pezzi 22 1672-1897 2. Visite apostoliche, pezzi 2 1726-1824 3. Lettere pastorali, pezzo 1 1860-1920 Atti della Curia: Corrispondenza, atti diversi, pezzi 76 secc. XVII-XX Giurisdizione ecclesiastica: 1. Atti civili e criminali, pezzi 14 secc. XVII-XIX 2. Giurisdizione feudale, pezzi 32 1618-1858 Benefici ecclesiastici, parrocchie: 1. Parrocchie di Nazzano, Capena, Civitella S. Paolo, pezzi 34 secc. XVII-XX Istrumenti, eredità, legati, contratti: 1. Atti di amministrazione, pezzi 149 secc. XVII-XX Confraternite, luoghi pii, associazioni: 1. Stato Generale di tutte le Confraternite, Cappellanie Ecclesiastiche Licali e Opere e Legati Pii, pezzo 1 1859 2. Confraternite, pezzi 8 secc. XVIII-XIX 3. Azione Cattolica, pezzi 2 secc. XIX-XX Pratiche liturgiche e sacramentali: 1. Transunti, pezzi 2 secc. XIX-XX Varie, pezzi 20, secc. XVII-XX 1. Farfa, pezzi 2 s.d. 2. Todi, pezzo 1 s.d. 3. Amelia, pezzi 3 secc. XVIII-XIX Altri fondi e documenti 1. Diocesi di Porto e S. Rufina: visita pastorale, pezzi 3 2. Diocesi di Cervia («In Dioecesana Synodum Cerviensem Anno 1892 celebratam. Commentorum Liber ab eodem Episcopo Friderico Toschi conscriptus»), pezzo 1 3. Delegazione di Viterbo («Registro delle Congregazioni Sotto la Presidenza di S.E.R.ma mons. T. Pacca Delegato Apostolico di Viterbo. Inventari di Registri, Libri e Carte provenienti dall’Amministrazione dei Beni Ecclesiastici e Succollettoria degli Spogli di Viterbo esistenti in loco»), pezzo 1

1858

1892

1814-1820 303

Guida degli archivi diocesani

INVENTARI

E STRUMENTI DI RICERCA

Vi sono diversi segni di operazioni di ordinamento avviate in tempi successivi. È in corso un nuovo generale ordinamento di tutte le carte. Possono essere di una qualche utilità i tre voll. di indici manoscritti relativi a carte di Capena (già Leprignano), Nazzano e Civitella S. Paolo conservati nello scaffale segnato 58. BIBLIOGRAFIA Enc. Catt., X 1095-1268.

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ARCHIVIO STORICO DIOCESANO DI ROSSANO

Indirizzo: Archivio Storico Diocesano, p/o Curia Arcivescovile - 87067 Rossano (CS). Telefono: 0983/520282 Direttore: mons. Nicola Librandi Accessibilità: su richiesta, soprattutto di mercoledì Orario: ore 10-12 (orario della Curia) Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: mons. Luigi Renzo, vicario generale

L’Archidiocesi di Rossano, di fondazione bizantina, sorse tra l’VIII-IX secolo. Promossa sede metropolitana nel sec. XI, pur sotto la giurisdizione di Roma, conservò il rito greco fino al 1462. Nella ristrutturazione territoriale delle diocesi del 1979 e 1986 prima si aggregò aeque principaliter e poi si unificò i paesi della diocesi di Cariati della provincia di Cosenza diventando Archidiocesi Rossano-Cariati. L’Archivio diocesano venne istituito nel secondo Ottocento dall’arcivescovo Pietro Cilento, che provvide ad una prima catalogazione generale del materiale esistente. L’attuale sede, in un’unica stanza, allocata nei locali della Curia Arcivescovile presso il Palazzo Arcivescovile, si deve alla fine degli anni settanta all’arcivescovo mons. Antonio Cantisani. Lo stato organizzativo è ancora tutto da fare. L’inventariazione e la catalogazione di tutto l’archivio è in atto da una ventina di anni anche con la collaborazione della Sovrintendenza Archivistica della Calabria. Data l’attuale situazione è solo possibile fornire le informazioni sommarie ed essenziali che seguono. Fondi o serie proprie dell’Archivio A. Visite Pastorali (atti di 13 visite pastorali) B. Miscellanee: 1. Cartella Decime. 2. Molteplici Cartelle sull’opera dei Vescovi 3. Cartelle Varie:

1611-1917 dal 1200 sec. XVI-XX

305

Guida degli archivi diocesani

4. Pergamene (n. 15 ca. sono conservate nel Museo diocesano) 5. Acta Ordinationis dal sec. XVIII C. Registri vari: 1. Registri Battesimi: numerosi voll. 1601-1900 2. Registri Morti: numerosi voll. dal sec. XVII 3. Registri di Matrimoni: qualche voll. sec. XIX 4. Registri Cresimati: qualche reg. soltanto 5. Registri di Amministrazione Seminario, Monastero S. M. Maddalena di Rossano, Cappellanie, Achiropita, Capitolo Cattedrale, ecc. 6. Espositorio del Monistero di S. Chiara 1770-1771 7. Registro Protocollo 1º, Arcivescovo Cilento 1844-1855 8. Registro Protocollo 2º , Arcivescovo Cilento 1856-1888 9. Libro delle Platee dei terreni delle parrocchie 1819-1845 10. Bollario per investitura di Benefici Canonicali e Curati 1730- 1738 11. Bollario principiato sotto l’ Arciv. Poliastri. mazzo 1 dal 1738 12. Bollario per investitura di Benefici semplici, vol. 1° 1700-1767 13. Libro Editti, Arciv. Cilento 1845-1887 14. Conti Cappellanie di Rossano, Arciv. Cilento 1838-1850 15. Atti Sinodo Diocesano celebrato dall’Arciv. Mazzella 1906 BIBLIOGRAFIA UGHELLI, IX 285-314; MORONI, LIX 170-175; KEHR, X 99-128; Hier. Cath., I 423, II 224, III 286, IV 297, V 335, VI 359, VII 325, VIII 485; Enc. Catt., X 1375-1379;

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ARCHIVIO DIOCESANO DI SABINA

Indirizzo: Archivio Diocesano di Sabina,Piazza Duomo 2 - 02046 Magliano Sabino (RI) Telefono, fax: 0765/24753 Direttore: mons. Agostino Di Venanzio Accessibilità: su domanda motivata Orario: per appuntamento Servizio riproduzione: non attivato Nota: L’archivio è affidato a mons. Carlo Nastasio, a Magliano Sabina (tel. 0744/91429) Compilatore: Luciano Osbat

La diocesi Sabina raccoglie l’eredità di antiche diocesi sorte sul territorio a sinistra del Tevere, a nord di Roma, a partire dal V secolo (Cures, Nomentum, Forum Novum o Vescovio) che decadono nel periodo successivo sino a scomparire. Nel 1495 papa Alessandro VI trasferisce la sede cattedrale a Magliano Sabina, città all’estremo nord della diocesi, nella chiesa collegiata di S. Liberatore. Poco più tardi alla diocesi vengono assegnate due chiese cattedrali, quella di Magliano e quella di Vescovio, e questa situazione permane fino alla metà dell’Ottocento quando viene istituita la diocesi di Poggio Mirteto, le abbazie nullius di Farfa e di S. Salvatore Maggiore sono ridotte a titolo assegnate al vescovo di Sabina e Poggio Mirteto, parte delle parrocchie della diocesi Sabina attribuite alla diocesi di Poggio Mirteto, parte a quella di Tivoli, parte a quella di Narni. Sul finire del XVI secolo la diocesi ebbe come vescovo Gabriele Paleotti, dopo la sua esperienza bolognese, il quale provvide a riorganizzare completamente la vita del clero, istituì un seminario, avviò la pratica delle visite pastorali, tenne diversi sinodi diocesani. Nel corso del Settecento poi la diocesi ebbe come vescovi il cardinale Annibale Albani (1730-1743) che pubblicò un sinodo che raccoglieva i testi di tutti quelli precedenti rimasti manoscritti e, pochi anni più tardi, il cardinale Andrea Maria Corsini (1776-1795) che realizzò una straordinaria visita pastorale negli anni 1779-1784 raccolta in 52 volumi e registri. L’archivio, da quando la diocesi ha avuto sede a Magliano, è stato collocato nel Palazzo vescovile e lì è rimasto. In anni recenti è stato avviato il riordinamento delle carte che sono sistemate in parte in grandi scaffali li307

Guida degli archivi diocesani

gnei e su scaffali metallici al primo piano dello stesso edificio. L’ordinamento è in corso da parte del prof. Tersilio Leggio. Dati complessivi: 794 pezzi del materiale ordinato (1495-1939). Fondi o serie proprie dell’Archivio Governo della diocesi 1. Visite pastorali, 101 pezzi 2. Edicta, 10 pezzi Curia 1. Atti di Curia, 8 pezzi Giurisdizione ecclesiastica 1. Civilia, 71 pezzi 2. Criminalia, 39 pezzi 3. Iura diversa, 68 pezzi 4. Atti di giurisdizione, 20 pezzi Ordinazioni, clero 1. Sacre ordinazioni, 5 pezzi 2. Personalia, 13 pezzi 3. Esercizi spirituali, 1 pezzi Benefici e parrocchie 1. Beneficialia, 20 pezzi 2. Amministrazione di benefici, 6 pezzi 3. Case parrocchiali, 13 pezzi 4. Parrocchie, 131 pezzi Istrumenti, legati, contratti 1. Vertenze, 1 pezzi 2. Inventaria, 7 pezzi Religiosi e religiose 1. Suore e religiosi, 5 pezzi Sacramentali 1. Matrimonialia, 208 pezzi 2. Battesimi, cresime, morti, 7 pezzi 3. Casi di morale, 1 pezzi 4. Libri di messe, 23 pezzi Varie, 44 pezzi

1596-1942 1631-1810 1808-1939 1567-1809 1715-1800 1605-1817 secc. XVIII-XIX 1820-1939 secc. XVIII-XIX s.d. 1641-1922; 1726-1938; 1680-1939; 1742-1939 1919-1938 1576-1744 1874-1938 1637-1939 1902-1939 1930-1938 secc. XVIII-XX 1495-1939

Oltre a questo materiale, vi sono ancora 31 fasci di carte di Ordinazioni, Processi e Matrimonialia, 17 scatoloni di documentazione diversa, 12 ripiani di fascicoli e regg. senza alcun ordinamento ma per gran parte di età contemporanea. 308

Archivio diocesano di Sabina

Fondi e serie aggregate Seminario, 8 pezzi MATERIALE

1800-1906

CONSERVATO ALTROVE

Fin dalle «Relationes ad limina» del XVI secolo e per i due secoli successivi i vescovi riferiscono dell’esistenza di oltre sessanta parrocchie in diocesi e di oltre 120 confraternite. Tutto il materiale degli archivi parrocchiali e di quelli delle confraternite si deve considerare, ove già non disperso, ancora conservato in loco. INVENTARI

E STRUMENTI DI RICERCA

È in corso il riordinamento dell’archivio. Esiste uno schedario sommario della parte dell’archivio racchiuso negli scaffali lignei, realizzato sulla base delle indicazioni leggibili sul dorso dei faldoni. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, I 153-186, X 72; MORONI, LX 9-92; KEHR, II 53-56; LANZONI, I 345-353; Hier. Cath., VII 39, VIII 45; Enc. Catt., X 1518-1521. F. P. SPERANDIO, Sabina sagra e profana, antica e moderna, Roma 1790; G. TOMASSETTI - G. BIASIOTTI G., La diocesi Sabina (con documenti inediti), Roma, 1909; B. MARCHETTI, Ottocento sabino. Visita pastorale del Cardinale Carlo Odescalchi (1833-1836), Roma 1988; M. CHIABÒ - C. RANIERI - L. ROBERTI, Le diocesi suburbicarie nelle «Visitae ad limina» dell’Archivio Segreto Vaticano, Città del Vaticano, 1988, p. 157-214; Itinerari sabini. Storia e cultura di città e paesi della Provincia di Rieti, Rieti 1995.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI SALUZZO

Indirizzo: Archivio Diocesano, Curia Vescovile, Corso Piemonte n. 56 - 12037 Saluzzo Telefono: 0175/42360 - Fax: 0175!248855 Direttore: don Giovanni Gisolo Accessibilità: su richiesta motivata Orario: nei giorni feriali, h. 9,00 - 11,00. Chiusura: mese di agosto Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: don Giovanni Gisolo

Con bolla del 29 ottobre del 1511 papa Giulio II, aderendo alle istanze di Margherita di Foix, marchesa di Saluzzo, erigeva il nuovo vescovado di Saluzzo, distaccando dalla diocesi di Torino tutti i territori del marchesato ed altri ancora delle diocesi di Alba e di Asti. Negli anni 1804-1817 Saluzzo aggregò la sede di Pinerola. È suffraganea di Torino dal 1728. Nell’archivio diocesano è conservato anche materiale precedente all’erezione della diocesi. Dati complessivi: pergg. 39 (secc. XIV-XX), fald. 815 e pezzi 15 (secc. XV-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio Sezione A Pergamene, n. 39 Atti antichi, 15 pezzi 15 1417, Culto, fald. 11 Vescovi e Visite pastorali, fald. 80 Diocesi, Sinodi fald. 14 Clero (epoca napoleonica, patriottismo, esami, sacro esilio, secretorum, deliberazioni), fald. 20

1377-1900 1500, 1800 1603-1941 1533-1939 1516-1939 1682-1940

Sezione B Atti vertiti (istromenti) miscellanea Patrimoni Ecclesiastici, fald. 9 310

1499-1659

Archivio diocesano di Saluzzo

Parrocchie, fald. 62 Abbazie, Collegiate, Santuari, fald. 10

1593-1930 1592-1904

Sezione C Benefici, Legati, fald. 67 Collazione benefici, fald. 53 Ordini religiosi, fald. 56 Opere pie e beneficenze, fald. 44

n.d. 1509-1935 1646-1867 n.d.

Sezione D Pratiche varie, fald. 24 Corrispondenze, Uffici Curia, Vescovi, fald. 45 Corrispondenze con parroci (sacerdoti), fald. 140 Confraternite, Compagnie religiose, fald. 40 Legati e Benefici (bis), fald. 45 Atti e liti, fald. 40 Cause civili e criminali, fald. 20 Cause apostoliche, fald. 1 Cause sommarie, atti giudiziari, fald. 36 Diocesi e Congregazioni Romane, fald. 6

n.d. dal 1730 1793-1942 1600-1940 1569-1852 1565-1893 1564-1711 1616-1628 1500-1862 n.d.

In sala a parte: Registri parrocchiali della diocesi, in ord. Registri cresimati, in ord.

dal 1838 1698-1873

BIBLIOGRAFIA UGHELLI, I, 1225-1234; MORONI, LX, 304-310; KEHR, VI/2, 100-103; Hier. Cath., III 290; IV 302, V 341, VI 364, VII 331, VIII 494; Enc. Catt., X, 1709-1711.

311

ARCHIVIO DIOCESANO DI S. BENEDETTO DEL TRONTO RIPATRANSONE - MONTALTO

Indirizzo: Archivio Diocesano presso Curia Vescovile, piazza Sacconi, 1 - 63039 San Benedetto del Tronto Telefono: 0735/587033 Direttore: don Vincenzo Catani (tel. 0735/81752) Accessibilità: su domanda motivata Orario: per appuntamento. Servizio di riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: don Vincenzo Catani

Con decreto pontificio del 7 aprile 1986 le due antiche diocesi di Ripatransone e di Montalto sono state fuse in un’unica diocesi, spostando la sede vescovile, la cattedrale e la curia nella città costiera di San Benedetto del Tronto, sviluppatasi in quest’ultimo dopoguerra. Nel formare l’archivio, mentre sono rimasti in loco i due archivi delle diocesi precedenti, da essi è stato portato il materiale a partire dal 1913. Il materiale corrispondente alle varie serie è stato diviso in fondi corrispondenti al periodo di governo dei vescovi. Dati complessivi: cartt. 58 (1913-1995). Fondi o serie proprie dell’Archivio Fondo Fondo Fondo Fondo

mons. mons. mons. mons.

Ferri, cartt. 20 Ossola, cart. 1 Radicioni, cartt. 7 Chiaretti, cartt. 30

1913-1946 1946-1951 1952-1983 1983-1995

BIBLIOGRAFIA E. LIBURDI, Per una storia di S. Benedetto del Tronto, Ripatransone 1988; AA.VV., Documenti di vita religiosa nel castello di San Benedetto, Verona 1990. 312

Archivio diocesano di S. Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto

ALTRE

NOTIZIE UTILI

Negli stessi locali dell’archivio è composta una biblioteca con sezioni particolari riguardanti la storia regionale e locale.

313

ARCHIVIO DIOCESANO DI SAN MARCO ARGENTANO - SCALEA

Indirizzo: Archivio Diocesano, Curia Vescovile, Piazza Duomo, 4 - 87018 S. Marco Argentano (CS) Telefono: 0984/ 512059 Direttore: mons. Giovanni Tiesi, vicario generale Accessibilità: su domanda motivata Orario: previo appuntamento Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore scheda: mons. Giovanni Tiesi

La diocesi di S. Marco Argentano, oggi S. Marco Argentano-Scalea, è di origine molto antica essendo stata fondata in età normanna, quando furono riordinate le diocesi del Mezzogiorno. Il primo Vescovo di cui si conosce il nome è Guglielmo (1157). Prima il territorio era incorporato alla diocesi di Malvito, antico gastaldato longobardo. L’Archivio ha subito più volte dispersioni: nel 1648 a causa di un incendio, nel 1784 per il terremoto e nel 1806 per la sottrazione di documenti fatta dai soldati francesi alloggiati nel palazzo vescovile. Con decreto del Sovrintendente Archivistico, Dott. Alfio Seminara, del 5 Ottobre 1994, è stato dichiarato Archivio di notevole interesse storico. Dati complessivi: data l’attuale situazione del riordino in atto non è ancora possibile indicare la quantità delle serie. Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. 2. 3. 4. 5.

Platee di Chiese e Clero Pergamene miniate Breviari, Messali Romani, Messali Pontificali Bollettini Diocesani ed Ecclesiastici Atti Pontifici: Circolari, Encicliche, Rescritti, Lettere Concistoriali, Dispense, Facoltà concesse 6. Facoltà Spirituali (Bolla di Paolo IV) 7. «Acta Apostolicae Sedis» 8. Decreti e Bolle Vescovili 314

1612-1861 1580-1733 1645-1955 1915-1992 dal 1556 1557 dal 1923 1582 -1954

Archivio diocesano di San Marco Argentano - Scalea

9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. 19. 20. 21. 22. 23. 24. 25. 26. 27. 28. 29. 30. 31. 32. 33. 34. 35.

36. 37.

Atti dei Sinodi: Fantoni, Papa, Cavaliere 1665.1687.1723 Istruzioni per la S. Visita - Editti - Decreti 1767-1901 Visite “ad Limina», Relazioni sulla Diocesi 1881-1957 Lettere Pastorali 1875-1966 Protocolli e Registri dal 1880 Anagrafe: Transunti Delle Parrocchie dal 1880 Registri Parrocchiali (Batt., Matr.) 1572-1933 Dispense Matrimoniali, Registri di Matrimomi Dal 1820 Matrimoni “ad formam bullae Satis Vobis” di Benedetto XIV, vol. 1 1842 Cause Matrimoniali 1918-1926 Processetti Matrimoniali dal 1823 Statuti e Regole di Confraternite 1756-1956 Ordinazioni Diocesane, Sacri Patrimoni 1800-1900 Relazioni per la Visita Pastorale 1910-1935 Lettere Dimissoriali con vari stemmi vescovili 1795-1919 Circolari, Lettere del Sovrano, Ministeriali Varie 1810-1916 Elenco del Clero Regolare e Secclare 1886-1894 Libro Capitolare sei Sacerdoti della terra di Bonifati 1707-1831 Capitolo della Cattedrale: Rendite, Verbali, Senteze, Strumenti, Costituzioni Capitolari, Donazione 1607-1957 Memoria del Vescovado della Città di San Marco con altre cose di rilievo del Capitolo Copie di Strumenti Censuali della Cappella del Ss. Sacramento in Mottafollone 1625-1787 Testamenti Vescovili 1731.1768.1845 Procedure e Pratiche per la traslazione del corpo di Frate Umile Da Bisignano O.F.M. Fascicolo riguardante la controversia tra il Vescovo di S. Marco, Moncada, e l’Abate di Montecassino (Cetraro) su diritti nei territori di Fella e Cetraro 1754-177 Bolla di Gregorio XVI: Aggregazione di Cetraro alla diocesi di S. Marco Argentano 1835 Documenti e Lettere Varie dell’ex Monastero di vergini di S. Chiara in S. Marco 1627-1907 Raccolte di Dispacci 1770-1783 Fascicoli e Lettere delle Singole Parrocchie: Stati d’Anime, Stati delle Parrocchie, Attività parrocchiali, Dati Statistici e Storici, Inventari, Relazioni, Questionari 1540-1973 Bilanci degli Enti e Benefici della Diocesi 1928-1959 Piante Topografiche e Progetti di Chiese 1921-1955 315

Guida degli archivi diocesani

38. Opere Diocesane: Azione Cattolica, Pontificia Opera Assistenza, Documenti Vari Assistenza Profughi 39. Amministrazione Diocesana: Fondi Rustici, Cappella nie, Eredità Docirlo e Grandinetti, Testamenti, Lasciti, Ipoteche, Mensa Vesc. 40. Manoscritti: – Copia della cronologia dei Vescovi che hanno gonato nella Chiesa Cattedrale – Cronistoria originale sullo stato della Città e Contado antico, medioevale e moderno di S. Marco Argentano, Ms. del Barone Giovanni Selvaggio – Poche note sull’Apocalisse di S. Giovanni, redatte dal novizio Francesco Maria Romagnino – Relazione sulla nobiltà e chiarezza di alcune famiglie di S. Marco Argentano (Ms. di ignoto). 41. Cause Civili 42. Seminario edificato verso il 1580. Documenti vari. 43. Documenti e Corrispondenza da smistare 44. Miscellanea, Argomenti Vari

1900 dal 1759 1156-1880 1878 1898 1870-1950 1900-1955 1735-1930

BIBLIOGRAFIA UGHELLI, I 876-882; KEHR, X 87-89; Hier. Cath., V 255, VI 275, VII 252, VIII 365; Enc. Catt., X 1789-1790.

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ARCHIVIO VESCOVILE DI SAN SEVERINO MARCHE

Indirizzo: Archivio Vescovile di San Severino Marche, Palazzo vescovile, Via Cesare Battisti 15, 62027 S. Severino Marche (MC) Tel.: 0733/638534 Incaricato provvisorio: don Quinto Domizi (tel. 0733/639432) Accessibilità: su richiesta motivata Orario: lunedì, giovedì, sabato, ore 10-12 Servizio riproduzione documenti: per il momento non è possibile effettuarlo. Compilatore della scheda: don Quinto Domizi

La diocesi di San Severino nelle Marche risulta eretta prima del sec. VII col nome di Septemdena, aggregata in seguito a Camerino. Ristabilita il 26 novembre 1586, con amministrazione perpetua di Treia dal 20 febbraio 1920, venne da quest’ultima separata il 25 gennaio 1985. Nella riforma delle diocesi italiane del 1986 titolo e sede sono stati uniti a Camerino. L’archivio è iniziato con la restaurazione della diocesi fatta da papa Sisto V nel 1586. Ha pure qualche documento di epoca precedente. Avendo avuto negli ultimi decenni vari spostamenti, l’Archivio Vescovile attende di essere riordinato e meglio sistemato. Alcuni fondi, per il loro maggiore utilizzo (quali Visite pastorali, Sacre ordinazioni, Sinodi, Amministrazione di beni e altri), sono in via di riordino. Per il momento non è disponibile la scheda descrittiva dei fondi e/o serie dell’Archivio. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, II 764-770; MORONI, XLXIX 99-1900; KEHR, IV 129-133; LANZONI, I 392-393; Hier. Cath., III 298, IV 314, VII 344, VIII 516; Enc. Catt., X 1812-1815.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI SANT’ANGELO DEI LOMBARDICONZA-NUSCO-BISACCIA

Indirizzo: Archivio Storico Diocesano, Piazza Domenico Fischetti - 83054 S. Angelo dei Lombardi (Av) Telefono, 0827/23039 (anche Fax) Direttore: don Tarcisio Luigi Gambalonga (tel. 0827/42017) Accessibilità: su richiesta motivata Orario: lunedì e giovedì, ore 10,00-12,30 o per appuntamento. Chiuso nel periodo natalizio (23 dic., 12 gennaio), pasquale (settimana santa e ottava di Pasqua) ed estivo (15 luglio-15 settembre) Servizio riproduzione documenti: solo foto a giudizio del direttore Compilatore della scheda: don Tarcisio Luigi Gambalonga

Il decreto, emanato dalla Congregazione dei Vescovi in data 30 settembre 1986, con il quale si stabiliva la fusione dell’Arcidiocesi di Conza e delle Diocesi di Sant’Angelo dei Lombardi, Bisaccia e Nusco, ha portato alla costituzione dell’attuale circoscrizione ecclesiastica, che si trova così ad avere a proprio fondamento la storia e le tradizioni di più sedi vescovili. Di queste Conza è indubbiamente la più illustre, oltre che, storicamente, la più antica. Già negli atti del Concilio Romano del 743, infatti, viene ricordato tra i vescovi firmatari «Pelagius Compsae». Sotto il pontificato di Gregorio VII fu insignita del titolo arcivescovile ed elevata a sede metropolitana. A quel tempo erano sue suffraganee le diocesi di Muro Lucano, Lacedonia, S.Angelo dei Lombardi, Bisaccia, Monteverde e Satriano (di Lucania). Nel corso del XVI secolo, a causa dei violenti terremoti che, con scadenza periodica, si abbattevano su questo antico centro, gli arcivescovi trasferirono il loro domicilio, nonché il seminario, nei vicini centri di S. Andrea di Conza e di Santomena. Nel 1818 alla sede conzana fu unita in amministrazione perpetua la piccola diocesi di Campagna. Tale unione perdurò fino al 30 settembre 1921, allorché, con la Costituzione Apostolica Ad Christi Fidelium, non solo Campagna riacquistò l’autonomia, ma le furono assegnati tutti i paesi dell’arcidiocesi conzana che si trovavano in provincia di Salerno. Inoltre la cattedra conzana, pur conservando tutti i suoi diritti e privilegi di Chiesa Metropolitana, fu unita aequae principaliter alla diocesi di S. Angelo dei Lombardi, il cui Ordinario prese il titolo e l’onore arcivescovili. 318

Archivio diocesano di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia

Le diocesi di S. Angelo dei Lombardi e Bisaccia sono di origine medioevale. Non abbiamo purtroppo notizie precise circa la data della loro erezione. Il primo dei vescovi di questa sede di cui si ha notizia è Giovanni ricordato in un documento del 1174. Nella stessa fonte è inoltre citato, tra coloro che intervennero al rogito il «venerabile» Riccardo, vescovo di Bisaccia. Nel 1513 le due diocesi furono unite aequae principaliter. Nusco ebbe in S. Amato il suo primo presule. Questi, secondo le fonti storiche, era l’arciprete del paese che, per le sue doti di santità e di impegno pastorale, fu scelto dal papa Gregorio VII, su proposta dell’arcivescovo Alfani I di Salerno, quale pastore della nuova diocesi. Amato cessò la sua vita terrena il 30 settembre 1093. Ancora oggi si conserva, tra le preziose reliquie della Chiesa Concattedrale, il suo testamento, scritto su pergamena, in caratteri beneventani, con il quale lasciava ogni suo bene alla diocesi di cui era stato guida illuminata e saggia. Il materiale d’archivio ha pertanto risentito e subìto di tutte queste vicende storiche. Negli anni settanta di questo secolo è confluito nel modestissimo archivio delle diocesi di S. Angelo e Bisaccia (conservato da sempre in S.Angelo dei Lombardi), il ricco materiale archivistico della sede conzana, qui trasportato dal Seminario Metropolitano di S. Andrea di Conza, dove era depositato dal 1921, allorché gli arcivescovi lasciarono il vicino Palazzo Arcivescovile per trasferirsi in S. Angelo dei Lombardi. Nel Seminario di S. Andrea, a tutt’oggi, è invece rimasta la Biblioteca ricca di oltre 4000 volumi tra cui oltre cinquanta cinquecentine. Sorte diversa è toccata invece all’Archivio di Nusco che ancor oggi è collocato negli antichi locali del Palazzo vescovile di quella cittadina unitamente alla ricca ed antica Biblioteca. I terribili eventi sismici del 23 novembre 1980, hanno notevolmente danneggiato l’Archivio di S. Angelo dei Lombardi, il cui materiale recuperato faticosamente tra le macerie della crollata Curia Arcivescovile, fu imballato e riposto in locali di emergenza nei quali si trova ancor oggi. Fondi e/o serie proprie dell’Archivio Non è possibile offrire la scheda descrittiva dei fondi e delle serie dell’Archivio. Si possono però offrire alcune informazioni sul materiale che risulta finora salvato. A) Pergamene, pezzi 54

secc. XVI-XIX

B) Documenti Cartacei – Visite pastorali dell’Arcidiocesi di Conza (mons. Pescara, Campana, Nicolai) secc. XVI-XVIII 319

Guida degli archivi diocesani

– «La Cronista Conzana», manoscritto di Donat’Antonio Castellano che riguarda tutto il territorio dell’atica diocesi conzana, sec. XVII – Platea dei beni del Capitolo Cattedrale di S. Angelo dei Lombardi 1768 – Platea del Convento dei Padri Francescani Minori, conventuali di S. Marco in S. Angelo dei Lombardi, 1781 – Bollari secc. XVIII-XIX – Processeti Matrimoniali di Conza, S. Angelo dei Lombardi e Bisaccia secc. XVII-XX – Registri anagrafe parrocchiale (S. Angelo dei Lombardi, Morra de Sactis, Cairano) secc. XVI-XIX BIBLIOGRAFIA S. Angelo dei Lombardi: UGHELLI, VI, 829-836; KEHR, IX, 514-515; Hier. Cath., III 109, IV 84, V 85, VI 84, VIII 102. Conza: UGHELLI, VI, 795-829; MORONI, XVII, 103-104; KEHR, IX, 505509; LANZONI, I, 266; Hier. Cath., I 202, II 134, III 175, IV 160, V 166, VI 176, VII 158, VIII 219; Enc. Catt., IV, 495-496. Bisaccia: UGHELLI, VI, 836-838; MORONI, V, 250; KEHR, IX, 511; Hier. Cath., I 136, II 106, III 109 (S. Angelo dei Lombardi), IV 84 (S. Angelo dei Lomdardi), V 85, VI 84, VII 75, VIII 102. ALTRE

NOTIZIE

All’Archivio è annessa una Biblioteca, per ora non accessibile, dotata di circa 3.000 volumi.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI SANT’ANGELO IN VADO

Indirizzo: Archivio Diocesano di Sant’Angelo in Vado, Curia Vescovile, Via XX Settembre - 61048 S. Angelo in Vado Telefono: 0722/8247 Direttore: il cancelliere vescovile Accessibilità: su richiesta motivata Orario: su appuntamento Riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della Scheda: prof. Franco Fini, archivista

La diocesi di Sant’Angelo in Vado, eretta a metà del sec. V, venne unita ad Urbania il 18 febbraio 1636. Nella ristrutturazione delle circoscrizioni diocesane d’Italia del 1986, la sede di Sant’Angelo in Vado è stata unita pienamente ad Urbino. L’archivio diocesano, che si trova nei locali della Curia in Sant’Angelo in Vado, è in via di sistemazione; è possibile solo dare alcune indicazioni generali, in attesa del compimento del lavoro di riordinamento. Nell’archivio diocesano si stanno anche concentrando gli archivi della parrocchie rurali per evitarne la dispersione. Dati complessivi: allo stato attuale del riordino non è possibile indicare le quantità dei fondi e delle serie dell’Archivio. Fondi o serie proprie dell’Archivio Visite Pastorali, Sinodi Canonicati e Parrocchie rurali Ordinationes, Edicta et alia Acta matrimonialia, Status animarum, Criminalia Iura Monialium Contratti, Censi, Testamenti Atti diversi

dal 1636 dal 1636 1624-1832 dal 1684 1730-1822 dal 1565 1606-1870 1786-1820 1662-1870 321

Archivio diocesano di Sant’Angelo in Vado

Tra il materiale da ordinare vi è poi altra documentazione riguardante l’attività della diocesi, come “Possessa”, “Iura diversa”, ecc. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, II, 894-902; MORONI, II, 80; LANZONI, I, 495; Hier. Cath., IV 84, V 86, VI 84, VII 75, VIII 102; Enc. Catt., XII, 903-904. ALTRE

NOTIZIE UTILI

Negli stessi locali della Curia esiste l’Archivio capitolare (da riordinare), la Biblioteca capitolare (con più di 1000 voll.), la Biblioteca del Ex-Seminario (con quasi 2000 voll.), e l’archivio parrocchiale della Parrocchia della Basilica cattedrale di S. Angelo in Vado.

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ARCHIVIO ARCIVESCOVILE DI SANTA SEVERINA

Indirizzo: Archivio Arcivescovile, Piazza Vittorio Emanuele III, 88070 S. Severina (Catanzaro). Telefono: — Incaricati: mons. Giuseppe Misiti (tel. 0962/51153) e prof. G. Battista Scalise (tel.: 0961/962237) Accessibilità: su richiesta motivata Orario: per appuntamento Servizio riproduzione documenti: solamente fotografia a giudizio degli incaricati Compilatore della scheda: prof. G. Battista Scalise

L’Arcidiocesi di Santa Severina è stata creata nel sec. IX dai bizantini e sotto l’imperatore Leone VI (886-911) è stata elevata alla dignità di Metropoli: la Metropolia, nel corso della sua storia includerà la piccola diocesi suffraganea di Belcastro, Cariati, Cerenzia, Isola, S. Leone, Strongoli e Umbriatico. Nel 1818, con la bolla “De utiliori” di Pio VII, Strongoli e Umbriatico vengono soppresse e annesse come territorio a Cariati; mentre Isola è annessa a Crotone e Belcastro è annessa a Santa Severina. Con decreto S. Congregazione Concistoriale del 26 gennaio 1952 la provincia ecclesiastica e chiesa metropolitana di Santa Severina viene soppressa, pur conservando i privilegi e le insegne arcivescovili. Un Decreto della S. Congregazione dei Vescovi in data 30 settembre 1986 determina la nuova Arcidiocesi di Crotone-Santa Severina, con mons. Giuseppe Agostino suo primo Arcivescovo. L’Archivio Arcivescovile di Santa Severina, nell’attuale sistemazione (1972-1984) predisposta dall’Arcivescovo mons. Giuseppe Agostino e curata dall’Archivista prof. G. Battista Scalise, racchiude i documenti del Fondo archivistico Arcivescovile e del Fondo del Capitolo della Cattedrale, da sistemare secondo un criterio contenutistico e cronologico progressivo. Attualmente è stato fatto un inventario provvisorio di tutto il materiale e si è passati alla seconda fase dell’ordinamento e catalogazione. Il materiale cartaceo conservato è stato suddiviso in quattro sezioni: A e B per il fondo Arcivescovile e C e D per il fondo Capitolare. Dati complessivi: pergg. 175 (1184-1952); cart. 137 e voll. 190 (dal 1521). 323

Guida degli archivi diocesani

Fondi o serie proprie dell’Archivio Dato che l’ordinamento non è ancora ultimato, nella presente scheda si offre un elenco essenziale e non definitivo dei fondi e delle serie. 1. Fondo Arcivescovile Sezione A Platee, censi, spogli, decime, affitti, donativi, obblighi, ecc., voll. 32 dal 1521 Documenti vari, voll. 7 dal 1628 Sinodi diocesani, voll. 10 1564-1961 Mensa arcivescovile, vol. 3 dal 1578 Secondo Concilio Provinciale Calabro, voll. 2 1961 Lettere, decreti, bolle apostoliche e altri, voll. 5 1573-1746 Visita ad Limina, vol. 1 1600-1657 Visite pastorali, voll. 3 1620-1661 Parrocchie, Chiese, Luoghi Pii, Congreghe, voll. 19 sec. XVII-1955 Corrispondenza e Ministeriali, voll. 46 1806-1859 Vescovi (corrispondenza, lettere pastorali, ecc.), voll. 16 1711-1926 Pro diaconis selvaticis relationes et jura, vol. 1 1590-1665 Diverse legazioni, voll. 2 1680-1690 Cause e processi, vol. 1 1683, 1738 Seminario Arcivescovile, voll. 2 1726-1897 Clero (ordinazioni, benefici, dimissoriali, stato,...) voll. 2 1743-1897 Curia, matrimonialia, voll. 5 1897-1963 Curia, corrispondenza, voll. 2 1916-1920 Diversorum, vol. 1 1898-1909 Curia: ufficio amministrativo, protocollo, vol. 3 1931-1957 Inventari archivi esistenti in diocesi, fasc. 1 1955 Storia ecclesiastica e civile, voll. 7 s.d. Sezione B Protocollo Santoro, cartt. 13 Mensa arcivescovile, cartt. 3 Visitationes, cart. 1 Visita Rocca di Neto, cart. 1 Visita mons. Del Gallo, cart. 1 Visite ad limina, cart. 1 Varie (platee, jura spoliorum, messe, ecc.), cartt. 7 Sede vacante, cart. 1 Carte varie, cartt. 3 324

1569-1591 sec. XVIII 1559 1696 1825-1829 dal 1591 sec. XVII-XIX 1862-1872 1560-1900

Archivio Arcivescovile di Santa Severina

Seminario, cart. 1 1828-1905 Arcivescovi (corrispondenza, ecc.), cartt. 7 sec. XIX-XX Terremoto 1905, cart. 1 1905 Concorsi Parrocchiali, cart. 1 1909-1960 Cassa diocesana, cart. 1 dal 1897 Carte varie Curia, cart. 1 1946-1962 Copie documenti vari, e studi storici, cartt. 2 s.d. Legati di Messe, cart. 1 s.d. Parrocchie, cartt. 28 s.d. Clero, cartt. 8 s.d. Visite pastorali, cart. 1 1938, 1956, 1966 Transunti, cartt. 6 1928-1974 Tribunale ecclesiastico (rogatorie varie), cart. 1 n.b.: vi sono ancora altre 11 cartt. con documenti ancora da esaminare. 2. Fondo Capitolare Sezione C Amministrazione (platee, massa, cassa, fitti), voll. 5 Messe che si celebrano, vol. 1 Distribuzione quotidiane del coro, vol. 1 Conclusioni capitolari, vol. 1 Libro delle significatorie, voll. 3

1718-1855 1677-1795 1719-1744 1801-1855 1857-1913

Sezione D Carte disposte in ordine cronologico, relative a: Messe e Notturnelli, deliberazioni capitolari, platee, processi, ricevute, affitto beni, collazione benefici, significatorie, contabilità, regg. battesimi-matrimonimorti, costruzione chiese, ecc., cartt. 35

1592-1965

3. Fondo pergamenaceo Pergamene, pezzi 175

1184-1952

Altri fondi e documenti nell’Archivio Mappe, planimetrie di vari edifici o zone dell’Arcidiocesi, clichés tipografici, pezzi non num. 1950-1960 325

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INVENTARI

E STRUMENTI DI RICERCA

G. BATTISTA SCALISE, Inventario provvisorio del materiale cartaceo e pergamenaceo nell’Archivio Storico Arcivescovile di Santa Severina alla data 28.01.1995, strumento interno di prossima pubblicazione. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, IX 474-494; MORONI, LXV 5-9; KEHR, X 124-127; Hier. Cath., I 448-449, II 236, III 298, IV 314, V 355, VI 378, VII 344, VIII 515; Enc. Catt., X 1849-1850. A. PUJIA, Per una cronotassi dei Vescovi e Arcivescovi di Santa Severina, Napoli 1907; P. ORSI, Siberene-Santa Severina, in “Bollettino d’Arte del Ministero E. N.”, 1912, pp. 217-250; F. RUSSO, La metropolia di S. Severina, in “Archivio Storico per la Calabria e la Lucania” XVI (1948), pp. 1-20; F. RUSSO, La metropolia di S. Severina, in Scritti Storici calabresi, Napoli 1957, pp. 43-59; P. SPOSATO, Applicazione del Concilio di Trento nell’Arcidiocesi di S. Severina, Tivoli 1959. S. BERNANDO, Santa Severina nella vita calabrese dai tempi più remoti ai nostri giorni, Napoli 1960; G. B. SCALISE (a cura), Siberene, cronaca del passato per la Diocesi di Santaseverina - Crotone - Cariati, Ristampa anastatica, Chiaravalle centrale 1976.

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ARCHIVIO DELL’ABBAZIA DEI SANTI VINCENZO E ANASTASIO “AD AQUAS SALVIAS”

Indirizzo presso: Archivio Segreto Vaticano, Città del Vaticano Accessibilità: su domanda motivata Orario: h. 8.30-13.30 tutti i giorni feriali; chiusura: dalla metà di luglio alla metà di settembre Servizio riproduzione: fotocopie, fotocolor, diapositive, microfilm Compilatore della scheda: Luciano Osbat

L’Abbazia fu prima dei Basiliani e poi dei Benedettini (Cistercense per lunghissimo periodo e più recentemente Trappista). Fu data in commenda per gran parte della sua vita a cardinali di Curia. Dalla fine dell’Ottocento e fino al 25 marzo 1981 fu abbazia nullius dioecesis di cui era titolare il Papa. Il territorio sul quale si estendeva la sua giurisdizione è suddiviso ora tra le diocesi di Orbetello-Sovana-Pitigliano (l’area dell’Argentario) e di Civita Castellana (Monterosi, Ponzano, S. Oreste). L’archivio è stato versato all’Archivio Segreto Vaticano (Inventario 1129). Il materiale si presenta suddiviso in quattro sezioni. Sezione A: Comune a tutta l’Abbazia. Sezione B: Monterosi. Sezione C: Ponzano. Sezione D: S. Oreste. Tutte le bb. e i regg. sono identificati da una lettera (che rinvia alla sezione) e da un numero progressivo. Dati complessivi: 599 pezzi (secc. XVI-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio Sezione 1. 2. 3. 4. 5. 6.

A: Comune a tutta l’Abbazia Atti di S. Visita, pezzi 15 1602-1911 Copialettere, pezzi 1 1828-1832 Catasti dei beni abbaziali, pezzi 3 1857-1861 Cause civili, pezzi 3 1835-1867 Decreti, editti, circolari, pastorali, pezzi 7 sec. XVIII-XX Amministrazione della mensa abbaziale, Inventari, Mandati, pezzi 9 1699-1913 7. Matrimonialia. Processi di stato libero, pezzi 28 1700-1913 8. Miscellanea di posizioni varie, pezzi 6 1717-sec. XX 327

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9. Montalto di Castro. Arcipretura, pezzi 1 10. Orbetello. Memoriali, petizioni, lettere, affari diversi, pezzi 11 11. Ordinazioni, pezzi 6 12. Porto S. Stefano. Memoriali, pezzi 1 13. Ricevute di varie date, pezzi 5 14. Registri di atti e verbali di udienza, Protocolli, pezzi 4 15. Propria Sanctorum dell’Abbazia e Officio del B. Gabriele Ferretti, pezzi 1 Sezione 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. Sezione 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 328

B: Monterosi Atti civili; pezzi 78 Atti criminali, pezzi 12 Danno dato, pezzi 12 Catasti, canoni, censi, conti, pezzi 5 Istrumenti notarili, pezzi 21 Fondazione di chiese e luoghi pii, pezzi 1 Iura diversa, pezzi 22 Lettere dei superiori, pezzi 18 Memoriali, petizioni, lettere, affari diversi, pezzi 11 Miscellanea di posizioni varie, pezzi 9 Monte frumentario, pezzi 4 Confraternite, pezzi 7 Stati delle anime, pezzi 1 Perizie, amministrazione, pezzi 3 Università di Monterosi. Libro dei Consigli, pezzi 1 Vacchette di messe, pezzi 28,

1745-1849 1818-1919 1720-1910 s.d. sec. XVIII-XX 1828-1834 s.d. 1596-1860 1620-1867 1632-1846 1600-1765 1622-1829 1760-1769 1620-1870 1615-1822 1740-1919 1689-1882 1677-1796 1598-1863 1681-1775 1709-1890 1708-1751 s.d.

C: Ponzano Atti civili, pezzi 22 1669-1869 Atti criminali, pezzi 3 1710-1724 Affari ecclesiastici, pezzi 5 1747-1877 Catasti, canoni, censi, conti, pezzi 11 1600-1860 Istrumenti e composizioni. Atti di amministrazione, pezzi 23 1570-1872 Iura diversa, pezzi 13 1640-1860 Corrispondenza, pezzi 6 1690-1870 Memoriali, petizioni, lettere, affari diversi, pezzi 2 1876-1919 Miscellanea di posizioni varie, pezzi 6 sec. XVII-XX Monte frumentario, pezzi 2 1766-1836

Archivio dell’Abbazia dei Santi Vincenzo e Anastasio «Ad Aquas Salvias»

11. 12. 13. 14. 15. 16.

Lettere dell’E.mo Abbate, pezzi 5 Confraternite e Luoghi pii, pezzi 13 Monitori di scomunica, pezzi 2 Ospedale dei poveri, pezzi 4 Perizie, professioni, prebende, pezzi 3 Processo per la beatificazione di Tommaso Gessi, pezzi 1 17. Vacchette di messe, pezzi 44 18. Indice dell’Archivio di Ponzano, pezzi 1 Sezione 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14.

D: S. Oreste Atti civili, pezzi 33 Atti criminali, pezzi 4 Atti della Curia Ecclesiastica, pezzi 6 Catasti, canoni, censi, conti, pezzi 7 Beneficialia, pezzi 1 Istrumenti, pezzi 7 Iura diversa, pezzi 20 Corrispondenza, pezzi 1 Lettere, editti, licenze, pezzi 2 Memoriali, petizioni, affari diversi, pezzi 9 Miscellanea di posizioni diverse, pezzi 4 Monastero S. Croce, pezzi 3 S. Lorenzo e S. Nicola, pezzi 1 Stati delle anime, pezzi 1

MATERIALE

1699-1857 1593-1832 1676-1818 1688-1775 1766-1893 s.d. s.d. 1867 1629-1815 1705-1844 1741-1849 1543-1782 1741-1761 1624-1788 1570-1809 1690-1770 1670-1789 1781-1915 sec. XVII-XX 1618-1876 1836 1676-1876

CONSERVATO ALTROVE

La giurisdizione dell’Abbazia delle Tre Fontane, come risulta chiaramente dal suo archivio, riguardava tutta la vita delle popolazioni dei territori dipendenti. Quindi sono da considerare come originati dalla stessa giurisdizione gli «Atti dei notai di Sant’Oreste», 180 bb., voll. e regg. dei secoli XV-XIX, oggi all’Archivio di Stato di Roma (Guida generale degli Archivi di Stato italiani, Roma 1986, vol. III, p. 1220). Altre carte dell’Abbazia dei SS. Vincenzo e Anastasio alle Tre Fontane sono ancora allo stesso Archivio (5 regg. e 2 fascicoli, 1548-1817), finiti lì per vie non conosciute (Guida, cit., p. 1237). INVENTARI

E STRUMENTI DI RICERCA

Indice dell’Archivio della Ven. Abbazia dei SS. Vincenzo e Anastasio ad Aquas Salvias. Anno MCMXXII. Emo Abate Card. Gaetano De Lai. L’e329

Guida degli archivi diocesani

spressione “Card. Gaetano De Lai” è cancellata con matita o pennarello. Manoscritto di fogli 91 non numerati. Il testo a disposizione degli studiosi nella Sala Inventari dell’Archivio Segreto Vaticano è una fotocopia dell’originale. Indice dell’Archivio di Ponzano redatto nel 1867, nella Sezione B: Ponzano (v. 18 della Sezione). BIBLIOGRAFIA MORONI, LXXIX 212-216. CENTRO STORICO BENEDETTINO ITALIANO, Monasticon Italiae. I. Roma e Lazio, Cesena 1981, p. 84-85.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI SAVONA E NOLI

Indirizzo: Archivio Diocesano, Piazza del Vescovato 9 - 17100 Savona Telefono: 019/853342 Direttore: mons. Leonardo Botta Accessibilità: su domanda motivata Orario: lunedì, dalle ore 14 alle 18 Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: mons. Leonardo Botta

La diocesi di Savona, estesa dal littorale marittimo fin oltre la dorsale appenninico-alpina alle alte valli del Bormida e dell’Erro, nella prima metà del secolo XII cede quasi per intero i territori d’oltregiogo ai vescovati di Alba e di Acqui. Nel 1238 è creata la diocesi di Noli, smembrando questa pieve, con l’abbazia di S. Eugenio di Bergeggi, dalla diocesi di Savona; nel 1803 il vescovato savonese cede a quello di Acqui l’intero territorio transappenninico, e nel 1820 la diocesi di Noli è riunita aeque et principaliter a quella di Savona, conservando autonomia giuridica e funzionale propria, e cessando di esistere solo nel 1986 con la creazione della diocesi di Savona-Noli. La formazione delle prime raccolte documentarie della chiesa savonese coincide con la costituzione dei patrimoni ecclesiastici vescovile e capitolare, e con l’iniziare dell’esercizio della giurisdizione del vescovo e della sua curia. L’archivio vescovile di Savona si forma quindi intorno ai due primitivi nuclei di scritture dell’amministrazione della mensa e della cancelleria, sviluppandosi soprattutto a partire dall’età post-tridentina. L’archivio della cancelleria vescovile di Noli è, invece, costituito sostanzialmente dall’unica serie dei protocolli dei cancellieri, con tutta la documentazione prodotta raccolta in filze cronologiche, ad eccezione delle scritture dei vescovi e di tardive modeste raccolte di atti criminali e scritture per uffici. Agli archivi vescovili sono aggregati gli archivi di luoghi pii dei quali i vescovi erano amministratori, e quelli di alcuni monasteri, compagnie religiose o privati, ivi confluiti a vario titolo. L’archivio diocesano ha aggregato e conserva anche gli archivi del capitolo e della masseria della cattedrale di Savona. 331

Guida degli archivi diocesani

L’archivio diocesano, separato dalla cancelleria nel 1948, è stato aperto agli studiosi nel 1954. Dati complessivi: pergg. 98 (secc. XI-XVII) e 1458 unità (registri, volumi, fascicoli, mazzi, filze) (secc. XIII-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio Archivio vescovile di Savona Scritture dei vescovi, con bolle, editti, atti e decreti delle visite pastorali e dei sinodi diocesani, lettere, copialettere, e atti particolari degli ordinari, mazzi 35 e regg. 12 1546-1926 Mensa vescovile, regg. 22 e mazzi 11 1221-1883 Cancelleria vescovile: Visita apostolica, regg. 2 1585 Decreti, editti e licenze vescovili, regg. 11 1564-1799 Ordinazioni e licenze per il clero, regg. 12 1582-1875 Benefici ecclesiastici di Spigno, Vado, Varazze, regg. 4 1595-1603,1843 Protocolli dei cancellieri vescovili, filze 10 1475-1503 Atti ordinari, filze 220 1547-1855 Atti diversi, filze 44 1607-1810 Atti criminali, filze 29 1601-1867 Patrimoni ecclesiastici, filze 12 1608-1870 Ordinazioni, filze 39 1551-1907 Vestizioni di abito clericale, filza 1 1821-1862 Atti matrimoniali, filze 86 1725-1904 Istrumenti per collazioni di benefici e per patrimoni ecclesiastici, regg. 3 e filze 3 1583-1677 Atti e scritture per uffici ecclesiastici, parrocchie, chiese, cappelle, santuari, masserie, confraternite, compagnie e pie unioni, conventi e monasteri, culto e opere pie, per località e uffici, con documenti in copia dal 1475, mazzi 148 e filze 5 1506-1958 Inquisizione, mazzi 2 1542-1644 Maestri di scuola, mazzo 1 1830-1866 Associazioni cattoliche, mazzo 1 1874-1911 Ufficio diocesano di Azione cattolica, mazzo 1 1940-1945 Collettoria delle tre decime di papa Innocenzo XI, reg. 1 1684-1691 332

Archivio diocesano di Savona e Noli

Tassa dello spoglio alla Camera Apostolica, filza 1 1564-1758 Libri parrocchiali dei battezzati, dei matrimoni e dei defunti della diocesi di Savona e della diocesi di Noli, mazzi 92 1838-1865 Manoscritti di cronache e statuti savonesi e tipo della diocesi di Savona, voll. 4 e tavola 1 secc. XVI-XVIII Luoghi pii di patronato vescovile, regg. 28, vol. 1, filze 4, mazzi 12, fasc. 1 1576-1956 Associazioni e istituti diocesani, regg. 20 e mazzi 8 1897-1945 Archivi aggregati di monasteri, conventi e compagnie: Monastero della SS. Annunziata, delle agostiniane, a Savona, regg. 27 e mazzi 8 1424,1490-1979 Monastero di S. Chiara, delle francescane, a Savona, regg. 17 e mazzi 5 1597-1792 Convento di S. Domenico, dei domenicani, a Savona, regg. 3 1757-1810 Abbazia di S. Maria Assunta, degli olivetani a Finalpia, regg. 3 1326, 1692, 1743-1795 Compagnia di N. S. Addolorata, in S. Croce dei Serviti a Savona, regg. 5 1677,1793-1910 Compagnia di S. Giuseppe, degli Agonizzanti, a Savona, reg. 1 1718-1844 Archivi aggregati di privati o enti: Luigi Siri, reg. 1 1694-1701 Gio. Luigi Bosio, regg. 4 1703-1753 Banca di Savona, reg. 1 1887-1904 Società delle cucine economiche di Savona, reg. 1 1898-1907 Unione Italiana del Lavoro di Savona e circondario, mazzo 1 1919-1922 Carte di Gio. Andrea Silla (1876-1954), e sua collezione di documenti di interesse finalese, fascc. 43, mazzi e voll. 18, e regg. 8, con documenti in copia dal 1312, 1502-1823 Collezione di Mario Scarrone di documenti di interesse finalese, voll. 6 1558-1780 Capitolo della cattedrale di S. Maria Assunta di Savona Istrumenti e privilegi, e statuti, pergg. 98, fasc. 1 e regg. 9 Beni e redditi capitolari, regg. 3 Deliberazioni e poste, regg. 15 Redditi e contabilità, regg. 119 e 8 mazzi 8

1067-1680 1400-1567 1588-1959 1547-1942 333

Guida degli archivi diocesani

Atti di cause, mazzi 7 Istrumenti, atti e lettere, filze 11 e mazzi 7 Copialettere, reg. 1 Amministrazione della cura parrocchiale della cattedrale, reg. 1 Libri Liturgici, voll. 7 Canonicati, vol. 1, reg. 1 e mazzi 35 Cappellanie della cattedrale, regg. 4 , voll. 3 e mazzo 1 Legati pii di patronato capitolare, regg. 2 e filza 1 Masseria della Cattedrale di S. Maria Assunta di Savona, regg. 42, filze 9, mazzi 2 e tavole 16

1605-1903 1454-1953 1846-1872 1852-1858 sec. XIII, 1393,1732 1560-1964 1660-1925 1725-1903 1551-1950

Archivio vescovile di Noli Cancelleria vescovile: Protocolli dei cancellieri vescovili, filze 102 Decreti, cause civili e processi criminali e istrumenti, mazzi 3 Atti e scritture per uffici ecclesiastici e luoghi pii, mazzi 4 Visita apostolica, reg. 1 Scritture dei vescovi, mazzi 2 e voll. 2 Mensa vescovile: Redditi e amministrazione della mensa, filze e mazzi 5 e regg. 10 Statuti di Noli e catalogo dei vescovi nolesi, tavola 2, frammento 1, vol. 1 Luoghi pii di patronato vescovile, regg. 3 Archivi aggregati di privati: Famiglia Leone, regg. 2 Antonio Gastaldi, con manoscritto della «Liguria», reg. 1, mazzo 1, vol. 1 Gio. Battista Narizzano, reg. 1 Cesare Salvarezza, mazzo 1 Nicola Boccalandro, mazzo 1 MATERIALE

1569-1890 1588-1922 1618-1948 1585 1692-1842 1536-1922 1239-1576, 1738-1778 1549-1747 1660-1770 1710-1773 1713-1725 1765-1918 1815-1842

DELL’ARCHIVIO CONSERVATO IN ALTRA SEDE

Gli atti delle cause civili per laici del tribunale vescovile di Savona, 44 filze dal 1474 al 1546, con gli atti ecclesiastici dei vicari vescovili dal 1511, 334

Archivio diocesano di Savona e Noli

sono oggi conservati nell’archivio del collegio notarile savonese all’Archivio di Stato di Savona; registri di contabilità della masseria della cattedrale di Savona, magistratura un tempo comunale, sono nell’Archivio Civico Savonese. INVENTARI

E STRUMENTI DI RICERCA

I documenti più antichi dell’archivio capitolare savonese, dal 1057 al 1398, sono pubblicati e regestati da V. Pongiglione, ed editi a stampa 1913; gli archivi vescovili e tutti gli archivi ecclesiastici o di associazioni laicali cattoliche di entrambe le diocesi di Savona e Noli, sono inventariati sommariamente fino al 1945 da G. Malandra, ed editi a stampa 1991. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, IV 730-744 (Savona) e IV 1004-1010 (Noli); MORONI, LXII 3449 (Savona) KEHR, VI/II, 352-357 (Savona); LANZONI, II 844-845 (Savona); Hier. Cath., I 433, II 229, III 281, IV 305 V 364, VI 367, VII 334, VIII 500; Enc. Catt., X 1983-1986 (Savona). G. B. SEMERIA, Secoli cristiani della Liguria, Genova 1843, II, pp. 185315 (Savona) e pp. 317-341 (Noli); A. ASTENGO, Alcuni documenti sull’antichità e privilegi del capitolo della cattedrale di Savona, Savona 1897; V. PONGIGLIONE, Le carte dell’archivio capitolare di Savona, Pinerolo 1913; L. BOTTA, La riforma tridentina nella diocesi di Savona, Savona 1965; L. VIVALDO, La storia della diocesi nolese, in L’antica diocesi di Noli. Aspetti storici e artistici, Genova 1986; G. MALANDRA, Gli archivi storici delle diocesi di Savona e Noli, Savona 1991. ALTRE

NOTIZIE UTILI

L’archivio diocesano è corredato di una biblioteca di circa 10.200 voll. ed opuscoli di interesse storico, ecclesiastico e locale, comprendente anche le collezioni bibliografiche di storia ecclesiastica e diocesana legate da mons. L. Vivaldo e don M. Scarrone.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI SEGNI

Indirizzo: Archivio Diocesano di Segni, Via Rossi n. 1 - 00037 Segni Telefono: 06/9768034 Direttore: mons. Bruno Navarra Accessibilità: su domanda motivata Orario: solo su appuntamento Servizio di riproduzione documenti: a giudizio del direttore e del responsabile Compilatore della scheda: Alfredo Serangeli

La diocesi venne eretta alla fine del secolo V. Segni fu poi unita aeque principaliter a Velletri il 20 ottobre 1981, e la sede rimase unita pienamente a Velletri il 30 settembre 1986. L’Archivio Vescovile di Segni conserva solo documenti posteriori al 1557, anno in cui fu incendiato e saccheggiato, al pari del resto della città dalla truppe spagnole di Filippo II al comando del Duca d’Alba. L’Archivio si ricompone a partire dall’episcopato di mons. Ambrogio Monticoli. Nel corso del sec. XIX conosce un periodo di serio degrado al quale pone fine nel 1916 il vescovo Angelo Filippo Sinibaldi, già suffraganeo veliterno. Dopo gli eventi bellici della seconda guerra mondiale e fino ai giorni nostri esso risultava pressoché abbandonato. Recentemente è iniziato il riordino dei fondi. Dati complessivi: 774 pezzi (secc. XVII-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio Sezione prima 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 336

Visite pastorali e “ad limina”, pezzi 14 Chiesa Cattedrale di S. Maria Assunta, pezzi 2 Segni: Chiese Parrocchiali e documenti vari, pezzi 3 Segni: Confraternite, pezzi 3 Segni: Clero, pezzi 1 Segni: Centenario di S. Bruno, pezzi 1 Valmontone: Chiese Parrocchiali e documenti vari, pezzi 7

1703-1958

Archivio diocesano di Segni

8. Artena: Chiese Parrocchiali e docuenti vari, pezzi 4 9. Artena: Confraternite, pezzi 1 10. Montelanico: Chiese Parrocchiali e documenti vari, pezzi 4 11. Gavignano: Chiese Parrocchiali e documenti vari, pezzi 3 12. Colleferro: Chiese Parrocchiali e documenti vari, pezzi 1 13. Istituti Religiosi, pezzi 4 14. Cappellanie, pezzi 1 15. Carte del periodo Tessaroli, pezzi 4 16. Ordini Religiosi femminili; Pie Opere, pezzi 1 17. Ufficio Catechistico, pezzi 10 18. Ordinazioni, pezzi 61 19. Congresso Eucaristico Diocesano, pezzi 1 20. Sacre Congregazioni, pezzi 1 21. Cause di Beatificazione di Fr. Leopoldo a Gaichis, pezzi 1 22. Libri degli oneri di messe, pezzi 15

1887-1906 sec. XIX 1934-1953 1970-1980 1960-1980 1603-1981 1931

sec. XIX

Sezione seconda 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 20. 21.

Mensa vescovile, pezzi 1 Atti vari della Diocesi, pezzi 1 Liber Accusationum et Inquisitionum, pezzi 4 Decreti di Giurisdizione, pezzi 5 Corrispondenze, pezzi 2 Informazioni, pezzi 3 Atti civili, pezzi 121 Giornale di udienze degli atti civili, pezzi 2 Perizie e testimonianze, pezzi 6 Atti criminali, pezzi 18 Tribunale S. Rota, pezzi 1 Atti economici, pezzi 13 Benefici, pezzi 20 Statistica, pezzi 1 Azione Cattolica, pezzi 1 Assistenza sociale, pezzi 5 Encicliche e lettere papali, pezzi 1

secc. XVII-XIX

1570-1870 1830-1870 1945-1960 secc. XVIII-XIX

Sezione terza 1. Atti matrimoniali, pezzi 266

1603-1984 337

Guida degli archivi diocesani

Sezione quarta 1. Atti diversi (miscellanea), pezzi 103 2. Atti diversi (documenti vari relativi alle cinque località della diocesi: Segni, Valmontone, Artena, Montelanico, Gavignano), pezzi 57 Sezione quinta 1. Opuscoli a stampa, pezzi 1 BIBLIOGRAFIA UGHELLI, I 1234-1242; MORONI, LXIII 227-241; KEHR, II 131-134; LANZONI, I 165-166; Hier. Cath., I 450, II 237, III , IV 300, V 357, VI 380, VIII 518; Enc. Catt., XI 241-243. FILIPPO CARAFFA, Visite Pastorali nel lazio Meridionale dal Concilio di Trento al secolo XIX, in “Archiva Ecclesiae”, 22-23 (1979-1980), p. 244245.

338

ARCHIVIO DIOCESANO DI SENIGALLIA

Indirizzo: Archivio Storico Diocesano, Piazza Garibaldi, 3 - 60019 Senigallia (Ancona) Telefono: 071/659245. Direttore: sac. Giuseppe Nicoli Accessibilità: su domanda motivata indirizzata a S. Ecc. il vescovo di Senigallia Orario: h. 9,30-12,30 di tutti i giorni feriali Servizio di riproduzione di documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: Riccardo Manari, archivista

La sede episcopale è dell’inizio del secolo VI. Prima immediatamente soggetto, nel 1976 è divenuta suffraganea di Urbino e poi al 1986 di Urbino-Urbania-Sant’Angelo in Vado. L’esistenza di un archivio ben organizzato risale al secolo XII. Dopo varie e alterne vicende, all’inizio del 1800 venne introdotta una nuova sistemazione del materiale archivistico in base ad un titolario elaborato nel 1851 e usato fino al 1855, quando venne sostituito da un altro titolario, rielaborato nel 1902 e rimasto in vigore fino al 1939. L’attuale documentazione archivistica riguarda solo argomenti ecclesiastici, perché nei giorni 16-18 ottobre del 1860, «per asportazione regia forzosa», furono presi dalla giunta provvisoria governativa il settore civile (1.800 volumi e circa 400 grossi plichi o fasci di carteggi dal sec. XV) e il settore giudiziario (oltre 150 grossi fasci o plichi di carteggi processuali e più di 200 fascicoli di cause penali nonché numerosi registri vari di “atti giudiziari” del tribunale ecclesiastico senigalliese, dal sec. XIV). Negli anni 1985-86 si è provveduto ad una ricognizione e al riordino del materiale dell’archivio storico diocesano, suddiviso in tre settori: antico, intermedio e recente. Dati complessivi: pergg. 77 (1144-1949) e voll. 305 (sec. XIV-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio Pergamene (Bolle papali), pezzi 77 Visite pastorali, voll. 66 Sinodi generali, voll. 6

1144-1949 1521-1980 1644-1983 339

Guida degli archivi diocesani

Codici antichi, voll. 17 1340-1474 (tra di essi: “Iura Episcopatis Senogalliensis”) Instrumenta Curiae Episcopalis Senogalliensis, voll. 166 1638-1860 Inventari delle Chiese e dei Luoghi pii, voll. 24 1588-1890 Atti notarili di Curia, voll. 7 1429-1773 Bollarii (bolle papali e vescovili), voll. 91 1539-1985 Monti di Pietà e Monti Frumentari, oltre vol. 10 1720-1830 Benefici e Mensa vescovile, voll. 79 secc. XVII-XIX Croniche del Vescovo Ridolfi, vol. 1 1596 Croniche delle Chiese, voll. 3 secc. XVII-XIX Indice dei Benefici (Montanari), vol. 1 1808-1815 Instrumenta Patrimoniorum Sacrorum, voll. 10 1638-1807 Ordinazioni sacre al sacerdozio, voll. 21 1607-1896 Stati delle anime e della popolazione, voll. 19 1598-1834 Libri confirmatorum, voll. 32 1573-1904 Onera Missarum, voll. 30 1570-1917 Confraternita Assunta e Rosario, voll. 109 1577-1913 INVENTARI

E STRUMENTI DI RICERCA

Esiste, per ogni settore dell’archivio storico diocesano, un apposito catalogo ed uno specifico elenco alfabetico di tutto il materiale. BIBLIOGRAFIA KEHR, V 192-193; LANZONI, I 492-493; Hier. Cat. , IV 312, V 354, VI 375, VII 342, VIII 512; Enc. Catt., XI 308-309. A. POLVERARI, Note storiche della diocesi di Senigallia con Cronotassi dei Vescovi di Senigallia dal 500 al 1971, ms. presso l’Archivio Storico Diocesano di Senigallia.

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ARCHIVIO ARCIVESCOVILE DI SIENA

Indirizzo: Archivio Arcivescovile di Siena, Piazza del Duomo 6, 53100 Siena Telefono: 0577/42020 Direttore: dr. Vittorio Petroni Accessibilità: su richiesta motivata Orario: ore 9-12 nei giorni di lunedì, martedì e mercoledì Riproduzione di documenti: su autorizzazione del direttore Compilatore della scheda: dr. Vittorio Petroni

La sede episcopale è attestata dal secolo IV. È metropolitana dal 23 aprile 1459. Con la riforma delle diocesi d’Italia nel 1986 unisce pienamente le sedi di Colle di Val d’Elsa e Montalcino e assume la nuova denominazione di Siena-Colledi Val d’Elsa-Montalcino. Gli arcivescovi hanno avuto varie residenze prima dell’attuale palazzo costruito agli inizi del sec. XVIII. Qui venne sistemato l’Archivio Vescovile che, probabilmente, nei trasferimenti aveva subito perdite di documenti e di carteggi. Un primo riordinamento di cui si ha notizia, avvenne nel 1816, migliorato nel 1840; fu necessario rifarlo alla fine del secolo. Negli anni immediatamente precedenti la prima guerra mondiale, l’arcivescovo Prospero Scaccia fece inviare temporaneamente una piccola ma preziosa parte del documentario materiale all’Archivio Segreto Vaticano. L’attuale ordinamento e inventario analitico sono stati compiuti negli anni ‘60. Dati complessivi: pergg. 748 (secc. XI-XX) e 6.120 unità (secc. XOIVXX). Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. Diplomatico: Il fondo diplomatico si compone di due serie: le pergamene della Curia e quelle dell’Archivio del Capitolo dei Canonici, conservate nella sacrestia della cattedrale. Pergamene, n. 748 Quaderni membranacei, n. 38

1055-1952 1392-1877 341

Guida degli archivi diocesani

2. Culto e Disciplina Sinodi, unità 11 Sante Visite, regg. 83 Stati d’anime, regg. 5 Bollari, regg. 44 Legati ed oneri di culto, unità 137 Obblighi spirituali, unità 18 Rescritti apostolici, unità 17 Reliquie e sante immagini Indulgenze, unità 7 Organizzazione del clero in diocesi, unità 32 Affari diversi, unità 26 Libri parrocchiali, regg. 2341 Stati d’anime parrocchiali, unità 43 Stati d’anime diocesane, unità 100

1336-1850 1409-1941 1544-1899 1342-1950 1624-1893 1865-1942 1569-1956 1634-1942 1568-1872 1612-1829 1852-1958 secc. XVI-XX secc. XVII-XIX secc. XVI-XVIlI

3. Clero, enti ecclesiastici e laici Curiali (carteggio arcivescovile), bb. 119 secc. XVI-XIX Chierici: Seminario, unità 14 1666-1960 Sacre Ordinazioni, regg. 69 1426-1944 Registri confessori, regg. 25 1607-1960 Predicazione, regg. 7 1564-1913 Ordini e Licenze, bb. 16 1568-1906 Miscellanea, unità 11 1582-1958 Benefici, unità 41 sec. XV-1958 Parrocchie, unità 145 secc. XVI-XX Patrimonia, regg. 11 1580-1836 Miscellanea, unità 48 1317-1958 Cappelle, unità 109 sec. XVI-1901 Religiosi, unità 399 secc. XVI-XX Laici: Confraternite, congregazioni, compagnie, unità 80 secc. XVII-XX Ospedali, opere assistenziali, unità 158 secc. XVI-XX 4. Affari economici ed amministrativi Mensa, unità 60 Decime, unità 62 Amministrazione dei benefici vacanti, regg. 6 Patrimonio artistico, regg. 8 Casse ecclesiastiche ed elemosine, regg. 16 Protocollo notarile, regg. 6 Cancelleria, regg. 96 342

1500-1929 1597-1773 1852-1930 1882-1959 1409-1686 1409-1686 1605-1950

Archivio Arcivescovile di Siena

Amministrazioni varie, regg. 149

1577-1902

5. Cause Civili Atti, unità 573 Libri cause immunità, unità 110 Di «foro misto», unità 16 Cause imperfette, unità 33 Libro dei rapporti, unità 11 Libro degli strumenti curiali, unità 13 Miscellanea, regg. 66

1438-1951 1395-1781 1537-1801 1601-1752 1728-1804 1690-1784 1348-1814

6. Cause Criminali Atti, unità 111 Precetti, regg. 4 Denunce di concubinato, regg. 6

1408-1800 1418-1561 1564-1762

7. Cause Delegate Atti, unità 309 Repertorio, unità 7

1453-1951 1517-1949

8. Cause di Beatificazione e Canonizzazione, unità 27

1606-1951

9. Cresime, regg. 26

1576-1899

10. Incarti matrimoniali, unità 439

1501-1960

11. Studio Protocollo degli atti di laurea, regg. 18 Collegio dei giureconsulti, regg. 13 Collegio medico e filosofico, regg. 5 Collegio teologico, regg. 3 Miscellanea, regg. 6

1484-1804 1574-1820 1595-1815 1732-1840 1741-1874

12. Leggi, editti e decreti, regg. 22

1594-1863

13. Spogli e Regesti, regg. 11

1722-1879

14. Memorie ed opere storiche e letterarie, unità 34 MATERIALE

secc. XVI-XX

DELL’ARCHIVIO CONSERVATO IN ALTRA SEDE

Altra documentazione dell’Archivio oggi è reperibile nella Biblioteca Comunale e nell’Archivio di Stato di Siena, nonché nella Biblioteca Chigiana di Roma. 343

Guida degli archivi diocesani

INVENTARI

E STRUMENTI DI RICERCA

Esiste un inventario analitico a cura di Giuliano Catoni e di Sonia Fineschi che ne fecero l’edizione in L’Archivio Arcivescovile di Siena (= Ministero dell’Interno, Pubblicazioni degli Archivi di Stato, LXX), Roma 1970. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, III 523-583; MORONI, LXVI 7-63; KEHR, III 198-1218; LANZONI, I 564-567; Hier. Cath., I 446, II 235, III 287, IV 312, V 353, VI 375, VII 342, VIII 512; Enc. Catt., XI 545-556.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI SIRACUSA

Indirizzo: Archivio Storico della Curia Vescovile, Ronco Capobianco - 96100 Siracusa Telefono: 0931/60544 (cancelleria) Direttore: mons. Pasquale Magnano (tel. 0931/22102) Accessibilità: su domanda motivata Orario: 9,30-12 nei giorni feriali previo accordo; per consultazioni particolari è possibile concordare orario diverso. Chiusura: agosto Servizio riproduzione documenti: fotocopie a giudizio del direttore. Compilatore della scheda: mons. Pasquale Magnano

La diocesi di Siracusa venne eretta alla fine del secolo III o inizio del seguente, anche se una tradizione la fa risalire al II secolo. Dopo i danni provocati dalle scorrerie e dal dominio mussulmano, venne ricostruita nel 1093. Metropolitana il 20 maggio 1844, venne unita aeque principaliter con Ragusa il 6 maggio 1950 e poco dopo separata il 1 ottobre 1950. L’archivio, assieme alla biblioteca del vescovo Dalmazio (1469-1511) fu dato alle fiamme nell’agosto del 1528 dai soldati spagnoli, per cui gli atti più antichi risalgono solo al secolo XVI. L’archivio conserva anche la documentazione relativa ai tanti comuni sottratti alla diocesi siracusana nel 1817, nel 1844 e nel 1950 per la costituzione delle diocesi di Caltagirone, Piazza Armerina, Noto e Ragusa. Purtroppo i molteplici trasferimenti dell’archivio sono stati negativi. Si è verificata, tra l’altro una frammistione di filze. Altri danni furono provocati nei recenti anni sessanta da una infiltrazione d’acqua. Attualmente è in corso la schedatura analitica delle singole carte. Dati complessivi: voll. 1190, bb. 170 (sec. XIV-1924). Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. 2. 3. 4. 5.

Visite pastorali, unità 111 Editti e note, unita 67 Atti diversi, unità 136 Lgttere e suppliche, unità 60 Fondazioni Monasteri, unità 4

1520-1897 1615-1846 1667-1791 1504-1716 1636-1776 345

Guida degli archivi diocesani

6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18.

Miscellanga, unità 63 Regie e viceregie, unità 30 Registri parrocchiali del regio Catello, unità 4 Processo Beato Campisano, unità 1 Processo di miracoli, unità 2 Lettere e cose apostoliche, unità 51 Privilegi e Lettere, unità 76 Lettere, unità 481 Libro di sentenze, unità 57 Libro delle Ordinazioni, unità 36 Benefici, unità 9 Sinodi, unità 2 Decreti, unità 3

1585-1825 1770-1849 1752-1860 1761 1714-1754 1560-1808 1510-1794 1504-1867 1597-1803 1534-1914 1609-1801 1516-1565 1570-1742

I. Clero-Vita Religiosa 1. Chierici, bb. 7 dal sec. XVII al 1924 2. Costituzione Patrimonio, bb. 43 1587-1841 3. Benefici, bb. 31 1600-1900 4. Suppliche per entrare in monastero, bb. 13 1721-1859 II. Matrimoni 1. Suppliche per dispense, bb. 11 2. Suppliche per permessi matrimoniali, bb. 17 3. Suppliche per scioglimento, bb. 2 III. Affari di culto 1. Suppliche per lavori in chiese, monasteri e conventi, bb. 2 2. Suppliche per utilizzare somme per scopi diversi, b. 1 3. Suppliche per celebrare feste, bb. 2 4. Suppliche varie, bb. 18 IV. Affari Giudiziari 1. Suppliche di denuncie varie, bb. 23 2. Miscellanea, bb. 43

1648-1913 1603-1924 1648-1866

sec. XVII-XIX 1726-1836 1775-1918 1600-1922 dal sec. XIV al 1904 1610-1874

BIBLIOGRAFIA MORONI, LXVI 298-315; KEHR, X 299-328; LANZONI, II 632-639; Hier. Cath., I 470, II 244, III 307, IV 325, V 366, VI 389, VII 355, VIII 531; Enc. Catt., XI 718-726. 346

Archivio diocesano di Siracusa

PIRRO, Sicilia Sacra, 598-690; C. CAETANI, Annali di Siracusa, ms. II (si conserva preso la Biblioteca Alagoniana di Siracusa); A. NARBONE, Bibliografia Sicolo Sistematica, Palermo 1851, 297-299; S. PRIVITERA, Storia di Siracusa antica e moderna, II, Napoli 1873-1875, p. 125; N. AGNELLO, Ricordi storici sullo stato antico e moderno della Chiesa siracusana; O. GARANA, I vescovi di Siracusa, Siracusa 1969; P. MAGNANO, Syracusana Ecclesia I, Siracusa 1992. ALTRE

NOTIZIE UTILI

L’Archivio ha iniziato a costituire una propria biblioteca che ancora non è schedata. Presso la Cancelleria Arcivescovile di Piazza del Duomo è possibile consultare l’organo ufficiale della diocesi denominato «Foglio Ufficiale» dal 1908 al 1968, e dal 1969 «Rivista Diocesana» col sottotitolo «Foglio Ufficiale dell’Arcidiocesi».

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ARCHIVIO DIOCESANO DI SORA-AQUINO-PONTECORVO

Mentre le diocesi di Sora e di Aquino sono sorte nei primi secoli della vita della Chiesa, quella di Pontecorvo è stata costituita nel sec. XVIII. Dal 1818 sono unite «aeque principaliter» e dal 1986 sono state unificate. Il territorio dell’attuale diocesi si estende per la maggior parte nell’area sud-orientale della provincia di Frosinone (33 comuni) ma comprende anche la Valle di Roveto in provincia de L’Aquila (7 comuni). Le parrocchie sono attualmente 91. SEZIONE DI SORA Indirizzo: Archivio Diocesano di Sora, c/o Seminario, Via XI Febbraio 3, 03039 Sora Telefono, fax: 0776/831092 Direttore: don Mario Santoro Accessibilità: l’archivio non è consultabile a causa dei lavori di ristrutturazione dei locali. Compilatore: Luciano, Osbat

La sezione di Sora dell’archivio diocesano era sistemata all’interno del Palazzo vescovile; è stata trasferita nel momento in cui si sono fatti lavori di ristrutturazione dell’edificio e attualmente è conservata in una sala del seminario diocesano che sarà collegata con la biblioteca diocesana per creare un centro culturale aperto al pubblico. L’attuale incaricato, don Mario Santoro, ha avviato l’operazione di riordinamento dei documenti al fine di rendere consultabile l’archivio che sino ad oggi è sempre rimasto chiuso. Non è nota l’esistenza di alcun elenco o inventario dell’archivio. Le indicazioni che seguono sono quindi necessariamente sommarie. Dati complessivi: 858 unità (secc. XVI-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio Governo della diocesi 1. Visite pastorali, regg. e fascc. 72 (altre visite pastorali non ordinate sono degli anni più recenti) 348

1594-1942

Archivio diocesano di Sora-Aquino-Pontecorvo

2. Bullarium, pezzi 12 3. Vescovi, cartt. 49 4. Altri documenti dei vescovi, cartt. 7 5. Lettere pastorali, pezzi 2 Curia 1. Corrispondenza, pezzo 1 Giurisdizione ecclesiastica 1. Brogliardi, atti civili, amministrazione, pezzi 289 (sono ordinati per parrocchia) Ordinazioni, clero 1. Sacre ordinazioni, cartt. 4 Benefici, parrocchie 1. Parrocchie, pezzi 239 2. Benefici, pezzo 1 Mensa vescovile, pezzi 8 Istrumenti, inventari, catasti 1. Inventari, pezzi 2 2. Sindacati, pezzo 1 3. Amministrazione diocesana, pezzi 5 Religiosi e religiose 1. Religiosi, pezzi 4 Confraternite e luoghi pii 1. Monte di maritaggio, pezzo 1 2. Confraternite e opere pie, cartt. 13 Sacramentali 1. Libri di messe, pezzi 9 Rapporti con autorità civili 1. Rapporti con il governo Borbonico, cartt. 3 Varie 1. Attività sociali, cartt. 2 2. Santuari, cartt. 3 3. Varia, cartt. 50 circa 4. Fondo pergamene, in ord.

1591-1910 1810-1993 1561- sec. XX secc. XIX-XX 1662-1663 1500-1870 secc. XIX-XX secc. XVIII-XX 1664 1580-1780 1612-1717 1842-1866 1782-1857 secc. XIX-XX 1831-1843 secc. XVIII-XX 1846-1922 sec. XIX secc. XIX-XX secc. XVIII-XX secc. XVIII-XX s.d.

Altri fondi e serie aggregate Capitolo della Cattedrale, pezzi 4 Seminario, pezzi 10 Conventi e monasteri 1. Monastero di S. Chiara, fasci e cartt. 67

sec. XIX 1675-1891 1599-1915

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Guida degli archivi diocesani

INVENTARI

E STRUMENTI DI RICERCA

Alla fine degli anni Ottanta un avvio di ordinamento ha portato all’inserimento in cartelle di una metà del materiale conservato in archivio ma senza che rimanesse alcuna indicazione del lavoro fatto. Un nuovo ordinamento è in corso. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, I 394-402 (Aquino), 1243-1250 (Sora); MORONI, II 263-266 (AQUINO), LXVII 202-218 (Sora); KEHR, VIII 100-104 (Sora), 105-108 (Aquino); LANZONI, I 170-172 (Sora e Aquino); Hier. Cath., per Sora: I 458, II 240, III 302, IV 319, V 360, VI 384, VII 84.350, VIII 114; per Aquino: I 99, II 92, III 114, IV 91, V 94, VI 94; VII 84, VIII 114; Enc. Catt., I, 1729 (Sora, Aquino) MARSELLA CRESCENZO, I vescovi di Sora, Sora, 1935; MORGANTI MARIO, Il cardinal Baronio e la città di Sora, Sora, 1961; SQUILLA GAETANO, La cattedrale di Sora dal 1100 al 1961, Frosinone, 1961; CARBONE ARDUINO, La città di Sora, Casamari, 1970.

SEZIONE DI PONTECORVO Indirizzo: Parrocchia di S. Bartolomeo Apostolo, 030037 Pontecorvo Direttore: mons. Luigi Casatelli Osservazioni: esiste un archivio di deposito e un archivio corrente sino al momento della riorganizzazione delle diocesi del 1986. Dopo di allora tutte le carte sono conservate a Sora Compilatore della scheda: Luciano Osbat

L’Archivio storico della diocesi è andato completamente distrutto durante il secondo conflitto mondiale. Dopo la guerra è stato avviato un nuovo archivio corrente che oggi è ormai archivio di deposito. Dispersioni della documentazione dovevano essere avvenute anche in precedenza perché risulta che nel XVIII secolo i vescovi avevano l’abitudine di risiedere a Roccasecca (Frosinone) e durante il periodo napoleonico l’Archivio fu trasferito a Santopadre (Frosinone). Sembra inoltre che altre devastazioni l’Archivio abbia subito nei moti del 1820 e del 1848-1849. È possibile che negli archivi delle parrocchie citate sia stato conservato qualche frammento dell’Archivio diocesano. 350

Archivio diocesano di Sora-Aquino-Pontecorvo

BIBLIOGRAFIA TOMMASO SDOJA, Pons-Curvus dalle origini al sec. XIX. Fascino e storia religiosa di Pontecorvo, Pontecorvo 1938 (ma 1975: il manoscritto era stato completato nel 1938 ma la pubblicazione è avvenuta nel 1975; le fonti d’archivio utilizzate sono in parte quelle dell’Archivio diocesano di Pontecorvo ora distrutto).

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ARCHIVIO DIOCESANO DI SQUILLACE

Indirizzo: Archivio Diocesano, Piazza Duomo, 10 - 88069 Squillace Telefono: 0961/912046 Direttore: don prof. Pietro Emidio Commodaro Accessibilità: su richiesta motivata Orario: su appuntamento Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della Scheda: don prof. Pietro Emidio Commodaro

La diocesi di Squillace risulta storicamente presente nella vita della Chiesa fin dal 465, quando il suo Vescovo Gaudenzio sottoscrisse, nella Basilica di S. Maria in Roma, gli atti del Sinodo convocato dal pontefice Ilaro I (461-468). Dal 465 ad oggi si sono succeduti circa 70 vescovi residenziali, tra cui due cardinali. L’Archivio della Curia è stato istituito intorno al XVI secolo. In esso sono confluiti, oltre ai documenti della Curia vera e propria, anche quelli del Capitolo della Cattedrale e del Seminario diocesano. Si tenga presente che gran parte del materiale archivistico è andato disperso oltre che per i terremoti, alluvioni e altre cause naturali verificatesi in queste zone, anche, e soprattutto, per i vari trasferimenti dell’archivio stesso da un locale ad un altro. Oggi, per desiderio di mons. Antonio Cantisani, attuale arcivescovo, è stato avviato il definitivo riordinamento. Dati complessivi: pergg. 350 (secc. XV-XVIII), voll. 55, reg. 1 e cartt. 200 circa (secc. XV-XX) del materiale ordinato. Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. Vescovi, in ord. secc. XVIII-XX – Cartelle personali dei Vescovi residenziali dal 465 in poi (mancano i dati relativi ai Vescovi di rito greco dal 680 al 1090) – Cartelle personali dei Vescovi nati nei comuni appartenenti alla diocesi di Squillace, e destinati a governare altre chiese – Stemmi (a colori) dei vescovi residenziali, reg. 1 sec. XVIII 352

Archivio diocesano di Squillace

2. Visite apostoliche, cart. 1 sec. XVII – Visita del 1629 fatta dal vescovo Andrea Pierbenedetti alla Certosa di Serra (fotocopia del ms. conservato in ASV) 3. Visita ad limina, varie cartt. secc. XVI-XVIII – Fotocopie rilasciate dall’ASV delle “visitae ad limina Apostolorum” dalla prima (1586) fino a tutto il secolo XVIII 4. Visite Pastorali, cartt. 6 secc. XVIII, XX – Relazioni originali delle Visite Pastorali compiute 5. Sinodi Diocesani, voll. 5 secc. XVII-XIX – In diocesi sono stati celebrati sette sinodi diocesani. I relativi atti a stampa sono stati publicati: nel 1659 (manca), 1674, 1727, 1754, 1784, 1889. 6. Atti pontifici, in ord. 7. Clero, in ord. secc. XVII-XIX – Cartelle personali dei sacerdoti dal sec. XIX – Atti vari sec. XVIII-XIX – Registri delle ordinazioni dal 1688 8. Parrocchie, in ord. – Documenti relativi alle 90 parrocchie della diocesi, comprese quelle soppresse in varie epoche 9. Santuari (in riordinamento). 10. Chiese non parrocchiali, in ord. 11. Seminario diocesano, in ord. dal sec. XVII – Registri degli alunni e dei professori – Registri scolastici dal 1950 – Documenti amministrativi vari secc. XVII-XX 12. Anagrafe, in ord. – Transunti di battesimi, cresime, matrimoni e morti delle varie parrocchie della diocesi 13. Atti matrimoniali, cartt. 200 circa dal sec. XVII 14. Ordini religiosi: case religiose maschili e femminili, pochi documenti secc. XVII-XX 15. Confraternite e pie unioni, pochi documenti secc. XVIII-XX 16. Ufficio Catechistico, in ord. dal 1950 17. Opera Diocesana Assistenza, in ord. 1950-1980 18. Terremoto del 1783 – Atti del piano detto del Marchese Fuscaldo (si tratta dei documenti relativi alla riorganizzazione delle parrocchie ed altri enti religiosi dopo il terremoto del 1783) 1783-ss. 353

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– Lista di carico formata dalla Cassa Sacra nel 1797 per il distretto di Squillace comprendente altri 15 comuni 19. Registri vari – Bolle vescovile, – Ordinazioni – Bolletini diocesani a stampa – Protocolli di vari uffici – Registri delle Messe del Capitolo Cattedrale – Registri contabili vari.

1797 dal 1636 dal 1688 dal 1912 sec. XX

Altri fondi – Pergamene, n. 350 – Notai civili della città e zone viciniori, voll. 50

sec. XV-XVIII sec. XV-XVIII

BIBLIOGRAFIA UGHELLI, IX, 422-447; MORONI, LXIX, 167-171; KEHR, X, 55-75; Hier. Cath., I 461, II 241, III 303, IV 321, V 362, VI 386, VII 352, VIII 527; Enc. Catt., XI, 1180-1181. ALTRE

NOTIZIE

Annessa all’archivio vi è una biblioteca di circa 5.000 volumi.

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ARCHIVIO DIOCESANO DELL’ABBAZIA TERRITORIALE DI SUBIACO

Indirizzo: Curia Abbaziale, Piazza S. Andrea Apostolo - 00028 Subiaco Telefono: 0774/85187 - 85136; Fax: 0774/83917; telefono-fax: 0774/85136 Direttore: don Benedetto Cacchioni o.s.b. Accessibilità: su domanda motivata Orario: 9-12,30, giorni feriali Servizio riproduzioni: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: don Benedetto Cacchioni

Nel novembre del 1638 Urbano VIII ratificò la transazione tra il card. Antonio Barberini, Abate Commendatario di Subiaco, ed il card. Giulio Roma, vescovo di Tivoli; e nel giugno 1639 uguale transazione con i vescovi di Palestrina ed Anagni; fissò i confini territoriali dell’Abbazia che divenne pienamente autonoma, integralmente «Nullius», concesse il diritto di convocare il Sinodo. Sorsero organizzazioni diocesane, con proprie strutture della Curia ed Archivio diocesano. Pertanto gli atti antecedenti a questa data sono conservati negli archivi di Tivoli, Palestrina ed Anagni. Dopo l’istituzione dell’Abbazia «Nullius», i Cardinali Commendatari effettuarono le visite pastorali a Subiaco e paesi dipendenti. Gli atti relativi si conservano n° 16 nell’Archivio Diocesano della Curia e n° 14 nel Monastero di S. Scolastica. Per vicessitudini storiche e cause belliche, tutti gli altri documenti sono conservati per metà nel Monastero di S. Scolastica e per metà nell’archivio della Curia. L’archivio della Curia non è ordinato né catalogato. Le carte sono stipate in un locale ristretto e per nulla adatto all’uopo. Dati complessivi: non è possibile quantificare le serie, per mancanza d’inventario. La documentazione va dal sec. XVII al sec. XX. Fondi o serie proprie dell’Archivio Visite Pastorali Istromenti patrimoniali - Istromenti ecclesiastici - Seminario, cartt. 52 1690-1795 355

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Bolle e Patenti Bolle Rescritti e Facoltà Ordinazioni e Posizioni di sacerdoti Processetti matrimoniali Estratti regg. parrocchiali, battesimi, cresime, matrimoni, morti Cartelle corrispondenza e documenti card. Galeffi Cartella e corrispondenza card. Pietro Ugo Spinola Cartella mons. Bighi, Amministratore Apostolico Cartella e corrispondenza card. Girolamo D’Andrea Cartella card. Monaco La Valletta Cartella card. Luigi Macchi Pergamene, diplomi di contenuto vario Pratiche varie, carte sciolte di contenuto vario Documenti riguardanti i vari paesi dell’Abbazia Concorsi e confraternite di varie parrocchie dell’Abbazia Legati parrocchiali e confraternite - Legati Pii Atti di Vicari Generali Istituti religiosi maschili e femminili: Monache Benedettine - Trinitarie Capitolo S. Andrea Apostolo Regolamento del Seminario di Subiaco s.d. - Registri contabili Regolamento del Seminario diocesano Elenco alunni postulanti l’ordinazione s.d. - Amministrazione Case delle Maestre Pie nell’Abbazia di Subiaco, amministrazione, etc Miscellanea ms. vari - regg. contabili Acta iudicialia: Processo beatificazione B. Tommaso da Cori - Diego Oddi, Franceschino da Ghisone ofm, Teofilo da Corte ofm. Processi matrimoniali Processi penali Sinodo Diocesano I card. Barberini Sinodo Diocesano II Abati Salvi Bollettino Diocesano Editti, Notificazioni dei Cardinali Commendatari INVENTARI

1738-1752 1901-1917 1918-1995 1886-1994 1919-1994 1804-1837 1838-1842 1847-1850 1853-1866 1872-1878 1890-1906

30-9-1853

1647 1933 1914-1974

E STRUMENTI DI RICERCA

Il catalogo delle Visite Pastorali conservate nei due archivi sublacensi è stato descritto da mons. Filippo Caraffa in “Archiva Ecclesiae”, XXIIXXlII (1979-1980), pag. 258. 356

Archivio diocesano dell’Abbazia territoriale di Subiaco

BIBLIOGRAFIA MORONI, LXX 209-298 ; KEHR, II 83-99; Enc. Catt., XI 1459-1464. CIGNITTI-CARONTI, L’Abbazia ‘Nullius’ sublacense: le origini, la commenda.; JANNUCELLI, Storia di Subiaco e sua Badia, Genova 1856.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI SUSA

Indirizzo: Archivio diocesano, Curia vescovile, Piazza San Giusto, 14 - 10059 Susa (Torino) Telefono: 0122/622194 Incaricato: sac. Alfredo Albert, dell’Ufficio Amministrativo della Curia Accessibilità: su richiesta motivata Orario: su appuntamento Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: a cura della Redazione

Con bolla Quod nobis del 5 agosto 1772, Clemente XIV decretava l’erezione della diocesi, componendone il territorio con le parrocchie costituenti le Abbazie Nullius di S. Giusto, della Sacra di S. Michele, della Novalesa e, nel 1794, con la morte del primo vescovo di Pinerolo, della ex Prevostura di Oulx. La diocesi venne soppressa ed incorporata a Torino nel 1805. Fu ristabilita il 17 luglio 1817. Per il momeno non è disponibile la scheda descrittiva dei fondi e delle serie dell’Archivio, che necessita un riordinamento. Per informazione si può indicare che in detto Archivio si conservano le copie, collocate in cartelle o faldoni, degli atti di Battesimo-Matrimoniomorte a partire dal 1824 per alcune parrocchie e dal 1836 per altre. BIBLIOGRAFIA MORONI LXXI, 78-86; KEHR VI/2, 114-120; Hier. Cath. VI 371, VII 339, VIII 508; Enc. Cat. XI, 1587-1589.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI TARQUINIA

Indirizzo: Archivio Diocesano di Tarquinia, Curia vescovile, Via Roma 11 - 01016 Tarquinia Telefono: 0766/840843 Direttore: don Giovanni Felici Accessibilità: su richiesta motivata Orario: lunedì e giovedì, h. 10-12 Servizio riproduzione: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: Luciano Osbat

La diocesi di Tarquinia risulta esistente già tra il V secolo ed il IX; decaduta successivamente, era stata inglobata nella diocesi di (Toscanella poi Tuscania) e poi di Viterbo-Tuscania. Separata da questa nel 1435, la diocesi di Corneto (poi nuovamente Tarquinia) è stata unita a quella di Montefiascone fino al 1854 e da questa data a quella di Civitavecchia. Il territorio della diocesi comprendeva, oltre la città, l’abitato di Monteromano e, dopo la metà del secolo scorso, anche quello di Montalto di Castro, già appartenuto alla diocesi di Castro, poi all’Abbazia delle Tre Fontane e infine alla diocesi di Viterbo-Tuscania. Le notizie sulla formazione dell’archivio sono assai scarse. Un «Inventario» del 1826 ce lo presenta costituito da 72 fald. di cui si conoscono tutte le posizioni. Quel documento fu utilizzato per l’ordinamento delle carte correnti ma di quella organizzazione non rimane nulla. L’archivio, sino alla metà degli anni Settanta del nostro secolo, era in una stanza all’ultimo piano della Curia vescovile. Oggi tutto il materiale ancora esistente è stato trasferito in due stanze, sul piano degli uffici, dove si mescola con l’archivio corrente. I documenti sono raccolti in armadi e scaffali lignei oltre ad alcuni scaffali metallici, tutti contrassegnati da un numero così da consentire il ritrovamento del materiale data l’esistenza di un inventario sommario redatto ai primi degli anni Ottanta. È in corso un nuovo ordinamento e inventariazione delle carte e quindi le indicazioni che si forniscono sono da intendersi come largamente provvisorie. Dati complessivi: 434 unità (secc. XVI-XX).

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Guida degli archivi diocesani

Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17.

Visite pastorali, pezzi 35 Processi di beatificazione, pezzi 2 Liber jurium ecclesiasticorum, pezzi 49 Cassa diocesana e amministrazione della cattedrale, pezzi 36 Congressi eucaristici e mariani, pezzi 2 Monte di pietà di Corneto, pezzi 7 Confraternite, pezzi 83 Capitolo della Cattedrale, pezzi 26 Parrocchie e chiese, pezzi 15 Conventi e monasteri, pezzi 8 Congregazioni generali del clero, pezzi 4 Carte diverse della Curia, pezzi 11 Registri di messe, pezzi 57 Arti, corporazioni, università, pezzi 23 Matrimoni, pezzi 43 Protocolli e regg. diversi, pezzi 27 Certificazioni sacramentali. Duplicati, pezzi 6

MATERIALE

1534-1961 1794-1807 1629-1963 1726-1960 1939-1951 1631-1660 1742-1957 secc. XVII-XIX secc. XVIII-XX secc. XVIII-XIX 1873-1917 1809-sec. XX secc. XVII-XX secc. XVIII-XIX 1926-1988 sec. XX 1919-1971

CONSERVATO ALTROVE

Nell’Archivio diocesano di Montefiascone vi è materiale riferito anche alla diocesi di Tarquinia. Documenti e carte appartenute all’Archivio diocesano di Tarquinia sono state versate in tempi recenti all’Archivio Segreto Vaticano e qui restano ancora non ordinate: si dovrebbe trattare di circa 200 regg. e bb. di materiale diverso, per gli anni 1572-1870, con una grande prevalenza di materiale giudiziario (cfr. K. A. FINK, Das Vatikanische Archiv, Rom 1951, p. 134). Nell’Archivio Segreto Vaticano è confluito anche il fondo «Ergastolo di Corneto» (Inventario 1123): sono 41 bb. riguardanti i regolamenti, le posizioni personali, la contabilità e i rendiconti della «Pia casa di penitenza per ecclesiastici». INVENTARI

E STRUMENTI DI RICERCA

Inventario delle scritture ed altri oggetti ecclesiastici esistenti nella Cancelleria Vescovile della Città di Corneto. 1826 (ma prolungato sino al 1840), relativo a 72 fald. ordinati in base alle diverse posizioni che sono tutte elencate. Non esiste traccia di quell’ordinamento nell’attuale sistemazione dell’Archivio. 360

Archivio diocesano di Tarquinia

BIBLIOGRAFIA MORONI, LXXII 271-275; KEHR, II 203-204; LANZONI, I 521-522; Hier. Cath., VIII 227; Enc. Catt., XI 1765-1767. NICOLA MILELLA, Relazioni rassegnate alla Santità di N. S. Pio papa IX da mons. Nicola Milella relative all’incarico datogli di visitare i territori di Corneto e Montalto di Castro, Roma 1848; FRANCESCO GUERRI, Fonti di storia cornetana. I Il Registrum cleri cornetani e il suo contenuto storico, Corneto-Tarquinia, 1908; PAOLA SUPINO (a cura di), La «Margarita cornetana». Regesto dei documenti, Roma 1969; MUTIO POLIDORI, Croniche di Corneto, Tarquinia 1977; MASSIMO RUSPANTINI, Gli Statuti della Città di Corneto MDXLV, Tarquinia 1982

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ARCHIVIO DIOCESANO DI TEGGIANO

Indirizzo: Archivio diocesano di Teggiano-Policastro, Sezione Teggiano, Piazza IV Novembre 1, 84039 Teggiano (Salerno) Telefono: 0975/79053 Direttore: mons. Vito D’Alto Accessibilità: su domanda motivata Orario: martedì, giovedì e sabato, h. 9-12 Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: don Orazio Pepe, archivista

Il 21 settembre 1850 avvenne la divisione della diocesi di Capaccio in due diocesi: quella di Diano (dal 1862 detta di Teggiano) e quella di Valle della Lucania. La diocesi di Teggiano con la ristrutturazione delle circoscrizioni diocesane del 30 settembre 1986 ha unito la sede di Policastro e assunta la nuova denominazione di Teggiano-Policastro. Nell’archivio, all’origine della diocesi, confluiva una parte dei documenti della soppressa diocesi caputaquense. Si formava, pertanto, un importante archivio, con ricca documentazione sulla vita socio-religosa dei paesi del Vallo di Diano, degli Alburni e del Fasanella. L’archivio di Teggiano, risistemato di recente in locali nuovi e spaziosi per iniziativa del vescovo diocesano mons. Bruno Schettino, è divenuto dal 1986 una sezione dell’archivio della diocesi Teggiano-Policastro. Esso risulta distribuito in sei sezioni: Amministrazione, Storia, Clero, Matrimoni, Capitolo Cattedrale, Fondo pergamenaceo. Dati complessivi: 662 pergg. (secc. XII-XVII) e 796 pezzi (secc. XIII-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio A. Sezione Amministrazione 1. Parrocchie, pezzi 48 2. Inventari beni parrocchie, contributi, bilanci, mutui, ecc. pezzi 8 3. Capitolo Cattedrale, pezzo 1 4. Mensa vescovile, pezzi 14 362

1517-1960 1736-1962 1839-1952 1671-1956

Archivio diocesano di Teggiano

5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12.

Contratti, pezzo 1 Bolle vescovili, pezzo 1 Confraternite, pezzi 4 Curia: introiti, pezzi 2 Assistenza (P.O.A., Colonie), pezzo 1 Varie, pezzo 1 Protocolli notarili, pezzi 2 Libri di cassa, pezzi 5

1925-1939 1906-1979 1331-1968 1886-1961 1944-1960 1693-1944 secc. XVI-XVII 1958-1975

B. Sezione Storia 1. Storia del paese di Teggiano, pezzo 1 2. Storia della diocsi di teggiano, pezzi 2 3. S. Visite pastorali, pezzi 8 4. Relazioni “ad limina”, pezzo 1 5. Circolari, pezzi 2 6. Seminario, pezzi 2 7. Religiosi, pezzo 1 8. Religiose: – Benedettine (Teggiano), pezzi 10 – Clarisse (Castelcivita), pezzi 2 – Clarisse (Polla), pezzi 2 – Maestre Pie Filippini, pezzo 1 9. Encicliche e documenti pontifici, pezzi 2 10. Lettere pastorali, pezzo 1 11. Concorsi parrocchiali e canonicali, pezzi 7 12. Transunti parrocchiali, pezzi 30 13. Statistiche, pezzi 2 14. Capitolo Cattedrale, pezzo 1 15. Cause matrimoniali, pezzi 3 16. Cause varie, pezzi 2 17. Rescritti, pezzi 3 18. Bolle vescovili, pezzo 1 19. Pratiche varie, pezzo 1 20. Corrispondenza dei Vescovi, pezzi 2

1566-1912 1584-1903 1721-1899 1921-1929 1818-1945 1851-1970 1700-1963 1918-1987 1594-1983 1850-1965 1670-1981 1615-1925 1740-1970 1564 1934-1961 1851-1963

C. Sezione Clero 1. Sacre Ordinazioni, pezzi 94 2. Riservato, pezzi 36

1642-1983 1586-1960

D. Sezione Matrimoni 1. Prima serie, pezzi 339 2. Seconda serie, pezzi 24

1658-1991 1992-1993

1237-1978 1709-1956 1580-1956 1867-1911 1766-1958 1564-1963 1696-1977

363

Guida degli archivi diocesani

3. Libri matrimoniali, pezzi 6 4. Stati liberi, pezzi 3 E. Capitolo Cattedrale Storia, amministrazione, ecc., pezzi 30 F Fondo Pergamenaceo Pergamene n. 662 INVENTARI

1922-1985 1905-1967

1274-1955

secc. XII-XVII

E ALTRI STRUMENTI DI RICERCA

Esiste un regesto stampato delle pergamene dalle più antiche fino al 1499 (cf. bibliografia). BIBLIOGRAFIA S. MACCHIAROLI, Diano e l’omonima sua Valle, Napoli 1868; Storia del Vallo di Diano, Salerno 1982-85; Guida alla storia di Salerno e della sua provincia, Salerno 1982; A. DIDIER, Storia di Teggiano, Salerno 1985; Regesti delle pergamene di Teggiano (1197-1499), a cura di A. DIDIER, Ed. Studi Storici Meridionali, 1988.

364

ARCHIVIO DIOCESANO DI TEMPIO-AMPURIAS

Indirizzo: Archivio della Curia Vescovile di Tempio-Ampurias, Via Episcopio n. 7 - 07029 Tempio Pausania (SS) Telefono: 079/631488 Direttore: mons. Mario Careddu Accessibilità: su richiesta motivata e con presentazione dei loro parroci Orario: tutti i giorni feriali (tranne il lunedì), dalle ore 9,30 alle ore 12 Servizio Riproduzioni: a giudizio del direttore Compilatore della Scheda: mons. Mario Careddu

La diocesi di Tempio venne eretta in Fausania (Pausania) alla fine del sec. VI, secondo gli studi di Lanzoni e Frutaz, mentre secondo la posizione tradizionale l’origine è da porre nel IV secolo. In seguito la diocesi scomparve e venne però ristabilita nel corso del secolo XII. Unita aeque principaliter alla sede di Ampurias il 5 giugno 1506, venne poi soppressa ed incorporata da quest’ultima nel 1839. Con la riforma delle circoscrizioni diocesane del 1986, la diocesi ha preso la nuova denominazione TempioAmpurias. Dati complessivi: regg. 99, voll. 24, fascc. 27 e cartt. 9 (secc. XVIII-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio Amministrazione generale, reg. 1 Amministrazione chiese e oratori in Tempio, regg. 7 Amministrazione della Collegiata di San Pietro in Tempio, reg. 2 Amministrazione chiese rurali e campestri, regg. 3 Benefici della diocesi di Tempio, reg. 1 Capitolo di Tempio, reg. 1 Cappellania di San Francesco Saverio, reg. 1 Causa criminale contro il Teol. Luca Pisano di Aggius, fasc. 1 Causa sullo Spoglio della Mitra del fu Vescovo Capece, fascc. 2 Chiese Parrocchiali campestri, reg. 1

1813-1931 1860-1930 1763-1859 1813-1935 dal 1924 1879- 1930 1817 1895-1930 365

Guida degli archivi diocesani

Commissione Diocesana di Tempio, reg. 1 Commissione Tridentina per il Seminario, reg. 1 Copia lettere del Vicario Capitolare Can. Tommaso Muzzetto, reg. 1 Curia: pratiche varie, reg. 1 Decreti Visite Pastorali, Bolle nomine, reg. 3 Decreti, reg. 1 Duplicati dell’anagrafe e dell’amministrazione delle Parrocchie, regg. 50, voll. 24, cartt. 9, fascc. 24 Facoltà confessioni, predicazione, note personali sacerdoti, titoli Parrocchie, Ordinazioni. reg. 3 Lettere pastorali dell’Episcopato Sardo, cartt. varie Lettere pastorali di Vescovi, cartt. varie Messe manuali celebrate nel Convento di San Francesco, reg. 1 Onerazione dei censi a favore del Monastero delle Cappuccine in Tempio, reg. 1 Oratorio di Santa Croce in Tempio, reg. 3 Oratorio di Santa Croce, cartt. varie Ordinazioni, reg. 1 e cartt. varie Registro Copia lettere del Can. Luigi Demartis,Vicario generale, reg. 1 Scolopi durante l’Episcopato del Vescovo Sampero, reg. 1 Verbali consegne Case Parrocchiali. INVENTARI

1881-1886 1907-1919 1855-1870 1834-1848 1834-1930 dal 1925 sec. XVIII-XX dal 1929

1847-1859 1774-1794 1828-1924

1900-1907

E STRUMENTI DI RICERCA

Sono in fase di completamento gli inventari informatizzati dell’Archivio del Capitolo della Cattedrale e della Diocesi. Gli inventari saranno consultabili in forma di registri cartacei o per il tramite di interrogazioni al computer. Esistono anche due giuliane e un indice del XVIII secolo relative al Capitolo e una schedatura analitica delle unità archivistiche della Mensa Arcivescovile. BIBLIOGRAFIA MORONI, II, 24; KEHR, X, 436-439; LANZONI, II, 677-679; Hier. Cath., I 86, II, 86, III 107, IV 81, V 82, VI 80, VII 71, VIII 96; Enc. Catt., I, 1118. 366

ARCHIVIO DIOCESANO DI TERAMO

Indirizzo: Piazza Martiri della Libertà n. 14 - 64100 Teramo Telefono: 0861/250301 Direttore: mons. Aldino Tomassetti Accessibilità: previo colloquio con il direttore Orario: Giovedì, h. 10,30-12,30 Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore: mons. Aldino Tomassetti

La Diocesi, eretta nel sec. V, per motivi di dissidi cittadini e per l’incendio della città nel 1100 da parte degli Angioini, inoltre, per il saccheggio dell’episcopio nel 1700 dagli invasori francesi, conserva poco materiale d’archivio dei suoi inizi storici fino al XII secolo. Due sono i documenti storicamente rilevanti: il “Cartulario» della Chiesa Aprutina del XII secolo, e il «Liber Censualis» del Capitolo Aprutino del XIV secolo. Di notevole qualità ed in buono stato di conservazione è il fondo Pergamene da poco restaurato dalla Soprintendenza Archivistica per l’Abruzzo. La Diocesi di Atri, unita a Teramo nel luglio 1949, ha un suo archivio fino a questa data (cfr. in questo vol. a pag. 61). Dati complessivi: oltre 3.000 pergg. (secc. XV-XIX), 350 fald. di materiale cartaceo ordinato e altri 500 fald. circa da ordinare (secc. XV-XIX). Fondi o serie proprie dell’Archivio Per il momento non è disponibile la scheda descrittiva dei fondi e delle serie. Si possono segnalare i fondi e serie già ordinati: il fondo Diplomatico consta di oltre tremila pergamene datate dal XV al XIX secolo e le seguenti serie di materiale cartaceo: Sante Visite “Ad Limina”, Bollari, Stati d’anime parrocchiali, Sacre Ordinazioni, Parrocchie (collazioni, amministrazione, nomine parroci; atti estranei alla collazione). BIBLIOGRAFIA UGHELLI, I, 342-373 (Atri); MORONI, LXXIV, 63-69; VII, 146-147; LXVIII, 10; KEHR, IV, 309-316; LANZONI, I, 399; Hier. Cath., I 95, II 90, III 112, IV 88, V 91, VI 91, VII 82, VIII 112; Enc. Cat., XI, 1987-1989. 367

ARCHIVIO DIOCESANO DI TERMOLI

Indirizzo: Piazza Duomo, 86039 Termoli (CB). Telefono: Curia Vescovile 0875/707148 (Termoli); 0874/822112 (Larino) Direttore: sac. Michele Valentini, cancelliere vescovile Accessibilità: su richiesta motivata Orario: previo appuntamento Servizio riproduzione documenti: fotocopie a giudizio del direttore Compilatore della seheda: Giuseppe Mammarella, archivista

La diocesi di Termoli non è anteriore al secolo X. In seguito al Concordato borbonico del 1818 le fu aggregata la soppressa più piccola circoscrizione ecclesiastica di Guardialfiera. Nel 1924 la sede termolese venne unita ad personam, per la prima volta, a quella di Larino. Negli anni sessanta le due cattedre tornarono ad essere occupate singolarmente. Un’altra unione personale fu disposta nel 1970 e continuò fino al 1986 quando, con provvedimento della S. Sede in data 30 settembre, univa pienamente la sede di Larino e aveva la nuova denominazione dell’attuale Termoli-Larino. Per disposizione dell’attuale vescovo mons. Domenico D’Ambrosio (cfr. lo statuto della curia di Termoli-Larino entrato in vigore il 6 gennaio 1995), la sede centrale degli archivi storici ecclesiastici esistenti nella nuova realtà diocesana è stata posta in Larino con una sezione staccata a Termoli. Gran parte del materiale documentario contenuto nella sezione termolese appartiene ai secoli XIX e XX e comprende un numero considerevole di documenti riguardanti la diocesi di Larino poiché il primo vescovo che governò contemporaneamente le due sedi per quasi trentasei anni, dimorò in Termoli. Dati complessivi: 876 unità (secc. XVI-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio Sezione 1. 2. 3. 368

I: Amministrazione generale, totale bb. 25 Decreti, pezzi 10 Editti, pezzi 7 Costituzioni e Decroti Sinodali, pezzo 1 (interessa la sola diocesi di Larino)

1908-1962 1693-1921 1856

Archivio diocesano di Termoli

4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16.

Ordinanze, pezzi 26 Circolari, pezzi 32 Decreti di Santa Visita, pezzi 11, vol. 1 Relazioni “ad limina”, pezzi 36 (buona parte sono costituite da riproduzioni fotostatiche) Lettere Pastorali, pezzi 28 Verbali delle Conferenze Episcopali, pezzi 26 Clero e Vescovi (bolle, corrispondenza pubblica e privata, ordinazioni, ecc.), pezzi 400 circa, voll. 8 (un solo pezzo è del 1709) Archivio, pezzi 2 Stato generale della Diocesi, pezzi 42 Attività missionaria, pezzi 7 Rapporti con Autorità civili, pezzi 9 Catechesi ed insegnamento religioso, pezzi 14 Funzioni, processioni e pellegrinaggi, pezzi 16

1853-1954 1820-1960 1753-1953 1754-1952 1753-1924 1915-1968 1819-1976 1924-1950 1763-1969 1918-1961 1922-1960 1852-1971 1892-1963

Sezione II: Sede, totale b. 1 1. Episcopio, fasc. 5

1909-1943

Sezione 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12.

1818-1849 1924 1931-1953 1912-1954 1820-1874 1818-1962 1818-1960 1820-1953 1819-1934 1822-1918 1871-1965 1927-1954

III: Affari patrimoniali ed economici, totale bb. 5 Beni immobili e platee, fascc. 3 Inventari, fascc. 2 Donazioni e legati, fascc. 5 Rendite, fascc. 3 Censi e canoni, fascc. 3 Disposizioni sull’amministrazione dei beni, fasc. 1 Conferimonti di incarichi, fascc. 6 Conti delle entrate e delle uscite, fascc. 15 Crediti, fascc. 3 Debiti, fascc. 6 Imposte e tasse, fascc. 20 Mutui e sussidi, fascc. 2

Sezione IV, Amministrazione particolare 1. Parrocchie, chiese, associazioni e circoli, asili infantili, confraternite, ecc. riguardanti comuni delle due diocesi di Larino e Termoli, bb. 49 (solo 4 pezzi interessano anche la seconda metà del XVI e l’intero XVII secolo) 2. Seminario, bb. 8

1700-1973 1814-1975 369

Guida degli archivi diocesani

Sezione V, Istituzioni religiose 1. Orfanotrofio “Gesù e Maria”, bb. 4 2. Azione Cattoliea, bb. 3

1839-1950 1915-1965

Sezione VI, Anagrafe ecclesiale 1. Transunti di atti di Battesimo, Cresima, Matrimonio e morti, bb. 31 2. Due libri di matrimoni 3. Due libri dei morti 4. Processetti matrimoniali, bb. 149 5. Registri matrimoni e dispense, bb. 2 6. Protocolli processetti, bb. 1

1918-1974 1853-1885 1852-1885 1884-1979 1872-1925 1942-1978

Altri fondi e documenti Mensa Vescovile Sezione I : Dotazione patrimoniale, bb. 18 Sezione II: Contenzioso, bb. 14

1564-1960 1821-1959

Archivio aggregato Nella sezione di Termoli si conservano i superstiti documenti della soppressa diocesi di Guardialfiera (eretta nell’XI secolo) contenuti in sole due bb.. La prima racchiude: due editti del 1704 e del 1707; due voll. con copertina pergamenacea del 1715 in cui sono descritti gli statuti di varie chiese ed uno redatto tra il 1630 e il 1631 allo scopo di inventariare alcuni beni; sei lettere pastorali del periodo compreso tra il 1703 ed il 1800. L’altra b. comprende sei fascicoli riguardanti esclusivamente la Mensa vescovile (1700-1815) tra cui uno di epoca successiva alla abolizione della diocesi (1838). INVENTARI

E STRUMENTI DI RICERCA

Esiste un dettagliato inventario analitico realizzato da personale specializzato della Sovrintendenza archivistica di Campobasso guidato dalla dott.ssa Lucia Di Santo.

370

Archivio diocesano di Termoli

BIBLIOGRAFIA UGHELLI, VIII 374-379; MORONI, LXXIV 97-99; KEHR, IX 187-190; Hier. Cath., I 483, II 247, III 312, IV 334, V 376, VI 403, VII 366, VIII 549; Enc. Catt., XI 2004-2005. B. D’AGOSTINO, Termoli e la Diocesi, Termoli 1978; ID., Il Molise e Termoli nella prospettiva del Settecento, Termoli 1982; ID., Chiesa e Politica Unitaria nell’Ottocento meridionale, Termoli 1986; T. GIANNELLI, Memorie, ms. del 1763, pubblicato a cura del Lions Club di Termoli, con trascrizioni e note di M. De Gregorio, S. Salvo 1986; G. MAMMARELLA, Quando la protesta montava dal mare. Termoli, Larino e la Diocesi. Corsi o ricorsi storici, in Almanacco del Molise 1989, Campobasso 1989; ID., Larino e Termoli nella revisione territoriale delle diocesi di Molise e Capitanata tra il XVIII e XIX secolo, in Almanacco del Molise 1991, Campobasso 1991; M. PARADISO, La fede sullo scoglio. La cattedrale di Termoli e i suoi Santi, Termoli 1993. ALTRE

NOTIZIE UTILI

L’Archivio possiede dieci decreti sovrani legati al periodo del Decennio francese e della Restaurazione borbonica. Dispone, inoltre, di alcune copie di bollettini diocesani ed extradiocesani (dal 1921); di riviste ecclesiastiche varie (dal 1897); di 27 lettere pastorali di diocesi diverse (dal 1914); di qualche collezione tra cui tre serie dell’ “Acta Apostolicae Sedis” (1927-1930; 1947-1984; 1986-1988); di un discreto numero di testi e monografie; di un buon numero del quotidiano “L’Osservatore Romano” (dal 1935).

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ARCHIVIO DIOCESANO DI TERNI

Indirizzo: Archivio Diocesano, Via 11 Febbraio 4 - 05100 Terni Telefono: 0744/401518 Direttore: mons. Ottavio Lazzarin Accessibilità: Su domanda motivata Orario: 9-12, giorni feriali. Chiusura: 15 luglio-15 agosto Servizio riproduzione: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: Luciano Osbat

La diocesi di Terni ha origini antichissime; verso il VI secolo attraversò un periodo di crisi e fu affidata prima ai vescovi di Narni e poi a quelli di Spoleto. Ricostituita come sede autonoma nel 1218 da Onorio III, dal 1907 fu integrata dall’unione di quella di Narni. Dal 1986 fa parte della diocesi di Terni-Narni-Amelia. In tempi recenti l’archivio è stato trasferito da una stanza buia e angusta della vecchia curia in un ampio e asciutto locale dell’ex seminario. È in corso l’opera di riordino e inventariazione dei documenti. Negli anni Sessanta e Settanta del nostro secolo, ad opera probabilmente di don Gino Cotini, allora archivista di Narni e di Terni, fu redatto uno schedario cartaceo di un gran numero di posizioni relative ad incartamenti presenti nell’Archivio. Lo schedario è inutilizzabile in quanto manca la corrispondenza con le buste e i faldoni. Un inventario del 1720 daterebbe i documenti più antichi al 1526. Dati complessivi: 1381 unità (secc. XVI-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. Governo della diocesi: 1a. Visite pastorali, pezzi 23 1b. Sinodi, pezzi 5, 1c. Editti, bandi, bolle, pezzi 74, 1d. Lettere pastorali, pezzi 2, 2. Atti della curia: 2a. Acta ecclesiastica, pezzi 224 2b. Pergamene, pezzi 7 2c. Diversi e miscellanee, pezzi 34 372

1573-1967 secc. XVI-XX s.d. sec. XX 1567-sec. XX s.d. 1584-sec. XX

Archivio diocesano di Terni

3. Tribunale vescovile, tribunale ecclesiastico: 3a. Atti civili e criminali, pezzi 88 1543-sec. XIX 3b. Decisiones, pezzi 51 secc. XVIII-XIX 3c. Atti diversi, pezzi 46 1575-sec. XIX 4. Clero, ordinazioni, pezzi 79 1607-1962 5. Processi di beatificazione e canonizzazione. — 6. Benefici, parrocchie, cappellanie, pezzi 10 1620-sec. XX 7. Mensa vescovile, pezzi 2 1600-1720 8. Istrumenti, eredita, legati, contratti, pezzi 9 secc. XVI-XX 9. Religiosi e religiose, pezzi 19 secc. XVII-XX 10. Confraternite, opere pie, associazioni: 10a. Confraternite, pezzi 19 secc. XVI-XX 10b. Confraternita del Carrnine, pezzi 36 1600-1945 10c. Confraternita di S. Giovanni Decollato, pezzi 10 secc. XVII-XX 10d. Monti frumentari e di pietà, pezzi 4 secc. XVII-XIX 10e. Altri, pezzi 2 s.d. 11. Pratiche liturgiche e sacramentali: 11a. Matrimoniali, pezzi 506 1684-1990 11b. Stati delle anime e regg. sacramentali, pezzi 109 1593-sec. XIX 11c. Indulgenze, pezzi 1 s.d. 12. Inventari, pezzi 1 1656 Altri fondi e serie 1. Seminario, pezzi 6, sec. XVII-1935 2. Parrocchie, pezzi 9 secc. XVII-XX 3. Occupazione francese e Repubblica romana, pezzi 3 secc. XVIII-XIX 4. Scuole, pezzi 2 sec. XX INVENTARI

E STRUMENTI DI RICERCA

Un Inventario di tutte le scritture che esistevano nella Cancelleria Vescovile di Terni e trasportate nell’Archivio fatto fare da mons. Ill. e Rev. Theodoro Pongelli ...1720... fornisce analiticamente la descizione dei singoli pezzi esistenti allora. Da quella data e fino al secondo dopoguerra non è stato trovato null’altro; negli anni 1950-1960 fu redatto lo schedario delle posizioni esistenti nell’Archivio ma senza che vi sia corrispondenza evidente con le singole buste. 373

Guida degli archivi diocesani

BIBLIOGRAFIA UGHELLI, I 746-766; MORONI, LXXIV 100-147; KEHR, IV 18-20; LANZONI, I 404-417; Hier. Cath., I 285, II 168, III 213, IV 210, V 228, VI 244, VII 224, VIII 321; Enc. Catt., XI 2008-2009. GIOVANNI CHIARANTI, Memorie di chiese ternane dopo l’Unita d’Italia. ms del 1886 edito a cura di don CARLO ROMANI, Terni, 1992; CARLO ROMANI, Chiesa e società ternana nell’età napoleonica. L’episcopato di mons. Carlo Benigni (1796-1822), Terni, 1994; FRANCESCO ANGELONI, Storia di Terni, 3 ed. ristampa della ed. del 1878, Terni 1966; PIETRO BORZOMATI - GUERRIERO BOLLI, Chiesa e società a Terni nel Novecento: aspetti e momenti, Roma 1982; Arredi sacri nelle diocesi di Terni, Narni e Amelia: dal Medioevo ai nostri giorni, Catalogo della mostra a cura di MARIO D’ONOFRIO, Roma 1974. ALTRE

NOTIZIE UTILI

In anni recenti è stato depositato presso l’Archivio diocesano l’archivio privato e di lavoro di mons. Ivo Benedetti, avvocato rotale. Le carte coprono gli anni 1950-1960.

374

ARCHIVIO DIOCESANO DI TIVOLI

Indirizzo: Archivio Diocesano di Tivoli, Piazza Sant’Anna n. 3 - 00019 Tivoli Telefono: 0774/335227 Direttore: mons. Lorenzo Ciccotti Accessibilità: su domanda motivata Orario e chiusura estiva: lunedì, mercoledì, venerdì, ore 9.30-12. Servizio riproduzione: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: Luciano Osbat

La diocesi di Tivoli è certamente esistente verso la metà del secolo IV, anche se una tradizione la vorrebbe fondata nel corso del II secolo. L’archivio, praticamente d’origine postridentina, era un tempo presso la Cattedrale, poi trasferito presso il Seminario e ora infine nei locali all’ultimo piano della Curia diocesana. I trasferimenti non hanno giovato certamente al suo ordinamento e oggi la sua sistemazione provvisoria, in parte su scaffali e in parte per terra, non consente nemmeno di rintracciare le segnature precedenti. Di recente si è provveduto al restauro di un numero consistente di registri, prevalentemente di visite pastorali. È in corso (dicembre 1997) un parziale trasferimento dell’archivio in locali attigui a quelli della Caritas diocesana. Dati complessivi: oltre 624 unità (secc. XVI-XX) del materiale ordinato. Fondi o serie proprie dell’Archivio Instrumenta, pezzi 265 1590-1856 Broliardus, pezzi 76 1733-1831 Visite pastorali, voll. 50 1564-1942 Actorum (segnati Prima pars e Secunda pars), pezzi 164 1695-1829 Matrimonialia, pacchi 67 secc. XVIII-XX Iura diversa, tre metri lineari complessivamente Beneficialia, pezzi 11 1653-1831 Seminario. Sindacati, pezzi 8 1716-1797 Sindacati e amministrazione, in ord. secc. XVII-XX Registri sacramentali della parrocchie, pezzi 266 1568-1929 Confraternite, in ord. secc. XVI-XX 375

Guida degli archivi diocesani

Oltre il materiale precedente si contano due cassettiere con 27 sportelli, 170 cartelle e fasci, 120 scatoloni. Altri fondi e documenti Un Catasto Croce 1566. Beni del vescovado de Tivoli è stato redatto per ordine del vescovo Giovanni Andrea Croce in quella data. È conservato in un grande registro in folio. MATERIALE

CONSERVATO ALTROVE

Una Nota dei Protocolli rogati dai Notai esistenti nella Curia Vescovile dal 1590 al 1856, del 14 aprile 1886, comprende 276 volumi che su richiesta del Consiglio notarile di Roma sono stati consegnati in quella data al Consiglio notarile mandamentale e ora sono all’Archivio di Stato di Roma. INVENTARI

E STRUMENTI DI RICERCA

Esistono vari elenchi e registri sulle posizioni esistenti ma oggi quasi mai rintracciabili; tra di essi un Elenco dettagliato delle varie Posizioni esistenti nell’Archivio della Cancelleria vescovile di Tivoli, del 1907; un Indice generale e dettagliato dell’Archivio, del 1958 (ma riguardante quasi esclusivamente il nostro secolo); poi gli Indici Archivio Diocesi Tiburtina e quello relativo ai Registri parrocchiali. C’è poi un Indice o inventario di tutti libri manoscritti di interessi del Seminario di Tivoli e delle memorie, notizie e scritture contenute in ciascuno de libri medesimi... fatto nel mese di novembre 1683, di ff. 72. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, I 1301-1315; MORONI, LXXV 268-300, LXXVI 3-201; KEHR, II 75-80; LANZONI, I 134-138; Hier. Cath., I 484, II 251, III 313, IV 337, V 380, VI 407, VII 369, VIII 553; Enc. Catt., XII 164-170. F. CARAFFA, Visite Pastorali nel Lazio Meridionale dal Concilio di Trento al secolo XIX, in “Archiva Ecclesiae”, 22-23 (1979-1980), p. 255-258; Le «Sacre Visite» del ‘500 nella diocesi di Tivoli. 1. Le visite pastorali di mons. Giovanni Andrea Croce dal 1564 al 1576, a cura di RENZO MOSTI, Società Tiburtina di storia e arte, Tivoli 1988; GIUSEPPE CASCIOLI, Nuova Serie 376

Archivio diocesano di Tivoli

dei Vescovi di Tivoli, in “Atti e Memorie della Società Tiburtina di Storia e Arte”, 67 (1994), p. 213-235; VINCENZO PACIFICI, I vescovi di Tivoli di fronte al regio “Exequatur” (Nuove ricerche), in “Atti e Memorie della Società Tiburtina di Storia e Arte”, 67 (1994), p. 87-95; ID., La diocesi tiburtina nelle “relationes ad limina” del vescovo celestino Del Frate (1886 e 1888), in “Atti e Memorie della Società Tiburtina di Storia e Arte”, 66 (1993), p. 79-97.

377

ARCHIVIO DIOCESANO Dl TODI

Indirizzo: Archivio Vescovile, Largo A. Maria de Sanctis, 06059 Todi (PG) Telefono: 075/8942443 - 8944684 Direttore: mons. Carlo Taddei Accessibilità: su richiesta motivata Orario: ore 10,00-12,30 nei giorni di lunedì, mercoledì e sabato Servizio riproduzione documenti: fotocopie a giudizio del direttore Compilatore della scheda: don Mario Pericoli

La diocesi di Todi, secondo la tradizione, venne eretta nel secolo II, mentre alcuni storici pensano che probabilmente la sua origine possa essere portata al IV secolo. È stata unita pienamente alla sede di Orvieto con la recente riforma delle diocesi italiane, attuata il 30 settembre 1986. I titoli attuali dell’Archivio sono stati messi in evidenza dai compilatori dell’ultimo suo riordino, prof. Carlo Ridolfi e dott.ssa Anna Maria Milordini. Manca uno schema che faccia riferimento alle persone e agli enti ai quali si riferivano, in origine, i documenti. Non è stato rintracciato l’inventario che il Vescovo Angelo Cesi (1566-1606) fece compilare da persone competenti di sua fiducia. Nei secoli precedenti, l’archivio diocesano di Todi ha subito numerose vicende causate dagli avvenimenti politici della città, come durante il vescovado di Ranuccio degli Atti (1327-1356). L’importanza dell’archivio è documentata da una seria di visite e di inventari, ormai perduti; tra le prime notevoli risultano quelle del Card. Garampi (1753), di D. Giuseppe di Costanzo (1788) ed in ultimo del Gregorovius. È certamente una grave perdita per l’archivio la scomparsa degli inventari compilati da G. B. Alvi (1755), Ottaviano Ciccolini (1794) e Lorenzo Leoni (1878;1882). Non figura il Fondo Musicale consultato da mons. Raffaele Casimiri e dallo stesso segnalato nelle sue pubblicazioni a proposito del M.° Annibale Zoilo presente in Todi il 24 dicembre 1581. È mancante, inoltre, la segnalazione del Fondo riguardante l’Azione Cattolica. È sembrato utile, alla fine, segnalare il lungo elenco dei luoghi che tuttora custodiscono documenti riguardanti la vita religiosa della diocesi di Todi. Dati complessivi: 3.272 unità (secc. XIII-XX). 378

Archivio diocesano di Todi

Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8.

9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18.

19. 20. 21. 22.

Inventari, fascc. 21 1617-1882 Notai e cancellieri, regg. 784 1216-1860 Testamenti rogati dai parroci, voll. 13 1607-1820 Atti ecclesiastici, regg. 98 1531-1882 Processi dl beatificazione di san Filippo Benizi, suor Maria Maddalena del Crocefisso, suor Clara Isabella Fornari e Raniero da Sansepolcro 1613-1858 Visite pastorali, regg. 50 1566-1923 Collationes bullaria- regg. 72. 1452-1882 Rubriche: a) Rubriche civilia, regg. 11 b) Rubriche criminalia, regg. 2 c) Rubriche repertori giudiziari, regg. 4 Civilia, fascc. 483 1438-1860 Iura diversa, fascc. 205 1540-1799 Affari diversi, carte sciolte non numerate 1621-1878 Sententiae, regg. 41 1567-1860 a) Memorie, fascc. 13 1208-1867 b) Processi super nobilitate, fascc. 12 1583-1770 c) Sinodi e congregazioni, fascc. 6 1554-1800 Mensa vescovile, regg. 23 1731-1916 Criminalia, fascicoli 373 1532-1860 Precepta, carte sciolte non numerate 1531-1779 Danni dati, regg. e carte sciolte 1556-1663 a) Excommunicationes et revellationes, carte sciolte non numerate 1547-1760 b) Appellationes, carte sciolte non numerate 1570-1613 c) Fideiussiones, regg. 14 1569-1751 d) Relationes, regg. 18 1600-1814 e) Relationes legatorum piorum, carte sciolte non numerate 1683-1804 f) Informationes et quaerelae, carte sciolte non numerate 1570-1598 g) Articuli et interrogatoria, carte sciolte non numerate 1536-1620 h) Exceptiones, carte sciolte non numerate 1572-1618 Edicta et bandimenta, carte sciolte non numerate 1569-1882 Posizioni dei patronati, bb. 14 sec. XVII - XIX Lettere, carte sciolte non numerate 1518-1715 a) Liber testium, regg. 4 1532-1578 b) Liber petitionum, regg. 27 1528-1607 379

Guida degli archivi diocesani

23.

24. 25. 26. 27. 28. 29. 30. 31. 32.

33.

34. 35. 36. 37.

c) Liber informationum, regg. 21 d) Liber inquisitionum, regg. 10 e) Liber constitutorum, regg. 14 f) Liber supplicationum, regg. 5 g) Liber patentalium, regg. 4 h) Regestrum indulgentiarum, regg. 3 a) Luoghi pii, fascc. 8 b) Monti frumentari, carte sciolte non numerate c) Monasteri, fascc. 12 d) Legati pii, fascc. 11 Enti ecclesiastici, unità 133 Livelli, regg. 27 a) Diplomatico, pezzi 53 b) Disegni e piante, pezzi 33 Libri taxarum, regg. 46 Status animarum, fascicoli 105 Inventaria, carte sciolte non numerate Catasti, regg. 7 a) Sacrae congregationes de Urbe, pezzi 16 b) Domande per la dote, pezzi 9 a) Archivum, regg. 11 b) Instrumenta exibita, regg. 7. c) Entrate della cancelleria, pezzi 35 d) Concorsi, fascc. 4 e) Miscellanea, fascc. 34 a) Archivio segreto, bb. 27 b) Archivio di segreteria, bb. 14 c) Carteggio, bb. 35 d) Protocolli, pezzi 17 Remissoriales dimissoriales, carte sciolte non numerate a) Liber ordinandorum, regg. 28 b) Ordinazioni requisiti, fascc. 17 c) Examen puellarum, pezzi 11 Matrimoniales, pezzi 199 Cresime, pezzi 31

MATERIALE

1579-1773 1568-1714 1549-1593 1556-1660 1782-1909 1683-1816 1616-1857 1712-1822 1603-1886 1538-1848 sec. XVI-XX 1284-1710 1145-1596 sec. XVI-XIX 1393-1848 sec. XVI-XIX 1567-1658 1544-1606 1715-1829 1748-1795 1593-1782 1593-1839 1573-1815 1606-1908 sec. XV-XX sec. XIX sec. XIX-XX 1869-1925 1568-1807 1565-1921 1730-1948 1588-1840 1532-1975 1568-1924

RIGUARDANTE LA DIOCESI IN ALTRA SEDE

Documenti che interessano la diocesi di Todi si possono trovare in: Città del Vaticano - Archivio Segreto: «Instrumenta Tudertina» (relativi all’abbazia di S. Leucio), 11 ott. 1051-1460. Farfa - Archivio dell’Abbazia: documenti vari riguardanti le relative dipendenze. 380

Archivio diocesano di Todi

Fermo - Biblioteca del Vescovo Alaleoni, 26 apr. 1454. Firenze - Archivio di Stato: lettere del Vescovo Niccolò, ott. 1297. Biblioteca Laurenziana: documenti vari. Foligno - Biblioteca del Seminario: documenti vari; Archivio di Sassovivo: documenti vari; Archivio del Duomo: lettera del Vescovo di Todi, Pietro Maria Bichi, del 1668; Biblioteca Jacobilli: lettera al Vescovo Angelo Cesi (1566-1606), 4 ott. 1596. Fontanella al Prato o al Piano (BG) - Archivio della Parrocchia: documenti del Vescovo Angelo Cesi (1566-1606). Jesi - Biblioteca Pianettiana: libri e documenti del Vescovo Giuseppe Pianetti (16721 709). Lucca - Archivio di Stato: documenti vescovili del sec. XIV. Mantova - Archivio di Stato: documenti riguardanti S. Filippo Benizi (+ 1285), patrono di Todi e Mantova. Milano - Biblioteca Ambrosiana: documenti del Vescovo Angelo Cesi (1566-1606). Biblioteca del Capitolo Metropolitano: sermoni del Maestro lldebrandino da Todi, sec. XV. Narni - Biblioteca Comunale: documenti su S. Terenziano (c. 138) e Angelo Cesi (1566-1606). Orvieto - Archivio Vescovile: documento vescovile ante 1194. Perugia - Archivio di Stato: pergamene relative a S. Fortunato (c. 528), 1254-1774. Roma - Archivio S. Paolo: tre documenti su S. Maria Maddalena (14591473); Archivio storico capitolino: carte capitolari, 1271; Biblioteca Angelica: costituzioni capitolari, 1789 ecc... Biblioteca Nazionale Centrale V. E.: Baglione Domenico, elenco reliquie, ms del XVI secolo; Biblioteca Vallicelliana: lettere del Card. Baronio al Vescovo Angelo Cesi, sec. XVI, e documenti vari su S. Fortunato, sec. XVI; Corpus Membranarum Italiae: documenti vari, 1249; San Paolo fuori le Mura: pergamene. Senigallia - Archivio Vescovile: privilegio di Eugenio III del 1145 (S. Leucio). Venezia - Biblioteca Marciana: documenti riguardanti il Vescovo Teobaldo (1027). Todi - Archivio Capitolare: pergamene e documenti vari, 1098-1854; Archivio Comunale - Fondo D. Pirro Alvi (1834-1914): Registrum Vetus Instrumentorum, documenti vari, 1230-1281; Manoscritti diversi sec. XIV-XVIII; Archivio della Congregazione di Carità; Archivio della Consolazione; Archivio Monastero della SS. Annunziata; Archivio Monastero di S. Francesco; Archivio del Monte di Pietà; Archivio Notarile; Archivio dell’Ospedale della Carità; Archivio del SS. Crocifisso; Archivio Pensi-Grondona.

381

Guida degli archivi diocesani

BIBLIOGRAFIA UGHELLI, I 1349-1358; MORONI, LXXVI 206-236; KEHR, IV 38-42; LANZONI, I 419-427; Hier. Cath., I 501, II 258, III 321, IV 349, V 394, VI 421, VII 380, VIII 571; Enc. Catt., XII 183-185. Le istituzioni pubbliche di assistenza e beneficienza dell’Umbria. Profili storici e censimento degli archivi, a cura di MARIO SQUADRONI, Roma 1990, pagine 419-428.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI TOLENTINO

Indirizzo: Archivio vescovile, Palazzo Seminario, Piazza Strambi, 2 - 62029 Tolentino (Macerata) Telefono: 0733/97415 Direttore: mons. Angelo Minnozzi, delegato vescovile per la Vicaria di Tolentino (tel. 0733/97415) Accessibilità: su richiesta motivata Orario: per appuntamento Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: prof. Pio Cartechini

Tolentino risulta sede vescovile già nel secolo V. Durante le invasioni barbariche la città venne distrutta ed il suo territorio unito alla diocesi di Camerino. Nel 1586, con la Bolla del 10 dicembre Super Universas, il pontefice Sisto V conferì a Tolentino il titolo di città e la sede vescovile, unendola per altro, aeque principaliter, alla diocesi di Macerata. A seguito dei provvedimenti del 1986-1987, la diocesi di Tolentino, insieme a quelle di Macerata, Recanati, Cingoli e Treia, costituisce un’unica diocesi col titolo di Macerata, Tolentino, Recanati, Cingoli e Treia. L’archivio diocesano inizio poco dopo la istituzione delle diocesi col vescovo mons. Morone e la documentazione in genere inizia dalla seconda metà del secolo XVI, anche se non è da escludere la presenza di isolati documenti anteriori. Attualmente esso si trova su scaffalatura metallica, in un locale al primo piano dell’ex Seminario, dove è stato trasferito dalla precedente sede negli uffici della Curia. Se ne attende il riordinamento. Dati complessivi: i dati che seguono, dato lo stato del materiale, sono alquanto approssimativi; complessivamente si hanno circa 800 unità archivistiche (buste, volumi e pacchi), dal 1558 in poi. Le pergamene sono 6 dal secolo XV; altri documenti membranacei sono forse inseriti nei vari incartamenti. Fondi o serie proprie dell’Archivio Atti del Vescovo, unità 8 S. Visita, b. 1

1716-1923 secc. XVII-XIX 383

Guida degli archivi diocesani

Visita apostolica del Vescovo uticense, vol. 1 1573 Sinodi diocesani, unità 1 1663-1900 Lettere pastorali, encicliche, istruzioni, unità 1 1817-1940 Bollario, voll. 13 1592-sec. XVllI S. Ordinazioni, unità 7 1686-1949 Patrimoni sacri, unità 10 secc. XVII-XIX Lettere e rescritti, unità 18 secc. XVIII-XX Carteggio, protocolli, rubricelle, etc, unità 35 secc. XIX-XX Erezione e collazione di benefici, unità 15 1558-1860 Chiese e Cappellanie, unità 9 1729-1870 Inventari di benefici e cappellanie, unità 2 1858 Legati e opere pie, unità 2 sec. XIX Beni ecclesiastici: enfiteusi, permute, alienazioni, taglio di boschi, etc; unità 9 secc. XVI-XIX Diversi, unità 11 sec. XIX Cresime, unità 2 1656-1824 Matrimonialia, unità 111 sec. XVII-1945 Dispense, unità 1 secc. XVII-XVIII Assoluzione per riduzione di messe, unità 2 1737-1800 Revelationes metu excomunicationis, unità 1 sec. XVII Processi canonizzazione S. V. Strambi e suor Aresini, unità 2 sec. XIX Tribunale vescovile (fascicoli processuali, registri, materiale diverso di cancelleria), unità 392 1589-1860 Stragiudiziale, b. 1 1853-1856 Composizioni, b. 1 1880 Altri fondi aggregati Congregazione di carità di Tolentino, voll. 21 Monastero della Misericordia, libri E.U., vol. 1 Confraternita S. Antonio, Monte Frumentario, vol. 1 INVENTARI

1808-1815 sec. XVIII 1573

E STRUMENTI DI RICERCA

Si possiede un inventario del 1752. Si spera di poterlo aggiornare con il nuovo riordinamento. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, II 770-776; MORONI, LXXVI 277-328; LANZONI, I 390-392; Hier. Cath., III 314, IV 227, V 251, VI 270, VII 247, VIII 357; Enc. Catt., XII 200-201. 384

ARCHIVIO DIOCESANO DI TRAPANI

Indirizzo: Archivio della Curia Vescovile, Via Giovanni XXIII, n. 1 - 91100 Trapani Telefono: 0923/21321 - Fax: 0923/23147 Direttore: mons. Gaspare Gruppuso Accessibilità: su richiesta motivata Orario: dalle h. 9 alle 12, dietro richiesta, eccetto i giovedì Riproduzione di documenti; a giudizio del direttore Compilatoire della scheda: sac. Nicola Rach

Della prima erezione della Diocesi di Trapani non si hanno notizie. Tale diocesi scomparve nel secolo IX. Venne ristabilita il 31 maggio 1844, smembrando il suo territorio da quello della diocesi di Mazara del Vallo. Prima di questa data, Trapani, era una vicaria foranea di Mazara. L’archivio della Curia Vescovile ha circa un secolo e mezzo di vita. I documenti di maggiore rilievo e d’epoca precedente su Trapani sono a Mazara del Vallo. Ancora è in corso la sistemazione dell’archivio, che risulta solo parzialmente finora ordinato. Lo stato di conservazione dei documenti, contenuti in 1900 carp., è mediocre. Per il momento non è disponibile la scheda descrittiva dei fondi e delle serie dell’Archivio. BIBLIOGRAFIA MORONI, LXXIX, 116-129; Hier. Cath., VII 179; VIII 251; Enc. Catt., XII, 433-435.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI TREIA

Indirizzo: Archivio vescovile, Piazza Marconi 1 - 62010 Treia (Macerata) Telefono: 0733/216284 Direttore: mons. Giuseppe Palmucci Accessibilità: su richiesta motivata Orario: per appuntamento Riproduzione di documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: prof. Pio Cartechini

Treia risulta già diocesi nel IV secolo; distrutta dai Goti di Alarico, il suo territorio venne incorporato dalla diocesi di Camerino. Del comune, che aveva assunto il nome di Monticulus, Montecchio, si hanno notizie e documenti sin dal secolo XII. Solo nel 1790 Pio VI le ridiede l’antico nome di Treia, conferendole il titolo di città; nel 1816 Pio VII la elevò a sede vescovile, dandola in amministrazione del vescovo di Camerino, cui nel 1914 fu sostituito quello di San Severino (oggi diocesi di CamerinoSan Severino) e nel 1967 il vescovo di Macerata. A seguito dei provvedimenti del 1986-1987, la diocesi di Treia, insieme a quelle di Macerata, Tolentino, Recanati e Cingoli, costituisce un’unica diocesi denominata Diocesi di Macerata, Tolentino, Recanati, Cingoli e Treia. L’archivio vescovile di Treia è di modestissima consistenza. Il materiale documentario è collocato su alcuni scaffali metallici nell’ufficio del Delegato vescovile per la vicaria di Treia (già vicario generale della diocesi); recentemente ha ricevuto l’archivio della parrocchia di Paterno; in un locale attiguo si conserva quello della parrocchia di Maria SS.ma Annunziata, concattedrale. È in corso il riordinamento a cura del parroco, sia di questo piccolo fondo che di tutto il complesso. Dati complessivi: la consistenza totale, compresi gli archivi aggregati, è di 329 unità archivistiche; è però da tenere presente che, dato lo stato del materiale, i dati riferiti sono da considerare non definitivi. Le pergamene sono in numero di 12 dal 1598.

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Archivio diocesano di Treia

Fondi o serie proprie dell’Archivio Vescovo, bb. 2 Atti di Curia, bb. e voll. 20 S. Ordinazioni, bb. 9 Pastorali encliche ed ordinanze, bb. 9 Benefici, bb. 12 Rescritti, bb. 3 Monasteri maschili e femminili, bb. 4 Confraternite e luoghi pii, bb. 2 Tribunale vescovile, bb. 10 S.Visita, bb. 2 Indulti, bb. 2 Beni ecclesiastici, b. 1 Seminario, bb. 2 Patrimoni sacri, b. 1 Juramenta, b. 1 Reliquie, b. 1 Certificati di cresima, b. 1 Processetti matrimoniali, bb. 89 Scuole,Opera dei congressi, GlAC, Missioni, autorità civili, etc., bb. 9 Processo di beatificazione di suor Angela Maria Latini, b. 1

1816 1816 1816 1816 1816-1987 1816 1816 1816 1816-1860 1816 1816 1816 1816 1816 1816 1816 1816 1816-1994 anni vari 1920-1941

Altri fondi aggregati Archivio parrocchiale S. M di Paterno (soppressa) (regg. di battesimi, matrimoni e morte, vacchette di messe, stati d’anime, carteggio etc.), bb. e voll. 30 1642-1975 Archivio parrocchiale Maria SS. Annunziata (ex cattedrale), bb. e voll. 108 dal sec. XVI Monastero di S. Salvatore, Regole, vol. 1 sec. XVIII Monastero di S. Benedetto o S. M. della Pace, atti vari, voll. 10 dal sec. XVII BIBLIOGRAFIA MORONI, LXXIX 229-267, XXXIII 33-35; Hier. Cath., VII 129.375, VIII 176; Enc. Catt., XII 460-461.

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ARCHIVIO STORICO DIOCESANO Dl TREVISO

Indirizzo: Archivio Storico Diocesano, Curia Vescovile, Piazza Duomo 2, - 31100 Treviso Telefono: 0422/410700 Direttore: sac. dott. Lucio Bonora Accessibilità: su richiesta motivata Orario: martedì e venerdì, h. 9-12. Chiusura annuale: luglio e agosto Servizio riproduzioni documenti: solo fotografie o microfilmatura, a giudizio del direttore Compilatore della scheda: sac. dott. Lucio Bonora

La diocesi di Treviso appare già costituita alla metà del secolo VI. Secondo la tradizione le sue origini andrebbero poste nel IV secolo. L’archivio storico della diocesi raccoglie documentazione che risale fino al sec. X. Come sede si pensa sia sempre stato prossimo all’abitazione del vescovo diocesano presso la cattedrale, e soprattutto vicino al suo foro ecclesiastico ed alla sua cancelleria. Qui certamente si trovava nel secolo scorso, dove al pianterreno del palazzo vescovile esercitava l’ufficio di cancelliere mons. Giuseppe Sarto, poi papa Pio X. Con la ricostruzione della Curia Diocesana intorno agli anni ‘60 di questo secolo, l’archivio trovò sede provvisoria nel mezzanino del medesimo edificio. Quindi nel 1980 fu collocato al piano superiore del vescovado e ne fu data degna distribuzione in diversi ambienti di deposito con moderne scaffalature e fu messa a disposizione degli studiosi un’ampia ed attrezzata sala di studio. Con la nuova sistemazione furono inoltre riuniti altri preziosi archivi che in precedenza avevano stanza in diversi ambienti diocesani, come l’Archivio della Mensa Vescovile che si trovava al piano superiore della Biblioteca Capitolare, l’Archivio del Movimento Cattolico che era in parte nel Palazzo Filodrammatici ed in parte nella casa G. Toniolo, etc. Esiste un inventario generale dell’Archivio Vescovile trevigiano redatto nel 1750 in occasione della presa di possesso della diocesi del vescovo Paolo Francesco Giustiniani, dal quale si evincono le antiche serie che formavano questo archivio fino a quell’epoca. Però, intorno agli anni ‘20 di questo secolo, esso fu reimpostato con una discutibile operazione: molte serie, particolarmente quelle legate in filze, furono spezzate e frammentate secondo criteri localistici ed in ordine soprattutto alla funzionalità parrocchiale. Tale ordine si conserva ancora oggi. 388

Archivio storico diocesano di Treviso

Dati complessivi: 84 pergamene (secc. X-XVIII) e 3.437 unità (secc. XIIIXX). Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. Bolle Pontificie, Vescovili, Imperiali, 78 unità 905-1119 Codice AC e Registri di feudi, 4 unità secc. XIII-XV 2. Pergamene papali, ducali, vescovili, notarili, 6 unità secc. XII-XVIlI 3. Actorum, 60 unità 1379-1859 4. Governo Diocesi, 135 unità 1580-1995 5. Visite pastorali, 152 unità 1437-1981 6. Civilium, 35 unità 1453-1912 7. Beneficiorum, 44 unità 1546-1808 8. Benefici, Decreti e concorsi, 32 unità 1731-1962 9. Patrimonium, 25 unità 1596-1917 10. Mensa Vescovile: Titoli antichi, 56 unità secc. XIII-XX Livelli, 113 unità secc. XIII-XX Registri, 190 unità secc. XIV-XIX Narrativa, 3 unità 1731-1734 Partitari, 100 unità secc. XIX-XX Filze, 18 unità secc. XIX-XX 11. Predicatorum e Confessorum, 9 unità 1596-1887 12. Monalium, 9 unità 1530-1780 13. Abiure, 1 unità 1840-1980 14. Santa Sede, indulti segreteria di stato, congregazioni romane, 10 unità 1825-1976 15. Processi di beatificazione, 49 unità secc. XIX-XX 16. Matrimonalium e dispense, 168 unità 1480-1994 17. Criminalium, 62 unità 1502-1759 18. Tribunale ecclesiastico, 30 unità 1762-1986 Liber accusationum, 1 unità 1495 19. Confirmatorum, 31 unità 1862-1919 20. Statistica diocesi, 17 unità 1800-1977 21. Cattedrale I serie, 24 unità secc. XV-XX Cattedrale II serie, 20 unità secc. XV-XX 22. Parrocchie, 521 unità secc. XV-XX Curazie cittadine, 16 unità secc. XVI-XlX Inventari beni delle parrocchie, 6 unità 1950 23. Vicariati foranei, 106 unità secc. XVII-XX 24. Seminario, 29 unità secc. XVII-XX 25. Sacre Ordinazioni, 11 unità secc. XVI-XX 389

Guida degli archivi diocesani

26. Personale ecclesiastico, 58 unità 27. Vescovi diocesani, 22 unità Vescovi trevigiani, 4 unità 28. Amministrazione diocesana, 15 unità Cassa diocesana, 22 unità 29. Istituti diocesani, 6 unità 30. Monasteri soppressi, 18 unità Ordine di Malta, 14 unità 31. Religiosi, 11 unità 32. Protocolli di cancelleria, 38 unità 33. Copie conformi di atti canonici, 549 unità Atti Canonici di altre diocesi, 2 unità 34. Memorie storiche, 13 unità

secc. XVIII-XX 1835-1985 secc. XV-XX 1840-1957 secc. XIX-XX secc. XX secc. XVI-XIX secc. XVII-XIX secc. XIII-XX 1817-1964 1918-1994 1918-1994

Altri fondi 1. Congregazione parroci della città, 108 unità 2. Archivio del movimento cattolico, 400 unità 3. Musica sacra, 9 unità Arte sacra, 3 unità 4. Archivio privato di mons. Mistrorigo 5. Ricostruzione delle chiese del Piave, 72 unità 6. Fondo fotografico INVENTARI

1432-1977 1870-1960 1914-1977 sec. XX sec. XX sec. XX secc. XlX-XX

E STRUMENTI DI RICERCA

Oltre all’inventario del 1750 che denomina le serie generali dell’archivio, non esistono altri inventari generali. I fondi però delle Visite Pastorali e della Mensa, sono corredati da cataloghi dettagliati redatti una trentina di anni fa. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, VI 485-573; MORONI, LXXX 74-94; KEHR, VII 1.98-123; LANZONI, II 902-904; Hier. Cath., I 479, II 248, III 308, IV 329, V 370, VI 394, VII 360, VIII 537; Enc. Catt., XII 487-493. P. A. PASSOLUNGHI, L’Archivio Vescovile di Treviso, in Per una storia del trevigiano in età moderna: Guida agli archivi, Treviso 1985 (Studi Trevisani, 3), pp. 51-55. 390

ARCHIVIO DIOCESANO Dl TRICARICO

Indirizzo: Archivio Diocesano, Curia Vescovile, Piazza Raffaello Delle Nocche, 2 - 75019 Tricarico (MT) Telefono: 0835/723052 Direttore: sac. Gaspare Sarli Accessibilità: previa motivata richiesta scritta Orario: ordinariamente concordato con l’Archivista nelle mattinate dei giorni feriali, esclusi i mesi festivi (luglio, agosto, settembre) Riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: sac. Gaspare Sarli

La diocesi di Tricarico venne eretta nel secolo XI. Suffraganea di Acerenza nel 1106, passò ad esserlo di Potenza nel 1976 e dal 1986 di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo. Sull’origine dell’Archivio Diocesano dai documenti che in esso vengono conservati (la prima e più antica relazione della S. Visita alla Diocesi del Vescovo Giovanni Battista Santonio del 1588), la datazione è possibile collocarla nei primi anni posteriori al Concilio di Trento. Notizia certa dell’Archivio vien data dal manoscritto in esso conservato “Anno Domini 1800”, seguito dall’elenco delle 23 Parrocchie della Diocesi di quel tempo in ordine alfabetico, quasi le stesse di oggi, e concluso dalla seguente notazione: «Dominicus Ant. Can. Montesano ex speciali mandato lllmi et Ami D.ni D. Fortunato Pinto in omnibus vigilantissimi Epi. Te. Archivum multis abhinc annis destructum in novum redegit orclinem». Il manoscritto – assai prezioso per le tantissime notizie che può offrire – di 254 pagine, riporta, per ogni Parrocchia, l’elenco dettagliato per argomento di tutti i documenti, dal 1670, in esso custoditi, completo di data e di breve descrizione dell’oggetto trattato. La sua ubicazione nei locali del Palazzo Vescovile ha subito non poche fortunose vicissitudini in dipendenza dei molti cambiamenti di sede. Dal 1930 il Vescovo Raffaello Delle Nocche provvide ad una sua prima sistemazione e al provvisorio ordinamento. Seguirono altri trasferimenti, sempre però controllati ed assistiti, a causa dei ripetuti lavori di riparazione o delle varie destinazioni agli ambienti del Palazzo Vescovile; dal 1960 l’Archivio ha avuto la sua attuale definitiva sede, ed è stato dotato di una moderna scaffalatura metallica ad armadi chiusi ed aperti. 391

Guida degli archivi diocesani

Ancora l’ordinamento e l’inventariamento dell’archivio non è completato; per questo i dati offerti dalla presente scheda non sono definitivi. Dati complessivi: 33 pergamene (secc. XVIII-XX) e 654 unità (secc. XVIIXX). Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. Vescovi: – Vescovi, cartt. 3 1922-1974 – Mensa vescovile, cartt. 7 dal 1600 2. Visite Pastorali, voll. 9 e cartt. 12 1588-1991 3. Atti Vescovili: bolle, decreti, ordinazioni, discessoriali, dimissorie, corrispondenza, voll. 9 e cartt. 9 secc. XVIII-XX 4. Atti di Curia: – Protocollo, transunti dei regg. parrocchiali, amministrazione diocesana (entrate, censi e canoni, contratti e obbligazioni, contabilità) collette, feste religiose, voll. 12, cartt. 88 sec. XVIII-1979 – Miscellanea di Curia (beneficenza, consigli generali ospizi, varie, rettifiche di battesimo, ordo liturgico-bollettino diocesano-tariffario diocesanocampane, nuovi confini diocesani 1975-1976, caso Miseo Maria Luigia), vol. 1, cartt. 9 secc. XVIII-XX – Corrispondenza con Ministero Affari Ecclesiastici, Intendenza di Basilicata, Uffici Statali (Prefettura,Provveditorato agli Studi, Intendenza di Finanza, Soprintendenza ai Monumenti, Genio Civile), cartt. 7 sec. XVIII-1979 5. Tribunale Diocesano: – Interrogatori, processi civili e criminali, processi ecclesiastici, voll. 2 e cartt. 10 sec. XVIII-1979 6. Atti della Santa Sede: – Rescritti e facoltà concesse ai Vescovi, cartt. 1 sec. XVIII-XIX – Corrispondenza con le S. Congregazioni, cartt. 5 1922-1979 7. Conferenze Episcopali: – Conferenza Regionalie Salernitano Lucana, cartt. 1 1921-1975 – Conferenza Episcopale Italiana, cartt. 1 1961-1979 8. Parrocchie: – Corrispondenza, concorsi, supplemento di congrua e volture, contabilità con la Parrocchie, cartt. 34 sec. XVIII-1979 392

Archivio diocesano di Tricarico

9. 10.

11.

12.

13. 14. 15.

16. 17.

18. 19. 20.

– Registri parrocchiali di battesimi, matrimoni e morti, voll. 57 – Manoscritti di Albano, Armento, Montemurro, voll. 3 Capitolo e Chiesa Cattedrale, vol. 1 e cartt. 2 Sacerdoti: – Ordinazioni, corrispondenza, facolta, messe pro populo-binate-trinate, secolarizzazioni e scardinazioni, confessori, consigli presbiterali, esami triennali, esercizi spirituali, sovvenzioni, cartt. 76 Seminari: – Seminario Diocesano, vol. 2 e cartt. 2 – Seminario Regionale di Potenza, cartt. 1 – Seminario Regionale di Salerno, cartt. 1 – Relazioni seminaristi, cartt. n. 2 Religiosi: – Corrispondenza, cartt. 1 – Convento Madonna del Carmine in Tricarico, cartt. 1 – Convento S. Chiara in Tricarico, vol. 1, cart. 1 Confraternite: – Confraternite, cartt. 1 – Confraternita S. Donato in Tricarico, vol. 1 Associazioni e Istituzioni Cattoliche, cartt. 1 Matrimoni: – Nulla-osta vescovili alla celebrazione del matrimonio, voll. 9 – Processetti matrimoniali e stati liberi, cartt. 276 Legati, voll. 3, cartt. 10 Chiese: – Costruzione-riparazione chiese,case canoniche, opere di ministero pastorale, cartt. 30 – Chiesa S.Antonio in Tricarico e cappellanie, cartt. 2 Ufficio Amministrativo Diocesano, cartt. 10 Registro inventario di tutti i documenti dell’archivio diocesano completo di data e di argomento, manoscritto, vol. 1 Pergamene: – pergamene dell’Archivio diocesano, n. 33 – copie fotostatiche delle pergamene del Capitolo Cattedrale di Tricarico, n. 150

sec. XVII-XIX sec. XVIII-XlX sec. XVIII-1979

1700-1979 1735-1920 1924-1976 1930-1975 1925-1970 1923-1965 sec. XVIII-XlX 1686-sec. XIX 1922-1979 1620 1933-1979 dal 1903 dal 1800 secc. XVIII-XX dal 1926 secc. XVIII-XlX dal 1918 1800 secc. XVIII-XlX 1148-1777 393

Guida degli archivi diocesani

BIBLIOGRAFIA UGHELLI, VII 144-165, X 345-346; MORONI, LXXX 200-207; KEHR, IX 472-475; Hier. Cath., I 496, II 255, III 318, IV 343, V 384, VI 415, VII 376, VIII 564; Enc. Catt., XII 513-514. Sulle pergamene del Capitolo Cattedrale di Tricarico depositate presso l’Archivio di Stato di Napoli si veda: “Rassegna degli Archivi di Stato”, sett.-dic. 1961, pag. 384. ALTRE

NOTIZIE UTILI

All’Archivio Diocesano è annessa anche la Biblioteca Vescovile di due sezioni; la prima raccoglie circa 3000 voll. dei sec. XV-XIX, provenienti dalla Biblioteca dell’ex SeminarioVescovile e da quelle dei vari conventi cittadini dei cappuccini e dei carmelitani soppressi nel secolo scorso; la seconda contiene voll. donati dagli ultimi vescovi diocesani (1922-1974), prima facenti parte delle loro biblioteche personali.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI TRIVENTO

Indirizzo: Archivio Diocesano di Trivento Telefono: 0874/871745 Direttore: sac. Antonio Pizzi (tel.: 0874/768150) Accessibilità: su richiesta motivata Orario: per appuntamento. Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: sac. Antonio Pizzi

La diocesi di Trivento è già esistente nel sec. X, forse succedendo all’antica Alfitena. Fu suffraganea di Benevento; nel 1976 lo divenne di Campobasso e dieci anni dopo di Campobasso-Boiano. L’archivio di detta diocesi conserva documenti a partire dal secolo XIV. La sua impostazione, specialmente nelle parte più antica, ha un orientamento geografico, con riferimento specifico alle singole parrocchie. Una risistemazione generale e sommaria è stata fatta personalmente dall’archivista; da oltre dieci anni due addetti dell’Archivio di Stato di Benevento stanno curandone la inventariazione e catalogazione del materiale documentario. Buona parte del fondo pergamenaceo è stato di recente restaurato a cura dello stesso Archivio statale, che sta facendo il medesimo servizio anche per le pergamene (circa 50) del Capitolo della Cattedrale. Dati complessivi: pergg. 350 (sec. XIV-1616); voll. 7, fascc. 18, cart. 300 (1486-1876). Fondi o serie proprie dell’Archivio Pergamene, n. 350 Bollari, con indice per Foranie, voll. 7 Visite ad Limina, fascc. 18 Parrocchie singole, cart. 300

1300-1616 1486-1790 1590-1876 dal sec. XVI

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Guida degli archivi diocesani

INVENTARI

E STRUMENTI DI RICERCA

Un inventario analitico e uno schedario del materiale archivistico è in corso di preparazione a cura dell’Archivio di Stato di Campobasso. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, I 1327-1333, X 379; MORONI, LXXXI 77-81; KEHR, IX 193198; LANZONI, I 379; Hier. Cath.., II 257, III 319, IV 345, V 390, VI 417, VII 378, VIII 567; Enc. Catt., XII 557-558.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI TROPEA

Indirizzo: Archivio Diocesano, Palazzo Vescovile, 88038 Tropea Telefono: 0963/61034 Direttore: vicario generale Accessibilità: su richiesta motivata Orario: per appuntamento Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: a cura della Redazione

La diocesi venne eretta del sec. VII e nello stesso secolo incorporò Meria (eretta nel sec. VI). Nel 1094 assorbì pure Amantea (eretta alla fine nel sec. IX). Venne unita a Nicotera il 27 giugno 1818, rimanendo però sedi e archivi distinti. Nella riforma delle circoscrizioni diocesane del 1986 le sedi di Tropea e Nicotera sono state unite pienamente a Mileto. Gli archivi sono rimasti nel rispettivo luogo. Per il momento non è disponibile la scheda descrittiva dei fondi e delle serie dell’Archivio. BIBLIOGRAFIA UGHELLI IX, 449-472; MORONI LXXXI, 124-129; KEHR X, 37-44; LANZONI I, 331-334; Hier. Cath. I 500, II 257, III 319, IV 347, V 392, VI 419, VII 283 e 379; VIII 414; Enc. Cat. XII, 572-573.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI TURSI-LAGONERO

Indirizzo: Archivio Diocesano, Curia Vescovile, Piazza Duomo n. 8 - 75028 Tursi (Matera) Telefono: 0835/533147 Direttore: cancelliere vescovile Accessibilità: su richiesta motivata Orario: su appuntamento Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: a cura della Redazione

La diocesi venne eretta nel sec. XI. Appare unita ad Anglona nel 1320. L’unificazione delle sedi con il titolo Anglona-Tursi avvenne l’ 8 agosto 1545 e la sede venne fissata a Tursi. Nuovamente il nome venne mutato in Tursi-Lagonero l’ 8 sett. 1976. Per il momento non è disponibile la scheda descrittiva dei fondi e delle serie dell’Archivio. BIBLIOGRAFIA UGHELLI VII, 68-114; MORONI LXXXI, 478-483; KEHR IX, 468-471; Hier. Cath. I 90 (Anglona), II 89 (Anglona), III 109, IV 84, V 86, VI 84, VII 75, VIII 103; Enc. Cat. I, 1279.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI URBANIA

Indirizzo: Archivio Diocesano di Urbania, Via Urbano VIII n. 7 - 61049 Urbania (Pesaro) Telefono: 0722/61263 Direttore: don Corrado Leonardi Accessibilità: su richiesta motivata Orario: per appuntamento Servizio di riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: don Corrado Leonardi.

La diocesi di Urbania venne eretta il 18 febbraio 1636, unendo Sant’Angelo in Vado (che rimase propria sede e archivio). Con la riforma delle diocesi d’Italia, nel 1986 le due sedi sono state unite pienamente a Urbino. L’archivio è costituito da tre fondi: Archivio della Curia Vescovile di Urbania, Archivio Capitolare, Archivi Privati. L’Archivio Curia Vescovile ha origine dall’archivio dell’Abbazia Benedettina di S. Cristoforo, di cui restano i libri censuari della fine del sec. XIII, 24 pergamene dello stesso periodo, 27 del sec. XV e 63 dei secoli posteriori. Il nucleo propriamente archivistico si formò nei secc. XV e XVI con gli Abati Commendatari e il vero archivio curiale con la erezione a diocesi di Urbania nel 1636. L’atto specifico di fondazione, si deve ad un editto drastico del vescovo Pietro Barugi (1688-1708). Un riordinamento se ne volle dal vescovo Zamperoli, affidato all’avv. Filippo Timotei de Salvetti, che curò gli strumenti beneficiali (1631-1807) ed affastellò tutto il resto. L’ultimo ordinamento è dovuto all’iniziativa del vescovo Valbonesi nel 1904, che l’affidò allo storico D. Enrico Rossi, il quale svolse un meticoloso e gratuito lavoro durato ben 12 anni (300 grandi bb. con relativi indici delle carte contenute). I locali destinati all’archivio della curia furono sempre nel vescovado e fra breve avrà la sua definitiva sistemazione predisposta dalla fondazione «Istituto Culturale Diocesano» in Urbania. L’archivio della Curia Vescovile è diviso in due sezioni: quello più vasto, di cui il Rossi ha compilato manoscritto l’Indice delle Buste nel 1935, ed il «nuovo», ossia vivente, che dovrà essere chiuso ed unito al vecchio, per la soppressione della diocesi urbaniese e l’unificazione con quella di Urbino e di Sant’Angelo in Vado con l’ordinata esistenza di una sola Curia Arcivescovile di Urbino. 399

Guida degli archivi diocesani

L’Archivio Capitolare è sorto su quello del «Conventus Presbiterorum» del secolo XV, con l’istituzione del Capitolo Cattedrale il 6 giugno 1637, il quale ebbe sede nei locali dell’Abbazia. La cambiò nel 1816 quando il Capitolo ottenne da Pio VII i locali del soppresso convento dei Frati Conventuali di S. Francesco. Ci rimane il Repertorio di tutte le carte e libri esistenti nell’Archivio del Capitolo di Urbania, redatto dai canonici Francesco Albertucci ed Agostino Braccioni nell’agosto 1854. Nel 1891 l’Archivio fu trasferito nella «Casa Canonica» di Piazza Duomo, dove subì gravi danni nel bombardamento aereo del 23 gennaio 1944. Veniva ricomposto dal canonico Corrado Leonardi nello stesso anno in un locale semiabbandonato dell’Episcopio, e trasferito nel settembre 1946 nel Palazzo Servigi; ancora nel settembre 1949 nella Sala Capitolare della Canonica ricostruita dalle macerie belliche. Di qui fu trasferito ancora una volta nella Sala Capitolare adiacente alla cattedrale, da dove attende l’unione con l’archivio diocesano. È diviso in due settori: l’Archivio dei Canonici, contenuto in 150 buste, il cui indice è pubblicato da C. Leonardi; l’Archivio Musicale, che maggiormente ha sofferto del bombardamento. I manoscritti musicali iniziano dalla fine del secolo XVI e giungono fino al secolo XX, con il vasto repertorio del Maestro di Cappella prof. Giuseppe Fini. Possiede due codici miniati (Antifonario e Graduale) del 1250. Gli Archivi Privati sono quelli dello storico ecclesiastico D. Enrico Rossi e del canonico Corrado Leonardi con ricca documentazione dal 1940 al 1993 per i rapporti culturali e storici avuti dal Leonardi con personaggi contemporanei nei più vari settori. Dati complessivi: 24 pergamene (1299-1900), 160 volumi e 605 buste (secc. XIII-XIX). Fondi o serie proprie dell’Archivio Archivio Curia Vescovile di Urbania Sezione storica Atti civili, bb. 40 Atti Matrimoniali, bb. 94 Istrumenti beneficiali, bb. 11 Testamenti, bb. 3 Visite Pastorali, bb. 12 Editti Abbaziali e Vescovili, bb. 6 Atti del vescovo Bajardi, voll. 7 Atti del vescovo G. Capobianco, bb. 30 400

1501-1859 1506-1960 1631-1823 1532-1889 1553-1909 1581-1934 1747-1776 1935-1970

Archivio diocesano di Urbania

Mensa Abbaziale e Vescovile, bb. 6 1546-1935 Pergamene, n. 13 1299-1859 Elenchi benefici, Regolamenti Cancelleria Indice Atti Bajardi, b. 1 Capitolo Cattedrale Urbania, bb. 12 1643-1935 Collegio Mansionarile, bb. 8 1635-1925 Parrocchie e cappellanie città, bb. 17 1439-1935 Confraternite, bb. 13 1300-1935 Conventi di Urbania, bb. 4 1516-1935 Convento Clarisse «S. Chiara di Urbania», bb. 15 1500-1935 Archivio Monastero S. Chiara, voll. 20 secc. XI VI-XIX Monastero Benedettine «S. Maria Maddalena», bb. 3 1563-1835 Vicariato Urbania, bb. 10 secc. XIV-XX Pievi, bb. 4 secc. XIV-XX Sassocorvaro, bb. 9 1557-1935 Vicariato di Sassocorvaro, b. 1 1300-1935 Sassocorvaro Seminario e Collegio Massaioli, b. 1 1636-1935 Mercatello, bb. 11 1588-1935 Mercatello Vicariato, bb. 12 1636-1935 Mercatello Chiese, bb. 5 1627-1935 Urbania, Istituti Beneficenza, Ospedali, Scuole, bb. 7 1958-1935 Urbania, Azione Cattolica, Conferenze S.Vincenzo, b. 1 secc. XlX-XX Urbania,Tempore Belli, b. 1 1915-1919 Bolle, Atti Pontifici, bb. 4 1586-1913 Circolari Civili, bb. 5 1630-1856 Comune di Urbania, b. 1 1609-1893 Extradiocesana, bb. 2 1534-1864 Patenti e professioni di fede, b.1 1614-1819 Era Napoleonica, b. 1 Patrimoni sacri, bb. 4 1605-1876 Sacre ordinazioni, bb. 10 1582-1935 Rescritti delle SS.Congregazioni, bb. 8 1573-1935 Criminalia, bb. 27 1506-1838 Storia, Varia, sacerdoti francesi e Gesuiti portogheespulsi, bb. 7 1205-1860 Codici Censuari Abbazia Benedettina, bb. 4 1296-1368 Catasto di Castel Durante, bb. 2 1350-1400 Autentiche delle SS. Reliquia, b. 1 secc. XVI-XlX Registre di Battesimo, Cresima, Matrimoni, Defunti della diocesi, voll. 100 1910-1935

401

Guida degli archivi diocesani

Sezione corrente Benefici ecclesiastici, Canonicati, Chiese Urbane, Benefici parrocchiali, bb. 34 O.A -Rilievo Patrimoniale dei benefici, b. 1 Corpo Forestale, b. Opere Assistenziali, Bombardamento Urbania nel 1944, b. 1 Opera Missionari diocesani Peregrinatio Mariae, b. 1 Pontificia Commissione Assistenza, Opera Diocesana Assistenza, b. 1 Risposte al questionario S. C. Concilio, b. 1 Visite pastorali del vescovo G. Capobianco, b. 2 Insegnamento religioso, b. 1 Insegnamento catechistico, b. 1 Azione sociale, b. 1 Comitati civili, b. 1 Coltivatori Diretti, ACLI, Onarno, b. 1 Azione Cattolica, b. 1 A.S.C.I., b. 1 Università Cattolica, b. 1 Opere missionarie, b. 1 Stampa Cattolica, La Voce, Il Nuovo Amico, b. 1 Commissione Arte Sacra, b. 1

1935-1995 1935-1995 1935-1995 1935-1995 1935-1995 1935-1995 1935-1995 1935-1995 1935-1995 1935-1995 1935-1995 1935-1960 1935-1995 1935-1995 1935-1995 1935-1995 1935-1995 1935-1995 1935-1995

Archivio Capitolare Bolle e Brevi, pergg. 11 Capitolo Urbaniese: Erezione delle singole prebende canonicali - Soppressione del Nullius di Mercatello e di Lamoli - Soppressione della Confraternita della misericordia di Urbania - Primo Capitolo - Orario Ufficiatura corale - Puntature - Ordine da osservarsi nelle messe cantate dai canonici e dai mansionari Capitolo del 7 giugno 1690 - Confraternita della Morte di Urbania Cura degli esposti - Servizio Parrocchiale delle cure soppresse di S. Alessandro, S. Maria del Borgo, Spinaceti ecc. Porto delle aste nelle processioni - Zelo di mons. Honorati e sue larghezze - Dote Marapicchi - Beni Capitolari - Predio Ca’ Lanciarino; b. 1 Costituzioni Capitolari, b. 1 Risoluzioni Capitolari, bb. 4 402

1600-1900

sec. XVII 1789 1637-1875

Archivio diocesano di Urbania

Amministrazione Capitolare, bb. 4 Censi a favore del Capitolo, b. 1 Oneri Capitolari, bb. 6 Libri di puntature, bb. 10 Cappellanie - Ufficiatura, b. 1 Amministrazione Sagrestia, bb. 7 Sagrestia Inventari - Cappella Musicale - S. Veronica S. Cristoforo, b. 1 Registri Messe d’obbligo del Capitolo, bb. 100 Suffragi b. 1 Cappella Matterozzi, fabbrica Cattedrale, b. 1 Affari correnti, b. 1 Legato Guerra, b. 1 Testamento di A. Giambattista Luzi, pezzo 1 Fondo Musicale

1639-1891 1725-1827 1762-1870 1772-1942 1597-1797 1638-1903

1623-1643 dal 1846 secc. XVI-XX

Archivi Privati Archivio Archivio Archivio Archivio

mons. Mario Sabatini, voll. 30 don Corrado Leonardi, bb. 40 Fascista M. Cionini, bb. 25 Partito Popolare Fronte della famiglia, voll. 3

INVENTARI

1937-1994 1940-1995 1919-1970 1913-1927

E STRUMENTI DI RICERCA:

Per l’Archivio Curiale di Urbania esistono: l’indice delle buste, l’elenco delle pergamene, e la descrizione del codice catastale del Durantino (1350). Inoltre si hanno indici analitici sul contenuto di ogni busta. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, II 881-884; MORONI, LXXXV 263-317; Hier. Cath., IV 84, V 86, VI 84, VII 95, VIII 102; Enc. Catt., XII 903-904. ENRICO ROSSI, Memorie ecclesiastiche della Diocesi di Urbania, Urbania 1938, pp. 334-338 (relazione sugli archivi civili ed ecclesiastici della diocesi); GIUSEPPE FINI, I Maestri di Cappella nella Cattedrale di Urbania, Ed. Psalterium (Roma 124). Gubbio 1935: CORRADO LEONARDI, Storia di libri e di biblioteche ecclesiastiche urbaniesi, in “Atti e Memorie, Dep. Storia Patria per le Marche”, serie VIII, vol. III (Ancona 1964) pp. 71-101. CORRADO LEONARDI, I Sinodi diocesani di Urbania e di Sant’Angelo in Vado, Urbania 1959. 403

Guida degli archivi diocesani

ALTRE

NOTIZIE UTILI

Presso l’Archivio si trova tutta la serie, in più copie, del Bollettino Diocesano, dalla sua pubblicazione iniziata nel 1913; dell’ Ordo Divini offici recitandi Diocesano, delle Lettere Pastorali dei vescovi di Urbania e dell’Episcopato Marchigiano dal 1880; dei Numeri Unici di manifestazioni religiose.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI URBINO

Indirizzo: Archivio Diocesano, Curia Vescovile, Piazza Pascoli n. 2, 61029 Urbino (Pesaro) Telefono: 0722/2850 Direttore: cancelliere vescovile Accessibilità: su richiesta motivata Orario: su appuntamento Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: acura della Redazione

La diocesi venne eretta verso la metà del sec. VI. Divenne metropolitana il 7 luglio 1563. Con la ristrutturazione delle diocesi del 30 settembre 1986 ha unito pienamente le sedi di Urbania e di Sant’Angelo in Vado assumendo la nuova denominazione di Urbino-Urbania-Sant’Angelo in Vado. Gli archivi sono rimasti presso le rispettive sedi. Per il momento non è disponibile la scheda descrittiva dei fondi e delle serie dell’Archivio di Urbino. BIBLIOGRAFIA UGHELLI II, 779-808; MORONI LXXXVI, 73-381; KEHR IV, 218-221; LANZONI I, 503; Hier. Cath. I 509, II 260, III 323, IV 353, V 399, VI 426, VII 384, VIII 575; Enc. Cat. XII, 916-920.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI VENTIMIGLIA

Indirizzo: Archivio Curia Vescovile, Via Porta Nuova, piazza Cattedrale, 18039 Ventimiglia (Imperia) Direttore: don Nino Allaria Olivieri Accessibilità: su domanda motivata e scritta. Gli studiosi, gli universitari e stesori di lauree e di tesi, debbono presentare documento di identità e di studio Orario: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì; h. 8,30-12 Servizio riproduzioni: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: don Nino Allaria Olivieri

La diocesi di Ventimiglia venne eretta probabilmente prima del sec. VII. Il 3 luglio 1975 ha aggiunto la denominazione di S. Remo. Suffraganea di Milano fino al 1806, lo è poi di Genova. L’Archivio della Curia è un archivio ricco di documenti. Dopo alterne vicende, una certa conservazione, anche se in maniera disordinatissima, si riscontra dal 1300 in poi. Più sistematica si riscontra nel periodo del 1700 la numerazione dei documenti per opera del vescovo Maria Giustiniani, che, con decreto specifico, ordinò la conservazione di ogni scritto. Oggi l’Archivio è sistemato nel Palazzo Vescovile, e occupa due grandi sale con scaffali metallici. I documenti sono disposti in ordine cronologico per materia e argomento. Una numerazione progressiva facilita la ricerca degli argomenti. Nell’anno 1994 per una sicura conservazione degli antichi documenti (con atti risalenti al 1181) di proprietà del capitolo della Cattedrale, per iniziativa dell’archivistica il vescovo Barabino emise un decreto di consegna a questa Curia di ogni incarto conservato in varie parti. Dati complessivi: oltre 531 unità (secc. XVI-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio Regestrum Documentorum Sanctae Albint. Eccl., regg. 11 Patentium et Beneficiorum di mons. Giustiniani, filze 2 Documenti del vescovo Galbiati, filza 1 Visite pastorali, filze 10 Relazioni alla S. Sede, filze 3 406

1741-1844 1741-1746 1586 1704-1904 1893-1925

Archivio diocesano di Ventimiglia

Liber Prebende Canonicali, vol. 1 Prebende, Legati e Deliberazioni del Capitolo, filza 1 Deliberazioni del Capitolo, filze 2 Libro Mastro Capitolare, filza 1 Censi e Depositi del Capitolo, filza 1 Debitori e Creditori Capitoli, filze 3 Criminalium, cartt. 30 Civilium, filze 14 Patrimoniorum, filze 21 Beneficiorum, filze 12 e voll. ms. 3 Monialium, filze 5 Instrumentorum, filze 8 Ordinationum, filze 50 Matrimoniorum, filze 110 Patrimoniorum, filze 25

1552 1568-1761 1761-1857 1659 1611 1834-1854 1524-1771 n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. 1490-1818 1690-1860 n.d.

Archivio del Capitolo Bolle, privilegi papali, lasciti, costituzione di canonicati, cartt. 11 Vari regolamenti Capitolari, in ord. Distribuzioni delle Decime, in ord. Nomine di Vescovi e Canonici, in ord.

1181-1400

Altri fondi (in ordinamento) Atti, Pratiche delle parrocchie, fascc. 132 Atti, Delibere ecclesiastiche e civili riguardanti le parrocchie passate alla diocesi di Nizza (Francia), fascc. 7 Mensa Vescovile, fascc. 6 Opere varie diocesane, fascc. 9 Congregazioni Religiose femminili, fascc. 4 Congregazioni Maschili, fascc. 5 Azione Cattolica etc., fascc. 9 Atti Consigli Pastorali, fascc. 6 Chiese Nuove, fascc. 4 Fabbricerie Atti, Decreti, fascc. 6 Atti, scritti del vescovo Verrando, fascc. 4 Arte Sacra Inventari, schede, documenti restauro Cattedrale e altre Chiese della Diocesi, fascc. 6 Liturgia. Reliquie ed autentiche, fald. 5 Trasunti di Battesimi, Matrimoni, Morti, voll. 22

sec. XX n.d. 1927-1994 407

Guida degli archivi diocesani

Stampe Acta Apostolicae Sedis, voll. 136 Rivista Diocesana, voll. 141 Annate riviste Diocesi Monaco e Nizza Raccolte Calendini Liturgici inizio secolo

1909-1993 1935-1995 n.d. n.d.

BIBLIOGRAFIA UGHELLI, IV, 301-311; MORONI, 93, 178-214; KEHR, VI/2, 363-367; LANZONI, II, 843-844; Hier. Cath., I 528, II 268, III 334, IV 363, V 409, VI 437, VII 392, VIII 585; Enc. Catt., XII, 1234-1237. ALTRE NOTIZIE L’Archivio è collegato con il Seminario Diocesano in Bordighera: una ricca raccolta di libri proveniente da varie biblioteche di enti religiosi e da ciò che è rimasto di quella che fu la vecchia raccolta del Seminario: nel complesso, pur essendo ancora in fase di riordino, si possono consultare oltre 12.000 volumi. Interessantissimo il riporto di storia civile e religiosa locale.

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ARCHIVIO ARCIVESCOVILE DI VERCELLI

Indirizzo: Archivio Arcivescovile, Palazzo Arcivescovile, Piazza D’Angennes 3 13100 Varese Telefono: 0161-213345; fax: 0161-210848 Responsabile: dott.ssa Anna Cerutti Garlanda Accessibilità: su richiesta motivata Orario: su appuntamento Servizio riproduzione documenti: a giudizio del responsabile Compilatore della scheda: dott.ssa Anna Cerutti Garlanda

Eretta verso la metà del secolo IV, contrariamente alla tradizione che la fa risalire al III secolo, la Diocesi di Vercelli divenne sede metropolitana il 17 luglio 1817. L’archivio vescovile di Vercelli, oggi arcivescovile, raccoglie documenti in copia dal 999 (diploma dell’imperatore Ottone) ed in originale dal 1149. Pur avendo l’archivio subito numerose dispersioni, il suo primo inventario che si conosca, è quello fatto redigere da mons. Agostino Ferrero nel 1514. Più preciso nella indicazione dei documenti è invece l’inventario fatto redigere da mons. Giovanni Francesco Bonomi nel 1576 in vista del sinodo diocesano tenuto a Vercelli dal 10 luglio al 17 agosto di quell’anno, o forse in conseguenza del medesimo. Sono elencati circa 1400 documenti, Una seconda radicale sistemazione dell’archivio, fu compiuto per volere di mons. Teodoro Valfre di Bonzo (arcivescovo di Vercelli dal 1905 al 1916). Ma di questa nuova sistemazione, non più completa per i successivi trasferimenti del materiale negli ultimi anni, non si è potuto ritrovare un inventario. Per questo l’attuale riordino dei documenti è fatto secondo le indicazioni dell’inventario del 1576 e si prosegue la catalogazione degli altri secondo il criterio per argomenti e cronologico, all’interno degli stessi. Dati complessivi: imprecisato il numero delle pergamene (dal sec. XII) e 312 unità (secc. XIV-XX).

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Guida degli archivi diocesani

Fondi o serie proprie dell’Archivio Fondo mons. Bonomi, cartt. 30 e mazzi 8 Diplomi imperiali, cart. 1 Investiture, voll. 39 Sinodi diocesani, mazzi 8 Sinodali, mazzi 6 Facoltà pontifice, mazzi 2 Immunità ecclesiastiche, mazzi 2 Corrispondenza arcivescovo, mazzi 6 Mensa arcivescovile, mazzi 19 Testimoniali di possesso, mazzi 3 Disegni relativi ai beni della Mensa, cartt. 15 Lettere Pastorali arcivescovi di Vercelli, voll. 11 Lettere Patorali e circolari varie, mazzi 30 Seminario, mazzi 6 Curia, mazzi 6 Capitolo della Cattedrale, mazzi 14 Provincia ecclesiastica, mazzi 6 Conferenza episcopale subalpina, mazzi 2 Congressi, mazzo 1 Atti del Concilio Vaticano II, mazzi 9 Parrocchie urbane e suburbane, mazzi 9 Vicariati foranei, mazzi 44 Confraternite, mazzo 1 Abbazia di S. Andrea, mazzi 3 Oratori privati e Santuari, mazzi 2 Religiosi, mazzo 1 Religiose diocesi, mazzi 2 Religiose città, mazzi 5 Associazioni, gruppi e movimenti, mazzi 15 Associazioni del clero, mazzi 2 Opere Pie, mazzi 5 Atti di lite, mazzi 20 Cause di beatificazione, mazzo 1

secc. XII-XVI secc. X-XIV secc. XIV-XVIII secc. XV-XVIII secc. XV-XVIII secc. XVIII-XIX secc. XVII-XVIII secc. XVIII-XX secc. XVII-XX secc. XVIII-XX secc. XVII-XX secc. XIX-XX secc. XX secc. XVI-XX secc. XIX-XX secc. XVII-XX sec. XX sec. XX sec. XX sec. XX sec. XX secc. XIX-XX sec. XX secc. XIX-XX secc. XVII-XX sec. XX secc. XIX-XX sec. XX secc. XlX-XX sec. XX secc. XIX-XX secc. XVII-XX secc. XIX-XX

Altri fondi aggregati All’archivio arcivescovile sono inoltre aggregati alcuni archivi di confraternite di Vercelli e particolarmente di S. Antonio abate, dei santi Sebastiano e Rocco, di S. Giuseppe e di Santo Spirito e gli archivi delle parrocchie soppresse di S. Michele, S. Giuliano, S. Tommaso e S. Maria 410

Archivio arcivescovile di Vercelli

Maggiore della città, oltre all’archivio della parrocchia di Langosco, unitamente al fondo Oliva del medesimo paese. BIBLIOGRAFIA UGHELLI, IV 744-815; MORONI, XCIII 232-272; KEHR, VI 2.7-27; LANZONI, II 1036-1044; Hier. Cath., I 520, II 265, III 330, IV 364, V 410, VI 438, VII 393, VIII 586; Enc. Catt., XII 1248-1253. D. ARNOLDI, Le carte dell’Archivio Vescovile di Vercelli, in BSSS, LXXXV, Pinerolo 1917, pp. 207-452; E. BELLONE, I sinodi di Giovanni Francesco Bonomi come vescovo di Vercelli (1573-1587), in «Annuarium Historiae Conciliorum», 1984, 1, pp. 193-222; R. ORSENIGO, Vercelli Sacra, Como 1909.

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ARCHIVIO DIOCESANO DI VICENZA

Indirizzo: Archivio Storico della Curia Vescovile, Piazza Duomo 10, 36100 Vicenza Telefono: 0444/544022 Direttore: cancelliere vescovile Accessibilità: su richiesta motivata Orario: su appuntamento Servizio riproduzione documenti: a giudizio del direttore Compilatore della scheda: sac. Pietro De Boni, archivista

Secondo la tradizione la diocesi sarebbe stata fondata nel corso del secolo II. In realtà appare certamente esistente solo dalla fine del secolo VI in poi. Suffraganea di Aquileia, nel 1751 lo divenne di Udine e poi di Venezia. Dati complessivi: 1827 unità (1324-1983). Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. 412

Actorum, bb. 195 Actorum, bb. 46 Visitationum, bb. 25 Canonizzazioni, bb. 12 Sinodi diocesani, bb. 5 Atti, bolle, giuramenti, consacrazioni, manoscritti di diversi Vescovi, bb. 2 Encicliche pontificie, b. 1 Circolari dei Vescovi Vicentini, bb. 2 Pastorali di Vescovi Vicentini, bb. 2 Pastorali di Vescovo di altre diocesi, bb. 5 Regolari, bb. 3 Processi, Sentenze, Assoluzioni, mazzi 8 Seminario Teologico, bb. 3 Seminario. Atti della Direzione, bb. 10 Seminario. Chierici, bb. 8 Collatio beneficiorum et praebendarum, mazzi 20 Editti di concorsi ed economati, mazzi 7 Istromenti di rinuncie di benefici. Professioni di Fede, b. 1

1430-1806 1567-1919 1452-1909 1618-1868 1565-1920 dal 1857 sec. XIX 1830-1893 1780-1912 1761-1916 1656-1810 1500-1818 1821-1864 1604-1869 1833-1895 1324-1836 1567-1831 secc. XVI-XVII

Archivio diocesano di Vicenza

19. Elenchi delle chiese e canonicati, Prebende, Benefici, Confraternite, Ospitali della città e diocesi, b. 1 secc. XVIII-XIX 20. Tasse delle spedizioni dei benefici e tariffe di Curia, b. 1 1668-1726 21. Vicari Foranei, b. 1 22. Clero della Città e Diocesi, mazzi 2 1691, 1739, 1779 23. Collatio ordinum (Registra), mazzi, 10 1521-1839 24. Registri degli Ordinandi, 1 reg. 1 1717-1737 25. Collatio ordinum. Acta, bb. 12 1541-1910 26. Oratori privati, bb. 5 n.d. 27. Processi di battesimi e morti, bb. 2 1611-1790 28. Ducalium, b. 1 1765-1814 29. Estimi, colte, decime, sussidi, imposte del clero vicentino per benefici, chiericati, ecc., b. 1 1532-1665 30. Campion dell’Estimo del clero, b. 1 1676-1757 31. Colte ducali, mazzo 1 1789-1802 32. Raccolta di stemmi vescovili, b. 1 dal sec. XVII 33. Registri parrocchiali, mazzi 150 e bb. 73 1564-1818 34. Capitolo: Canonici e Mansionari, mazzi 3 e bb. 14 1186-1900 35. Inventarium bonorum omnium ecclesiarum totious dioecesis vicentinae, mazzi 3 1431-1444 36. Confraternitatum, b. 1 1685-1820 37. Reliquiarum, mazzi 2 1737-1767 38. Indulgentiarum, mazzi 2 1580-1860 39. Opuscoli, pezzi 8 n.d. 40. Registri civili, pezzi 526 1816-1871 41. Duplicati: atti di battesimo, matrimonio, morte, pezzi 152 1921-1983 42. Stato delle chiese, bb. 342 secc. XIX-XX 43. Registri e libri, di economati, concorsi, clero, voll. 33 1830-1952 44. Matrimoni, mazzi 19 1517-1862 45. Patrimoni, mazzi 35 1654-1916 46. Regolari, bb. 6 secc. XIII-XIX 47. Monache, bb. 34 secc. XIV-XX 48. Visitationum, bb. 29 sec. XX BIBLIOGRAFIA UGHELLI V, 1025-1072; MORONI, IC, 124-233; KEHR, VII/1, 124-152; LANZONI, II, 917-919; Hier; Cath., I 526, II 267, III 333, IV 367, V 414, VI 441, VII 395, VIII 589; Enc. Catt., XII, 1372-1378. 413

ARCHIVIO DIOCESANO DI VITERBO

Indirizzo: Archivio Diocesano, Palazzo Vescovile, Piazza S. Lorenzo 9a - 01100 Viterbo Telefono: 0761/341124, fax 0761/344308 Direttore: mons. Emilio Marinelli Accessibilità: su richiesta motivata Orario: il sabato ore 10-13; altri tempi su appuntamento. Servizio riproduzione documenti: fotocopie a giudizio del direttore Compilatore della scheda: don Lino Barzi

La diocesi di Viterbo fu costituita nel secolo VI o più probabilmente nel secolo VII. Nel corso del secolo XII unì Tuscania, già Toscanella; quindi dal 2 maggio 1936 ha unito in perpetuo l’abbazia nullius di S. Martino al Monte Cimino. Con la Costituzione Apostolica del 27 marzo 1986 sulla riforma delle diocesi italiane ha unito i titoli di Acquapendente, Bagnoregio, Montefiascone, Tuscania e quello dell’ab. di S. Martino al Monte Cimino. L’Archivio diocesano di Viterbo consta di ingente materiale; già sito in più luoghi, è stato raccolto e riordinato nel 1985 in due ampie sale, all’ultimo piano del Palazzo Vescovile. Gli archivi di Acquapendente, Bagnoreggio e Montefiascone, sino al 1986, sono rimasti presso le rispettive curie. Dati complessivi: 5.030 unità (secc. XIV-XX). Fondi o serie proprie dell’Archivio 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 7a 8. 414

Actuaria, voll. 190 Acta Ecclesiastica I, voll. 300 Acta Ecclesiastica II, voll. 441 Acta Ecclesiastica III, voll. 519 Acta Ecclesiastica IV, voll. 60 Acta Ecclesiastica V, voll. 100 Acta Ecclesiastica VI, voll. 19 Acta Monialia, cartt. 35 Matrimonialia I, cartt. 164

1600-1700 1595-1669 1670-1715 1716-1823 1723-1759 1760-1847 1848-1897 1717-1857 1633-1908

Archivio diocesano di Viterbo

9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. 19. 20.

Matrimonialia II, cartt. 53 Matrimonialia III, cartt. 58 Matrimonialia IV, cartt. 84 Matrimonialia V, cartt. 94 Matrimonialia VI, cartt. 124 Instrumenta Notar., voll. 343 Acta Judicialia, voll. 91, più alcuni fascicoli Protocolli, Segreteria, unità 97 Processus Sanct., unità 85 più libri agiografici Sacrae Visitationes, voll. 100 Sacrae Ordinationes, voll. 28 Episcopi, cartt. 6, più stampe e libri Sinodi, unità 7 21. Mensa Epicopalis, unità 26 22. Curia, unità 72 23. Capitulum: s. Lorenzo in VT (cattedrale), unità 21 S. Angelo in VT (collegiata), unità 18 23a Seminari: Maggiore e Minori, unità 33 più libri e Annuari 23b Monasteria, Conventus, unità 55 24. De Administratione, unità 219 25. Acta Paroecialia, unità 269 26. Confraternita Gonfalone (Bagnaia), unità 204 27. Paroeciae, unità 374 27a Stati di anime parroch., unità 43 28. Confraternitates, Artes, unità 109 29. Scripturae: Atti notarili, unità 82 30. Effemerides Missarum, unità 410 31. Miscellanea, Variae, unità 97

1781-1811 1812-1857 1858-1905 1906-1948 1949-1992 1598-1860 1835-1916 1830-1895 dal 1492 dal 1648

1300-1500

BIBLIOGRAFIA UGHELLI, I 1401-1424; MORONI, CI 197-348, CII 3-421; KEHR, II 207214; Hier. Cath., I 532, II 269, III 335, IV 370, V 417, VI 443, VII 398, VIII 593; Enc. Catt., XII 1532-1537. P. EGIDI, L’Archivio della cattedrale di Viterbo, Roma 1906; F. PIETRINI, I Vescovi e la diocesi di Viterbo, Viterbo 1949; G. SIGNORELLI, Viterbo nella storia della Chiesa, voll. 3, Viterbo 1907-1916. Altre notizie utili sulla Chiesa viterbese in: BARTOLOZZI-MIGLIORI, Tuscia Viterbese, voll. 2, Roma 1968; S. CAMPANARI, Tuscania e i suoi monumenti, Montefiascone 1856; I. CIAMPI, Cronache e statuti della città di Viterbo, Firenze 1872; C. LAGANARA, Fabiano in Tuscia, sec.VIII-IX; C. PINZI, Sto415

Guida degli archivi diocesani

ria della città di Viterbo sino 1534, voll. 4, Roma 1887; J. RASPI SERRA, Economia e territorio: Patrimonio di s. Pietro, Salerno 1987; A. SCRIATTOLI, Viterbo nei suoi monumenti, Roma 1915-1920.

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